Sport & Work n.145 – 17/2019 – anno 6 “Pagare meno per pagare tutti”: un mantra irrealizzato

Nel 1994 ho suggerito alla neonata Forza Italia di lavorare subito per un obiettivo che mi sembrava prioritario: rendere convenienti le tasse (allora dicevo meno il 50%) in modo che fosse un piacere pagarle (magari a fronte di servizi efficienti), addirittura un prestigio sociale riconosciuto il pagarne tante (frutto di imprese etiche), penalizzando durissimamente chi non le pagava una volta instaurato il nuovo sistema.

Forse non solo da me, questo mantra è stato ripetuto migliaia di volte in ogni salsa, proprio per la forza trasversale che potrebbe apportare all’economia: l’emersione dell’evasione avrebbe portato molti denari in più nelle casse dello stato, i cittadini “onesti” sarebbero stati la quasi totalità, le disponibilità economiche individuali aumentate e così incrementati i consumi.

Certo non è tutto così semplice, formulare un’idea utopica è facile, trasformarla nel concreto molto, molto più complicato.

Tuttavia, nonostante le enfatiche promesse di molti partiti, nessuno si è mosso su questa strada e può far sorridere sentire il mantra ripetuto, come se fosse una novità, dall’attuale Presidente del Consiglio.

Sappiamo tutti che è una strada difficile da intraprendere e dove le connessioni tra mille fattori e variabili o le tempistiche delle iniziative volte a realizzare il programma, sono un cammino molto accidentato.

Un conto è la filosofia, o il piano dei valori, di equità e giustizia, ben altro è la pratica per rispettarli.

Eppure, a pensarci bene, non c’è alternativa a un progetto rivoluzionario, orientato a cambiare la cultura su cui si fonda l’economia nazionale, ripulendola di lacci e lacciuoli, di procedure burocratiche, di spazi lasciati alla furbizia, per non dire alla criminalità (talvolta meglio organizzata dello Stato).

Infatti, per attuare un vasto programma di revisione del sistema fiscale e conseguentemente pensionistico, occorre semplificare e rendere “conveniente” l’azione etica e l’osservanza delle leggi.

Invece di cercare di andare a scoprire i reprobi e punirli, la psicologia moderna ci insegna che è più produttivo premiare i corretti (che oggi si sentono cornuti e mazziati), così che si inneschi un circolo virtuoso di partecipazione sociale al bene comune, togliendo alibi e giustificazioni.

Certo, occorre, come suggerii nel 1994 e altrettanto potrei fare oggi, bisogna tirare una linea chiara: dal primo gennaio 2021 partono le nuove regole “convenienti”, accompagnate da controlli e pene severissime sull’evasione, così che risulti talmente favorevole pagare le tasse, da annullare la propensione ad evaderle.

Tutti si possono rendere conto che è un processo così complesso che forse può richiedere più tempo e che peraltro non nega l’azione di rivalsa verso l’evasione che esiste ora o nel passato, su cui la Finanza può continuare ad agire, soprattutto dove c’è reato, per rimettere in pari chi “paga e chi non paga”.

Dalla formulazione utopica alla messa a punto di marchingegni intermedi, c’è spazio perché gli specialisti possano esercitarsi nello snellimento della macchina burocratica (una delle peggiori al mondo) rilasciando quella flessibilità, rapidità, certezza degli eventi (si pensi ai tempi della giustizia) e nella progettazione di modalità che rispondano alle esigenze di un cittadino di una nazione evoluta.

“Pagare meno per pagare tutti” non “Pagare tutti per pagare meno”, una piccola rivoluzione culturale.

Giorgio Cozzi

Giorgio Cozzi, Sociologo e Psicologo
CEO di ISO Interventi Socio Organizzativi Srl
Partner Italiano di Extended Disc (Piattaforma evoluta di Analisi dei Comportamenti)
Ex Presidente di ASSORES (Associazione fra Società di Selezione)
Membro attivo di CRESCITA (Associazione fra Società di Ricerca e Selezione del Personale)
Trainer e Coach
Esperto di BBS (Behavior Based Safety)
Ha lavorato in Azienda presso Banca Popolare di Novara – Cotonificio Cantoni – Plasmon
Ha lavorato vent’anni in un Gruppo Internazionale di Training (Tack International)
Ha partecipato a Convegni Internazionali e Nazionali sul mondo del lavoro
Presidente di AISM, Associazione Italiana Scientifica di Metapsichica, autore di libri sulla Parapsicologia
Autore di Turbomanagement – Sperlimg & Kupfer (con Bucci e Sprega)
Autore di Turbomanagement 2 – Franco Angeli Editore
Autore di Cambia, Adesso! – Seneca Editore (con Gianluigi Olivari)
Autore di Le parole segrete della vendita – Seneca Editore (con Gianluigi Olivari)

 

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