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foto Claudio mantovani

Socio politico: globalizzazione fa rima con localizzazione?

Globalizzazione………..è una realtà ?

Una delle interpretazioni “La globalizzazione è un processo di interdipendenze economiche, sociali, culturali, politiche e tecnologiche i cui effetti positivi e negativi hanno una rilevanza planetaria, tendendo ad uniformare le culture, i costumi, il pensiero.”

La possiamo facilmente trovare in internet mentre l’ Enciclopedia Treccani la definisce “Termine adoperato, a partire dagli anni 1990, per indicare un insieme assai ampio di fenomeni, connessi con la crescita dell’integrazione economica, sociale e culturale tra le diverse aree del mondo”.

Il pensiero allora potrebbe divenire : si parla tanto di globalizzazione perché pensiamo, ad esempio, che le Multinazionali propongano e commercializzino i loro manufatti e prodotti nello stesso modo in tutto il mondo perché si pensa, magari, che sia effettivamente così.foto mondo

Da una attenta analisi invece scopriamo ad esempio che il famoso marchio mcdonalds, ma non è l’unico, ha invece scelto un processo di commercializzazione chiamato localizzazione ed in effetti quanto proposto in Italia è diverso o parzialmente da quanto proposto in Germania dove troviamo ad esempio, il Germany Fan Double che ha al suo interno il Kräuterbutter o burro alle erbette, ed ancora l’ Italy Mozzarella Double e cioè un hamburger con un panino ciabatta, carne due volte succulente, fette di mozzarella, pomodori freschi.

Spostandoci in Francia troveremo, sempre ad esempio, il California Chiken con una specialità di impanati di pollo e salsa di avocado.

La Multinazionale di cui sopra è presente anche, in Israele, troveremo il Mcfalafel che è composto essenzialmente da tre falafel, insalata tritata e tahini.

Notiamo quindi che il processo di localizzazione è in atto da anni e cerca sempre l’incontro con la tradizione sia alimentare che culturale e questo è un elemento fortemente caratterizzante le scelte delle multinazionali non solo nel settore alimentare dove potremmo confrontare anche la bibita, forse più conosciuta al mondo, la Coca-Cola commercializzata per l’Italia con quella commercializzata ad esempio negli USA ed anche qui troveremo alcune differenze che evidenziano come il termine Globalizzazione sia, forse, solo un modo imposto per giustificare determinate scelte e comportamenti quando nella realtà dei fatti tutti cercano di creare profit sempre più alti e quindi adottino politiche di localizzazione.

Modo imposto…..ma da chi ? e perché ? queste sono le domanda che ci dovremmo porre e cercarne le risposte perché così facendo riusciremo veramente a capire il perché della crisi economica che ha investito, principalmente, il mondo occidentale e, forse, riusciremo anche a capire se questa crisi sia reale o indotta.

Indotta da chi ? da coloro che hanno in gestione enormi capitali perché non è vero che il maggior profit esista solo nei periodi floridi. La storia ci insegna che determinate industrie, e non pensiamo solo a quelle belliche, hanno ottenuto guadagni enormi in determinati periodi di sofferenza grave dei Popoli, ed unitamente alle industrie osserviamo le banche, le aziende quotate nelle varie borse mondiali con i loro guadagni enormi mentre i Popoli soffrivano e tutto ciò grazie alle guerre.

Con le guerre fioriscono i produttori di armi certo, ma anche coloro che producono prodotti per il settore sanitario per la disinfezione, per le terapie e le cure e quasi sicuramente non hanno certamente guadagnato meno coloro che producevano abiti, calzature, pneumatici, prodotti alimentari in scatola, le raffinerie, ed a guerra ultimata i costruttori edili e le aziende satellite hanno fatto la fortuna.

A conclusione…..è davvero Globalizzazione ? Oppure è una localizzazione camuffata da Globalizzazione ?

L’unica vera battaglia per cui è importante combattere meglio con la cultura e la battaglia della Pace perché solo con essa i Popoli vivranno meglio, più acculturati, più sani e cosa importante molto importante : saranno Fratelli tra loro pur non conoscendosi di persona.


Claudio Mantovani

 

 

Comments (3)

  1. Il presente articolo, senz’altro interessante, prende in esame un lato dei tipi di localizzazione, che in avvenire cresceranno in modo esponenziale, staccandosi in parte o in toto, dal centro globale che ne è all’origine, ma anche ne nasceranno altre senza legami di centralizzazione, salvo consorziarsi quando lo ritengano utile. Il finale dell’articolo, quando parla della “pace”, si può solo approvarlo nel impegnarsi affinché il genere umano, raggiunta, nel suo complesso una maturità di “Coscienza Etica”, come intesa dal eminente filosofo G.B. Vico, riesca a realizzarla. Chiaramente vi saranno altre guerre e battaglie contro eventi detti naturali, anche se gli umani si impegneranno maggiormente per un adeguato rispetto ecologico.
    Non va mai dimenticato che ogni “Scala di Valore”, nella quale si pongono tutte le nostre azioni, il centro di “Automedianza” divide sempre quello che chiamiamo positivo dal suo contrario negativo. Più ampliamo la nostra conoscenza, automaticamente si amplia la non conoscenza, divise dal sopra citato centro di “Automedianza”. Nulla va esente da questo bilanciamento, salvo la Caritas(alias amore dono), che è per il genere umano la stella polare che lo può guidare, ispirandosi nel pensare ed operare a “Amore – Creatività – Cura”

    23 Luglio 2014
      • GS

      Grazie per aver dato un contributo fattivo. Trasmetteremo il suo commento all’Autore.
      L’Editore

      23 Luglio 2014
    • Claudio Mantovani

    Francesco Nicola Cima,
    Uomo con la “U” che ben conosce le realtà e le comunica con grande capacità ed intelletto. Un suo commento è per me un Onore. Grazie

    23 Luglio 2014

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