Parigi, a 30 anni dalla morte, retrospettiva del grande regista romano Sergio Leone

“Il ètait une fois Sergio Leone” è la retrospettiva a Parigi dedicata al regista romano  La Cinemathèque Francaise di Parigi ospiterà dal 10 ottobre 2018 al 27 gennaio 2019 una ampia retrospettiva del grande regista romano Sergio Leone scomparso nel 1989 dal titolo evocativo “Il ètait une fois Sergio Leone”. L’evento, organizzato in …

Parigi: “Fluctuat nec mergitur” (È sbattuta dalle onde ma non affonda)

Fluctuat nec mergitur Viene da pensare che se il terrorismo può colpire in una delle città più visitate e, probabilmente, più sorvegliate al mondo, allora può davvero colpire dappertutto. In luoghi casuali, almeno per chi osserva dall’esterno senza conoscere tutti i retroscena, i perché e i percome politici o religiosi, …

Sport & Work n.6 -Speciale Parigi 2 – Editoriale- Strage a Parigi: perché?

Silenzio. Paura. Rabbia. Tristezza. Dolore. E tanti perché? Tante domande alle quali ciascuno di noi, con le proprie idee, con i propri sentimenti, con il proprio vissuto cerca di dare delle risposte. Perché è stata scelta ancora una volta la Francia? Perché ancora a Parigi? Perché una grande città europea, …

Speciale Parigi 2 -Violazione di tutte le etiche, di tutte le morali, di tutte le religioni

Nell’affrontare il discorso sul terrorismo con un approccio diverso rispetto alle molteplici voci che i mass media ci fanno pervenire e che purtroppo non fanno che esprimere e sottolineare la nostra inermità di fronte al fenomeno, vorrei riflettere sul significato di violazione di ogni etica, con chiunque legga questo articolo …

Speciale Parigi 2- La paura e il coraggio di un popolo

La Paura indotta dai VILI attentatori non riuscirà mai a sovrastare il Coraggio di un Popolo. I soggetti dell’Isis danno del Corano un’interpretazione distorta e radicale. I primi nemici dell’Isis sono proprio tutti quei musulmani che non sposano la ideologia di quei pazzi convinti di vincere in Europa e nel …

Sport & Work n.42 – Speciale Parigi Editoriale

“Preferisco morire in piedi, che vivere in ginocchio” Parole che echeggiano ancora oggi con prepotenza sulla rete delle reti. Parole pronunciate da Charb, psuedonimo di Stéphan Charbonnier, direttore del settimanale satirico Charlie Hebdo trucidato il 7 gennaio scorso insieme alle colonne portanti del giornale francese. Un ferita profonda. Qualcuno l’ha …