Powervolley Revivre Milano si presenta alla grande ma in campionato ancora soffre!

Presentata giovedi 20 ottobre a Palazzo Marino la Powervolley Milano 2016/17. Il Sindaco Giuseppe Sala: “Milano farà un grande campionato. Tenete alto l’onore di questa città”

In una Sala Alessi di Palazzo Marino gremita, questa mattina la Powervolley Revivre Milano 2016/17 si è presentata. Davanti a moltissime istituzioni politiche e federali, la Società meneghina del Presidente Lucio Fusaro ha illustrato il programma di questa stagione in una mattinata molto importante per la pallavolo milanese. fusaro-e-il-sindaco-sala

Ad aprire la Presentazione, moderata da Lorenzo Dallari, è stato il Sindaco di Milano Giuseppe Sala, che non è voluto mancare all’evento:

Dobbiamo insieme mantenere questo spirito che la pallavolo e che la squadra di Milano hanno nel loro DNA. Dobbiamo però lavorare tanto, perché gli impianti sportivi a Milano sono quello che sono. In una città cresciuta così tanto e così bene, dotata di strutture di altissimo livello, per le strutture sportive bisogna invece fare di più: non sono all’altezza di Milano. Il mio impegno è quello di aiutare lo sport milanese sotto questo aspetto. Sono certo che farete un gran campionato, tenendo alto l’onore di Milano. Milano è una città al centro dell’attenzione, per fortuna. Quando le cose vanno bene, e superati i bisogni primari, i cittadini poi chiedono altro. Sullo sport c’è una richiesta naturale nel vedere dei miglioramenti, sulla pallavolo in particolare. Il beneficio e l’onore che questo sport sta portando al nostro paese e alla nostra città è sotto gli occhi di tutti. Non dobbiamo perdere questo momento storico e farò in modo che Milano, sotto il mio mandato, possa fare un salto di qualità in cui lo sport vissuto e praticato, e anche tifato, diventi ancor più più una cifra importante di questa città”.foto-revivre-milano-e-il-sindaco-sala

Dopo il Sindaco Giuseppe Sala, è il Presidente della Powervolley Revivre Milano 2.0 Lucio Fusaro a prendere la parola. Dopo aver ricordato quando nel 1976 portò Milano in Serie A da giocatore, (ricordando tutta la squadra e il gruppo Old Stars che si riunisce a giocare tutt’oggi), con un pizzico di emozione mista a commozione, il numero 1 della Powervolley Revivre Milano spiega il progetto della sua società:

Ero a una cena qualche anno fa in cui erano presenti anche Adriano Pucci Mossotti e Bruno Cattaneo i quali mi chiesero…perché non porti Milano in Serie A?…va bene io risposi e passo dopo passo siamo arrivati ad ora, alla Powervolley Milano 2.0, una società nuova. Ci siamo ritrovati in tanti a dare una mano a questo progetto, non tanto per vincere uno scudetto, ma per creare appunto un progetto di continuità. A partire dai giovani: ieri contro Vibo Valentia in campo c’erano tre giocatori che insieme non arrivavano a 60 anni. Mi hanno detto: ma cosa costruisci nel tempo intanto che ti costruiscono una casa? In questi anni abbiamo pensato a fare una Società con una base solida, l’abbiamo creata, poi abbiamo fatto una squadra, poi abbiamo scelto i giocatori, poi inseriamo i giovani, soprattutto milanesi. Questo è quello che stiamo facendo. Volevo ringraziare tutte le persone che sono qua, i dirigenti, lo staff, i giocatori di questa società. i nostri partner e le istituzioni presenti oggi. Noi vogliamo dare a Milano quello che si merita: non sogni ma certezze, nel pragmatismo che ci distingue”.

Roberta Guaineri, Assessore al Turismo, Sport e Tempo Libero del comune di Milano: “Lo spirito con cui si pratica la pallavolo è uguale per tutti gli sport di squadra. Voi avete un sogno e lo state portando avanti con grandissimo entusiasmo, ci rappresentate con onore e siamo fieri di voi. Milano non ha impianti sportivi adeguati, non in tutti i settori. Il PalaLido: c’è un problema che abbiamo ereditato. E’ un problema giuridico: una perizia disposta dal tribunale per valutare lo stato dei lavori ferma. Quelli svolti fino ad ora arrivano al 65%. Fino a quando non avremo una risoluzione giudiziaria, con i periti incaricati alle valutazioni del caso che hanno chiesto negli ultimi giorni una proroga di 20 gironi per depositare le proprie valutazioni, non possiamo intervenire. Speriamo che si possa risolvere questa situazione entro questo periodo per poi metterci al lavoro”.

Carlo Magri, Presidente FIPAV: “La pallavolo darà sempre una mano a Milano, a livello sportivo, organizzativo e sociale. Ho seguito con molta attenzione l’intervento del Presidente Fusaro, non solo un presidente, non solo uno sponsor ma un’appassionato. Quando c’è così entusiasmo dietro a realtà come queste, Società come Milano rimangono nel tempo e possono creare altre e nuove sinergie nel territorio. La pallavolo richiede passione, ha caratteristiche particolari e Lucio le inquadra perfettamente. Ringrazio i presenti e ringrazio dell’invito, sono contento di essere qua. La squadra c’è qui a Milano, la passione anche”.

Paola De Micheli, Presidente Lega Pallavolo Serie A: “Ringrazio Lucio Fusaro per l’invito e tutti i presenti a questa conferenza. Sono contenta di essere a Milano, città a me molto vicina. Questa è una capitale per molte cose del nostro paese, Expo è stato un esempio. Il fatto che da tre anni Milano sia ritornata in Serie A soprattutto per la grande volontà del Presidente Fusaro, dei suoi sponsor e dei suoi collaboratori, tornando ad essere capitale della pallavolo, è un segnale si sportivamente ma soprattutto culturalmente importante. Ci tengo a sottolineare questo aspetto perché le società di vertice generano effetti culturali importanti sul territorio. E Milano è una di queste realtà, con numerose attività positive che la Società organizza sul territorio in particolar modo con i giovani e con le scuole. Milano ha tutti gli ingredienti entusiasmanti per dare a questa città, in termini sportivi e culturali, quello che Milano si merita e quello che Milano, con le sue grandi energie, è in grado di conquistarsi”.

Bruno Cattaneo, Vice Presidente FIPAV: “E’ difficile fare Pallavolo, è difficile fare sport ad alto livello. Io spero che Lucio Fusaro abbia il coraggio e la determinazione di andare avanti sperando che presto questa società e questa squadra abbia una casa. Questo per molti motivi che vanno dalla fidelizzazione ed un luogo punto di riferimento per i ragazzi che vogliono fare sport. Perchè per fare attività di un certo livello ci vogliono degli impianti di un certo livello”.

Marco Bussetti, Ufficio Scolastico per la Lombardia Milano: “Il progetto scuola iniziato con la Powervolley Milano entra diretto nelle nostre realtà e ha quell’attenzione delle persone che lo vogliono realizzare e che hanno al proprio interno una cosa molto importante: l’amore verso i ragazzi. Le Società sportive come Milano hanno molta attenzione verso i giovani, mentre la scuola deve e può ancora migliorare ed essere complementare all’attività sportiva. Sono pronto a presentare un progetto, e se la Pallavolo è pronta a seguirmi, questo può non solamente creare una casa, come si è detta necessaria, ma una casa vera che accolga i nostri studenti in un ambiente protetto ed educativo, ed una collaborazione forte con queste società che credono tanto in questi giovani e alla loro formazione. Ringrazio per l’invito, ringrazio la famiglia Fusaro e la Società per quello che fanno con i ragazzi del nostro territorio”.


 

3a Giornata SuperLega UnipolSai
A Monza la Revivre Milano cede nel derby per 3-0. Mercoledì 19 ottobre (ore 20.30) Revivre in campo al PalaYamamay contro Vibo Valentia.

Gi Group MONZA – Revivre MILANO 3-0 (25-21, 25-20, 25-16)

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Gi Group MONZA:
Fromm 12, Dzavoronok, Daldello n.e., Galliani, Rizzo (L), Forni n.e., Jovovic 1, Terpin n.e., Botto 10, Verhees 13, Beretta 6, Hirsch 17. All. Falasca

Revivre MILANO: Cortina (L), Hoag 11, Galaverna n.e., Sbertoli 1, Tondo, Nielsen n.e., Rudi (L), De Togni 3, Galassi 2, Dennis 10, Bonfinfante, Starovic 9, Marretta n.e.. All. Monti
NOTE: Gi Group MONZA: 10 muri, 7 ace, 14 errori in battuta, 52% in attacco, 73% (54% perfette) in ricezione. REVIVRE MILANO: 3 muri, 2 ace, 10 errori in battuta, 39% in attacco, 33% (15% perfette) in ricezione. Arbitri: Piana-Satanassi. MVP: Simon Hirsch.
Il Gi Group Monza sfata dopo sette precedenti il tabù casalingo del derby lombardo contro la Revivre Milano. I padroni di casa si aggiudicano per 3-0 il derby numero 8 e infila il secondo successo consecutivo dopo quello di sette giorni fa a Vibo Valentia. Per la Revivre Milano non basta l’arrivo di Dennis (10 punti per lui con il 50% in attacco), ed un convincente Nicholas Hoag (11 punti, 2 ace ed il 45% in attacco) per avere la meglio su monzesi, incappando nella seconda sconfitta di fila dopo quella contro Modena. Solo nel primo set i meneghini riescono a stare in partita, mentre nei due parziali successivi De Togni e compagni non riescono ad impensierire i padroni di casa che riescono ad aggiudicarsi i tre punti con merito.

 

PROMOZIONE PER VIBO VALENTIA e LUBE CIVITANOVA.

Promozione da non perdere per i tifosi della Revivre Milano in vista del doppio turno casalingo di mercoledì 19 ottobre e domenica 23 ottobre al PalaYamamay. Chi acquisterà un biglietto PEOPLE per la sfida di mercoledì contro Vibo Valentia avrà diritto ad uno sconto del 50% sempre sul biglietto PEOPLE (presentando il tagliando in cassa) per il match contro la Cucine Lube Civitanova.

 

Gianluca Galassi (centrale Revivre Milano): “Questa gara ha meritato sicuramente Monza di vincere. Per noi deve essere un punto di ripartenza per cercare di scendere in campo mercoledì con un altro atteggiamento. Abbiamo avuto difficoltà in ricezione e poco tempo soprattutto per lavorare con Dennis, ma non deve essere una scusante. Dobbiamo giocare meglio e mercoledì contro Vibo proveremo a farlo”.

Angel Dennis (schiacciatore Revivre Milano): “Purtroppo con Monza è andata male, ma non dobbiamo pensarci perché mercoledì siamo di nuovo in campo e potrà essere l’occasione giusta per riscattarci. Sono da pochi giorni qui a Milano, dobbiamo ancora lavorare molto e cercare l’intesa giusta tra di noi. Contro Monza Abbiamo sbagliato un po’ troppo, lasciando crescere i nostri avversari che hanno spinto molto al servizio per tutta la partita. Non ci resta che concentrarci per mercoledì, recuperare più energie possibili e raccogliere quanto di buono fatto con Monza per essere più determinati con Vibo Valentia”.
IL MATCH:

 

STARTING SEVEN:

Gi Group Monza: Jovovic-Hirsch, Beretta-Verhees, Botto-Fromm, Rizzo (L).

Revivre Milano: Sbertoli-Starovic, De Togni-Galassi, Dennis-Hoag, Cortina (L)

 

1° SET. Monti getta subito nella mischia Angel Dennis che firma il break per Milano del 4-6 che poi allunga sul 4-7 con la palla out di Botto confermata dal Video Check (4-7). Un bellissimo scambio chiuso dal muro di Monza riduce le distanze sul 15-16 (time out Monti). Il pari arriva con un attacco di Verhees (16-16) ma Hoag al servizio rimette distanza tra le due squadre (16-18). Risponde Fromm dai nove metri (19-19, tempo Milano). Il servizio di Monza mette pressione alla ricezione di Milano come il muro di Beretta su Galassi (23-20). Diagonale di Botto e muro a uno di Hirsh chiudono il set a favore dei padroni di casa (25-21).

Statistiche 1° Set:

Best scorer: MONZA: Verhees 6, Botto 5. MILANO: Hoag 4.

Muri: MONZA: 4 (Verhees 2). MILANO: 1 (De Togni 1).

Battute (Ace/Errori): MONZA: 1/5 (Fromm). MILANO: 1/4 (Hoag).

Attacco: MONZA: 52%. MILANO: 30%. Ricezione (Positiva(Perfetta)). MONZA: 65%(59%). MILANO: 45%(15%).

2° SET: Il servizio di Monza fa subito la differenza ad apertura di set: ace per Beretta e per Fromm (8-3, tempo Monti). Vantaggio che aumenta con Fromm che sfrutta un contrattacco (13-6). La ricezione di Milano fatica ad entrare nel set e il gioco di De Togni e compagni ne risente (17-9, dentro Boninfante per Sbertoli e Tondo per Galassi). Milano rosicchia qualche punto, con grande attenzione a muro e l’efficacia in attacco di Hoag e Dennis (19-15, tempo Falasca). Altro tempo per il Gi Group dopo l’errore di Botto dalla seconda linea (23-20), ma il recupero non riesce alla Revivre che va sotto 2-0 (25-20).
Statistiche 2° Set:

Best scorer: MONZA: Verhees 6, Hirsch 6. MILANO: Hoag 5, Dennis 4.

Muri: MONZA: 2 ( Hirsch 2). MILANO: 2 (Tondo 1, Starovic 1).

Battute (Ace/Errori): MONZA: 4/5 (Hirsh 2). MILANO: 1/5 (Hoag).

Attacco: MONZA: 44%. MILANO: 44%. Ricezione (Positiva(Perfetta)). MONZA: 69%(50%). MILANO: 26%(16%).

 

3° SET. Monti riparte con Sbertoli per Boninfante e mantiene Tondo in campo per Galassi. Monza prende immediatamente qualche punto di vantaggio con uno scatenato Hirsh (10-7) e costringe al time out Monti poco dopo con il punto di From m (13-9). L’ace di Hirsc su Cortina sembra una resa da parte della Revivre (16-9). Sono otto i match point per Monza sul finale di set, con Starovic che viene murato per il 25-16 finale.

Statistiche 3° Set (non pervenute)


4a Giornata SuperLega UnipolSai
Più di due ore di gioco al PalaYamamay: Vibo Valentia batte Milano al tie break.

Revivre MILANO – Tonno Callipo Calabria VIBO VALENTIA 2-3 (25-18, 23-25, 23-25, 26-24, 11-15)


Revivre MILANO:
Cortina (L), Hoag 14, Galaverna n.e., Sbertoli 5, Tondo 4, Nielsen 7, Rudi (L) n.e., De Togni 11, Galassi 5, Dennis 10, Bonfinfante 1, Starovic 26, Marretta. All. Monti

Tonno Callipo Calabria VIBO VALENTIA: Costa n.e., Coscione 2, Marra (L), Geiler 16, Buzzelli n.e., Torchia (L), Michalovic, Barreto Silva 14, Barone 14, Alves Soraes, Maccarone n.e., Diamantini 7, Ferrar n.e., Rejlek 29. All. Kantor
NOTE: REVIVRE MILANO: 12 muri, 8 ace, 16 errori in battuta, 46% in attacco, 45% (26% perfette) in ricezione. TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA: 10 muri, 10 ace, 13 errori in battuta, 43% in attacco, 33% (16% perfette) in ricezione.foto-vibo-revivre
Partita infinita tra Revivre Milano e Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia al PalaYamamay di Busto Arsizio, primo scontro diretto tra queste due formazioni. Dopo 2 ore e 14 minuti di partita è la formazione calabrese ad aggiudicarsi la vittoria strappando il successo ai padroni di casa 11-15 al quinto set. Per la Tonno Callipo Calabria si tratta del primo successo stagionale dopo una partenza difficile in SuperLega UnipolSai mentre per la Revivre Milano è il terzo stop consecutivo dopo quelli con Modena e Monza. La classifica si muove per entrambe le formazioni, con la Revivre che sale a 4 punti mentre Vibo Valentia ottiene i primi due punti stagionali. Milano parte molto bene nel primo set vinto agilmente 25-18. Poi la partita si trasforma e diventa più equilibrata: secondo e terzo set Vibo riesce a mettere la zampata vincente alla prima occasione mentre nel quarto non riesce a sfruttare la palla match sul 23-24. Arriva il pari della Revivre, ma al quinto set, dove si infortunia alla spalla Riccardo Sbertoli in in contrasto a rete, sono i calabresi ad avere più energie per aggiudicarsi il match.

MVP: Filip Rejlek (Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia).

Federico Marretta (Revivre Milano): “L’assenza di Skrimo ci ha un p0’ scombussolati, sia per lui come giocatore sia per gli schemi che avevamo preparato fino a questo momento. Il turno infrasettimanale non ci ha di certo aiutati, continuando a faticare soprattutto in ricezione come a Monza. C’è rammarico per non essere riusciti ad ottenere la vittoria questa sera. Dobbiamo trasformare questa situazione in voglia di lavorare: continuiamo a dare tutto in allenamento cercando di migliorare già dalla prossima gara”.

Rocco Barone (Tonno callipo Calabria Vibo Valentia). “Speriamo che questa vittoria sia la scintilla giusta per ripartire in campionato. L’inizio non è stato semplice: era importante sbloccarsi e portare a casa dei punti. Vincere aiuta a vincere. Oggi ho visto una squadra più decisa e convinta dei propri mezzi, quello che ci è mancato ad esempio con Molfetta domenica. E’ stata una bella partita questa sera, onore a Milano ma bravi noi”.foto-vibo-revivre-2
IL MATCH:

 

1° SET.

Primo set in cui Milano prende immediatamente le redini della situazione. L’ottima correlazione muro-difesa e la pressione in battuta costringono Vibo Valentia a qualche errore di troppo (quello di Diamantini vale il 13-8 per la Revivre). Il Muro di Galassi ed il mani out di Starovic mandano la Revivre sul 21-14 ed è un altro muro, il quarto milanese, su Geiler a regalare la prima gioia del match a Milano (25-18).

2° SET: Partenza nettamente più equilibrata, con le due formazioni che non si schiodano dal punto a punto fino a metà parziale. L’ace di Rejlek regala il primo strappo a Vibo Valentia (18-20). L’out di Galassi, confermato dal Video Check, permette a Vibo di allungare a +3 (19-22), ma Milano non molla e recupera fino al 23-23 grazie a due mani out di Starovic. Vibo però guadagna la prima palla set e la sfrutta subito con l’ace di Coscione (23-25).

3° SET. Vibo a preso fiducia e vola immediatamente ad inizio set (7-10). Monti prova la carta Rasmus Breuning per Dennis ed il giovane Danese ripaga subito la fiducia contrattaccando due palloni che valgono il sorpasso (12-11). Ma quando al servizio per Vibo va Geiler, il francese mette pressione alla ricezione avversaria (3 ace) e spedisce Vibo Valentia sul +7 (13-20). Riccardo Sbertoli fa la stessa cosa per Milano: dai nove metri tira una palla dietro l’altra favorendo anche il proprio muro e contrattacco (21-22). Milano ha la palla del pareggio ma Hoag manda fuori (21-23). Sempre alla prima palla set Vibo chiude e passa in vantaggio (23-25).

4° SET: Si parte fotocopia dei due parziali precedenti. Forte equilibro all’inizio e poi da metà set. In campo c’è ancora Rasmus Breuning per Dennis ed il giovane danese si distingue per delle ottime giocate. In campo anche Tondo da metà set che ferma Rejlek per il vantaggio milanese (19-18). L’out di Hoag spaventa il pubblico di casa (21-22), Vibo ha la palla del match ma Barreto Silva manda out (24-24). Due muri perentori di De Togni e Starovic su Rejlek rimanda il verdetto al tie break (26-24).

5° SET: Il parziale di 3-1 di Milano non impensierisce la Tonno Callipo Calabria e soprattutto Rocco Barone devastante a muro (4 di fila, 4-9). Milano tenta il recupero con Starovic in battuta (8-9), ma un contrasto a rete vinto da Vibo Valentia, in cui provoca un infortunio alla spalla a Sbertoli, da il via al rush finale dei calabresi che espugnano il PalaYamamay (11-15).

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5a Giornata SuperLega UnipolSai

La sfortuna non abbandona la Revivre Milano. La Cucine Lube Civitanova passa al PalaYamamay 0-3

Revivre MILANO – Cucine Lube CIVITANOVA 0-3 (18-25, 19-25, 21-25)

Revivre MILANO: Cortina (L), Hoag 8, Galaverna n.e., Sbertoli n.e., Tondo 2, Nielsen 3, Rudi (L) n.e., De Togni n.e., Galassi 4, Dennis 11, Bonfinfante 3, Starovic n.e., Marretta 1. All. Monti

Cucine Lube CIVITANOVA: Sokolov 11, Candellaro 9, Pesaresi (L), Kaliberda n.e., Juantorena 13, Casadei n.e., Stankovic 9, Kovar n.e., Christenson, Cester n.e., Grebennikov, Corvetta 1, Cebulj 8. All. Blengini
NOTE: REVIVRE MILANO: 3 muri, 5 ace, 12 errori in battuta, 42% in attacco, 32% (17% perfette) in ricezione. CUCINE LUBE CIVITANOVA: 6 muri, 3 ace, 20 errori in battuta, 62% in attacco, 44% (27% perfette) in ricezione.

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La sfortuna colpisce ancora la Revivre Milano e la Cucine Lube Civitanova ne approfitta espugnando il PalaYamamay con il risultato finale di 0-3 (18-25, 19-25, 21-25). La formazione meneghina, che già partiva con le assenze annunciate di Skrimov e Sbertoli, ha dovuto rinunciare anche a Sasha Starovic (problema muscolare) e a Capitan Giorgio De Togni (influenza intestinale). Strada quasi spianata per i marchigiani che si aggiudicano con il massimo scarto il match mantenendo la testa della classifica della SuperLega UnipolSai a punteggio pieno dopo cinque gare giocate. Non è stata comunque una passeggiata per la Lube la sfida contro la Revivre: i padroni di casa rendono per gran parte della gara la vita difficile ai marchigiani, lottando palla dopo palla per tentare l’impresa. Poi la compattezza e la forza del gruppo di Gianlorenzo Blengini sono uscite nei momenti decisivi per archiviare questo match in tre set.

MVP: Micah Christenson (Cucine Lube Civitanova)

Danilo Cortina (Revivre Milano): “E’ un cataclisma quello che è successo qui a Busto prima del match. Oltre alle assenze di Skrimov e Sbertoli, oggi abbiamo dovuto fare a meno anche di Starovic e De Togni. Contro questi fattori non possiamo proprio farci nulla se non rimboccarci le manice e dare il meglio di noi in campo. Personalmente però non dobbiamo avere rimpianti per questa sconfitta: per buona parte di tutti i set siamo riusciti a giocare punto a punto con la Lube, poi logico che quando il gioco si fa duro squadre come la Lube hanno sicuramente un qualcosa in più. Ripeto, niente rammarico ma solo bravi a tutti i miei compagni per l’impegno che abbiamo dato stasera”.

Davide Candellaro (Cucine Lube Civitanova). “Complimenti a tutti per la vittoria. Ultimamente però abbiamo dei cali di concentrazione durante i set che ci fa perdere qualche punto. Poi però con altrettanta tenacia riusciamo a raddrizzare la situazione e a vincere. Siamo ancora imbattuti a punteggio pieno. Ora però arriva il bello e dovremo dimostrare di essere una grande squadra e mantenere la testa della classifica”.

IL MATCH.

Le formazioni in campo:

Revivre Milano: Boninfante-Dennis, Tondo-Galassi, Hoag-Nielsen, Cortina (L).

Cucine Lube Civitanova: Christenson-Sokolv, Candellaro-Stankovic, Juantorena-Cebulj, Pesaresi (L).

 

1° SET.

L’ottimo lavoro a muro di Candellaro proietta i marchigiani sul +4 (7-11), con i punti che aumentano sempre con Candellaro protagonista, questa volta in battuta (9-15, tempo Monti). Sempre al centro il palleggiatore della Lube, trovando in Stankovic un ottimo terminale offensivo. Il coach di Milano decide per un cambio e inserisce Marretta per Nielsen. Il distacco rimane invariato per tutta alla durata del set, fino al 18-25 finale.

Statistiche 1° Set:

Best scorer: MILANO:Tondo 2, Dennis 2. CIVITANOVA: Cebulj 5, Stankovic 5.

Muri: MILANO: 0. CIVITANOVA: 3

Battute (Ace/Errori): MILANO: 1/3 (Tondo 1). CIVITANOVA: 0/9.

Attacco: MILANO: 40%. CIVITANOVA: 74%.

Ricezione (Positiva(Perfetta)). MILANO: 20%(7%). CIVITANOVA: 56%(31%).
2° SET: Torna Nielsen in campo per Marretta. La battuta insidiosa di Boninfante scava subito un +3, e l’inizio del secondo parziale è decisamente più equilibrato e divertente. Civitanova commette qualche imprecisione e la Revivre prova ad approfittarne (11-9). Gran muro di Stankovic su Nielsen per il sorpasso Lube (13-14), ma l’ace di Dennis rimanda avanti la Revivre che lotta con grande carattere (15-14). Nuovo sorpasso Lube con un contrattacco vincente di Sokolov (16-17, tempo Milano) che poi approfitta della palla sull’asta di Dennis (16-18) e di un primo tempo in rete di Tondo (18-21, time out Monti). Milano non riesce ad uscire dalla posizione (la P1) con Christenson al servizio che continua a picchiare forte (18-24). Chiude Sokolov 19-25.

Statistiche 2° Set:

Best scorer: MILANO: Dennis 4, Boninfante 2, Hoag 2. CIVITANOVA: Juantorena 6, Sokolov 5.

Muri: MILANO: 1 (Dennis 1). CIVITANOVA: 3 (Stankovic 2)

Battute (Ace/Errori): MILANO: 2/5 (Galassi 1, Dennis 1). CIVITANOVA: 0/6.

Attacco: MILANO: 32%. CIVITANOVA: 57%.

Ricezione (Positiva(Perfetta)). MILANO: 42%(32%). CIVITANOVA: 29%(21%).

 

3° SET. Milano non smette di lottare neanche nel terzo set (muro di Boninfante su Sokolov per il 7-5). Il pallonetto di Nielsen vale il punto dell’11-8, il doppio ace di Cebulj il pareggio a quota 14 (time out Monti). Si continua con un bel punto a punto: il video check conferma una palla out del muro di Civitanova per il pari 20-20. L’errore al palleggio di un fin qui impeccabile Boninfante e la pipe out di Hoag spediscono sul +3 la Lube (20-23), mentre l’ace di Corvetta (inserito per il Sokolov) il 20-24. L’errore al servizio di Milano regala set e match a Civitanova (21-25).

Statistiche 3° Set: 

Best scorer: MILANO: Dennis 5, Hoag 5. CIVITANOVA: Candellaro 5.

Muri: MILANO: 2 (Boninfante 1, Galassi 1). CIVITANOVA: 0

Battute (Ace/Errori): MILANO: 2/4 (Galassi 1, Hoag 1). CIVITANOVA: 3/5 (2 Cebulj, Corvetta 1).

Attacco: MILANO: 55%. CIVITANOVA: 54%.

Ricezione (Positiva(Perfetta)). MILANO: 32%(11%). CIVITANOVA: 44%(28%).

 

Gabriele Pirruccio
Ufficio Stampa
Powervolley Revivre Milano
Cell. 349 2375428

 

 

 

 

 

 

 

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