Pallavolo: Powervolley Milano vince l’ordinaria amministrazione ma per il successo ci vuole altro!

ALLIANZ POWERVOLLEY MILANO – LEO SHOWS MODENA: 0-3 (27-29, 28-30, 20-25)

Amarezza e delusione: l’Allianz Powervolley ci prova ma cade ancora in casa
La squadra di Piazza lotta per due set ai vantaggi, ma è Modena a conquistare la vittoria.

MILANO – Ancora tanto rammarico per l’Allianz Powervolley Milano: nella settima giornata del campionato di Superlega la squadra di Roberto Piazza trova la terza battuta d’arresto in altrettanti match all’Allianz Cloud, ma gli applausi del pubblico a fine gara raccontano tanto di quanto avvenuto sul campo del palazzetto di piazzale Stuparich. Il 3-0 (27-29, 28-30, 20-25) con cui Modena espugna l’Allianz Cloud è bugiardo rispetto al confronto che le due compagine hanno messo in campo, offrendo un altro grande spettacolo pallavolistico.

Dopo la sconfitta contro Trento di domenica, grande era la voglia dei padroni di casa di trovare la prima gioia tra le mura amiche. Nonostante le assenze di lungo corso e con la formazione rimaneggiata, Milano ci ha messo tutto quello che poteva per mettere in classifica punti importanti. Di fronte alle grandi individualità dell’avversario, Powervolley ha giocato con orgoglio e qualità, trovando nel solito Nimir un cecchino infallibile sotto rete (8 punti nel primo set con il 100%). Non sono tuttavia bastati i suoi 24 punti totali (best scorer del match) a cambiare l’inerzia di un match che per Milano avrebbe potuto dire qualcosa di diverso. La bagarre finale dei primi due set ha messo in evidenza una squadra che non vuole arrendersi su nessun pallone ma che difetta ancora di quella esperienza necessaria per prendersi ciò che merita, perché non sempre le partite si vincono con la forza, ma spesso si vincono con la testa. Modena, dal canto suo, ha trovato in Christenson un abile regista capace di portare in doppia cifra quattro suoi compagni (Zaytsev 17, Bednorz 17, Holt 10, Anderson 10), con il polacco Bednorz MVP della contesa.

A commentare il match a fine gara ci pensa coach Piazza, amareggiato per il risultato ma altrettanto ludico nell’analisi finale. «Avevamo di fronte una squadra che ci ha aggredito al servizio con grandi individualità. Il primo set siamo partiti un po’ titubanti, ma poi ci siamo ripresi. Ci sono stati degli episodi arbitrali che non mi sono piaciuti prosegue polemico Piazza –, come la palla del primo set che ha toccato l’antenna e il servizio di Nimir sul quale l’arbitro avrebbe potuto chiamare il suo videocheck. Nel secondo set abbiamo avuto occasioni importante per chiuderlo e se vogliamo fare il salto di qualità, è proprio in quei punti che dobbiamo migliorare. Sono sempre stato ottimista e lo sarò sempre, perché provo a vedere sempre il bicchiere mezzo pieno e vedo i progressi dei giocatori, ma ora è arrivato il momento di andarsi a prendere quei punti che ci mancano». A fare colore alla sfida nel pre gara del confronto l’esibizione di una gara di sitting volley tra le squadre di Missaglia e Brembate Sopra all’interno del progetto volley4all della Fondazione Allianz UMANA MENTE e di Allianz Powervolley, mentre qualche minuto prima del fischio d’inizio è stato il presidente di Powervolley Lucio Fusaro a premiare Andrea Giani per i due anni trascorsi in Powervolley ed insignirlo del titolo di ambasciatore di volley4all, al pari delle sue realtà di sitting volley.

 

Cronaca

Primo set:

Subito avanti 2-0, il primo punto di Milano lo sigla Nimir. Milano non finalizza una pipe con Petric e Zaytsev gioca il contrattacco del 4-7. Il primo time out di Piazza arriva sul 5-9, dopo l’attacco vincente di Mazzone in primo tempo. Sull’attacco di Petric arriva il -2 (7-9), mentre sull’ace di Kozamernik arriva l’11-12. Milano impatta sul 13-13 con Sbertoli dai 9 metri, ma Modena rimette un break di distacco con Anderson in pipe (17-19). Il doppio ace di Bednorz costringe Piazza al secondo time out (18-22), ma Milano non molla e con Nimir trova il 23-23. Battaglia ai vantaggi che Modena porta a casa sul muro vincente del 27-29.

Secondo set:

Milano va sul 2-0, ma Zaytsev dai 9 metri trova il 3-3. Modena trova due muri consecutivi vincenti (4-6), ma è Petric a spingere avanti Milano con il mani out del 10-9. Modena torna avanti e trova il +3 con l’ace di Holt e il mani out di Anderson (14-17) con il time out conseguente di Piazza. Milano rosicchia un punto approfittando della battuta di Gironi ed arriva al -1 (18-19) sull’errore di Anderson. Il muro Clevenot vale il 19 pari, ma Modena torna sul +2 con il muro di Zaytsev su Petric. Il serbo si riscatta con l’ace del 23-23, con Nimir a portare di nuovo la gara ai vantaggi. Lo stesso Nimir trova il 25-24 in diagonale, ma Zaytsev riporta i suoi avanti con un nuovo muro su Petric (28-29), chiudendo nuovamente a muro per il 28-30.

Terzo set:

Primo allungo Modena sul muro vincente su Nimir (5-7), ma il muro di Zaytsev su Petric e l’ace dei canarini costringe Piazza al time out (7-11).  Attacco out di Gironi ed nuovo allungo della Leo Shoes (9-14). Sul +7 nuovo break di Piazza (10-17), ma la formazione di Piazza non riesce a trovare le contromisure giuste. Ci prova il solito Nimir, il muro di Kozamernik e gli attacchi di Clevenot (19-24) per un insperato recuperato, ma alla fine è Modena a chiuder 20-25.

 

Allianz Powervolley Milano: Nimir 24, Hoffer 0, Basic 0, Kozamernik 5, Sbertoli 1, Petric 9, Gironi 0, Clevenot 9, Pesaresi (L). N.e.: Izzo, Weber. All. Piazza.

Leo Shoes Modena: Anderson 10, Rossini (L), Zaytsev 17, Bednorz 17, Christenson 4, Holt 10, Bossi 5, Mazzone 3, Kaliberda. N.e. Iannelli (L), Pinali, Salsi, Rinaldi. All. Giani.

NOTE

Durata set: 36’, 32’, 25’. Durata totale: 1h e 33.

Allianz Powervolley Milano: battute vincenti 3, battute sbagliate 13, muri 2, attacco 49%, 38% (22% perfette) in ricezione.

 Leo Shoes Modena: battute vincenti 6, battute sbagliate 23, muri 11, attacco 59%, 54% (27% perfette) in ricezione.

 Impianto: Allianz Cloud di Milano

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GLOBO BPF SORA – ALLIANZ POWERVOLLEY MILANO:  (26-24, 18-25, 17-25, 18-25).

L’Allianz Powervolley mura Sora e torna al successo
Vittoria per i ragazzi di Piazza che si impongono 3-1 in trasferta.

VEROLI – Quattro su quattro: arriva per l’Allianz Powervolley Milano la quarta vittoria consecutiva in altrettanti match in trasferta. La sfida contro Sora sul campo del PalaCoccia di Veroli finisce 3-1 in favore dei meneghini che chiudono la pratica in terra ciociara in 1 ora e 41 minuti con i parziali 26-24, 18-25, 17-25, 18-25, conquistando tre punti importanti per la classifica.

Torna così al successo Milano che, dopo due battute d’arresto consecutive, ritrova il sorriso in campionato. Su un campo difficile contro una squadra ostica, Powervolley ha giocato con grinta pura, vincendo di fatto tutti i confronti diretti contro gli avversari. A fare da padrona sul taraflex del PalaCoccia è stata la prestazione corale del team che ha saputo, per l’ennesima volta, sopperire alle difficoltà dovute alle assenze ed ha trovato soprattutto a muro un fondamentale determinante. 11 a 6 i muri-punto totali tra Milano e Sora, ma a venire fuori è stata anche la fase di difesa della squadra guidata da un’altra grande prova di Pesaresi e dall’onnipresente Clevenot. Ennesima conferma per Nimir, che chiude con 28 punti e ed il 52% in attacco, con Sbertoli bravo a portare in doppia cifra anche il martello francese (13 per lui) ed il serbo Petric (15). Milano ha saputo lottare e soffrire nel primo set, che ha ceduto ai vantaggi ai padroni di casa, salvo poi togliersi di dosso le polveri e aumentare il ritmo in battuta oltre che in attacco. Una prestazione che consegna ai milanesi tre punti pieni che lanciano la squadra di coach Piazza a quota 12 in classifica.

A commentare a caldo è l’MVP del match, Nimir Abdel Aziz: «Tornare alla vittoria piena era fondamentale dopo due sconfitte particolari. Abbiamo dimostrato di saper soffrire ma anche di saper mettere in campo il nostro carisma e la nostra qualità. Siamo cresciuti nel match e, così facendo, abbiamo legittimato il risultato finale. Ora già da domani testa alla sfida di Padova, perché ogni gara sarà una battaglia». Si prepara infatti l’Allianz Powervolley al mese di dicembre che si aprirà con la sfida dell’1 in trasferta a Padova per poi replicare, 3 giorni dopo, in casa contro Vibo per cercare di sfatare il tabù Allianz Cloud.

 

Cronaca

Primo set:

Primo punto del match per Milano che con Kozamernik trova la difesa out di Sora sull’attacco in primo tempo. È ancora l’Allianz Powervolley a prendersi il primo break con Gironi (1-3). Allungo per la squadra di Piazza con l’ace di Kozamernik per il +3 (2-5). Recupero casalingo con due ricezione slash di Clevenot per il 5-5. Torna avanti Milano con il muro di Nimir (6-8), seguito a ruota da Sbertoli per il muro del 10-12. Sora non molla e passa in vantaggio per la prima volta nel set (15-14) con Piazza a chiamare time out. Milano impatta sul 19-19 con il muro di Kozamernik, mentre è Nimir a trovare la diagonale del 19-20. Ottavo punto personale per Nimir per il 22-23, ma è Joao Rafael a trovare l’ace del 24-23 (primo set ball per i padroni di casa). Ai vantaggi è Sora a prendersi il set 26-24.

Secondo set:

Nimir in diagonale per il 2-3. Prova l’allungo l’Allianz Powervolley con il +3 (3-6) sull’invasione avversaria. Time out Sora sul 5-9, che recupera fino all’8-9. Milano torna avanti con un muro prepotente di Petric (10-13), che trova il pertugio del 12-16. Gironi colpisce per il 12-17 mentre il mani out di Nimir fissa il punteggio sul 14-20. Lo stesso olandese chiude per il 18-25.

Terzo set:

Break Milano (2-4), ma il doppio muro di Sora porta i ciociari avanti (5-4). Ace di Sbertoli per il 7-7, con il muro di Gironi per il vantaggio Milano (7-8). Nimir trova il suo 18° punto personale (9-9), trovando anche l’ace dell’11-12. Smash di Kozamernik (12-15), con Gironi a muro per il 13-17. Grande ace di Sbertoli (14-21), con muro vincente di Clevenot (16-23). La chiude Petric per il 17-25.

Quarto set:

Clevenot in pipe per il +2 Milano (1-3). Recupero Sora che blocca a muro Nimir, ma Clevenot trova il 6 pari. Nimir piazza il muro dell’8-11, con Kozamernik a piazzare lo smash del 10-15. Milano allunga con Sora che molla il colpo e Petric trova il mani out del 15-23. Si chiude con l’attacco di Petric per il 18-25 finale.

 

Globo BPF Sora: Sorgente (L), Caneschi 10, Fey 6, Joao Rafael 11, Grozdanov 2, Miskevich 17, Di Martino 6, Radke 2. N.e.: Alfieri, Van Tilburg, Scopelliti, Mauti (L), Battaglia. All. Colucci.

Allianz Powervolley Milano: Nimir 28, Hoffer 0, Basic 0, Kozamernik 9, Izzo 0, Sbertoli 4, Petric 15, Gironi 5, Clevenot 13, Pesaresi (L). N.e.: Weber. All. Piazza.

NOTE

Durata set: 29’, 23’, 24’, 25’. Durata totale: 1h e 41.

Globo BPF Sora: battute vincenti 3, battute sbagliate 14, muri 6, attacco 43%, 62% (42% perfette) in ricezione.

 

Allianz Powervolley Milano: battute vincenti 4, battute sbagliate 17, muri 11, attacco 56%, 39% (14% perfette) in ricezione.

Impianto: PalaCoccia di Veroli
(Credit Photo: Marika Torcivia)

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KIOENE PADOVA – ALLIANZ POWERVOLLEY MILANO: 3-2 (25-22, 21-25, 19-25, 25-22, 15-10)

L’Allianz Powervolley esce sconfitta al tie break da Padova
Altalena di emozioni contro i veneti: Milano va sul 2-1, ma cade sotto i colpi dei padroni di casa

PADOVA –  Dopo più di 2 ore di gara l’Allianz Powervolley esce sconfitta dalla Kioene Arena al tie break. 25-22, 21-25, 19-25, 25-22, 15-10 i parziali con cui i padroni di casa si impongono sui ragazzi di coach Roberto Piazza, capaci di riuscire a recuperare e ribaltare nella fase iniziale il match, ma incapaci di trovare la forza per chiudere la gara e trovare una vittoria piena. Si interrompe così il ruolino immacolato di Milano in trasferta, che cede al quinto set contro i patavini portando a casa un punto in classifica.

Inizio di gara difficile per l’Allianz Powervolley che cede sotto i colpi dei padroni di casa, offrendo una prestazione negativa in attacco. Il primo set, infatti, si chiude 25-22 per Padova con il 34% in attacco per i meneghini. Piazza riesce a scuotere i suoi che nel secondo parziale, pur soffrendo, trovano lo sprint per il pari nel conto dei set. Storia totalmente diversa nel terzo, dove gli errori di Padova lanciano Milano che, pur contenendo il ritorno della Kioene, ribalta il match. Una svolta che avrebbe dovuto lanciare l’Allianz Powervolley, ma che invece si tramuta in effetto boomerang con l’entusiasmo della Kioene Arena a lanciare i veneti. Ma il clou si raggiunge nel tie break: Milano volta sul +3 al cambio campo (5-8), subendo impassibile la voglia di riscatto di Padova che, trascinati dal giapponese Ishikawa (MPV del match), chiude 15-10. Milano si scopre Nimir-dipendente nella serata in cui l’olandese vive una giornata no (17 punti con il 35% in attacco) dove non bastano i 18 punti di Petric ed il 16 di Clevenot. Coach Piazza ha provato a giocare le sue carte, puntando su quasi tutta la rosa (nel secondo set dentro Weber per uno spento Nimir), ma che non ha trovato nel fondamentale dell’attacco e del servizio le risposte che cercava.

«Non siamo stati bravi a rimanere costanti nel match – è il commento di Luka Basic –: eravamo riusciti a ritornare davanti ma non siamo riusciti a chiudere positivamente la partita. Siamo dispiaciuti perché volevamo una vittoria importante per la classifica. I complimenti vanno fatti a Padova, perché non ha mollato mai, ma dovremo riflettere sui nostri errori per ripartire subito in vista della sfida di mercoledì contro Vibo che vogliamo vincere davanti al nostro pubblico». Da domani, infatti, si torna a lavorare in palestra per la sfida che vedrà l’Allianz Powervolley impegnata all’Allianz Cloud contro Vibo Valentia per il recupero della nona giornata di Superlega.

 

Cronaca

Primo set:

Parte bene Padova che con Hernandez e con il muro su Kozamernik va sul 3-1. Milano impatta subito sul 3-3 con Petric e l’attacco out di Hernandez. Nuovo sprint dei padroni di casa con l’ace del cubano e primo time out per Piazza (6-3). Primo punto del match per Nimir per l’8-5. Secondo time out per Piazza sul primo tempo murato di Clevenot (12-7). Ace di Clevenot (13-9), imitato dal suo compagno di squadra serbo (15-12). Nuovo allungo Padova (+6) con l’ace di Randazzo su Gironi e la diagonale di Ishikawa. Milano ci prova con Basic, entrato per Petric, in diagonale e con Nimir (18-14), con l’invasione a rete di Padova che porta la squadra di Piazza sul 21-19. Muro di Kozamernik (21-20), ma l’ace di Hernandez a spingere Padova sul 24-21, che chiude il parziale 25-22.

Secondo set:

Primo break Milano con Nimir (2-4), con il muro di Kozamerik che vale il 3-6. Padova trova il pari sul muro su Nimir (7-7), ma è Clevenot a rispondere con la stessa moneta per il 7-9. Pari 12 Padova con l’ace di Hernandez in zona di conflitto, ma Petric si riguadagna il break di vantaggio (13-15). Ancora Petric per il 14-17, con Weber per il 15-18. I padroni di casa tornano sul -1 con l’ace di Ishikawa (17-18), trovando il pari 18 con Hernandez. Nuovo +2 Milano con il muro di Weber (18-20), con il 19-22 messo a segno da Nimir, appena rientrato per il tedesco. Ace Gironi (19-23), con il set che si chiude 21-25.

Terzo set:

Milano trova il primo allungo sull’errore patavino (3-5), con il muro di Clevenot su Hernandez (3-6). +5 Milano sull’attacco out di Randazzo (3-8), ma è mostruoso il muro di Clevenot (4-11). Nimir colpisce con classe per il 7-14, con il colpo di Gironi che conferma il +7 (10-17). Padova tenta il recupero (13-17) con Piazza costretto a chiamare time out. Basic colpisce di prima intenzione e trova un angolo incredibile (15-20), con Kozamernik a trovare il primo tempo del 18-23. Out l’attacco di Hernandez (18-24), con il servizio di Ishikawa in rete a decretare il 19-25.

Quarto set:

Ace di Clevenot e muro di Kozamernik per l’1-3 in partenza.  Pari Padova con l’ace di Ishikawa (4-4), ma Nimir rimette subito un break di distanza (4-6). Padova torna davanti con l’errore di Nimir (8-7), ma è il turno a servizio di Hernandez a mettere in crisi Milano (10-7). I ragazzi di Piazza tornano sul -1 con Petric (12-11), con Gironi a tenere Powervolley ad un punto di distanza (15-14). Sull’errore di Volpato arriva il 16 pari, ma Padova trova un nuovo allungo con l’ace di Randazzo (19-16). Muro Padova su Petric (21-17), ma è il muro di Gironi su Hernandez a tenere viva ancora Powervolley (23-21). La chiude Padova 25-22 portando le squadre al tie break.

Quinto set:

Kozamernik tiene in parità Milano in primo tempo (4-4), ma è l’ace di Sbertoli a portare Milano davanti, seguito dalla diagonale di Gironi (5-7). Nimir trova l’attacco del 5-8, ma Padova trova con due murate consecutive l’8 pari. Clevenot sigla il 10-10, ma Nimir subisce il muro del 12-10 casalingo. Ace di Ishikawa per il 13-10,

 

Kioene Padova: Polo 9, Cottarelli 0, Danani (L), Volpato 10, Travica 4, Ishikawa 19, Casaro 0, Randazzo 14, Hernandez 21, Barnes 0. N.e: Bassanello (L), Merlo, Fusaro, Canella. All. Baldovin.

Allianz Powervolley Milano: Nimir 17, Hoffer 0, Basic 2, Kozamernik 10, Sbertoli 2, Petric 18, Gironi 6, Weber 2, Clevenot 16, Pesaresi (L). N.e.: Izzo. All. Piazza.

NOTE

Durata set: 26’, 27’,30’, 30’, 17‘. Durata totale: 2h e 10.

Kioene Padova: battute vincenti 11, battute sbagliate 15, muri 13, attacco 44%, 46% (24% perfette) in ricezione.

Allianz Powervolley Milano: battute vincenti 5, battute sbagliate 20, muri 12, attacco 44%, 47% (22% perfette) in ricezione.

Impianto: Kioene Arena di Padova
Credit Photo: Elena Finotto

 

Paolo Tardio
Head of Communication

Powervolley Milano 2.0 ssdrl 
3895816173 | p.tardio@powervolleymilano.it
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