Storie e Personaggi: Walter D’Angelo, un fenomeno sull’acqua!

Quando abbiamo incontrato Walter D’Angelo non pensavamo ancora di avere davanti un campione vero!

Il personaggio, perché proprio di un personaggio si tratta, si è aperto e ne è venuta fuori una storia quasi di altri tempi. Non stiamo parlando di un nuotatore in vasca ma un atleta che nuota su fiumi, mare, laghi!

Ma andiamo per ordine.

Walter D’Angelo nasce a Milano nel 1962, di origine agrigentine, attualmente vive a Pieve Emanuele.

Pratica nuoto agonistico dagli otto ai quindici anni, successivamente diventa insegnante di nuoto e maestro di salvamento, suo attuale lavoro presso la Canottieri Olona e la piscina Acqua Salus di Milano e nuota per la società sportiva Canottieri Baldesio di Cremona.

Perché hai scelto una disciplina così particolare?

Pratico questa disciplina da circa 25 anni, mi dà moltissime soddisfazioni ed il passaggio da nuotatore veloce alla categoria di Gran Fondo è stato molto naturale.

Come fai a mantenere la forma fisica per fare certe prestazioni?

Mi alleno quotidianamente per circa 1 ora e mezza, sono seguito dall’azienda Premier, leader nel settore degli integratori sportivi

Ci sono pericoli durante queste gare?

Non esistono particolari pericoli, però le correnti e i mulinelli possono disturbare la prestazione, inoltre l’acqua torbida nasconde insidie tipo rami o altre cose.

Qual è la tua alimentazione durante la gara?

Durante le gare devo integrare con carboidrati sciolti, vitamine, sali minerali, barrette con proteine e carboidrati che vengono passati con un bastone apposito perché non è consentito appoggiarsi alla barca.

Adesso che ti conosciamo meglio, parlaci delle tue imprese

La prima volta è stata nel 1995 sul lago Maggiore dove ho percorso 6 km insieme ad un altro atleta, poi nel 1996 in solitaria ho fatto 30 km da Ascona a Caldè, in 10 ore.

In solitaria ho attraversato più volte lo Stretto di Messina, il Naviglio Grande di Milano dove il 2 settembre 2017 ho battuto il precedente record.
Nel 2011 ho organizzato l’impresa dell’attraversamento del Canale della Manica, coadiuvato da altri tre atleti da me scelti. Siamo stati la prima staffetta italiana ad avere attraversato il Canale. Per questo abbiamo ricevuto a Milano presso il Palazzo Isimbardi, il Premio Isimbardi consegnato dall’allora Presidente della Provincia Guido Podestà.

Viene spontaneo chiederti come vengono organizzate queste “nuotate”

Trattandosi di distanza lunghe è molto importante avere uno staff, c’è una barca al seguito con medico e bagnino di salvataggio, i cronometristi della Federazione Italiana che certificano i tempi e i record, la preparazione fisica inizia due mesi prima con 2-3 ore/giorno di nuoto

Adesso parlaci della tua grande impresa sul Po

Poco più di un mese fa ho percorso il tratto del fiume Po da Monticelli d’Ongina fino a Boretto in provincia di Reggio Emilia. Sono stati 80 km esaltanti dove ho battuto il record mondiale in 8 ore e 18 minuti. Durante il percorso ho avuto un problema al braccio destro ma è tutto passato dopo aver preso un po’ di integratori.

Siamo di fronte ad un campione, quale migliore occasione per chiederti quali sono i tuoi programmi futuri

Tra tre anni sto pensando ad una grande prestazione da fare sullo Stretto di Messina.
Il record attuale è di 6 volte andata e ritorno in 7 ore e mezza, proverò a fare 7 volte a/r

Signori…questo è Walter D’angelo, un personaggio d’altri tempi che batte i record attuali!

Vi terremo informati su altre prossime imprese!.

 

Giampaolo Santini



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