Un imprenditore “spirituale” illumina il cammino delle Imprese 4.0

Intervistato durante la trasmissione del mattino di RTL 102.500, Brunello Cucinelli ha lasciato tutti senza fiato e ha ottenuto una standing ovation via mail dal pubblico numeroso che segue quella emittente.

I tre giornalisti sono rimasti palesemente emozionati dall’intervento di Cucinelli che si è rivelato colto, evoluto, socialmente attento, dispensatore di valori che vanno ben oltre al ruolo che riveste nella sua azienda.

Sicuramente ha sorpreso tutti quando ha indicato di essere un “CUSTODE” e non un Proprietario, affermando che chi si sente proprietario teme di perdere ciò che considera suo, mentre chi si sente custode ha l’onore e il dovere di prendersi cura e di preservare un bene che è anche collettivo.

L’essere 4.0, al di là delle mode, si manifesta in un orario di lavoro preciso, nell’obbligo di non leggere e inviare mail fuori dell’orario di lavoro, in una pausa pranzo lunga per far stare bene tutti i dipendenti e consentire loro di dare il meglio quando lavorano.

Vicino da sempre a Norcia e ai Benedittini (lì installati da tempo immemore) parla di fede, coraggio, speranza, voglia di ricostruire e di fare abbandonando parole inutili, conflitti, disfattismi: si riparte e basta (lui darà sostegno alla ricostruzione della Basilica distrutta dal terremoto).

Dichiara fiducia nei giovani (“non dobbiamo più pensare che noi siamo meglio di loro”), punta sui giovani (“hanno ispirazione, passione, voglia” anche se non sempre sembra così!), ne vede il potenziale e chiama all’ascolto.

Indica la spiritualità come un valore alto che può animare tanto l’imprenditore che i lavoratori, è ottimista verso il futuro, coglie i segnali di una creatività e di una determinazione che ci traghetteranno dalle crisi di questi ultimi anni a una nuova ondata di benessere.

Come Imprenditore si vede “giusto” (tentativamente, è ovvio), bilanciando gli interessi economici dell’Impresa con quelli delle persone che ci lavorano o che gravitano intorno.

Aspira ad un’economia più equa, più valoriale, si potrebbe dire più spirituale.

La sua Azienda è un brand molto conosciuto ed è presente in molti Paesi con Punti Vendita di successo, in continua espansione.

Viene da pensare a molte realtà con cui siamo giornalmente a contatto, dove si incontrano parole da 4.0 e modi di gestire, coinvolgere, far partecipare, gestire che non appaiono nemmeno 2.0 e viene da dire che su questi esempi, su questi modelli, si può costruire il futuro, mentre su quelli arretrati e centrati solo sul profitto (e poco sulla persona) non si può di certo contare per un futuro degno d’essere vissuto, per noi e per i nostri figli.
Giorgio Cozzi

 

Giorgio Cozzi, Sociologo e Psicologo

– CEO di ISO Interventi Socio Organizzativi Srl

– Partner Italiano di Extended Disc (Piattaforma evoluta di Analisi dei Comportamenti

– ex Presidente di ASSORES (Associazione fra Società di Selezione)

– Membro attivo di CRESCITA (Associazione fra Società di Ricerca e Selezione del Personale

– Autore di Turbomanagement – Sperlimg & Kupfer (con Bucci e Sprega)

– Autore di Turbomanagement 2 – Franco Angeli Editore

– Autore di Cambia, Adesso! – Seneca Editore (con Gianluigi Olivari)

– Autore di Le parole segrete della vendita – Seneca Editore (con Gianluigi Olivari

– Trainer e Coach

– Esperto di BBS (Behavior Based Safety)

– Ha lavorato in Azienda presso Banca Popolare di Novara – Cotonificio Cantoni – Plasmon

– Ha lavorato vent’anni in un Gruppo Internazionale di Training (Tack International)

– Ha partecipato a Convegni Internazionali e Nazionali sul mondo del lavoro

 

(Presidente di AISM, Associazione Italiana Scientifica di Metapsichica, autore di libri sulla Parapsicologia).

 

 

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