Pallavolo SuperLega: Revivre Milano non è ancora da vertice!

9a Giornata Ritorno SuperLega UnipolSai

Niente punti anche a Padova per la Revivre. La Kioene ha più fame di successo e vince 3-1

Kioene PADOVA – Revivre MILANO 3-1 (32-30, 22-25, 25-19, 25-20)

Kioene PADOVA: Bassanello (L), Zoppellari 1, Shaw 5, Giannotti 20, Balaso (L), Maar 22, Koncilja, Volpato 8, Averill 11, Milan 11, Link n.e., Fedrizzi, Sestan n.e.. All. Baldovin

Revivre MILANO: Cortina (L), Hoag 12, Galaverna 2, Sbertoli 2, Tondo 1, Skrimov 12, Nielsen n.e., Rudi (L), De Togni 6, Galassi 6, Bonfinfante n.e., Adamajtis 14, Marretta 3. All. Monti

NOTE: Kioene PADOVA: 12 muri, 9 ace, 18 errori in battuta, 45% in attacco, 61% (31% perfette) in ricezione. REVIVRE MILANO: 8 muri, 2 ace, 20 errori in battuta, 43% in attacco, 44% (19% perfette) in ricezione.

Anche a Padova la Revivre Milano non trova ne punti ne vittoria. Continua il momento negativo della formazione meneghina che con la sconfitta di stasera si ritrova purtroppo sempre più ultima in classifica visto che Padova, con i tre punti odierni, allunga da +2 a +5. La Kioene interrompe la striscia di 11 sconfitte consecutive mentre per la Revivre salgono a 8 i risultati negativi di fila. Alla Kioene Arena va in scena una partita tecnicamente non bellissima, con molti errori da una parte e dall’altra della rete: ma a crederci di più, giocando con più carattere e voglia di vincere, alla fine è la Kioene Padova che, numeri alla mano, batte meglio (9 ace e 18 errori, contro i 2 ace e 20 errori di Milano), attacca meglio (45% contro il 43%), riceve con più efficacia (61% di positiva e 31% di perfetta contro il 44% e il 19% di perfetta di Milano) e mura di più (12 a 8). Statistiche che non permettono alla Revivre di sbloccare la casella dei punti in classifica e soprattutto di trovare quel successo che regalerebbe maggiore convinzione a tutto l’ambiente milanese per questo finale di stagione. In doppia cifra per Milano finiscono Adamajtis (14), Skrimov e Hoag (12 per entrambi), mentre per Padova sono 4 i giocatori a passare a passare quota dieci punti: Maar (22 ed MVP del match), Giannotti (20), Averill e Milan (11).

Domenica 12 febbraio la Revivre sarà nuovamente impegnata in casa per la sfida contro la Biosì Indexa Sora. Appuntamento alle 18.00 al PalaYamamay di Busto Arsizio

MVP: Stephen Maar (Kioene Padova).

Luca Monti (coah Revivre Milano): “C’è mancata quella qualità necessaria per trovare i break vincenti. Complimenti a Maar e a Balaso che questa sera hanno fatto davvero la differenza. Il campionato non è ancora finito: ci attende un altro scontro diretto contro Sora e dovremo far tesoro di quanto visto qui a Padova per concludere al meglio la regular season”

Valerio Baldovin (coach Kioene Padova): “Non è stata una partita bellissima dal punto di vista tecnico, ma s’è visto il carattere di questi ragazzi nei momenti in cui serviva. E’ una vittoria importante ma ora dobbiamo subito concentrarci e migliorare ulteriormente per affrontare al meglio la sfida di domenica che giocheremo nuovamente in casa contro Latina”.

IL MATCH.

Le formazioni in campo:

Kioene Padova: Shaw-Giannotti, Averill-Volpato, Maar-Milan, Balaso (L).

Revivre Milano: Sbertoli-Adamajtis, De Togni-Galassi, Hoag-Marretta, Cortina (L).

1° SET.

Statistiche 1° Set: Hoag conquista il primo break della partita con un mani out (6-8) ma un muro di Maar su Adamajtis e l’ace a seguire di Volpato ribaltano la situazione (9-8). Adamajtis si vendica e a muro ferma Maar per il sorpasso Revivre e time out Padova (14-15). Ace di Maar e Monti ferma il gioco (19-18). Monti inserisce al servizio Skrimov al posto di Marretta e il bulgaro favorisce il tapin vincente di Hoag (19-20, tempo Padova). Invasione di Sbertoli (21-20). 6 palle set annullate da Milano, alla settima due attacchi contenuti di Skrimov permettono la ricostruzione vincente di Averill e Padova vince il primo parziale (32-30)

Best scorer: PADOVA: Giannotti 8, Averill 5. MILANO: Hoag 6, Adamajtis 5.

Muri: PADOVA: 3. MILANO: 5 (Adamajtis 3).

Battute (Ace/Errori): PADOVA: 3/5. MILANO: 1/5.

Attacco: PADOVA: 48%. MILANO: 46%.

Ricezione (Positiva(Perfetta)). PADOVA: 65%(31%). MILANO: 46%(19%).

2° SET. Rimane in campo Skrimov per Marretta. L’ace di Maar regala immediatamente il +2 a Padova (4-2). Altra battuta vincente con Giannotti (7-4). Complice qualche imprecisione patavina, Milano recupera fino al 13-13. Nonostante qualche indecisione, Milano si porta avanti con Adamajtis protagonista positivamente e Giannotti negativamente (14-16). Altro errore di Padova dopo una bella difesa di Sbertoli e la Revivre prova la fuga (14-17, giallo a Balaso e time out Baldovin). Muro di Skrimov su Giannotti e Milano allunga (17-22) anche se Averill ferma due volte Skrimov per il -2 (21-23). Maar mette a segno la pipe del -1 (22-23) ma poi sbaglia il servizio (22-24). Alla prima palla set Adamajtis difende e contrattacca (22-25).

Statistiche 2° Set:

Best scorer: PADOVA: Maar 6, Giannotti 5. MILANO: Adamajtis 6.

Muri: PADOVA: 2 (Averill 2). MILANO: 1.

Battute (Ace/Errori): PADOVA: 2/6. MILANO: 0/7.

Attacco: PADOVA: 39%. MILANO: 41%.

Ricezione (Positiva(Perfetta)). PADOVA: 59%(24%). MILANO: 35%(24%).

3° SET. Come nel set precedente è Padova a partire forte (7-4, difesa e attacco di Milan). Il muro di Hoag su Giannotti e l’out di Milan portano subito la situazione in parità (7-7). Maar ferma da solo Hoag per il nuovo +3 (11-8). Ancora pareggio Revivre grazie alla difesa di Sbertoli e l’out di Maar (12-12). Skrimov vspara out e Adamajtis, su palla scontata viene murato, e coach Monti chiama time out (16-13). Padova continua la sua fuga con l’ottimo lavoro a muro e difesa (18-13). Marretta viene fermato a muro (22-17) e la Kioene chiude agilmente con il tapin di Averill (25-19).

Statistiche 3° Set:

Best scorer: PADOVA: Maar 5, Giannotti 5. MILANO: Skrimov 5.

Muri: PADOVA: 4. MILANO: 2.

Battute (Ace/Errori): PADOVA: 2/1. MILANO: 0/4.

Attacco: PADOVA: 36%. MILANO: 42%.

Ricezione (Positiva(Perfetta)). PADOVA: 56%(25%). MILANO: 43%(13%).

4° SET. Dopo l’iniziale vantaggio Revivre (0-3, ace di De Togni), il servizio di Milan ribalta la situazione (ace e tapin di Maar, 9-7 e tempo Monti). Pareggio Revivre dopo l’errore di Maar (10-10). Volpato blocca Tondo, entrato da poco, e Padova si avvantaggia (14-12). Dentro Galaverna per Adamajtis (16-13). Difesa e contrattacco di Padova regalano il +4 e costringono Monti al time out (17-13). Muro di Volpato su Galaverna (18-13). E’ il break che vale il set e la partita, con Padova che chiude gestendo il vantaggio (25-20).

Statistiche 4° Set:

Best scorer: PADOVA: Maar 7, Volpato 5. MILANO: Hoag 3.

Muri: PADOVA: 3. MILANO: 0.

Battute (Ace/Errori): PADOVA: 2/6. MILANO: 1/4.

Attacco: PADOVA: 61%. MILANO: 43%.

Ricezione (Positiva(Perfetta)). PADOVA: 62%(44%). MILANO: 47%(21%)

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10a Giornata Ritorno SuperLega UnipolSai

La vittoria che tutta la Revivre voleva. Battuta Sora 3-2.

MVP: Pawel Adamajtis

Revivre MILANO – Biosì Indexa SORA 3-2 (25-22, 25-20, 24-26, 17-25, 17-15)

REVIVRE MILANO: Cortina (L), Hoag 22, Galaverna n.e., Sbertoli 4, Tondo, Skrimov 11, Nielsen 7, Rudi (L) n.e., De Togni 5, Galassi 6, Bonfinfante n.e., Adamajtis 26, Marretta. All. Monti

BIOSÌ INDEXA SORA: Marrazzo 1, Corsetti (L) n.e., Gotsev, Tiozzo 11, Lucarelli n.e., Santucci (L), Kalinin 8, Rosso 5, Mattei 5, Seganov 3, Mauti n.e., Sperandio 5, Miskevic 27, De Marchi n.e. All. B. Bagnoli

NOTE: REVIVRE MILANO: 9 muri, 2 ace, 28 errori in battuta, 53% in attacco, 46% (22% perfette) in ricezione. BIOSÌ INDEXA SORA: 9 muri, 9 ace, 18 errori in battuta, 42% in attacco, 51% (24% perfette) in ricezione.

Sudata ma alla fine è arrivata. La Revivre Milano trova la vittoria numero 4 della stagione battendo al tie break, dopo 2 ore e 14 minuti di gioco, la Biosì Indexa Sora. I meneghini partono alla grande portandosi in vantaggio per 2 set a 0 con il trio Skrimov-Adamajtis-Hoag decisamente in serata positiva, mentre in casa Sora è il solo Miskevic a viaggiare su percentuali alte mentre Rosso fatica ad entrare in partita. Il terzo set però è quello che cambia fisionomia alla gara: Tiozzo subentra a Rosso, dopo una pallonata rimediata a fine secondo set, e Sora inizia a giocare con maggiore incisività, mentre Milano perde per crampi Skrimov, il migliore in campo fino a quel momento.

Si va ai vantaggi e l’errore di Hoag manda il match sul 2 a 1. Il quarto parziale è a senso unico, con Sora che gioca più sciolta mentre Milano fatica a trovare un nuovo assetto senza Skrimov in campo. Sembra andare tutto a favore dei laziali, ma nel quinto set l’ingresso positivo di Nielsen (5 punti nel tie break) e la grande prestazione in difesa di Cortina regalano il successo, ai vantaggi, alla Revivre Milano. 26 punti per l’MVP Pawel Adamajtis che mostra attimi di grande gioco e uno spirito da combattete, 22 quelli di Hoag in casa Milano. Sora ha in Miskevic il solito cecchino (27 punti) e Tiozzo un’ottima alternativa a Rosso (11).

MVP: Pawel Adamajtis (Revivre Milano).

Spettatori: 1.689

Danilo Cortina (Revivre Milano): “Una gara lunghissima, ma non ci aspettavamo il contrario per le qualità di Sora. Noi siamo stati in partita per tre set, ma abbiamo avuto qualche problema da metà del terzo parziale in poi con Skrimov uscito per crampi e questo ci ha destabilizzato soprattutto nel quarto gioco. Ma alla fine abbiamo fatto vedere che sotto sotto questo gruppo qualcosa ha ancora da dare e siamo riusciti con la forza del gruppo a trovare una vittoria bella e voluta. Stasera abbiamo sofferto in battuta ma in difesa abbiamo dimostrato che se hai voglia di vincere e se sei presente con la testa dentro il campo, anche questo fondamentale può regalarti la vittoria”.

Nicola Tiozzo (Biosì Indexa Sora): “E’ stato difficile perché recuperare uno svantaggio di due set a zero non è mai semplice. Però con molta pazienza ci siamo riusciti portando Milano al tie break, lottando nel terzo e giocando molto bene nel quarto parziale. La nostra partenza lenta nel tie break ci ha penalizzato e non ci ha permesso, per poco, di ribaltare la situazione e vincere questa gara. Brava comunque a Milano che ci ha creduto fino in fondo. Sono molto contento della mia prestazione che sarebbe stato bello coronare con una vittoria ma alla fine non è andata così”.

IL MATCH:

STARTING SEVEN:

REVIVRE MILANO: Sbertoli-Adamajtis, De Togni-Galassi, Skrimov-Hoag, Cortina (L)

BIOSÌ INDEXA SORA: Seganov-Miskevich, Sperandio- Mattei,Rosso-Kalinin, Santucci (L)

1° SET. L’ottima difesa Revivre ed il servizio pungente di Galassi portano Hoag e De Togni a contrattaccare punto per il +4 Milano (8-4, tempo Sora). L’out di poco di Adamajtis e l’errore in ricezione di Hoag riavvicinano i laziali (10-9). Azione lunga chiusa da Skrimov e Milano trova il +3 (13-10). Sperandio capisce le intenzioni di Sbertoli e Sora pareggia (15-15, tempo Monti). Sora passa in vantaggio con l’ace del neo entrato Marrazzo (18-19). Gran muro di Galassi su Miskevic (20-19). Strepitoso Hoag nel finale: al canadese arriva ogni tipo di pallone da attaccare ed è lui che firma il 23-22 ed il 24-22. Adamajtis completa l’opera a muro su Kalinin per il 25-22 finale.

Statistiche 1° Set:

Best scorer: MILANO: Hoag 7, Adamajtis 5. SORA: Miskevic 6.

Muri:MILANO: 3. SORA: 1

Battute (Ace/Errori): MILANO: 0/5. SORA: 2/5

Attacco: MILANO: 53%. SORA: 38%. Ricezione (Positiva(Perfetta)). MILANO: 59%(29%). SORA: 45%(20%).

2° SET. Adamajtis e Skrimov provano a far allungare la Revivre, ma la verve in attacco di Miskevic e gli errori dai nove metri milanesi, mantengono Sora vicina (11-11). Quando la battuta di Skrimov entra, la Revivre riesce a dare uno strappo deciso al parziale (14-11, tempo Sora). Strepitosa azione di Milano chiusa da un super Todor Skrimov che riporta Milano sul +3 dopo che Sora si era avvicinata (20-17). Muro del bulgaro e time out Bagnoli (21-17). Ace di Skrimov (23-18) e Milano vola sul 2-0 con il muro di De Togni su Rosso (25-20).

Statistiche 2° Set:

Best scorer: MILANO: Skrimov 7, Adamajtis 4. SORA: Miskevic 6, Rosso 3.

Muri:MILANO: 2. SORA: 2.

Battute (Ace/Errori): MILANO: 2/5. SORA: 1/2

Attacco: MILANO: 58%. SORA: 37%. Ricezione (Positiva(Perfetta)). MILANO: 42%(16%). SORA: 68%(21%).

3° SET. Dentro Tiozzo per Rosso (colpo ad un occhio nel muro subito a fine secondo set) nelle fila di Sora. Adamajtis spinge forte in attacco, Milano mette una gran pressione a muro e difende alla grande, costringendo Miskevic all’errore e Bagnoli al time out (8-5). Sora non molla e con l’ace di Miskevic i laziali passano a condurre (11-13, tempo Monti). La Revivre prova a recuperare, ma il muro si Adamajtis costringe Monti ad usare il suo secondo time out (15-18). Intanto dentro Nielsen per Skrimov, assistito dal fisioterapista per crampi. Due punti guadagnati dalla Revivre con il gran lavoro in difesa e la pipe punto di Hoag (19-20). Miskevic è l’unico di Sora a mettere la palla a terra ed è lui a regalare due palle set (22-24). Entrambe però annullate da Hoag in attacco e a muro su Miskevic (24-24). Galassi manda out il servizio (24-25), Hoag l’attacco del pareggio. Sora accorcia (24-26).

Statistiche 3° Set

Best scorer: MILANO: Adamajtis 8, Hoag 6. SORA: Miskevic 6, Tiozzo 4.

Muri:MILANO: 3. SORA: 1.

Battute (Ace/Errori): MILANO: 0/8. SORA: 3/5.

Attacco: MILANO: 47%. SORA: 39%. Ricezione (Positiva(Perfetta)). MILANO: 35%(20%). SORA: 53%(29%).

4° SET. Rimane in campo Nielsen per Skrimov. Sora approfitta del calo di tensione di Milano andando immediatamente sull’1-4 (time out Monti). Sora gioca in scioltezza, Milano è in crisi, con Sbertoli che non trova vie di uscita in attacco (6-12, muro di Miskevic su Rasmus). Il servizio di Sbertoli e le difese di Cortina danno nuova linfa alla Revivre che dimezza lo svantaggio (11-14, tempo Bagnoli). Muro di De Togni su Miskevic (12-14). Alzata fuori misura di Hoag e ace di Miskevic, Sora di nuovo a +5 (12-17, time out Monti). Vantaggio incolmabile, Sora chiude 17-25.

Statistiche 4° Set

Best scorer: MILANO: Adamajtis 6, Hoag 4. SORA: Miskevic 7, Kalinin 4.

Muri:MILANO: 1. SORA: 2.

Battute (Ace/Errori): MILANO: 0/6. SORA: 3/3.

Attacco: MILANO: 46%. SORA: 61%. Ricezione (Positiva(Perfetta)). MILANO: 55%(32%). SORA: 45%(27%).

5° SET. La partenza positiva è per Milano che lavora bene in attacco con Hoag e Nielsen e sfrutta due errori pesanti di Sora (8-4). La chiamata del Video Check da parte del primo arbitro mantiene Sora in partita (8-5). Torna Rosso al posto di Kalinin. (9-5). Contrattacco di Miskevic e Sora si riavvicina (10-8). Doppio attacco out di Adamajtis e i laziali pareggiano (11-11, tempo Monti). Il bulgaro però si fa perdonare immediatamente piazzando l’uno-due in attacco per il 13-11 (tempo Bagnoli). Tiozzo risponde con due mani out (13-13). Nielsen attacca punto (14-13) ma poi spedisce out il servizio (14-14). Miskevic attacca out, il video check conferma e Milano vince (17-15)

Statistiche 5° Set

Best scorer: MILANO: Nielsen 5, Hoag 3, Adamajtis 3. SORA: Tiozzo 4, Miskevic 2.

Muri:MILANO: 0. SORA: 0.

Battute (Ace/Errori): MILANO: 0/4. SORA: 0/3.

Attacco: MILANO: 67%. SORA: 40%. Ricezione (Positiva(Perfetta)). MILANO: 33%(8%). SORA: 38%(23%).

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11a Giornata Ritorno SuperLega UnipolSai

Ravenna batte forte (10 ace) e sconfigge la Revivre al PalaYamamay 0-3

Revivre MILANO – Bunge RAVENNA 0-3 (20-25, 18-25, 20-25)

REVIVRE MILANO: Cortina (L), Hoag 9, Galaverna n.e., Sbertoli 2, Tondo 7, Skrimov 7, Nielsen 1, Rudi (L) n.e., De Togni 5, Galassi n.e., Bonfinfante n.e., Adamajtis 13, Marretta n.e.. All. Monti

BUNGE RAVENNA: Calarco n.e., Ricci 10, Kaminksi n.e., Leoni n.e., Raffaelli n.e., Van Garderen 12, Lyneel 10, Grozdanov 1, Goi (L), Torres 20, Bossi 2, Spirito 2, Marchini (L) n.e.. All. Soli

NOTE: REVIVRE MILANO: 7 muri, 4 ace, 10 errori in battuta, 49% in attacco, 39% (16% perfette) in ricezione. BUNGE RAVENNA: 5 muri, 10 ace, 9 errori in battuta, 60% in attacco, 40% (20% perfette) in ricezione.

L’anticipo dell’undicesima giornata di ritorno di SuperLega UnipolSai va alla Bunge Ravenna. Al PalaYamamay la Revivre Milano subisce la determinazione dei romagnoli e cede purtroppo con un netto 0-3 (20-25, 18-25, 20-25). E’ il servizio a fare la differenza questa sera, soprattutto l’efficienza nel fondamentale della squadra di squadra di Fabio Soli: 10 gli ace totali della Bunge (a fronte di soli 9 errori, contro i 4 di Milano), 4 siglati dal portoricano Maurice Torres che a fine gara viene eletto MVP (20 punti totali, 2 muri ed il 67% in attacco). Spirito, il palleggiatore di Ravenna, manda in doppia cifra oltre al suo opposto anche Van Garderen (12), Lyneel (10) e Ricci (10, con il 73% in attacco). In casa Revivre Milano il solito Pawel Adamajtis (13 punti con il 50%) non è bastato per ottenere la doppietta dopo la vittoria di domenica scorsa contro Sora. La ricezione meneghina questa sera ha fatto fatica a contenere il servizio dei ravennati (39% di positiva, 19% di perfetta e appunto 10 ace subiti), mentre solo a muro è riuscita a fare meglio degli ospiti (7 block contro 5).

MVP: Maurice Torres (Bunge Ravenna).

Spettatori: 1.289

Alessandro Tondo (Revivre Milano): “Eravamo entrati in campo con ben altre prospettive. Pensavamo di giocare più alla pari con loro ma così non è stato. Abbiamo subito molto il loro servizio soprattutto nel primo parziale e questo ci ha portato a subire in ricezione e a non riuscire a colmare i gap che Ravenna si costruiva. Nel terzo invece abbiamo giocato un po’ meglio, a muro e difesa siamo riusciti a contenerli e ad essere anche avanti. Poi però si è spenta la luce e abbiamo pagato i punti subiti che ci sono costati la sconfitta”.

Maurice Torres (Bunge Ravenna): “Siamo riusciti a dare continuità al nostro gioco dopo la bella prestazione di settimana scorsa contro Piacenza. Siamo molto felici per oggi, stiamo lavorando tanto in palestra ultimamente e i risultati in partita si vedono . Speriamo di continuare così anche nelle prossime due gare e centrare l’obiettivo dei Play Off. Brava a tutta la squadra oggi: abbiamo giocato tutti bene, con una battuta molto efficace che questa sera ha dato i suoi frutti. Ora abbiamo Sora da affrontare in un palazzetto difficilissimo in cui giocare. Pensiamo ad una gara per volta”.

IL MATCH:

STARTING SEVEN:

REVIVRE MILANO: Sbertoli-Adamajtis, De Togni-Tondo, Skrimov-Hoag, Cortina (L)

BUNGE RAVENNA: Spirito-Torres, Bossi-Ricci, Van Garderen-Lyneel, Goi (L). .

1° SET. Contrattacco punto di Adamajtis ed ace di Hoag, Revivre avanti subito 2-0. Van Garderen, Ricci e poi Torres firmano gli ace del sorpasso e allungo (6-10, tempo Monti). Hoag chiamato in panchina dopo aver sbagliato in attacco la palla del possibile 9-10 e due ricezioni di fila (8-14, dentro Nielsen). La Revivre tenta di riavvicinarsi, ma la Bunge continua a far male al servizio (ace di Torres per il 15-22). Ace di Hoag (19-23, tempo Ravenna) e palla out di Van Garderen (20-23), ma il divario è comunque troppo ampio. Chiude il set un errore in palleggio di Sbertoli (20-25). Pesano nel parziale i 6 ace dei romagnoli.

Statistiche 1° Set:

Best scorer: MILANO: Adamajtis 5, Hoag 4. RAVENNA:Torres 5, Van Garderen 4, Lyneel 4.

Muri: MILANO: 2. RAVENNA: 0.

Battute (Ace/Errori): MILANO: 2/5. RAVENNA: 6/3.

Attacco: MILANO: 67%. RAVENNA: 57%. Ricezione (Positiva(Perfetta)). MILANO: 33%(19%). RAVENNA: 38%(25%).

2° SET. Milano prova ancora a partire forte con Adamajtis e Skrimov, ma Torres questa sera è scatenato in attacco ed in battuta (ace del 7-9, tempo Monti). Altro ace di Torres e poi due contrattacchi di Lyneel sempre sul servizio del portoricano (7-12). Due battute insidiose di De Togni riavvicinano Milano (10-13). Nella metà campo milanese manca energia e determinazione e Ravenna ne approfitta mantenendo il piede sull’acceleratore (13-20). Questa volta i romagnoli gestiscono il vantaggio e chiudono grazie alla palla out di Tondo (18-25).

Statistiche 2° Set:

Best scorer: MILANO: Adamajtis 5, Skrimov 3. RAVENNA: Torres 8.

Muri: MILANO: 2. RAVENNA: 1.

Battute (Ace/Errori): MILANO: 1/2. RAVENNA: 2/3 (Torres 2).

Attacco: MILANO: 44%. RAVENNA: 58%. Ricezione (Positiva(Perfetta)). MILANO: 45%(9%). RAVENNA: 38%(6%).

3° SET. Fabio Soli ricorre al tie out dopo il doppio muro Revivre (Tondo e poi Sbertoli, 5-2). Out di Torres, con Milano che trova benefici sul cambio di servizio optato da Monti, con più salto float che battute in salto (12-8). L’ace di Van Garderen però porta Ravenna a -2 (14-12, tempo Monti) mentre il muro di Torres su Hoag e l’out di Adamajtis il pareggio (15-15). Muro di Spirito su Skrimov (17-18) e di Van Garderen su Adamajtis dopo due alzate poco precise di Sbertoli (17-19, tempo Monti). Ace di Spirito e Ravenna vola fino al 20-25 finale.

Statistiche 3° Set

Best scorer: MILANO: Adamajtis 3, Hoag 3, Tondo 3. RAVENNA: Torres 7, Van Garderen 5.

Muri: MILANO: 3. RAVENNA: 4.

Battute (Ace/Errori): MILANO: 1/3. RAVENNA: 2/3.

Attacco: MILANO: 42%. RAVENNA: 65%. Ricezione (Positiva(Perfetta)). MILANO: 38%(19%). RAVENNA: 44%(28%).

Gabriele Pirruccio

Ufficio Stampa

Powervolley Revivre Milano

Cell. 349 2375428

 

 

 

 

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