Sanità in Lombardia: cosa sta cambiando in forma silenziosa!

La Regione Lombardia nel maggio del 2017 ha deliberato una riforma del Servizio Sanitario Lombardo che andrà a modificare, se riuscirà a farla applicare, l’assistenza sanitaria ai malati cronici tramite una nuova organizzazione che viene presentata come ottimale rimedio ai vari disservizi segnalati in continuazione da più parti.

In realtà da una attenta lettura della delibera si evince chiaramente che lo scopo è ben altro ed è un ulteriore attacco alla sanità pubblica (che dobbiamo continuamente ricordare non è gratuita ma finanziata dalle nostre tasse) e conseguentemente agli stessi malati cronici.

Partendo dal presupposto che la spesa sanitaria sia eccessiva e debba quindi essere contenuta,

anziché fare un’analisi oculata sui veri sprechi (ben noti a tutti come per esempio le consulenze spesso assolutamente inutili), la Regione ha deciso di limitare le prestazioni sanitarie ai pazienti cronici, introducendo la figura di un gestore e l’assegnazione  di un budget limitato per ogni paziente cronico che dovrà essere comprensivo di tutte le prestazioni che potranno essere erogate nel corso dell’anno.

In realtà il possibile risparmio ottenuto limitando le prestazioni sanitarie verrà assorbito dai compensi per figure dirigenziali ed amministrative di nuova istituzione nonché per membri di nuove commissioni e gruppi di lavoro vari. In questo modo vi sarà inoltre un notevole aumento della burocrazia.

I Gestori, asse portante della riforma, non sono singole persone ma società, cooperative, Medici di Medicina Generale in forma aggregata. Per lo più saranno strutture private, anche se accreditate

(cioè convenzionate con la Regione), ma potranno anche essere, almeno per i primi tempi, strutture

Pubbliche.

Il servizio privato accreditato viene finanziato dalla Regione con i soldi pubblici che necessariamente vengono sottratti agli ospedali pubblici con conseguente riduzione sia dei posti letto che del personale sanitario.

dr.ssa Albarosa  Raimondi

Albarosa Raimondi –Laureata in medicina e Chirurgia, specializzata nella disciplina di Direzione Sanitaria, esperta in organizzazione e gestione dei Servizi Ospedalieri, già Vice Direttore Sanitario presso il Policlinico di Milano. Da sempre impegnata nella Difesa della Sanità Pubblica a garanzia di una assistenza sanitaria efficiente per tutti i cittadini, senza discriminazione alcuna, per situazione economica, residenza, convinzione religiosa, genere o altro

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