“Regalami un sorriso”, il musical/commedy ritorna a Lentate sul Seveso!

L’ho applaudito a Trezzano e lo rivedrò a Lentate

REGALAMI UN SORRISO, 12.12 h 21, Teatro Sant’Angelo

Giovambattista Rizzo, vecchio manager e performer maturo, affronta con passione, determinazione ed ironia vita e lavoro, riesce così sempre positivamente a sorprendermi. Io l’ho visto per la prima volta in TV. Era con Marisa Laurito e si è presentato, a sorpresa, come nipote pugliese di Hitchcock. L’ho rivisto ad un incontro di lavoro di alto livello e pensavo fosse il suo fratello gemello, perché il Cliente importante che avevamo in comune l’ha presentato come suo Consulente di Marketing Strategico. Poi, dopo averci lavorato insieme, ho presentato lui e la sua Musical Comedy per l’Autunno Trezzanese, in Prima Assoluta. Ma prevedendo di arrivar tardi, m’ha dato anche un incarico.

E, un po’ preoccupato, l’ho annunciato così: ‘Reduce da un Master in tempi lontani e una vita difficile anche in tempi vicini, scampato al successo televisivo perché non l’ha visto nessuno ed ai trionfi letterari perché l’han letto in pochissimi, consulente affermato, riformato alla leva, parzialmente raffermo, non sta comunque mai fermo e perciò arriva ora di corsa …’ ed ha attraversato infatti la sala a grandi falcate e con grande ironia, prima di dar libero sfogo a una girandola di battute e sorprese, ricordando anche a suo modo il monologo di Cechov ‘IL FUMO FA MALE’ per fulminare subito dopo con la battuta: ‘Fumavo come un turco, ma ora sto con gli Armeni.’

Proprio gli Armeni, ed il Sorriso, sono d’altronde i protagonisti del racconto di un film che coinvolge e travolge, mentre il suono aspro e dolce del duduk accompagna vibrante le immagini del biblico Monte Ararat, con la sua cima innevata, e dei tanti scenari che fanno da magico sfondo ai Monasteri ed agli altri Tesori d’Armenia. E poi c’è Mr Ararat, cioè appunto Giovambattista Rizzo, che della Musical Comedy è l’autore, il regista e l’interprete.

REGALAMI UN SORRISO, lui chiede anche al pubblico mentre si prodiga a regalare emozioni e quel che regala alla fine non è l’affresco di un popolo straordinario, che con noi italiani ha un comune sentire, ma un più leggero e pur toccante, coinvolgente acquerello di immagini, suoni, sorrisi che accarezzano il cuore e ci fanno sentire tutti la stessa Umanità, perché il messaggio trasmesso è semplice e forte e perciò universale, diretto a tutti coloro che non rinunciano ad Accoglienza, Integrazione e Sorriso perché non vogliono cedere a Guerra, Terrore, Pianto.

E d’altra parte, come ci ricorda anche Cechov, IL FUMO FA MALE … Ce ne astenemmo tutti, a Trezzano, perché avevamo le mani continuamente impegnate ad applaudire. Ho fatto perciò provvista di caramelle per questo nuovo allestimento dello spettacolo, che vuol essere leggero, semplice ed efficace come un sorriso e per questo è già stato  molto apprezzato da adulti e studenti, in tutte le Comunità in cui è andato in scena. L’Autunno Trezzanese ha fatto da talent scout, com’è già successo: REGALAMI UN SORRISO, THRILLER TRAILER ARMENO, un grande spettacolo alla Prima Assoluta; e Mr Ararat, ne sono sicuro, riuscirà ancora positivamente a sorprenderci.

Giampaolo Santini

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *