Situazione Donna: femminicidi zero, prevenire è meglio che curare!

l rischio è di essere talmente abituati a leggere o vedere in TV casi di omicidi di donne da parte dei loro Partner, che non si reagisce più.

E’ ben vero che il Ministro Boschi ha montato un’idea di progetto con finanziamento e apertura verso Consulenti che apportino competenze specifiche, ed è altrettanto vero che mentre si parla, altri femminicidi si susseguono l’uno all’atro.

E’ come se parlarne in Tv, fare dibattiti, sproloquiare su questi eventi, come sta accadendo, in realtà promuova altri casi invece di ridurli o meglio di azzerarli.

Spesso si parla di responsabilità. Innanzitutto gli organi di polizia che non intervengono se non in presenza di un reato (qualche ramanzina e via andare). Poi l’entourage famigliare, sorpreso di quanto accaduto o omertoso rispetto ad una situazione degradante che diventa sempre più insostenibile. Quindi vicini e conoscenti che sapevano dell’antefatto che poi sarebbe degenerato nell’atto finale e che non si sono preoccupati in alcun modo di intervenire, salvo poi commentare in TV e sui media.

Insomma, sembra proprio che certi eventi quando accadono è perché un lungo processo li ha in qualche modo preparati e non hanno incontrato ostacoli di sorta.

Non solo, nessuno dei Partner di una discordia inaccettata è stato aiutato da chi ha competenze per aiutare a prendere coscienza delle dinamiche che si stavano sviluppando.

Carabinieri e Poliziotti avrebbero potuto insistere perché la coppia in cui avvenivano ormai fatti ripetuti contro la libertà individuale (stalking più o meno mascherato), si decidesse di ricorrere a uno Psicologo o a un Counselor capace di far riflettere sulle vicende e di dare supporto ad ognuno dei membri coinvolti. Sì, ognuno, perché in una dinamica malefica non c’è solo un persecutore e una vittima, bensì ci sono due persone che interagiscono dove i modi di rapportarsi possono far crescere le tensioni anziché attenuarle.

E’ certo che se si interviene alle prime avvisaglie, quando i segnali sono deboli, le possibilità di aiuto per ogni membro della coppia in crisi sono elevate, quindi c’è un PRIMA in cui  si può agire e quando la gente lo sa bisogna farlo emergere subito come stato potenziale che deve essere controllato e pilotato opportunamente nell’interesse di ogni membro della coppia.

Naturalmente quando lo stalking è già entrato nella sua fase acuta, si deve assolutamente intervenire, sia su lui, sia su lei, non con le minacce, bensì piuttosto con un lavoro fine di approfondimento delle intenzioni e delle opzioni. La psicologia ci insegna che si può arrivare al cuore delle persone e al centro del problema reale, evitando che due vite vengano distrutte.

Ammesso e non concesso che  DURANTE (lo stalking) si riesca a far rinsavire le persone e a trovare una ragionevole via d’uscita, c’è ancora un terzo tempo importante, il DOPO: nessuno dei due va lasciato solo, piuttosto va aiutato a reinserirsi nella vita nonostante i traumi vissuti (o subiti).

Quindi ci sono tre tempi per Prevenire i femminicidi, lavorare a monte quando il problema insorge, lavorare nel mentre sta sviluppandosi, con atti inaccettabili  da smorzare subito, a valle quando occorre recuperare una dignità personale violata (o nell’agire o nel subire).

Bisogna ristrutturare tutta la concezione che sta intorno al femminicidio, a partire dalla cultura, dall’educazione, dal modo di emanciparsi dagli stereotipi, dalla capacità di controllo emotivo che richiede il vivere sociale, soprattutto il diritto di vivere, che non è maschile o femminile, è un diritto personale di ogni essere umano.
Giorgio Cozzi

Giorgio Cozzi, Sociologo e Psicologo
– CEO di ISO Interventi Socio Organizzativi Srl
– Partner Italiano di Extended Disc (Piattaforma evoluta di Analisi dei Comportamenti)
– ex Presidente di ASSORES (Associazione fra Società di Selezione)
– Membro attivo di CRESCITA (Associazione fra Società di Ricerca e Selezione del Personale)
– Autore di Turbomanagement – Sperlimg & Kupfer (con Bucci e Sprega)
– Autore di Turbomanagement 2 – Franco Angeli Editore
– Autore di Cambia, Adesso! – Seneca Editore (con Gianluigi Olivari)
– Autore di Le parole segrete della vendita – Seneca Editore (con Gianluigi Olivari
– Trainer e Coach
– Esperto di BBS (Behavior Based Safety)
– Ha lavorato in Azienda presso Banca Popolare di Novara – Cotonificio Cantoni – Plasmon
– Ha lavorato vent’anni in un Gruppo Internazionale di Training (Tack International)
– Ha partecipato a Convegni Internazionali e Nazionali sul mondo del lavoro
(Presidente di AISM, Associazione Italiana Scientifica di Metapsichica, autore di libri sulla Parapsicologia)

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