Pallavolo SuperLega: Milano, quattro vittorie consecutive ma è con Modena che scatta l’estasi!

Milano getta il cuore oltre l’ostacolo: prima vittoria al tie break per Piano e compagni
La Revivre Axopower si impone in 5 set contro un’ottima Ravenna con Piano e Pesaresi migliori in campo.

Revivre Axopower Milano – Consar Ravenna: 3-2
Parziali: 19-25, 25-22, 27-25, 23-25, 15-12

Sofferta, sudata, combattuta ma meritata. Si riassume così la prima vittoria al tie break della Revivre Axopower Milano che ha la meglio di Ravenna in cinque set dopo due ore e mezza di partita. Grande spettacolo nell’impianto varesotto del PalaYamamay di Busto Arsizio dove le due squadre non hanno lesinato colpi a ripetizione, a dispetto tuttavia di un arbitraggio caratterizzato dalle numerose indecisioni confusionarie che hanno rovinato quanto espresso dal gioco in campo (19-25, 25-22, 27-25, 23-25, 15-12 i parziali).

Milano si gode i due punti conquistati, trascinati da un sontuoso Matteo Piano che meritatamente si aggiudica il titolo di MVP del match. 16 punti totali (11 attacchi, 2 muri e 3 ace) con il 69% in attacco. Ma è stata ancora una volta la squadra ad emergere con Giani che ha utilizzato quasi tutta la rosa a disposizione per trovare il bandolo della matassa al cospetto di una Ravenna che si è presentata in Lombardia, dimostrando tutta la sua aggressività e compattezza. La Revivre Axopower ha messo in campo grinta, determinazione ed è riuscita a gettare il cuore oltre l’ostacolo. Due punti guadagnati che sarebbero potuti essere tre, così come sarebbero potuti essere zero: primo set dominato dagli ospiti, poi sono saliti in cattedra Nimir e Clevenot (ottima gara per entrambi con 21 e 17 punti), ma soprattutto ci ha pensato Nicola Pesaresi a dare serenità alla squadra, dominando la scena in seconda linea. Sono venute così fuori le qualità di una squadra che Giani ha saputo adattare alle situazioni contingenti del match e che, finalmente, trova il primo sorriso nel quarto tie break stagionale.

Con questa vittoria, la Powervolley si appresta così a preparare la sfida che chiuderà l’anno solare con la trasferta di Padova con l’impressione che però servirà qualcosa di più per tornare a casa con il bottino pieno. Ne è convinto Matteo Piano: il capitano, a fine gara, analizza lucidamente la vittoria su Ravenna. «Complimenti a Ravenna perché è una squadra molto aggressiva e ci hanno messo in difficoltà. Dobbiamo essere più bravi perché dovevamo chiudere la partita con 3 punti: siamo stati bravi a recuperare e dobbiamo mangiarci le mani per qualche azione del quarto set. È però il nostro primo tie break conquistato e questa è una cosa che mi rende molto felice».

 Primo set:

Primo break per Ravenna che sfrutta un errore di Nimir ed un muro vincente su Maar per il 2-4. Doppio muro per Sbertoli per il 5-6, ma Saitta gioca bene con i centrali e tiene il break di distanza su Milano, che diventa +3 sul block out di Poglajen (9-12). Clevenot piazza il muro del 12-14, ma Ravenna allunga sul 12-17, sfruttando l’insaccata di Kozamernik in primo tempo, con Giani a spendere il suo secondo time out. Sul 16-20 Giani gioca il doppio cambio Hirsh-Izzo per Sbertoli-Nimir, ma è l’ace di Piano che porta i padroni di casa sul 18-21. Rychlicki riporta sul +4 i suoi (18-23), con l’ace di Verhees che chiude il parziale 19-25.

Secondo set:

Giani propone Basic per Maar, ma è ancora Ravenna a provare la fuga. Il muro di Kozamernik permette a Milano di impattare sul 5-5, con l’ace dello stesso sloveno a portare la Revivre Axopower sul 9-8. Le due squadre giocano punto a punto, ma è sul muro vincente di Poglajen su Nimir che Ravenna rimette il muso davanti (15-16). L’ace di Piano sul 21-19 consegna a Milano un break di vantaggio con Graziosi a richiamare i suoi per il time out. Pareggio immediato degli ospiti sul 21-21, ma è Nimir a piazzare il break decisivo per il 24-22, con lo stesso olandese a chiudere a muro per il 25-22.

Terzo set:

Nimir porta Milano sul 5-2 con una grande parallela e un millimetrico ace. Ravenna impatta sul 5-5 sfruttando il turno a servizio di Russo, ma prima Clevenot e poi il muro di Kozamernik e Sbertoli portano la Revivre Axopower sul 9-6. Nuovo pareggio della Consar che trova il 9-9, con Giani a lanciare nella mischia Bossi per Kozamernik, ma sono ancora gli ospiti a non mollare e a portarsi sull’11-13. Pareggio della Powervolley sul 16-16 dopo l’ennesima prestazione incolore dei direttori di gara, con Clevenot a rispondere a Rychlicki. Nimir a muro per il 19-18. Basic non molla la presa con la diagonale del 22-22, ma lo stesso francese attacca out, consegnando a Ravenna due set ball. Il ravennate Rychlicki attacca la parallela out, poi Nimir trova il punto del 25-24, con l’ace di Piano a porre la parola fine per il 27-25.

Quarto set:

Kozamernik sigla l’ace del 2-0, ma il muro subito da Basic porta il punteggio sul 3-3. Rychlicki prova a spaccare il set con due ace consecutivi, cui segue il muro subito da Nimir per l’8-11 che costringe Giani a chiamare time out. Clevenot è l’ultimo ad arrendersi, ma Ravenna si porta sul +4 (11-15). Lo smash di Nimir porta il punteggio sul 14-17, ma gli ospiti mantengono il +4 di vantaggio con il primo tempo di Verhees 16-20). Servizio vincente, con aiuto del nastro, per Nimir ed attacco out degli ospiti portano Milano a -1 (19-20), ma è l’opposto lussemburghese a tenere a distanza la Revivre Axopower (22-23).

Quinto set:

Sprint Ravenna con Giani a chiamare time out sull’1-3. Cartellino verde per Sbertoli sul 3-5 che ammette il tocco a muro, con Maar a stampare il muro del 4-5 che esalta il pubblico presente. Ancora un muro, questa volta con Hirsch, a determinare il 5 pari, ma è Bossi a piazzare lo smash del 7-6. Ravenna piazza il break per portarsi sul 7-8 al cambio campo, ma Milano non si arrende e si porta sull’11-9. Clamorosa indecisione arbitrale sul possibile 12-9 con Rychlicki a pareggiare di nuovo i conti sull’11-11. Maar a stampare il muro del 13-11, ma è il mani out di Piano a chiudere 15-12 il match.

Revivre Axopower Milano: Nimir 21, Basic 8, Kozamernik 6, Izzo, Sbertoli 3, Maar 6, Hirsch 2, Piano 16, Bossi 5, Clevenot 17, Pesaresi (L). Ne: Hoffer (L), Gironi. All. Giani

Consar Ravenna: Russo 9, Rychlicki 24, Di Tommaso, Poglajen 13, Raffaelli 17, Saitta 3, Verhees 10, Argenta, Goi (L). N.e.: Frascio, Elia, Smidl, Marchini (L), Lavia. All. Graziosi.

NOTE

REVIVRE AXOPOWER MILANO: 12 muri, 7 ace, 22 errori in battuta, 42% in attacco, 56% (19% perfette) in ricezione.

CONSAR RAVENNA: 10 muri, 3 ace, 17 errori in battuta, 49% in attacco, 33% (17% perfette) in ricezione.

                                                                                          —————

Botto di fine anno: la Revivre Axopower Milano vince 3-1 a Padova
Ultima gara del 2018 per Piano e compagni: 3 punti importantissimi per la classifica. Esordio in Superlega per Gironi.

Kioene Padova – Revivre Axopower Milano:1-3
Parziali: 23-25, 23-25, 25-15, 19-25

Si chiude con il botto il 2018 della Revivre Axopower Milano. Alla Kioene Arena di Padova la formazione di Andrea Giani trova una preziosissima vittoria per 3-1 contro la formazione di casa e mette in cassaforte il quinto posto in classifica, toccando quota 26 punti. Prestazione determinata per la Powervolley che offre il fianco solo nel terzo parziale, vinto nettamente dai padroni di casa, ma trova la forza per chiudere il match con il bottino pieno dei tre punti.In un campo difficile come quello patavino, Milano trova un preziosissimo successo in trasferta, il secondo della stagione (dopo quello di Sora), e contro una diretta concorrente. Perché la Revivre Axopower spinge Padova a -8 e fortifica il suo posizionamento in campionato. Match combattuto quello andato in scena nell’impianto di Padova, dove le due squadre hanno messo in campo tutto quello che avevano per avere la meglio sull’avversario. Con Nimir sottotono, sono Clevenot e Maar a prendersi sulle spalle la squadra (16 punti finali per i due schiacciatori) con un’altra grande prova di Piano che, con i suoi 13 punti, è il terzo giocatore a raggiungere la doppia cifra, seguito da Kozamernik a 10. Nel corso della gara la compagine biancorossa ha dimostrato carattere nei primi due parziali, combattuti fino all’ultima palla, e chiusi entrambi per 25-23. Da rivedere il black out totale del terzo set, in cui Padova ha avuto vita facile, mentre la svolta mentale c’è stata nel quarto e decisivo set in cui lo sprint finale ha dato merito a Milano. Si chiude con il sorriso e anche con la gioia dell’esordio assoluto in Superlega di Fabrizio Gironi, entrato nel nefasto terzo set, condivisa con i suoi compagni.

«E’ stata una vera battaglia in cui abbiamo dimostrato di avere forza e lucidità – commenta l’MVP del match Trevor Clevenot -. Non abbiamo mollato mai, anche dopo quel set in cui siamo scesi in campo un po’ molli e con la convinzione di aver forse già vinto il match. Ora ci godiamo questo successo che chiude positivamente il nostro 2018». Sarà dunque una fine lieta ed un inizio intrigante per la Revivre Axopower Milano che ritornerà in palestra il 02 gennaio in vista della sfida dell’Epifania in quel di Latina.

Primo Set:

Prime fase di gioco con le due squadre a studiarsi: Maar piazza la pipe del 3-4, mentre Polo va a stampare il muro del 5-4 su Nimir, con l’ace susseguente di Volpato. Milano impatta sul 7-7 sull’errore proprio di Polo, ma Padova si riporta avanti di un break sulla diagonale out di Nimir. Nuovo pareggio Milano con il primo tempo vincente di Piano sull’ottimo servizio di Maar (11-11), ma è nuovo allungo della Kioene con Giani a chiamare time out (14-11). L’inversione di rotta non c’è e i padroni di casa si portano sul 18-14, ma è Piano a ricaricare i suoi con il primo tempo che porta la Revivre Axopower a -2 con il 17° punto di squadra. Clevenot sfodera il colpo del 22-21, mentre Hirsch si supera con l’ace del 22-22. Maar riporta Milano avanti per il 23-24, poi è Kozamernik a muro a chiudere il set 23-25.

Secondo Set:

Doppio errore per Nimir che porta Padova sul 5-2, ma è lo stesso olandese a riportare i suoi a -1 con il pallonetto del 6-5. Il 7-7 arriva sull’errore in attacco dei patavini, mentre il sorpasso arriva sull’attacco out di Torres (8-9). Padova rimette il muso davanti con il primo tempo di Volpato (12-11), poi ci pensa Piano al servizio a ristabilire le distanze per il +2 Milano (12-14). Clevenot a muro su Torres prova ad incrementare il vantaggio con il 16° punto di squadra, cui segue il primo tempo di Kozamernik per il +4 (13-17). Louati trova un grandissimo punto (15-17), mentre Barnes colpisce per il 18-19. La parallela di Clevenot vale il 20-22, ma è Polo a impattare sul 22-22. Clevenot chiude i conti con l’ace del 23-25.

Terzo Set:

Kozamernik e Maar per il 2-0 Milano. Pesaresi in difesa assicura a Maar la diagonale del 2-4, ma è Torres a muro su Clevenot a trovare il 4-4. Il pareggio tiene fino al 11-9, quando Maar subisce un doppio muro che consente a Padova di scappare sul +2. Altro errore di Maar e +4 Padova, con Giani a giocare la carta Basic proprio per il canadese. L’ace di vale il +6 dei padroni di casa, con Giani a chiamare time out. Neanche l’ingresso di Hirsch e Izzo cambia l’inerzia del set, con Padova a portarsi sul +9 (19-10). Esordio per Gironi sul 23-12 al posto di Clevenot, con il parziale che si chiude 25-15

Quarto set:

Nimir si blocca sul muro di Padova (5-3) e Giani spende subito il time out. Ace di Piano per il 5-4, ma è Torres a sfoderare il servizio vincente dell’8-5. Clevenot accorcia in pipe, mentre Piano stampa a Torres il muro del 9-9. Out Louati per il 10-12, ma è nuovo pareggio Padova con Barnes. Break Milano con l’errore in attacco proprio dello stesso Barnes (13-15), con Kozamernik e Piano in primo tempo ad assicurare il +3 di vantaggio (17-19). Ci pensa Clevenot a muro a bloccare Torres per il 19-22, seguito da Kozamernik sullo stesso Torres (19-23). Hirsch mani out (19-24),

Kioene Padova: Polo 9, Louati 17, Cottarelli, Volpato 9, Torres 15, Travica 3, Barnes 9, Lazzaretto. N.e.: Bassanello (L), Merlo, Cirovic, Sperandio, Premovic. All. Baldovin.

Revivre Axopower Milano: Nimir 8, Basic, Kozamernik 10, Izzo, Sbertoli, Maar 16, Hirsch 5, Gironi, Piano 13, Bossi, Clevenot 16, Pesaresi (L). Ne: Hoffer (L). All. Giani

NOTE

KIOENE PADOVA: 7 muri, 4 ace, 142 errori in battuta, 52% in attacco, 46% (16% perfette) in ricezione.

REVIVRE AXOPOWER MILANO: 9 muri, 4 ace, 19 errori in battuta, 53% in attacco, 44% (26% perfette) in ricezione.

                                                                                   —————-

La Revivre Axopower Milano soffre ma torna da Latina con tre punti
Vittoria in quattro set per la formazione di coach Giani che lotta fino all’ultimo punto contro la Top Volley.

Top Volley Latina – Revivre Axopower Milano: 1-3
Parziali: 25-22, 25-27, 23-25, 28-30

Tanto sudata quanto preziosa la vittoria che la Revivre Axopower Milano riporta a casa dopo la trasferta di Latina contro i padroni di casa della Top Volley. Nel palazzetto dello sport di Cisterna di Latina la formazione di coach Giani riesce ad ottenere il bottino pieno dei tre punti al termine di un confronto assolutamente combattuto fino all’ultimo pallone. La Powervolley chiude in quattro set (25-22, 25-27, 23-25, 28-30), trovando di fronte un avversario mai domo e capace di dare del filo da torcere a Piano e compagni.

Nel giorno dell’Epifania la compagine ambrosiana centra l’obiettivo della vigilia ma si scopre più in difficoltà del previsto contro la formazione di Lorenzo Tubertini alla ricerca dei primi punti del girone di ritorno. Latina ha infatti messo in campo tutta la sua qualità e la sua determinazione, trascinati da un Swan Ngapeth in stato di grazia, cui però non sono bastati i 25 punti finali per ottenere il successo. Sulla sua strada il francese ha infatti trovato il suo connazionale, MVP del match, Trevor Clevenot che è letteralmente salito in cattedra, trascinando la sua squadra alla gioia finale. 23 punti totali con 2 ace e 4 muti, ma soprattutto grinta condivisa insieme al suo compagno di reparto Stephen Maar. È il canadese a piazzare i due punti finali nel quarto set (mani out e muro vincente) e a “lottare” proprio con Clevenot per il titolo di best scorer della sua squadra (23 pe Clevenot contro i 22 del martello canadese).  Saranno quattro i giocatori in doppia cifra per la Revivre Axopower: ai due schiacciatori, infatti, si aggiungono Nimir (14) ed il capitano Matteo Piano (12).

Milano vince con grinta e determinazione, soffrendo molto e subendo spesso in alcuni tratti di gara il gioco avversario, riuscendo tuttavia a piazzare ben 14 muri totali e 4 ace e si prepara a vivere una settimana piena di lavoro che porterà al match dei record di domenica 13 gennaio al Mediolanum Forum contro Modena. Ma contro la formazione gialloblu ci vorrà molto di più: ne è convinto il tecnico Andrea Giani, per niente contento della prestazione dei suoi. «Abbiamo preso tre punti e questo era certamente importante, ma non ci possiamo accontentare di aver vinto una partita così. Abbiamo giocato una gara nel complesso mediocre che si è risolta per alcune dinamiche che abbiamo trovato nei finali di set. Non sono soddisfatto perché se vogliamo crescere non è questo il modo».

Primo set:
Maar mette la terza e porta Milano su 3-1. Sbertoli si supera in palleggio per il primo tempo vincente di Piano (4-2). Latina impatta sul 5-5 con la difesa out in piede di Clevenot sul muro piazzato dei padroni di casa su Nimir, trovando il sorpasso con l’ace di Ngapeth per il 7-6. Contrattacco Revivre Axopower con il capitano Piano (9-10), con l’ace di Maar che permette a Milano di andare sul +2 con Tubertini pronto a chiamare time out (11-13). Kozamernik si supera a muro su Ngapeth e porta il vantaggio a +3 (13-16), ma l’infrazione al palleggio di Pesaresi riporta Latina sotto., fino al 17-17 con l’ace di Gitto. L’errore di Nimir e la diagonale di Palacios portano Latina avanti (22-19) con Giani a spendere in poco tempo due time out.

Secondo set:

Equilibrio in partenza tra le due squadre con il cambio palla a farla da padrona. Stern prima e l’errore di Clevenot poi portano Latina sull’8-6. Immediato pareggio Milano con l’errore in parallela di Stern, ma è ancora Latina a spingere con la diagonale di Palacios (11-9). Doppio punto in primo tempo per Piano e punto in mani out per Maar che piazza il break da 3 punti (12-13). Milano è assente e Latina piazza un nuovo break per il 17-16 con Ngapeth scatenato. Milano costruisce un grande punto sull’asse Sbertoli-Maar (19-20). Break Milano con il punto di Nimir e l’errore di Stern (21-23), con Nimir a guadagnarsi il primo set point (23-24). Kozamernik al terzo set point chiude il parziale 25-27.

Terzo set:

Milano alza il muro nei primi scambi (tre muti punto su 4 punti) per il 3-4. Ancora un muro per Milano su Palacios per il 6-8, che replica ancora nel fondamentale per l’8-11. Nimir piazza una micidiale diagonale che vale l’8-12 con Tubertini a rifugiarsi nel time out. Kozamernik altro muro su Ngapeth per il punto numero 13 della Revivre Axopower con Maar a superarsi in pipe (8-14). Tubertini rivoluziona la squadra e Latina prova a rifarsi sotto con Barone in primo tempo (13-16). Latina non molla e l’errore di Nimir porta la Top Volley a -2 (17-19). Clevenot doppio punto (attacco vincente e muro) per il 18-22. Maar si esalta a muro su Gavenda (20-24), ma Milano spreca a Latina arriva sul 23-24. Maar chiude in diagonale 23-25.

Quarto set:

Il doppio ace di Clevenot prova a spaccare subito il parziale (2-5), con Nimir a tenere a bada Latina in diagonale (6-8). La Top Volley impatta sul 9-9 con il muro di Stern su Clevenot, poi Ngapeth in pipe capovolge la situazione per il 12-11. Pronta risposta di Milano con l’ace di Kozamernik (12-13), con Piano a murare Ngapeth da seconda linea per il 14-16. Ancora Clevenot ad esaltarsi a muro per il 17-20. Diagonale vincente per Maar (19-22), ma Latina si porta sul 23-23 con Stern. Maar piazza il 23-24, ma Ngapeth ancora lui a cambiare l’equilibrio del match (25-24). Ngapeth ammette il tocco (con cartellino verde) su Maar e 27-28 per Milano. Lo stesso Maar chiude il match a muro per il 28-30.

Top Volley Latina: Caccioppola (L), Gavenda 1, Parodi (L), Gitto 10, Sottile 1, Ngapeth 25, Barone 1, Rossi 7, Stern T. 15, Huang Pei, Palacios 8, Stern Z. 3. All. Tubertini.

Revivre Axopower Milano: Nimir 14, Kozamernik 6, Sbertoli 1, Maar 22, Hirsch 1, Piano 12, Clevenot 23, Pesaresi (L). Ne: Hoffer (L), Basic, Izzo, Giron, Bossi. All. Giani

NOTE

TOP VOLLEY LATINA: 8 muri, 6 ace, 17 errori in battuta, 42% in attacco, 43% (22% perfette) in ricezione.

REVIVRE AXOPOWER MILANO: 14 muri, 4 ace, 20 errori in battuta, 49% in attacco, 51% (22% perfette) in ricezione.

                                                                                    ——————

Estasi Revivre Axopower Milano: nel sold out del Mediolanum Forum, è 3-0 su Modena!
La squadra di Giani abbatte la squadra gialloblu e raccoglie gli applausi meritati del pubblico

Revivre Axopower Milano – Azimut Leo Shoes Modena: 3-0
Parziali: 25-22, 25-22, 25-20

Pura estasi per la Revivre Axopower Milano che, nel sold out del Mediolanum Forum, annienta in tre set Modena e si gode l’entusiasmo e la gioia dei 12343 spettatori presenti. Milano ha risposto presente alla fame di pallavolo, la squadra di Giani ha risposto presente con una prestazione maiuscola che lancia nell’olimpo delle grandi la formazione del capoluogo lombardo. 25-22, 25-22 e 25-20 i parziali che scrivono la parola fine sul match e consegnano alla Powervolley questi tre punti che consentono di consolidare in maniera chiara il quinto posto e provare ad accorciare sulla quarta.

Con il Forum gremito in ogni ordine di numero e di posto, Milano scrive la propria storia e piazza il record di presenze ed il record di incasso (94126,40 €) per una partita di regular season con una vittoria che non ammette replica e che testimonia della superiorità della squadra di coach Giani sugli avversari. Alle parole dei giorni precedenti con l’importante successo mediatico, la Revivre Axopower ha risposto con i fatti sul campo e ha conquistato una città che, di fronte alle istituzioni politiche del territorio, ha fame e sete di pallavolo. La Powervolley c’è e lo ha dimostrato con una prestazione maiuscola, in cui eccelle Nimir Abdel Aziz, che si scrolla di dosso le polveri di alcune gare opache nell’ultimo periodo e piazza 19 punti (69% in attacco), che lo rendono assoluto MVP della gara. Non è solo l’olandese, però, a piazzare la grande prova, ma tutta la squadra che, guidata da Sbertoli in regia, è concreta in attacco ma soprattutto fenomenale in difesa. Modena, invece, si scontra contro il muro milanese (saranno 8 i punti nel fondamentale) e si riscopre inferiore, almeno in questa gara.

La Revivre Axopower “vendica” la sconfitta dell’andata e si prepara al migliore dei modi per lo scontro che vedrà di nuovo le due formazioni contrapposte, il 24 gennaio a Modena, per i quarti in gara di secca di Coppa Italia. Ma oggi Milano si gode il successo e le luci della ribalta, ma sempre con i piedi per terra: «L’atmosfera del Mediolanum Forum è stata fantastica e questo ci ha dato sicuramente una spinta in più – commenta Andrea Giani –, ma noi dobbiamo sempre ricordare da dove siamo partiti, perché ci serve per capire dove vogliamo arrivare. Abbiamo battuto Modena e Civitanova, che ci sono davanti in classifica, ma dobbiamo continuare a lavorare perché dobbiamo sempre migliorarci. Questo spettacolo è stato incredibile ed è un bellissimo sport per la pallavolo ma soprattutto per la nostra società. Noi però rimaniamo concentrati, dobbiamo lavorare sempre sodo, ma è doveroso fare i complimenti a tutti i nostri ragazzi!». Complimenti doverosi a tutta la squadra ma anche al pubblico di Milano, che ha dimostrato che c’è. Ciò che non c’è, e che si spera presto ci sarà, è solo il PalaLido.

 

Primo set:

Primo break Milano con l’errore in pipe di Urnaut per il 4-2 Milano. Equilibrio in campo con gli attacchi di Nimir che trovano la pronta risposta di Zaytsev. Salvataggio per Pesaresi che offre a Maar la palla del +3 in diagonale (10-7). Kozamernik non sbaglia il primo tempo del 13-11, mentre Zaytsev si becca il muro del 14-11! Modena piazza il break e trova il pareggio con il pallonetto di Urnaut, ma Milano si riporta avanti con un break di vantaggio (18-16). Clevenot attacco out e Modena impatta sul 19-19, ma il 21-19 arriva con il primo tempo dello sloveno Kozamernik. Invasione Zaytsev e 23-20 per la Revivre Axopower, con Nimir a chiudere in parallela per il 24-21. Nimir chiude in diagonale per il 25-22.

Secondo set:
Si riparte con una grande Milano che con Clevenot scrive il 4-2. Muro di Piano per il +3, ma immediato pareggio Modena per il 5-5. Out il primo tempo di Mazzone e 7-6 Revivre. Errore Modena con la pipe di Urnaut e Milano scappa sul 9-6, cui segue il punto di Nimir per il 10° punto Milano ed il delirio del Forum. Ace di Zaytsev che accorcia 14-12, ma Nimir si supera in diagonale per il 17-14. Muro di Modena su Maar e time out per Giani (17-16). Out l’attacco di Zaytsev per il 19-16. Modena accorcia sull’errore di Nimir (21-20), ma il muro di Kozamernik porta il set dalla parte di Milano con un monster block che chiude per il 25-22.

Terzo set:

Equilibrio in partenza tra le due squadre, con il break di Modena che vale il 4-6 con la pipe di Bednorz. L’ace di Kozamernik permette a Milano di rosicchiare un punto fino al pareggio sul 9-9. Modena riconquista un break di vantaggio, ma Nimir è scatenato e prova a portare al pareggio Milano con la diagonale del 13-14, che arriva sull’errore di Pinali. Milano mette il becco davanti sull’attacco out di Anzani (18-17), seguito dal murone di Piano sullo stesso Anzani (19-17). Il +3 arriva con il contrattacco di Clevenot (21-18), con il murone di Milano per il 23-19! Hirsch trova l’ace del 24-19, ma è Nimir a chiudere per l’estasi finale del 25-20!

Revivre Axopower Milano: Nimir 19, Kozamernik 8, Sbertoli, Maar 6, Hirsch 2, Piano 7, Clevenot 12, Pesaresi (L). Ne: Hoffer (L), Basic, Izzo, Gironi, Bossi. All. Giani

Azimut Leo Shoes Modena: Bednorz 14, Pierotti, Rossini (L), Pinali 4, Zaytsev 8, Christenson, Anzani 4, Urnaut 7, Mazzone 4, Kaliberda 3. N.e.: Benvenuti (L), Van Der Ent, Holt, Keemink. All. Velasco.

NOTE

REVIVRE AXOPOWER MILANO: 8 muri, 2 ace, 15 errori in battuta, 57% in attacco, 49% (23% perfette) in ricezione.

AZIMUT LEO SHOES MODENA: 4 muri, 2 ace, 12 errori in battuta, 47% in attacco, 54% (27% perfette) in ricezione.

Paolo Tardio
Head of Communication

Powervolley Revivre Milano 2.0 ssdrl 
3492375428 | uff.stampa@powervolleymilano.it
3895816173 | p.tardio@powervolleymilano.it

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *