Premio Brera, un riconoscimento ai valori dello sport

“Per me lo sport va inteso come valore e sfida leale, senza trucchi o colpi bassi, dove si afferma la propria capacità di sacrificio e di impegno e l’affermazione e il riconoscimento di questi valori per me rappresenta il significato che attribuisco a questo premio dedicato alla memoria del grande e indimenticato Gianni Brera”.

Lo ha spiegato il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni, intervenendo all’Auditorium Testori di Palazzo Lombardia alla cerimonia di consegna del ‘Premio Gianni Brera’ per gli sportivi dell’anno 2013.

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Assessore allo sport Antonio Rossi e il giocatore dell’Inter Javier Zanetti

JUVENTUS ESEMPIO SU GESTIONE STADIO – Tra i premiati la squadra campione d’Italia, la Juventus, vincitrice dello scudetto sia nel 2011-2012 che nel 2012-2013. “La Juventus – ha sottolineato il presidente – merita questo premio per quello che ha fatto in questi anni e per quello che sta facendo. E sono molto interessato all’esperienza della Juventus, finora unica in Italia, della realizzazione e della gestione di uno stadio: un’esperienza che anche noi vogliamo fare a Milano”.

IL GIUSTO RICONOSCIMENTO DEGLI SPORT ‘MINORI’ – “Tengo poi molto – ha continuato Maroni, commentando i premi assegnati a sportivi di altre discipline – ai premi per gli sport definiti ‘minori’, che poi minori non sono affatto, e che certo non lo sono per chi ci crede e per l’impegno straordinario che ci mette, e proprio per riconoscere l’importanza che la Regione Lombardia attribuisce a questi sport ho voluto conferire l’incarico di assessore per lo Sport a un grande campione di uno di questi sport, Antonio Rossi, perché quando arrivi a vincere, come ha fatto Rossi, delle medaglie olimpiche in uno sport duro come il suo, che richiede tantissima fatica e certo non porta grandissimi guadagni, significa che ci credi davvero in quello che fai e nello sport che pratichi e questo ritengo sia il vero senso di questo premio intitolato al grande Gianni Brera”.

LO SPORT OLTRE IL CALCIO – “Gianni Brera era un giornalista di tutti gli sport, non solo di calcio e questo premio ce lo ricorda perfettamente” ha dichiarato l’assessore allo Sport e Politiche per i giovani di Regione Lombardia Antonio Rossi. “Questo premio – ha continuato l’assessore – racconta infatti lo sport a 360 gradi e premia sì la Juventus per il calcio, ma anche sport meno reclamizzati e gli atleti paralimpici”. Oltre al premio assegnato alla Juventus e ritirato dal suo direttore generale Beppe Marotta, menzioni sono andate alla T&A di San Marino, campione d’Italia di Baseball, per l’alpinismo a Marco Confortola (Valfurva/So), ai Ragni di Lecco, a Simone Moro (Bergamo), Stefano Carnati (Erba/Co) e al biellese Tito Traversa alla memoria; al campione mondiale di Sci nautico disabili Daniele Cassioli di Gallarate (Va); a Simone Origone di Ayas (Ao), campione mondiale e recordman Sci di velocità e a Luca Bertossio di Tricesimo (Ud), campione mondiale di Aliante acrobatico. Un riconoscimento particolare per il capitano dell’Inter Javier Zanetti e il giornalista Gianni Riotta per il libro ‘Giocare da uomo’.

REGIONE A SOSTEGNO DELLO SPORT – “Regione Lombardia – ha concluso l’assessore Rossi – sostiene lo sport e il suo sviluppo e fin d’ora scende in campo per sostenere i suoi atleti che, ne sono certo, la porteranno in vetrina ai Giochi olimpici invernali di Sochi”.

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