Sport & Work n.127-20/2018-anno 5 Trezzano sul Naviglio: monumento ai Carabinieri, piazza intitolata a Salvatore Nuvoletta, carabiniere ucciso dalla mafia

Non poteva esserci migliore occasione per ricordare il sacrificio di un carabiniere assassinato dalla mafia.

Il 24 novembre 2018, una data da ricordare, si è svolta a Trezzano sul Naviglio la cerimonia commemorativa dedicata agli “Eroi della Pace” dell’Arma dei Carabinieri e l’Associazione Nazionale Carabinieri di Trezzano s/N ha voluto donare ai militari ed al Paese un monumento ricordo. 

In uno scenario particolarmente prendente, presenti qualche centinaio di cittadini, le autorità ai massimi livelli istituzionali, le alte cariche dell’Arma, il Sindaco di Milano, il Sindaco di Trezzano s/N, la partecipazione di alcuni sindaci di paesi limitrofi, i rappresentanti di Buje e Eching, città gemellate, i rappresentanti del clero e tanti altri ancora.

Giornata significativa dove tutti gli oratori hanno ribadito l’assoluta distanza dalla criminalità e dalla mafia.

La presenza stessa dei fratelli di Salvatore Nuvoletta, in un momento di lutto familiare, ha testimoniato l’importanza dell’esserci.

Ma chi era Salvatore Nuvoletta, Medaglia d’Oro al Valore Civile, al quale è stata intitolata la piazza?

Era un carabiniere arruolato all’età di 17 anni, ragazzo del sud diventato uomo in grande fretta.

Nativo di Marano (Napoli) trasferito nel 1979 alla stazione di Casal di Principe(Napoli), con la sua perenne fede verso la legge è diventato un simbolo che doveva essere eliminato.

I fatti di cronaca ci parlano di un conflitto a fuoco dove restò ucciso il pregiudicato Mario Schiavone e questo episodio, nonostante la sua assenza al conflitto, è stato messo a carico di questo ragazzo, diventato un eroe per la sua grande fede verso la Patria e verso la giustizia.

Sempre la cronaca, e come è stato spiegato molto bene dal fratello Fortunato, narra che Salvatore è stato assassinato dai sicari davanti al negozio di famiglia nel paese di Marano… ”perché lì, a casa sua, era stato ordinato che doveva morire”.

Anche il Sindaco di Trezzano sul Naviglio, Fabio Bottero, ha ribadito l’importanza dei simboli della storia, con uno sguardo rivolto al futuro, testimoniato con la presenza accanto di Eleonora Malerba, sindaco del Consiglio Comunale dei Ragazzi.

La Fanfara del 3° Reggimento Carabinieri Lombardia ha scandito i momenti più importanti dell’evento ed ha fatto da apripista al corteo che dopo la cerimonia si è ritrovato presso il Centro Socio Culturale “Carlo Alberto Dalla Chiesa per la parte conclusiva.

 

Sport & Work
La Redazione

 

 

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