Sport & Work n.10 – Editoriale del Direttore

                             La comunicazione è la chiave del successo!

 

Cosa sarebbe la teoria della relatività se Einstein non l’avesse condivisa? Cosa si saprebbe dell’astrofisica, se una scienziata come Margherita Hack non avesse puntato sulla divulgazione per far conoscere i segreti dell’universo?

La comunicazione è una chiave fondamentale per il successo, sia nel settore privato dell’impresa sia in quello della pubblica amministrazione. Lo è anche, e forse soprattutto, in un periodo di grave crisi economica e occupazionale come quello che l’Italia sta attraversando. Il problema fondamentale è la qualità dell’informazione e l’attivazione di processi di comunicazione circolare, che mettano al centro il cittadino, consumatore di beni, servizi e pubbliche utilità. foto chiave interno articolo

Un aspetto che potrebbe apparire scontato, tanto che viene minimizzato da molte imprese, così come dal mondo della pubblica amministrazione, che pensa a progetti di comunicazione solo e unicamente per alimentare il consenso del politico di turno, senza rendersi conto che la visibilità e il sostegno da parte dell’elettorato sarebbe possibile soprattutto puntando sul dialogo, sul confronto continuo, rendendo conto, ma anche andando oltre. In una battuta, puntando sulla comunicazione circolare. Dove c’è un soggetto che attiva il processo di trasmissione del messaggio, ma che si preoccupa anche di seguirne ogni sua fase, promuovendo percorsi di follow up comunicativo.

Naturalmente gli interventi non possono essere improvvisati, come si sarebbe tentati di fare in un paese, come l’Italia, dove è diffusa la convinzione che chiunque sia capace di fare comunicazione. A maggior ragione, occorre individuare professionisti qualificati, che abbiano competenze non semplicemente di relazioni pubbliche o pubblicitarie, ma capaci di incidere sul livello strategico delle decisioni e degli output aziendali. Esperti in grado di mettere in campo tutte le potenzialità dei nuovi strumenti tecnologici, garantendo un mix capace di raggiungere pubblici primari e secondari, un tempo intercettabili solo con ingenti investimenti pubblicitari.

La visibilità “virale”, accompagnata dalla costruzione di una reputazione diffusa, permettono alle grandi, medie e piccole aziende (così come alle pubbliche amministrazioni) di essere più vicine alle esigenze dei propri clienti e di soddisfarne più puntualmente i bisogni e le domande sociali.

Un portale come “Sport & Wwork” va in questa direzione, perché favorisce la rete di relazioni, implementa la conoscenza e consente un confronto che può accrescere il proprio business.

 

Il direttore responsabile
Claudio Stropeni

 

 

 

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