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Sport & Work n. 35 – Il valore dei manager, tra sport e aziende

Lo scenario di questi giorni è quantomeno apocalittico, sia nello Sport che nel Management.

Un mito come Montezemolo “silurato” per demeriti sportivi mentre l’Azienda Ferrari sta guadagnando l’ira di Dio (e meno male per lui che ne esce con una barcata di quattrini). Più o meno succede lo stesso nell’Azienda di Vale (Valentino Rossi), che defenestra un vecchio amico nonostante i risultati prodotti, per divergenze di idee.
77I Top attuali e passati nel mirino di tangenti colossali in un Ente che guadagna alla grande, con l’A.D. bellamente silurato solo pochi mesi fa. Per non toccare la politica dove le spese allegre emiliane stanno mettendo a rischio una Regione (già segnata dal caso Errani) e le primarie prossime venture. Bella Italia.

Nello Sport l’ascesa di Conte al vertice del Calcio giocato nazionale a cifre storiche dopo gli autosiluramenti sportivi precedenti. Bella Italia.

Lo scenario è una pacchia per i media tra le tante esplosioni di esternazioni, misfatti, conflitti, tentativi proclamati di riforme che non avvengono mai, resistenze infinite degli apparati, moniti “tedeschi” alla moderazione, continuo aumento del costo degli interessi, ecc. ecc.foto manager e sport

Pensa positivo recita il vangelo di chi è votato al successo, guarda al bicchiere mezzo pieno, lascia perdere quello mezzo vuoto.

Successi bellissimi nello sport in vari campi (l’ultimo il sardo Aru che segue all’astro Nibali) accompagnati da fiaschi (vedi pallavolo maschile) e rischi (sospetti di doping che si allargano sempre più).

Si avverte un bisogno di semplicità e di trasparenza, di chiarezza e di spinta, di rinnovata competitività in tutti i settori, quasi quasi si potrebbe parlare di un bisogno di moralità.

L’educazione debole degli Italiani è una minaccia terrificante (siamo gli ultimi nella Matematica, avendo alle spalle scienziati di fama mondiale) unitamente a fasce giovanili disamorate ed edonistiche.
Anche su questo piano si avverte la necessità di reinvestire sui valori e di stimolare la consapevolezza di ciò che conta davvero nella vita.

C’è veramente tanto da fare e invece noi, come Paese, parliamo, tanto, troppo.

Manca la visione di un bene che generi decisioni non di parte bensì orientate a costruire un mondo diverso, con fondamenta nuove, che si liberino dalla cultura dell’interesse privato e dello sfruttamento del ruolo o della posizione, per concentrarsi su ciò che di bello si può fare per quell’interesse generale che alla fine diventa interesse individuale.

In un mondo “sporco” continuare a sporcare renderà il mondo ancora meno bello da viverci, da qualche parte bisogna cominciare a pulirlo, tutti.
Coloro che hanno il potere possono usarlo per coinvolgere, far crescere, migliorare collaboratori, organizzazione, utenti, collettività.
Coloro che sono “bravi” possono costituire punti di riferimento, modelli da imitare, spinte evolutive, tanto nel Management (dove si assiste a poteri gerarchici ed egoismi/privilegi diffusi) quanto nello Sport (spesso dilaniato dalle polemiche e dai giochi di potere).

Il Cambiamento necessario è nell’aria e l’effervescenza che caratterizza il contesto può indicarci che è iniziato un processo inarrestabile di riconfigurazione del modo di lavorare, del modo di essere, del modo di vivere.

Giorgio Cozzi

 
Giorgio Cozzi, Sociologo e Psicologo

– CEO di ISO Interventi Socio Organizzativi Srl
– Partner Italiano di Extended Disc (Piattaforma evoluta di Analisi dei Comportamenti
– ex Presidente di ASSORES (Associazione fra Società di Selezione)
– Membro attivo di CRESCITA (Associazione fra ocietà di Ricerca e Selezione del Personale
– Autore di Turbomanagement – Sperlimg & Kupfer (con Bucci e Sprega)
– Autore di Turbomanagement 2 – Franco Angeli Editore
– Autore di Cambia, Adesso! – Seneca Editore (con Gianluigi Olivari)
– Autore di Le parole segrete della vendita – Seneca Editore (con Gianluigi Olivari
– Trainer e Coach
– Esperto di BBS (Behavior Based Safety
– Ha lavorato in Azienda presso Banca Popolare di Novara – Cotonificio Cantoni – Plasmon
– Ha lavorato vent’anni in un Gruppo Internazionale di Training (Tack International)
– Ha partecipato a Convegni Internazionali e Nazionali sul mondo del lavoro

(Presidente di AISM, Associazione Italiana Scientifica di Metapsichica, autore di libri sulla Parapsicologia).

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