Reportage Viaggi: Praga 10 e la vecchia città di Žižkov

Sono tornato sabato sera da un viaggio verso Praga. Come solito quando vado in una città cerco di capire la storia e le abitudini dei cittadini che la abitano.

Come già presentato sono un fotografo, attraverso la fotografia voglio raccontare e trasmettere le emozioni che provo guardando un’immagini, vivendo un luogo.

Cominciamo col dire che Praga è suddivisa dal 2001 in 22 distretti amministrativi. Dal 1960 al 1990 la città era suddivisa in appena 10 distretti, questi però sono ancora quelli maggiormente utilizzati nel linguaggio turistico.

I primi 3 giorni girai maggiormente Praga 1, il distretto più conosciuto e visitato dai turisti, la Praga che tutti conosciamo, la città che quando digitiamo su un sito di ricerca la parola Praga subito vediamo.

Questa è la zona del castello, della Cattedrale di San Vito, di Staré Mêsto (Città Vecchia), Malà Strana (Piccolo Quartiere), Nové Mêsto (Città Nuova), Josefov (quartiere Ebraico) dove si trova la prima Sinagoga Spagnola, e dove in parte alla Sinagoga troviamo il bronzo di Franz Kafka (Scrittore Praghese del di fine ‘800 inizi ‘900).

Dopo tre giorni mi accorsi che facevo molto fatica a capire queste città, girai anche nei distretti circostanti, però continuavo a vedere un Praga non dei Praghesi ma una Praga turistica. Poi Raccontano una Praga troppo passata, raccontano La Praga dell’Imperatore Carlo IV, la cosiddetta Prada D’Oro.

Perché Praga D’Oro? I monumenti di Praga, così come il famoso Ponte di Carlo e tanti edifici storici della città sono costruiti con una pietra locale di color verde/nerastro, così Carlo IV a circa metà del XIV secolo fece inserire un particolare placcato in oro su ogni struttura della città.

  Oggi questo meraviglioso effetto di Città D’Oro lo possiamo trovare sotto forma di luce, cosa che Carlo IV apprezzerebbe moltissimo.

Trovata la Praga di Carlo IV il quarto giorno decisi di cercare la Praga dei praghesi, la parte di città che mi raccontasse la storia odierna di Praga.

IL DISTRETTO N° 10 DI PRAGA E LA VECCHIA CITTÀ DI ŽIžKOV

Finalmente l’emozione che cercavo, una Praga più vera, una città più viva, più odierna, talvolta più trascurata ma per me più affascinante.

Girando per Praga 10 si possono trovare edifici (ricostruiti) storici, di architettura rinascimentale vicino ad edifici di degli anni’70-80, architettura cubista, diciamo che si riesce di più ad apprezzare il lato architettonico in maniera più neutra, non ci sono sfarzosi dettagli in oro o altre ricchezze che affascinano più dell’architettura stessa, come troviamo nella città Vecchia.

 Nel distretto 10 si trova Vrsovice, il quartiere degli espatriati, il quartiere meno costoso della città. Praga 10 fu istituita nel 1990 ed oggi conta circa 100000 abitanti.

Ora parliamo della zona di Žižkov. Questa fino al 1922 era una città indipendente. Ora rientra principalmente nel distretto N°3 di Praga e una parte anche nel N°10.

Nella metà del secolo scorso e fino a metà degli anni ’90 Žižkov fu abitata per la maggior parte da lavoratori e operai. Divenne il centro del Comunismo Sovietico ed oggi vi rimane questa “forza” nel suo paesaggio.

 Quella che vediamo sullo sfondo è la vecchia Torre della Televisione di Žižkov fatta costruire dai comunisti. Oggi è il simbolo della zona, con la sua altezza di ben 216 mt è avvistabile da tutta Praga, di notte l’estremità della torre si illumina con i colori della bandiera Ceca.

Oggi il quartiere è abitato pressoché da giovani studenti universitari e sta diventando una vera zona di attività a Praga.

Questa è la parte di Praga che più mi affascinato e che pochi conoscono.  PRAGA N°10

Alessio Di Franco

Alessio Di Franco, nato nel 1999 a Gardone Val Trompia. Fin da piccolo ho sempre avuto una grande passione sia per la cucina, sia per la fotografia. All’età di 15 anni ho cominciato a lavorare come cuoco in una cucina di un ristorante rinomato, dove tutt’ora proseguo la mia attività lavorativa. Con il mio primo stipendio arrivò la mia prima (anzi seconda) macchina fotografica (Reflex Canon 100d). Mi avvicinai al mondo della fotografia insieme ad un mio collega conosciuto sul posto di lavoro. Oltre ad essere appassionato di fotografia, sono anche un appassionato di arte e musica. Per me l’arte è tutto ciò che può esprimere un concetto, tutto ciò che può trasmettere un’emozione.

 

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