Sport & Work n.30 – L’etica degli affari

Nota dell’Editore:
Per cause inerenti ai collegamenti internet non riconducibili alla nostra Redazione, il numero 30 del giornale Sport & Work esce in ritardo rispetto al normale standard.Ci scusiamo con i nostri tantissimi e affezionati lettori  

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L’etica degli affari

E’ sotto gli occhi di tutti lo scempio delle mazzette, Tangentopoli è tornata o non è mai sparita o peggio si è solo allargata.
Sembra che l’acquisizione di ruoli di responsabilità e potere sia solo destinata a creare ricchezza per sé o per i potentati a cui ci si riferisce.

Il bene pubblico è tristemente in ultimo piano anziché essere al primo posto.

Il sorprendente è che proprio coloro che sono ai vertici e dunque guadagnano già molto bene sono i primi a cercare ulteriore ricchezza danneggiando istituzioni e collettività.

Sembra che nessuno valuti le conseguenze. Se è vero che un battito d’ali di una farfalla a Tokio genera un cambiamento alla Borsa di Wall Street (tutto è oggi interconnesso) figuriamoci quali sono le conseguenze di atti di collusione o di gestione fraudolenta.

E’ bene ovviamente attendere le conferme dagli inquirenti, tuttavia le notizie che circolano in seguito ad arresti di alti personaggi sembrano proprio indicare un malessere e un malaffare diffuso, di cui ciò che viene scoperto rappresenta solo la punta dell’iceberg.

Le conseguenze. Le opere costano molto di più di quanto dovrebbero, durano molto di più di quanto succede in altri Stati, solo perché esistono dinamiche complesse di spartizione. Quanti ospedali attrezzati mai messi in funzione? Quante strade mai finite? Quante opere pubbliche interminabili e dissipatrici di soldi?

La collettività paga tutto questo e la società peggiora a vista d’occhio, la libera concorrenza non esiste più il mercimonio accontenta alcuni a breve, scontenta tutti nel lungo periodo. Anche chi ne ricava vantaggi se guarda in modo più ampio a 360° può individuare come la ricaduta personale o sulle famiglie o sulla discendenza comporta negatività irrecuperabili: avere di più ora per avere di meno (globalmente) poi che senso ha’

Inoltre se l’intelligenza messa in atto per architettare sistemi perversi e complessi di sottrazione di denaro fosse destinata a costruire una società migliore, le conseguenze non sarebbero migliori? Per sé, per le famiglie, per i figli, per la collettività di oggi e di domani?

L’accaparramento indebito è una via facile, tuttavia impegna enormi energie e comporta rischi altissimi, che non sempre i protettorati riescono ad evitare, come dimostrano  le recenti vicende giudiziarie.

Certo, alla base ci sta anche l’eccesso di tasse che invita all’evasione e alla furbizia, peraltro ciò non giustifica che una parte della popolazione contribuisca lealmente e una parte per nulla, rimanendo spesso impunita.

Un forte abbassamento delle tasse potrebbe rendere conveniente pagarle, purché si eviti l’evasione punendola esemplarmente e con rapidità.

Una società forte e apprezzata sul piano internazionale conduce gli affari con intelligenza e con etica riportandone vantaggi immediati e futuri sia sulla credibilità, sia sul valore di ritorno delle iniziative intraprese.

L’immagine disastrosa della politica è in gran parte dovuta alle vicende che i media espongono con crudezza e che rivelano come i valori fondanti della società siano traditi sistematicamente.

E’ ora di uscirne. Una tangentopoli ci ha ferito, due tangentopoli sono troppe, una terza non dovrà più esistere.

Giorgio Cozzi

Giorgio Cozzi, Sociologo e Psicologo
– CEO di ISO Interventi Socio Organizzativi Srl

– Partner Italiano di Extended Disc (Piattaforma evoluta di Analisi dei Comportamenti

– ex Presidente di ASSORES (Associazione fra Società di Selezione)

– Membro attivo di CRESCITA (Associazione fra ocietà di Ricerca e Selezione del Personale

– Autore di Turbomanagement – Sperlimg & Kupfer (con Bucci e Sprega)

– Autore di Turbomanagement 2 – Franco Angeli Editore

– Autore di Cambia, Adesso! – Seneca Editore (con Gianluigi Olivari)

– Autore di Le parole segrete della vendita – Seneca Editore (con Gianluigi Olivari

– Trainer e Coach

– Esperto di BBS (Behavior Based Safety

– Ha lavorato in Azienda presso Banca Popolare di Novara – Cotonificio Cantoni – Plasmon

– Ha lavorato vent’anni in un Gruppo Internazionale di Training (Tack International)

– Ha partecipato a Convegni Internazionali e Nazionali sul mondo del lavoro

(Presidente di AISM, Associazione Italiana Scientifica di Metapsichica, autore di libri sulla Parapsicologia).

 

 

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