Università Hermes-Dipartimento Pedagogia Forense: Convegno Nazionale “ Un senso alla sofferenza”

Come già annunciato in precedenti articoli stiamo sviluppando un nuovo modello di università. Questo modello rappresenta una novità ancora da recepire tanto nel vissuto delle nostre istituzioni che in quello delle persone che approcciano il termine università.

Infatti quando si parla di università, di accademie di conservatori ecc., si intende riferirsi sempre ad insegnamenti di alta levatura scientifica,  ma sempre con quello che io chiamo “errore originale” vale a dire mirati alla componente didattica. Ebbene per l’Università che stiamo attuando le cose sono invece un po’ diverse: Hermes Università Popolare Privata  ets  (www.unihermes.org ) – HUPPETS in sigla,  Ente Superiore di Ricerca della Massima Eccellenza Scientifica ha per oggetto vero e unico praticabile, nel presente periodo storico in una Società Mobile, la “Ricerca costituente”.

Ciò vale a dire fondante dell’insegnamento: non già come trasmissione dei saperi frammentati che si disperdono in minuziosi dettagli di pretesa natura scientifica o di arzigogolate rielaborazioni delle tecniche; bensì il radicamento intrecciato di quei principi didattici, metodologici e scientifici che costituiscono ad un tempo la base fondazionale della conoscenza e la loro spiegazione. Quindi, insieme a questo, una revisione completa e sistematica di tutti i loro processi e le loro operazioni legate alle leggi non solo fisiche, ma anche morali ed esistenziali pur se di non facile appropriazione.

HUPPETS, nasce per promuovere l’educazione dignitosa, competente e onesta e la prassi più edificante della conoscenza rivolta al bene comune non delle sole classi industriali, ma di ogni essere umano in proporzione ai suoi talenti ed alle sue potenzialità” : è una scuola di eccellenza garantita.

HUPPETS promuove l’eccellenza e vuole assolutamente creare una discontinuità con l’attuale livello di mediocrità che la nostra società, sta vieppiù sperimentando in termini di conoscenze e competenze specifiche. Hermes mira non tanto al riconoscimento legale o meno dei titoli, quanto più alla creazione, certificazione ed asseverazione di competenze scientifiche acquisite attraverso la ricerca.

In tale contesto senza dilungarmi oltre vorrei mettere in rilievo che la strategia posta in essere per lo sviluppo di HUPPETS è basata su tre pilastri fondativi: il primo è costituito dalle Imprese che hanno necessità di fare ricerca per promuovere il loro sviluppo; il secondo sono i Dipartimenti costitutivi; il terzo sono i Ricercatori.

Per rendere più semplice il discorso posso dire che  per Imprese si intendono tutte le organizzazioni imprenditoriali, pubbliche, private ed amministrative, europee ed internazionali, che vogliono conseguire dei risultati innovativi nel loro futuro. Una importante sfumatura è data dal fatto che le imprese che si associano e finanziano un progetto di ricerca divengono Imprese Lungimiranti con interessanti prerogative che potrete trovare illustrate nel sito.

Per Dipartimenti costitutivi si intendono luoghi di aggregazione del sapere formato da quattro branche di “Uomini dediti al sapere”  vale a dire “Professori esperti” con un livello di eccellenza verificato direttamente da HUPPETS come garanzia di attuazione di percorsi veramente mirati all’eccellenza scientifica. Tali Professori, della prima branca, come da regolamento che si trova sul sito,  sono sottoposti ad una valutazione comparativa che ne determina l’accesso alle varie figure di Professore stabile, Associato, Cultore Esperto della materia. La seconda branca riguarda i professori delle Università internazionali che entreranno in rapporto con HUPPETS. La terza branca è rappresentata dagli esperti di fama internazionale come premi nobel o altri premi internazionalmente riconosciuti e di chiara fama. La quarta infine è rappresentata dai manager delle Imprese Lungimiranti che saranno messi a disposizione dalle stesse per la ricerca finanziata.

I dipartimenti attualmente avviati sono sette: 1) Società Economia e Sviluppo (DSES); 2) Pedagogia Forense (DPF); 3) Linguistica Europea ed Internazionale (DLEI); 4) Neuroscienze Affettive e Studi Inter-Culturali (DNASI); 5) Nuove Tecnologie Digitali (DNTD); 6) Arti Restauro Archeologia (DARA); 7) Cucina e Nutrizione (DCN).

Per quanto riguarda il terzo pilastro vale a dire i Ricercatori. Devono essere laureati di eccellenza che superando la prova di ingresso in HUPPETS saranno qualificati come Ricercatori studenti nel primo anno, Ricercatori effettivi nel secondo e Ricercatori docenti dopo aver conseguito il titolo di PhD o di Dottore di ricerca.

Una particolarità innovativa del percorso di dottorato è che il Ricercatore, dopo il primo semestre dovrà attivare una unità organizzativa ( spin-off, start-up, cooperativa, associazione ecc.,) che   gli permetterà di svolgere la ricerca in una strategia di learning by doing in cui è effettivamente coinvolto anche in maniera imprenditoriale.

Huppets non possiede  Facoltà degli studi, dato che queste esistono già in grande mole presso le università esistenti e che le hanno a volte anche sovradimensionate; appare quindi inutile crearne delle altre. HUPPETS può svolgere comunque  attività didattiche insieme con le università partners rilasciando i titoli in collaborazione. Tale scelta è stata determinata dalla volontà di lavorare in Smart working e in Smart managing mirando non solo ad una economia di costi, ma anche ad una efficientazione delle attività per evitare inutili sprechi. Per quanto concerne le strutture, non solo si fa ricorso a quelle messe a disposizione dai soci fondatori, ma all’occorrenza si ricorre a strutture già esistenti presso altri soci oppure presso enti, università ed organizzazioni convenzionati. Questo permette un risparmio di costi relativi ad aule che molti enti tengono per buona parte del tempo inutilizzate.

L’Università è attiva dal 1 di ottobre 2018 ed il 13 si dicembre u.s. ha compiuto il suo primo anno di vita. Proprio alla vigilia, per poter dimostrare la vitalità esistente si è effettuato il primo Atto Accademico ufficiale, con il convegno tenuto dal Dipartimento di Pedagogia Forense riportato nel titolo del presente articolo.

Ecco un breve resoconto formulato dal Direttore del Dipartimento Prof.ssa Rosanna Alfieri, in attesa della pubblicazione degli atti.

Il 12 dicembre, a Roma, presso l’Hotel Imperiale a via Veneto, ha avuto luogo il Convegno Nazionale  “Un senso alla sofferenza. Aspetti sociali, psicologici, giuridici.  Riflessioni ad alta voce”. Il Convegno è stato organizzato e presieduto dalla Prof.ssa Rosanna Alfieri che è Capo Dipartimento di Pedagogia Forense di Hermes Università Popolare Privata ets.  C’è stata la partecipazione  di un pubblico numeroso e interessato, una importante presenza di giovani e ricercatori, di associazioni del settore, di esperti e professionisti delle diverse componenti interessate agli argomenti proposti.  Hermes, Università Popolare Privata Ets ha dato il proprio imprinting al Convegno.

Hermes UPPETS che si può definire “ L’Università dell’Università” si sta strutturando come una forte presenza nella realtà italiana ed internazionale con aperture alla società civile, proposta di ricerche per aziende, facendo proprie le necessità del mondo scientifico e produttivo con un insieme di Dipartimenti.

Il Convegno ha avuto un’apertura inconsueta con la proposta di un video che ha ricordato” La strage degli alberi” avvenuta di recente sulle Alpi e la risposta straordinaria di un concerto di violoncelli.

Dopo il saluto delle Autorità presenti da Padre Adriano Biccheri di Kononia, al Prof. Pietro Biagio Carrieri Presidente del C.d.A. di HUPPETS, al Prof. Ciminello Rettore della stessa, si sono aperti i lavori.

Il primo intervento è stato del dr. Maurizio Abbate dell’ENAC, in rappresentanza di numerose associazioni che ha parlato di ”Sofferenza culturale e tessuto sociale. Quale realtà?”,  mettendo in evidenza le difficoltà che trovano le vittime e l’importanza della presenza sul territorio delle associazioni. E’ seguito l’intervento della Prof.ssa Rosanna Alfieri ”Adolescenza. Crescere: un miracolo possibile”. Un tema di forte impatto emotivo, che pur nella disamina scientifica ha creato, parlando di suicidio giovanile, una grande emozione e partecipazione.  E’ stata la volta poi del dr. Ferraresso, presidente C.S.IN. onlus con “ Richiesta di aiuto e gestione in emergenza”,  che ha spiegato quali tipi di aiuti vengono offerti dal suo Centro alle persone in difficoltà.

Nel convegno si è vissuto anche  un momento di grande emozione, un’irruzione della realtà con la R maiuscola, con la testimonianza anonima di una vittima di abusi fisici e psicologici. E’ intervenuto poi il dott. Sammartino “Normalità e patologia, due concetti di difficile definizione” che ha descritto, partendo da una difficile esperienza personale, le difficoltà umane e professionali nell’affrontare la malattia.

Il Prof. Michele Bianchi, Direttore del dipartimento  DNASI di Hermes, ha proposto “Sofferenza e marginalità. Una ridefinizione dopo il nuovo processo penale minorile”, analizzando, con ampiezza e dovizia di informazioni, i lati positivi e negativi delle nuove procedure che presentano per diversi aspetti importanti perplessità.

 L’Avv. Sgromo del’Associazione Apoyo ha parlato di “ Amministrazione di sostegno, protezione giuridica, ancora poco conosciuta”, suscitando interesse per questi volontari che garantiscono i diritti per chi si trova in situazioni di disagio.

L’ultimo intervento è stato della dr.ssa Tienforti ” Emozioni in movimemto”, parlando delle sue esperienze nel carcere di Rebibbia e della difficoltà di riuscire ad aiutare i soggetti deboli e svantaggiati come i detenuti . E’ seguito un dibattito, in parte inconsueto, dove si è parlato degli argomenti proposti, ma anche di filosofia, di economia e di altro a dimostrazione che, come sempre, le idee generano idee e con ciò generano sviluppo di conoscenza e soprattutto argomenti degni di essere approfonditi e su cui quindi attivare una ricerca.

Rispondendo ad una domanda la Prof.ssa Alfieri ha spiegato obiettivi e composizione de Dipartimento di Pedagogia Forense di Hermes da lei diretto che forte del contributo di 10 professori si presenta come una novità assoluta nell’ambito della ricerca scientifica, si focalizza sulla necessità di dare rilevanza sanzionatoria alle norme nel rispetto dei diritti e dei doveri.

 Il compito del dipartimento è nella ricerca che accomuni i due grandi sistemi di diritto attualmente praticati nel mondo che vanno sotto il nome di Common law e Civil law onde giungere alla comprensione della causa delle regole e pertanto il fondamento del loro rispetto.

Le discipline connesse al dipartimento di Pedagogia Forense  sono:

– Pedagogia dei diritti umani e dell’inclusione

– Gestione delle Relazioni di Marginalità;

– Gestione giuridico-amministrativa delle Politiche Sociali;

– Controversie contrattuali;

– Controversie e criminalità;

– Pedagogia giuridica;

– Orientamento Pedagogico e Giuridico Familiare;

– Orientamento giuridico e Medico Educativo;

– Criminologia e ausili della devianza

– Mediazione di Sostegno e di Protezione Civile;

– Sistemi di Perizia delle Devianze;

– Sistemi di perizia investigativa;

– Bullismo infantile e “guappismo” giovanile;

– Cause manifeste e recondite della criminalità organizzata.

Il convegno si è concluso  con il ringraziamento della Prof.ssa Alfieri agli intervenuti e con la soddisfazione del Rettore Prof. Ciminello per questo primo evento nazionale che “battezza” l’avvio dell’attività di ricerca scientifica di Hermes Università Popolare Privata  Ets.

Dopo questo breve resoconto vorrei chiudere, come Rettore di HUPPETS questa prima presentazione informando tutti gli interessati che nei prossimi numeri di questo giornale, presenterò gli altri Dipartimenti e che chiunque fosse interessato alle attività proposte nel sito www.unihermes.org  può rivolgere le proprie richieste di spiegazioni anche direttamente ai seguenti indirizzi email: segretario@unihermes.org oppure rettore@unihermes.org

Romeo Ciminello

Romeo Ciminello, nato a Roma il 5/4/52, laurea in Scienze politiche (1978); Rettore della Hermes Università Popolare Privata ets

Specializzazione in Commercio Estero e Marketing internazionale (1981); specializzazione in cambi (1981); specializzazione in Discipline Bancarie (1985); attestato di Mediatore civile (2011); docente di Etica e Sviluppo nella Facoltà di Economia e Sviluppo  dell’Università Cattolica del Congo Kinshasa (www.ucc.cd );  docente di Finanza d’Impresa presso l’Università di Trieste –Gorizia Campus, ( dal 1991 al 2005); docente di economia dello sviluppo presso la Facoltà di Scienze sociali della Pontificia Università Gregoriana di Roma (1994-2012); ha insegnato anche presso l’Università di Cassino e di Salerno; Quadro direttivo presso Banco di Roma – Unicredit (1976-2012); è Presidente del Comitato di promozione etica onlus (www.certificazionetica.org ) è Direttore scientifico presso la Società 4metx srl (www.4metx.it ) ; è Membro del Collegio dei probiviri della Konsumer  Italia (www.konsumer.it ) è Autore di diverse pubblicazioni tra cui Etica Finanza e mercati (Tipar Ed.1999); Il significato cristiano del lavoro (Tipar Ed.2006); Il significato cristiano della Responsabilità Sociale dell’Impresa (Tipar ed. 2008); autore del blog etico  Agenda-etica (www.agenda-etica.blogspot.com ); promotore di diversi convegni su tematiche di etica-socio-politico-economica e autore di diversi articoli su stampa specializzata.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *