Pallavolo: Powervolley sconfitto a Latina(noi c’eravamo!), parte la riscossa, arriva Andrea Giani!

Play Off Challenge UnipolSai

La Revivre Milano delude a Latina (sconfitta 3-1). La Top Volley avanza, Milano finisce la propria stagione.

 

Top Volley LATINA – Revivre MILANO 3-1 (23-25, 29-27, 25-16, 25-21)

Top Volley Latina: Sottile 4, Maruotti 4, Rossi 6, Fei 16, Ishikawa 10, Gitto 14; Fanuli (L), Klinkenberg 13, Pistolesi, Penchev 4, Quintana n.e., Strugar, Cacioppola (L) n.e. All. D.Bagnoli

Revivre Milano: Cortina (L), Hoag 11, Galaverna n.e., Sbertoli 3, Tondo, Skrimov 10, Nielsen 1, Rudi (L), De Togni 7, Galassi 4, Bonfinfante, Adamajtis 28, Marretta. All. Monti

NOTE: Top Volley LATINA: 5 muri, 10 ace, 13 errori in battuta, 55% in attacco, 47% (17% perfette) in ricezione. Revivre MILANO: 10 muri, 5 ace, 18 errori in battuta, 56% in attacco, 41% (16% perfette) in ricezione. Durata Set: 24’, 31’, 18’, 25’.

Finisce amaramente la stagione della Revivre Milano che esce a testa bassa dal PalaBianchini di Latina in Gara 3 dei Play Off Challenge UnipolSai. Dopo l’ultimo posto in Regular Season la squadra di Luca Monti non riesce a superare lo scoglio del primo turno della post season e termina con largo anticipo il proprio cammino in SuperLega.

Il passaggio ai Quarti di Finale si decideva a Gara 3 e la partenza di Milano è stata anche positiva, conquistando in rimonta il primo parziale (23-25). Quattro set ball sciupati nel secondo set da Sbertoli e compagni hanno permesso a Latina di pareggiare (29-27, dal 22-24 Milano), che poi hanno alzato definitivamente bandiera bianca nel terzo e nel quarto set.

Gli unici a non gettare la spugna fino alla fine per Milano sono stati capitan De Togni e la sua grinta e i punti messi a segno da Adamajtis (28, miglior realizzatore dell’incontro). Troppo poco invece l’apporto del resto della squadra che stasera fatica molto in ricezione (solo il 16% di perfetta con 10 ace subiti) e non trova continuità in attacco (11 punti per Hoag, 10 per Skrimov, 4 per Galassi). Latina pesca dal mazzo Klinkenberg (13 in due set e mezzo giocati) e si appoggia su Fei (16) e Gitto (14) per festeggiare la vittoria e la conquista dei Quarti di Finale.

Si chiude il sipario quindi sulla stagione 2016/17 della Revivre Milano. Una stagione sicuramente povera di soddisfazioni in cui sfortuna e mancanza di risultati hanno minato il gruppo di Luca Monti, partito ad inizio stagione con ben altre ambizioni. Ci sarà tempo per riflettere sulla stagione conclusa e pensare a quella futura: le prossime settimane saranno cruciali in casa Revivre per progettare il proprio destino.

MVP: Carmelo Gitto (Top Volley Latina)

Danilo Cortina (Revivre Milano): “Latina aveva qualche cosa in più ed è uscita di squadra ma anche con alcune individualità come Fei. Noi non abbiamo sfruttato l’occasione di chiudere venerdì in casa”.

Carmelo Gitto (Top Volley Latina): “All’inizio c’è stata un pò di tensione, ma poi siamo usciti con grinta. Il terzo set è stato decisivo. Ora ci attende Piacenza e dobbiamo dare il meglio se vogliamo andare alle Finali”.

 

IL MATCH.

Le formazioni in campo:

Top Volley Latina: Sottile-Fei, Rossi-Gitto, Penchev-Ishikawa, Fanuli (L).

Revivre Milano: Sbertoli-Adamajtis, De Togni-Galassi, Skrimov-Hoag, Cortina (L).

1° SET. Galassi firma due punti consecutivi ad inizio parziale e Milano in vantaggio (1-4), ma Latina pareggia e sorpassa con l’errore di Sbertoli in alzata e l’ace di Ishikawa (10-9). Skrimov ferma a muro Ishikawa e la Revivre torna avanti (16-17), ma gli errori in battuta di Milano si susseguono (sei fino a questo momento) mentre il giapponese di Latina trova l’ace del nuovo +1 (18-17, tempo Monti). Altra battuta punto di Latina con Cortina in evidente difficoltà (21-19, tempo Monti). Invasione di Sottile (22-22), due errori di Ishikawa che poi viene fermato a muro e Milano chiude a proprio favore il primo set (23-25).

Statistiche 1° Set

Best scorer: LATINA: Fei 6, Ishikawa 6. MILANO: Adamajtis 8, Skrimov 5.

Muri: LATINA: 2/3. MILANO: 0/6.

Battute (Ace/Errori): LATINA: 0. MILANO: 4.

Attacco: LATINA: 48%. MILANO: 75%. Ricezione (Positiva(Perfetta)). LATINA: 56%(33%). MILANO: 55%(14%).

2° SET. Costretto subito al time out Monti dopo l’ace di Gitto (6-3). Il pari arriva con due errori dei padroni di casa (7-7, out Rossi). Adamajtis porta avanti i suoni in fase break (8-9) e sul turno di Sbertoli al servizio la Revivre scava un bel vantaggio con De Togni a muro (8-13, dentro Klinkenberg e Maruotti). Hoag firma i primi punti del match, Adamajtis è scatenato anche a muro (9-15). Latina però non molla e torna a-2 con Fei e le disattenzioni di Milano (14-16). Altri 2 errori gravi di Milano con Skrimov che spara fuori e tira in rete subito dopo (16-16, dentro Nielsen al suo posto), con Latina che prova la fuga (20-18). Ancora con Sbertoli al servizio, la Revivre recupera e sorpassa (21-22). Skrimov ferma Fei con un gran muro (22-24), Latina annulla entrambe le palle set (24-24). Gli arbitri usano il Video Check a proprio favore annullando due palle set a Milano, e Latina ne approfitta (27-26). Alla seconda palla set Latina chiude (29-27)

Statistiche 2° Set

Best scorer: LATINA: Klinkenberg 6, Fei 5. MILANO: Adamajtis 11, Hoag 6.

Muri: LATINA: 2. MILANO: 6.

Battute (Ace/Errori): LATINA:1/3 . MILANO: 0/4.

Attacco: LATINA: 47%. MILANO: 52%. Ricezione (Positiva(Perfetta)). LATINA: 46%(8%). MILANO: 40%(20%).

3° SET. Monti sostituisce dopo due ace subiti Hoag con Nielsen (6-2). Cambio che non sortisce effetti con Latina che punisce ancora al servizio con Fei (9-3). Torna Hoag (11-5), ma il set ormai è compromesso (12-5, ace di Klinkenberg). Ingresso in campo anche per Dante Boninfante per un impreciso Sbertoli (15-6). La Revivre alza bandiera bianca, con una ricezione imbarazzante nel parziale e Latina chiude agilmente (25-16).

Statistiche 3° Set

Best scorer: LATINA: Gitto 6, Rossi 5. MILANO: Adamajtis 4.

Muri: LATINA: 1. MILANO: 0.

Battute (Ace/Errori): LATINA: 5/4. MILANO: 1/4.

Attacco: LATINA: 81%. MILANO: 67%. Ricezione (Positiva(Perfetta)). LATINA: 55%(0%). MILANO: 29%(5%).

4° SET. Prova a rimanere in partita Milano con gli ace di Skrimov e Sbertoli (7-8). Altra battuta punto della Revivre, con Hoag, che tenta una mini fuga (8-11, tempoBagnoli). Tornano le improecisioni in ricezione con Rudi prima e con Hoag e Marretta poi (14-12, tempo Monti). Altro time out di Monti con la Revivre che sembra abbandonare ogni speranza di recupero (17-14). Così è: Latina gestisce in tranquillità il cambio palla e chiude set e match 25-21.

Statistiche 4° Set

Best scorer: LATINA: Klinkenberg 4, Ishikawa 4. MILANO: Adamajtis 5, Hoag 3.

Muri: LATINA: 2. MILANO: 0.

Battute (Ace/Errori): LATINA: 1/4. MILANO: 3/4.

Attacco: LATINA: 58%. MILANO: 38%. Ricezione (Positiva(Perfetta)). LATINA: 37%(21%). MILANO: 40%(25%).

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Andrea Giani con Lucio Furaro presidente di Powervolley Revivre

Presentato Andrea Giani, coach della Revivre Milano 2017/18

Presso la sede del CONI Lombardia a Milano, in una sala gremita di persone, questa mattina la Powervolley Revivre Milano ha presentato ufficialmente Andrea Giani, allenatore della Revivre Milano per la Stagione 2017/18.

Con la presenza dei massimi vertici federali, Bruno Cattaneo (Presidente FIPAV), Adriano Pucci Mossotti (Presidente FIPAV Lombardia) e Massimo Sala (Presidente FIPAV Milano, Monza e Lecco), oltre alla presenza del Pres. della Unet Yamamay Busto Arsizio Giuseppe Pirola, la conferenza stampa è iniziata con l’intervento del Presidente della Powervolley Revivre Milano, Lucio Fusaro: “Pensavamo di fare una conferenza stampa tra amici e lo siamo tutti qui oggi.

Non mi aspettavo di essere così in tanti e per questo ringrazio tutti per la presenza. Grazie al Presidente federale Bruno Cattaneo per la sua presenza, alle testate giornalistiche presenti, agli sponsor, collaboratori e amici che sono venuti qui oggi. La città di Milano è guardata da tutti, nel campo della moda, del fashion, dello sport e per questo anche noi abbiamo voluto per il prossimo anno un grande allenatore come Andrea Giani che grazie alla sua esperienza, al suo carisma e alla sua immagine ci aiuterà a portare Milano ad essere conosciuta anche per il volley.

da sx: Lucio Fusaro, Andrea Giani, Giuseppe Pirola presidente Unendo Yamamay, Bruno Cattaneo presidente FIPAV, Adriano Pucci Mossotti presidente FIPAV Lombardia, Massimo Sala presidente FIPAV Milano Monza e Lecco

Voglio ringraziare Luca Monti ed il suo staff per queste due stagioni, ringraziare sponsor, tifosi e collaboratori per averci sostenuto e per quanto faranno in futuro, grazie a Giuseppe Pirola per l’accoglienza fantastica al PalaYamamay quest’anno e che speriamo di ricambiare nelle prossime stagioni magari con qualche evento a Milano. Grazie soprattutto ad Andrea Giani di aver accettato la nostra proposta. A noi il compito di stargli vicino e dargli tutto il sostegno possibile”.

L’intervento successivo è quello del Presidente della FIPAV, Bruno Cattaneo: “Come si fa ad iniziare un intervento con al centro Andrea Giani? Ricordando ciò che ha fatto nella propria carriera sportiva, giocando praticamente in quasi tutti i ruoli. Ci sono giocatori che sono stati forti, carismatici e che hanno fatto la differenza nel mondo della pallavolo. Andrea è uno di questi, ma a differenza di molti altri, lui è un giocatore amato dalla gente. Ricordo dopo le Olimpiadi di Atene quando comunicò di voler lasciare la Nazionale e ci fu una grande commozione per questa decisione. Perché oltre ad avere un apprezzamento tecnico nei suoi confronti, c’era soprattutto un grande apprezzamento umano”.

Dopo le parole del Presidente FIPAV Lombardia Adriano Pucci Mossotti e del Presidente  FIPAV Milano, Monza, Lecco Massimo Sala, è il momento di Andrea Giani di pronunciare le prime parole da allenatore della Powervolley Revivre Milano: “Siamo a Milano e si vede chiaramente dalle tante persone che sono arrivate qui oggi. Milano è una città carica di passione, con la gente che ama questo sport. Chiaro che avere una squadra di SuperLega qui è una grande responsabilità e come tutti i progetti sportivi i risultati contano. Il mio primo obiettivo qui è creare un’identità, dove la gente ti inizia a seguire perché si identifica nel gioco e nella passione che trasmetti in campo. Per ottenere i risultati, poi, serve tanto lavoro e molti sacrifici, una comunicazione importante e l’attenzione nel modo di porsi dentro e fuori dal campo che faranno la differenza. E saranno le risorse umane che schiereremo che, se si identificheranno in questa nostra idea, ci permetteranno di raggiungere gli obiettivi prefissati. Voglio proporre a questa città una squadra che giochi da squadra e che trasmetta in campo e fuori l’identità che vogliamo creare fin da oggi partendo da questa conferenza stampa”.  

Gabriele Pirruccio

Ufficio Stampa

Powervolley Revivre Milano

Cell. 349 2375428

 

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