Turismo Astronomico: la Via Lattea a Licata!

Uno schizzo di Via Lattea da Licata

Leopardi ci narrava “sempre caro mi fu quest’ermo colle”, ma io ti voglio presentare il mio carissimo mare. Questo articolo lo voglio dedicare ad un bella escursione virtuale. Ti porto a Licata, mia città di origine, per una bella passeggiata notturna nella spiaggia di Marianello.

Marianello è la spiaggia che si trova, praticamente, dentro la città. E’ facilmente raggiungibile, anche a piedi. A 15 min dal Palazzo di Città, che si trova in Piazza Progresso (centro della città). In questa passeggiata verso la spiaggia si passa per le viuzze della parte vecchia della zona “marina” di Licata.

Piccole stradine, dove a malapena passano le macchine, in quelle più interne ci si può passare solo a piedi! Camminando ci troviamo davanti la “chiesa madre”, un duomo molto suggestivo, che racchiude all’interno una piccola cappelletta con il “cristo nero”, ovvero un crocifisso che fu bruciato dai turchi nel 1553.

Proseguiamo avanti e ci ritroviamo a passare per il porto. Licata è una città di mare e, quindi, ha un porto turistico ed uno dedicato ai pescherecci e pescatori. La bella vista ci intrattiene nel cammino, fino ad arrivare alla spiaggia di Marianello. Una spiaggia molto semplice il cui punto forte è il Timpe: montagne argillose che delimitano il confine con le sovrastanti colline licatesi.

Osservare le stelle in montagna è favoloso, ma dal mare è spettacolare. Nella notte l’orizzonte del mare si fonde con il cielo e ci illude di avere una visuale molto più ampia. Vuoi mettere poi la luna che illumina il mare facendoci sentire in una fiaba?

Ti voglio a piedi nudi, perché sentire la sabbia fredda tra i piedi di notte ci rende più esseri viventi di questo universo e meno umani. Cammineremo fino a trovare il punto più buio della spiaggia, verso il fondo, e ci siederemo ad osservare l’universo intorno a noi.

Quel magico momento mentre cammini nel bagnasciuga e ti delizi la vista e tutti i sensi con infinite stelline luccicanti sulla tua testa. Con l’odore del mare. Le alghe che ti si appiccicano ai piedi. Il silenzio ed il vento leggero che sbatte contro le timpe. La luna che illumina il mare.

I brividi che si fondono con la sensazione di essere infinito. La tua vista sprofonda nel buio.

E ti senti un po’ Alice nel paese delle meraviglie. Mille sensazioni ed emozioni prendono il sopravvento.

Approfitto di questo piccolo spazio per condividere con te l’emozione più bella dell’estate appena trascorsa:

Due giorni dopo la famosa notte di San Lorenzo andammo a Marianello, e camminando, a piedi nudi nella spiaggia, abbiam deciso di sederci a metà spiaggia, Mi sdraiai e vidi, per la prima volta in vita mia, il quadro più bello della natura. Le montagnette fanno da cornice a quel pezzo di volta celeste. Sembra tutto così magico. La luna, la notte, il cielo buio e infinite stelle. E cosa più magica: le Perseidi (le comuni stelle cadenti di agosto). Non ne avevo mai viste così belle in vita mia. Tra una parola e l’altra ne passa una con una scia rossa. Era meravigliosa. Mi emozionai tantissimo. Poco dopo ne passò un’altra con una scia blu. Non nego che una lacrimuccia inumidì i miei occhi. Man mano che ne vedevo passare alcune mi sentivo come un piccolo moscerino nell’immenso dell’universo. Era il quadro più bello e nitido che si possa osservare nella vita. Sembrava quasi di poter toccare il cielo con un dito.

In estate, causa luci dei lidi, alcune costellazioni sono poco visibili, ma è comunque uno spettacolo da osservare almeno una volta nella vita. Ma, per fortuna, la notte rimangono accesi giusto i faretti principali all’inizio della spiaggia, che servono per monitorare i lidi.

Magari aggiungiamo un bel bicchiere di vino locale ed i God Is An Astronaut di sottofondo (se ti va clicca sul nome sottolineato, così potrai viaggiare insieme a me sulle note di questa splendida canzone). Portiamo con noi un esperto astrofilo, così ci può illustrare tutte le costellazioni visibili con il laserino verde. Stendiamo i teli ed osserviamo l’infinito su di noi.

Perdendoci nel profondo cielo oscuro. Rilassati dal rumore delle onde del mare in lontananza.

Nella foto in alto si può osservare un pezzo di Via Lattea. La prospettiva è dall’ingresso della spiaggia. E’ abbastanza impressionante vedere questa immagine. Nella realtà, sinceramente, non ci ho mai fatto caso a come si potesse osservare così bene. Eppure, chi ha scattato questa foto, è riuscito ad immortalare un bellissimo angolo di paradiso. Queste ultime parole, per chi è del posto, possono risultare un po’ idilliache, poiché nella collinetta che da la vista sul mare di Marianello vi è il cimitero. Ma, ciò non toglie che, realmente, sembra un piccolo angolo di paradiso. E’ l’immagine più bella che abbia mai visto della mia città e della mia spiaggia preferita fino ad ora.

Licata è una piccola città di mare della provincia di Agrigento. Situata nella Sicilia meridionale si estende per circa 20 km di costa. Vi sono, quindi, tantissime spiagge di tipologie tutte differenti, alcune inquinate luminosamente, altre completamente sconosciute e rudimentali dove ci si può rifugiare ad osservare il cielo di notte. Dove ci si può fondere nell’emozione di un cielo colmo di stelle, pianeti e costellazioni. Ma, a parte il mare, si trova tanto buon cibo locale, persone simpaticissime per strada e la granita più buona della provincia, ovviamente accompagnata dalla brioscia!!!!

Ti è piaciuto questo breve tour virtuale? Se vuoi maggiori info, o vuoi darmi dei suggerimenti scrivimi pure a turismoastro@gmail.com oppure scrivi direttamente alla redazione di Sport & Work redazione@sportwork.net

La foto della via lattea da Marianello è una gentile concessione di https://www.facebook.com/LicataCity/

Emanuela Damanti

 

Emanuela Damanti, Travel Consultant specializzata nel turismo astronomico.
Da sempre appassionata di Astronomia e una volta specializzata in Tecnico Polivalente Superiore del Turismo, ha deciso di fare del turismo astronomico il suo progetto di vita. In questo modo ha unito le sue più grandi passioni, turismo e astronomia.
La sua mission è quella di fare appassionare chi non conosce ancora questa scienza e regalare intense emozioni a chi ne è già appassionato.
Ulteriori informazioni si possono trovare nella pagina facebook “Turismo Astronomico” ( https://www.facebook.com/turismoastronomicoitalia).
Per condividere eventi e viaggi scrivere a:  turismoastro@gmail.com

2 Commenti

  1. Salvatore

    In realtà, il crocifisso è nero per una tendenza artistica dell’epoca, dei fratelli Matinali, sarebbe dunque già stato concepito di questo colore.
    La Cappella del Cristo Nero sarebbe quindi stata costruita dai fedeli come segno di devozione per il “miracolo” accaduto al crocifisso.

  2. FILIPPO

    DIREI QUALCOSA DI MERAVIGLIOSO SCOPRIRE COSE CHE NON TI SOGNAVI MAI DI VEDERE E SAPERE GRAIE A QUESTA MERAVIGLIOSA RAGAZZA COMPLIMENTI DI <3 VAI AVANTI SEMPRE COSì GRAZIE RAGAZZA

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