Teatro Officina di Urgnano: programma eventi 2017

COMUNICATO STAMPA

PREMIO EXPERIMENTA 2017: ECCO I GRUPPI E GLI ARTISTI FINALISTI

 

Si è conclusa la selezione dei gruppi teatrali che hanno partecipato al “Premio Experimenta 2017 – Nuove identità del teatro bergamasco”. Promosso dal Laboratorio Teatro Officina in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Urgnano, la Regione Lombardia (Circuiti Spettacolo dal Vivo) e la Fondazione della Comunità Bergamasca onlus, il “Premio” ha avuto l’obiettivo di promuovere nuove compagnie, attori e realtà produttive della scena orobica, dando loro la possibilità di farsi conoscere ed avere maggiore visibilità. Al bando hanno aderito tredici realtà sceniche orobiche che ben rappresentano il panorama teatrale della nostra provincia. Si va dal teatro ragazzi del trio Cannone – Frugnoli – Gotti con “B.N.D – BUCHI NEL DESERTO” classico esempio di teatro di narrazione, al pregevole “RUOTE ROSA – ALFONSINA MORINI STRADA – CICLISTA” di Luna e GNAC Teatro, che, con bravura, coniuga teatro d’ombra e nuove tecnologie, sino all’Allegra Brigata Cinematica di “BLACKOUT” piccolo gioiellino che, attraverso un teatro-danza di grande qualità, pone a confronto la tecnologia e i rapporti umani, per arrivare al problematico e ironico ménage familiare di “CINQUE” di Enzo Valeri Peruta. Impegno civile e politico sul fronte delle formazioni più giovani con “NUOVI SCHIAVI” di Voci di Periferia, che si interroga – fra danza e teatro dell’assurdo – sulla realtà mediata dalle tecnologie e falsata dalle apparenze e “MUTI” di Le Mosche Teatro sull’urgenza di parlare e riflettere sulla violenza di genere. Gli Operai del Cuore con “RAINBALLS” costruiscono una strana metafora sulla guerra, tra elementi danzati e clownerie e le MatèTeatro con il loro “PIGMALIONE FUCKTORY” compiono una complessa indagine sulla costruzione del desiderio e sulla “rete” come luogo d’incontro, di conoscenza e di innamoramento. Il Pirate Ship  di Enrico Masseroli propone, con pulizia ed eleganza su un tappeto sonoro di prim’ordine, “IL RE E LO SPETTRO” un incontro con la tradizione narrativa indiana. Prova d’artista cruda e diretta quella, invece, di Silvia Briozzo con “AFFOGA NEL MIO CORPO, NON NEL MARE” sul tema della migrazione alla luce della sua esperienza personale, mentre “EROI” di Giuseppe Goisis è una pacata lettura in musica per piccoli gruppi, dal testo “Le cento care”. Originalissima incursione nel mondo delle tecnologie digitali quella proposta da Michele Cremaschi e dal suo “VITA NERD”, la comica cronistoria di una vita appesa al computer. Chiude l’elenco dei partecipanti La Gilda delle Arti con la simpatica proposta di “L’ARLECHÌ, SERVITORE DI DUE PADRONI”. La giuria del premio, formata da Gianfranco Bergamini, Marco Zappalaglio e Lorenzo Baronchelli (direttori artistici), Chiara Bettinelli (organizzatrice teatrale), Max Brembilla e Massimo Nicoli (attori), Nadia Salvoldelli (formatrice teatrale) e Davide Locatelli (assessore alla cultura del Comune di Urgnano), riunitasi il 23 e 30 ottobre, ha deciso l’ammissione al “Premio Experimenta” dei seguenti artisti e spettacoli:

– ABC Allegra Brigata Cinematica: BLACKOUT – NEL MERAVIGLIOSO MONDO DI UOZ (APP)

– Michele Cremaschi: VITA NERD – SALACE ROMANZO DI FORMAZIONE DIGITALE

– Briozzo – Pellegrinelli: AFFOGA NEL MIO CORPO, NON NEL MARE

Una segnalazione di merito è stata fatta, inoltre, nei confronti di altre due opere:

– Luna e GNAC Teatro: RUOTE ROSA – ALFONSINA MORINI STRADA – CICLISTA

– The Pirate Ship – Enrico Masseroli: IL RE E LO SPETTRO

I tre spettacoli selezionati saranno inseriti nella programmazione della XXIX edizione del Festival Internazionale del Teatro di Gruppo “Segnali Experimenta – Circuiti Lombardia Spettacolo dal Vivo 2017” e presentati al pubblico – come da MANIFESTO e PIEGHEVOLE allegati – nei giorni 24, 25 e 26 novembre 2017 alle ore 21.30, presso l’Auditorium Comunale della Scuola Media in via dei Bersaglieri, 67 ad Urgnano (Bg). Le tre serate, aperte al pubblico, seguiranno le consuetudini del teatro ospitante per quanto riguarda la prenotazione e l’acquisto dei biglietti d’ingresso. Il Festival, solo per il “Premio Experimenta”, avrà un tariffario agevolato articolato in: biglietto intero a 8,00 euro e ridotto, per under 12 anni e pensionati, a 5,00 euro. Il premio al vincitore del bando è di euro 1.000,00. Nei giorni successivi alle rappresentazioni, i giurati esprimeranno il loro parere finale, decretando il vincitore del “Premio Experimenta 2017”. Per informazioni: Laboratorio Teatro Officina – Tel. 035 891878 Cell. 340 4994795 Email. laboratorioteatrofficina@gmail.com   Sito-web. www.laboratorioteatrofficina.it

PARERI DELLA GIURIA SUI TRE SPETTACOLI SELEZIONATI

BLACKOUT – Una bella novità questo spettacolo di teatro-danza della Allegra Brigata Cinematica, che affronta con piglio deciso e freschezza d’idee un tema attualissimo: l’abuso dei codici digitali nelle relazioni umane. Drammaturgia e regia si pongono, con eleganza, al servizio della simbolica vicenda costruita intorno a coreografie molto efficaci, ben sorrette dalle ottime prestazioni dei due danzatori, in primis di Federica Madeddu. Di buona qualità l’uso delle tecnologie e delle proiezioni video. Ottimi, infine, l’allestimento scenico, le partiture sonore d’accompagnamento e l’uso degli oggetti, in particolar modo della maschera-tablet.

AFFOGA NEL MIO CORPO, NON NEL MARE – Forte e realistico lo spettacolo del duo Briozzo-Pellegrinelli, affronta il tema della migrazione, del rapporto con l’altro e con la sua cultura, raccontandolo alla luce della vicenda personale dell’attrice. Interessante l’alternanza dei registri, che vanno dal comico al drammatico e la dichiarata scelta drammaturgica della confessione. Particolarmente riusciti sono alcuni passaggi (la spogliazione / lo stupore della “prima volta”) e il gioco autoironico sulla propria fisicità. Un buon controllo vocale dei vari personaggi unitamente a una disinibita presentazione del corpo sono i punti di forza della pièce. L’allestimento scenografico, scevro da tecnologie con l’eccezione di un microfono a filo, è coerente con la scarna essenzialità dello spettacolo, e bene valorizza la prova di teatro d’attore.

VITA NERD – Con questo spettacolo di Michele Cremaschi siamo al top nell’utilizzo delle tecnologie digitali al servizio del racconto scenico, del design multimediale e delle riprese video. Il tema della comunicazione digitale che potrebbe liberare l’uomo dalla schiavitù del lavoro migliorandone la vita sociale, anche se non nuovissimo, è trattato in modo estremamente originale. La scrittura scenica è molto curata e il registro comico che ne costituisce l’ossatura è di alto livello. Esilarante l’interazione col pubblico. Eccellente e particolarmente innovativo il sistema di registrazione audio/video realtime. Cremaschi, con “Vita Nerd”, dà vita allo “sfigato” più efficace e simpatico che il teatro bergamasco abbia espresso negli ultimi anni, dimostrando buone capacità attoriali in relazione anche alle difficoltà che l’insieme digitale dello spettacolo comporta. L’allestimento è complicatissimo per i numerosi oggetti e macchinari scenici presenti, ma sempre efficace e di grande ritmo.

 

 

 

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