Videogiochi d’estate, divertirsi in sicurezza!

L’EQUIPE DI PROFESSIONISTI DELLO STUDIO “IL RAMARRO VERDE” CI SPIEGA COME

L’estate è arrivata, la scuola è finita e finalmente iniziano le vacanze. Per un bambino questo è il periodo più atteso dell’anno, in quanto ha tutto il tempo necessario per dedicarsi alle sue passioni. Tra queste potrebbe esserci quella per i VIDEOGIOCHI o altri dispositivi elettronici.

Quali sono i pro e i contro dei videogiochi?

È un passione da non demonizzare, perché i videogiochi hanno molti aspetti positivi: migliorano l’attenzione spaziale, l’inseguimento visivo, le abilità di multi tasking, l’abilità di rapida risposta e problem solving… Tuttavia, se lasciati da soli davanti ad un monitor (e magari nel mondo di internet), i bambini possono sentirsi autorizzati a sperimentare in maniera inadeguata, accedendo a contenuti non adatti per l’età oppure passando nel mondo digitale talvolta più tempo che in quello reale.

Con il passare del tempo e l’eccessivo utilizzo, l’uso del digitale può portare anche ad effetti negativi sia fisici che comportamentali: alterazione dell’orologio biologico, miopia, problemi muscolari, obesità, aumento del ritmo cardiaco, in rari casi crisi epilettiche (soprattutto nei più piccoli), isolamento sociale, aggressività (poiché alcuni contenuti portano ad essere più abituati e meno sensibili alla violenza), fino ad arrivare ad una dipendenza vera e propria (un simpatico esempio si può vedere nella serie tv “Big Bang Theory”, stagione 2, episodio “La sublimazione barbarica”).

Se diventa difficile regolare l’uso del digitale può essere utile un supporto esterno di tipo psicologico.

Cosa può fare un genitore?

Per prima cosa è importante PREVENIRE: l’American Academy of Pediatrics sconsiglia l’uso del digitale (tv compresa) sotto i 2 anni, in quanto il bambino deve sviluppare abilità e competenze affettive e relazionali, e suggerisce di limitare ad 1 ora al giorno l’esposizione ai cosiddetti “ciucci digitali” (tv, tablet, smartphone…) nella fascia 2-3 anni.

Dai 3-4 anni diventa fondamentale SCEGLIERE videogiochi adatti. Per prima cosa, bisogna guardare sul retro della scatola del videogioco il simbolo PEGI, che indica l’età minima consigliata e i contenuti (come in figura), o leggere la descrizione dell’app.

Altro aspetto importante per il genitore è fissare REGOLE precise (e poi farle mantenere!) di utilizzo del digitale e favorire la conoscenza sia degli strumenti usati che del loro utilizzo appropriato, CONDIVIDENDO momenti di gioco oppure anche solo attraverso la propria presenza.

MONITORARE l’uso del digitale, soprattutto dai 9 ai 14 anni, permette di tutelare il ragazzo ed intercettare possibili situazioni di cyberbullismo.

I consigli per l’estate, ma non solo…

Il mondo dei bambini è ormai in parte digitale, quindi non si può non PARLARNE! La vera sfida del genitore non sta nel proibire, ma nel prevenire, responsabilizzando il bambino, SCEGLIENDO con cura il videogioco, fissando delle REGOLE e, soprattutto, attraverso il PARENT CONTROL.

Non sottovalutate inoltre il potere della NOIA! Non fare niente non è tempo perso, può essere lo slancio per inventare e creare… E quale momento migliore dell’estate, senza impegni pressanti, per vivere il mondo “lentamente” e fare nuove esperienze nel mondo reale?

Dr.ssa Enrica Edantippe & Equipe del centro “Il Ramarro Verde”
www.ilramarroverde.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *