Sex workers, “nella vita nessuno trova la gentilezza che dovrebbe”

Sex workers – “Nella vita nessuno trova la gentilezza che dovrebbe” da : Memorie di una geisha

Benvenuti nel meraviglioso mondo delle nuove escort modello geisha occidentale e del tradizionale immancabile sesso a pagamento.
Benvenuti nell’Europa della prostituzione legittima, del proibizionismo e delll’antiproibizionismo, della legalita’ (Germania) e della non illegalita’ (Italia).
Benvenuti nel mondo delle regole del mercato, del rispetto dei diritti umani transgender e dei semplici travestiti,
i cosiddetti cross-dresser.
Benvenuti nel regno dei cosmetici e dei corsi di formazione per aspiranti Escort, un pianeta davvero speciale di accompagnatrici e portatori a vario titolo di sicurezza, beauty e felicita’.

Non piu’ ciccia in vendita contro denaro ma raffinatezza, , intelligenza e vera e propria arte per il relax.
Solo domanda privata che incontra un sogno per una serata o per un week end e un servizio personalizzato per ogni tasca.
Dai parteur di periferia, all’iperbordello di dodici piani, benvenuti!
Ben arrivati nel meraviglioso mondo globalizzato delle escort.
Che sia per coccole o per affari, questo e’ quanto.
Sessualita’ frustrata,? Una moglie noiosa ? Diversificazione omosessuale compulsiva o semplice voglia di compagnia? Tutto e’ contemplato.

Che sia per gioco o per curiosita’ ecco le nuove frontiere del lavoro : le agenzie del sesso “escorting “ volendo introdurre un termine piano, anglofono e non sessista.

Così nasce un idioma , una lingua nuova che corre di pari passo con un erotismo dalle mille variabili.
Eros inclusivo e fantasioso laddove nulla sembra permesso ma poi nulla è negato….

Cosi’ lampeggia un alert interiore creativo, persino più democratico, un’ intermittenza fatta di massaggi incensi
per un rituale intimo diverso.

Vi sentite caramella?
Che problema c’è, chiamate una escort e sara’ piu’ gratificante che prenotare una specialistica dallo psichiatra.
Rilassarsi non e’ reato, favorire le relazioni di lavoro supportati da piacevoli presenze poie’ storia antica.

Un regno per vip certamente ma c’e’ soddisfazione per tutti nella grande industria dell’intrattenimento.
Finest quality, ovvero buon gusto che incontra il giusto feeling per gente dalla potente personalita’.

Questo è davvero essere escort. compiacenza profusa ai potenti ma anche lavoro paziente, lungimirante, strisciante se volete nel suo riflettere professionalmente come in uno specchio ogni desiderio del cliente.

E ne vale certamente la pena, perché una brava escort che attraversa un parco giochi sempre più ampio,
molto presto dice addio al lavoro pesante, diventa imprenditrice di se stessa e si garantisce una casa di proprietà.
Soprattutto può cambiare il suo status in tempi molto brevi, ed è ok!… perche’ i guadagni sono in linea con le
capacita’ dimostrate.

La tesi conferma che il denaro e’ solo un dettaglio per una mutualita’ che a volte cambia il segno dell’incontro, detronizza il sesso per creare attesa graduale, persino rispetto, aspettative diverse ma nel reciproco interesse.

Ed e’ con grande sorpresa che a volte tanti tecnicismi diventano reale piacevolezza (warm) e scaldano il cuore tanto che davvero dispiace che tutto finisca li.
Si a volte finisce li’.
Proprio lì dove Il denaro e’ ormai snaturato, solo un tramite che accende la notte e dinamizza il giorno e perde davvero di significato tra coccole, piccole attenzioni e ascolto.
Quel parlottare attento a consumazioni aggiunte, una dopo l’altra.
Le chiacchierate a tempo che distraggono dai luoghi , dagli scantinati cosi come dai lussuosi salotti, ed è fenomeno a sé. Tanto che si fatica a discernere la sostanza.

E’ il fenomeno di una singolare complicità che si crea e di un dialogo forse artificiale ma con regole chiare.
Dove gran parte del piacere è nel poterle infrangere.
La escort , autonoma o dipendente, domina con appropriatezza e meglio dei propri clienti, i confini tra ciò che è in vendita e ciò che non lo è.

Se poi si volesse distinguere ancora e separare per gamma e poi chiarire trivialmente una volta per tutte il mondo della prostituzione e affini, diremmo: zoccola (carne) , prostituta (sesso) , badante (cura).
La escort si uniforma ad una disciplina tra medicina , psicologia e business.

Di fatto fa anche marketing con segmentazione senza precedenti e un indecente passaparola.
C’e di tutto nel loro entourage, dalla diversificazione del mercato alla gestione delle risorse, c’e’ la formazione e il recruitment sia del personale che della clientela.

Alla base del mercato del sesso c’e un calcolo per il rischio di business ed uno per quello professionale.
C’e’’ un business model ed il miglior advertising, una rete di agenzie specializzate. pubblicazioni porno e siti online.
C’e’ moda, fotografia, e il wellness a corredo.
E’ una gigantesca mediazione fatta di ingaggi e competenze, gadget e accessori.
Un compiacente infrangere la legge e al tempo stesso tanta compliance,…
E’ “merce” delocalizzata ed evasione non solo fiscale, turismo sessuale da importazione, booking alberghiero e servizi a domicilio dalla semplice lap alla danza vera e propria, lo spettacolo e la fantasia di una serata a tema.
Escorting significa sequenza di party, cocktail , viaggi esotici … e che ne so, incontri nella neve dopo rampicate sulle montagne.

Un sommerso a luci rosse che eroga servizi come una slot , un azzardo e un mostruoso mix di risorse personali che chiamano in campo ora volgarita’ ora raffinatezza persino sport e cultura.

Il tutto per ogni singola piu’ piccola individuale e contraddittoria esigenza. Ed il gioco e’ fatto.
Si vendono anche le proprie nobili origini cosi’ come quelle piu’ umili.

Le donne, tutte le altre, appaiono ormai un codice indecifrabile da leggere al contrario o difficili maestrine di vita.
Troppo inconsapevoli e indifendibili per un tacco dodici indossato davanti alla scuola materna.
Qui il mistero della scaltrezza della donna è ancor più incomprensibile del mistero dell’eros che concorre a generare la famiglia e poi l abbandona.

Le escort incalzano come nuove eroine e spesso vengono dal freddo.
Hanno tutto bellezza, soldi, a volte anche mariti e figli ma non da accompagnare a scuola evidentemente.
Risolvono problemi, sono istruite e si sentono macchine da soldi guidate a rivendicare un ruolo.
Quello di madonne del sesso.

Il loro e’ uno scambio sempre piu’ forte e grazioso e alla fine intenerisce che il tutto colmi davvero un vuoto.
Colma la grande voragine tra la famiglia pallida e istituzionale e il mondo fuori.
Cio’ che conta, insegnano, è la dedizione al lavoro intanto, l’essere efficienti e puntuali.
Segue l’attenzione per la qualità, offrire risposte esaustive e rapide.
E offrirsi con quella gioia penetrante di chi della globalizzazione ha capito l’essenziale.

Alla fine la grande opera e’ garantire piacevolezza da riciclare.
Se poi nasce anche della tenerezza a suon di banconote, perche’ no….
Misericordia di Dio!!!
Tutto evolve nell’eterna guerra del darsi e del prendere e.. del prenderle.
Tutto passa, tranne l’ illegalita’ legale che non assicura le tasse.

Lina Tedesco

Lina Tedesco, correttrice di bozze ed appassionata segretaria di redazione di riviste aziendali bancarie, intrepida addetta stampa di ambienti creditizi, ha svolto incarichi in agenzie pubblicitarie, promoter, collaboratrice e venditrice di gallerie di arte contemporanea , conquistata dalla Rete con estrosità.

 

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