Treno e handicap, non per tutti è facile

Portatore di handicap ……..viaggiare in treno……un disastro

Partenza dalla cara Brianza, Airuno ad esempio, ma poco cambia se la partenza avviene da Soresina (Cremona) o da altre piccole medie località per andare a Roma, ad esempio, diventa una avventura  per coloro che non sono portatori di  handicap perché non trovi una biglietteria alla Stazione di partenza (a Soresina è presente) ma devi andare in una Agenzia predisposta ad emettere biglietti per le Ferrovie oppure cercare il Bar che ha i biglietti per la tratta sino a Milano ed a Milano devi fare il biglietto alla macchina automatica o cercare la biglietteria delle Ferrovie.

Vi è sempre la soluzione della prenotazione ed acquisto telematico, diranno gli esperti ma proseguiamo ed anche costoro si dovranno ravvedere. Questo è solo l’inizio di una avventura degna, forse, di Paesi in via di sviluppo ma a ben pensarci bene non siamo nella opulenta Brianza ? Mah !!!! forse ci siamo sbagliati.

 E’ l’ora, abbiamo acquistato il biglietto al famoso Bar ed arriva il treno, ovviamente in ritardo, ed a bordo si è vistosamente stipati in carrozze degne, per la temperatura calda d’estate e fredda d’inverno e non solo, di quelle esistenti nel lontano Far West (Stati Uniti nella zona ad ovest del fiume Missisipi  di Davy Crockett, Kit Carson, Geronimo, Toro Seduto,  Buffalo Bill, ed il Gen. George A. Custer ). foto1

Tutto ciò se non sei portatore di handicap altrimenti caro Amico portatore di handicap sei nei guai perché con biglietto alla mano, del treno puoi sentire solo il rumore visto che per arrivare al binario devi salire una ripida scala. Caro Amico spera di trovare delle persone disposte ad aiutarti a superare questo primo ostacolo non vi è alcun ascensore. Ora vi è il problema di salire sul quel treno, la tua carrozzina passerà dalle porte ? Come farai a superare il dislivello tra la banchina ed il treno ?

Forza, coraggio troverai qualcuno ad aiutarti e forse anche qualche dipendente delle Ferrovie. Amico caro, guarda……….sei a Milano, Milano Garibaldi da dove partirà la tua coincidenza per Roma. Non è finita l’avventura, abbi pazienza, il tuo treno è arrivato nell’ area denominata – 1 ma quello per Roma partirà da un diverso binario che guarda caso è nell’ area 0 , per intenderci quella che è al livello dell’ ingresso principale.

 Allora, caro Amico, per riepilogare devi, una volta sceso dal treno, scendere una ripida scala per raggiungere un lungo corridoio dove, ad oggi, non troverai un ascensore in grado di portarti all’ area 0 da dove cercherai il binario del treno per Roma ma sembra quasi dover cercare il treno per Yuma e se vuoi andare a Roma ti devi affidare alla disponibilità di terze persone che vogliano aiutarti. Siamo nel 2013 ed il 2014 è alle porte ma questa Vergogna permane.

Siamo una Nazione che siede al tavolo del G8, del G20 etc etc e non siamo capaci di capire che portatori di handicap o diversamente abili e non portatori di handicap hanno la stessa Dignità gli stessi Diritti di coloro che sono normo abili; la Nostra Costituzione non ha distingui tra normo abili e diversamente abili . E’ una Vergogna chiedere ad un diversamente abile di avvisare telefonicamente, a quale numero poi non si sa, le Ferrovie affinchè predispongano un servizio che permetta ad un Cittadino Libero ed Onesto di affrontare un viaggio .  Siamo nel 2014 ormai possiamo solo sperare nel nuovo Anno.

Claudio Mantovani

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