Pallavolo: Powervolley Milano ormai è una certezza! Avanti con i play-off!

La Revivre Axopower soffre e vince a Vibo ed è ufficialmente quinta

Vittoria al tie break per la squadra di Giani che subisce la rimonta dei padroni di casa: raggiunta Modena di nuovo al quarto posto.

Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia – Revivre Axopower Milano:2-3

(Parziali: 16-25, 21-25, 26-24, 25-22, 12-15)

Milano è quinta. È questa la prima notizia del penultimo turno della regular season per la Revivre Axopower che, vincendo il quinto set in terra calabrese, batte Vibo Valentia 3-2 e aggiunge al suo bottino quei due punti che matematicamente la rendono quinta nella classifica finale della stagione. Una partita lunghissima, durata più di 2 ore, con Milano capace di portarsi avanti 2-0, subire il ritorno dei padroni di casa ma trovare la forza per chiudere al tie break (16-25, 21-25, 26-24, 25-22, 12-15). La Revivre Axopower sale così a quota 47, nuovamente ex aequo con Modena, sconfitta 3-0 in casa da Trento.

Tanto rammarico nelle file della Powervolley, arrivata in Calabria con il desiderio di tornare in Lombardia con in valigia tre punti che avrebbero potuto avere un significato determinante nell’economia della stagione. Di fronte la squadra di Giani ha trovato una Tonno Callipo con il braccio libero che, con la salvezza in tasca a fronte della sconfitta di Siena di sabato contro Monza, ha avuto la possibilità di giocare con meno pressioni, trovando la lucidità per non mollare e recuperare il match. Approccio positivo per Riccardo Sbertoli e compagni che riescono a scappare sul 2-0, ma che, sul più bello, subiscono il ritorno dei calabresi. Non bastano i 27 punti di Nimir a Milano per chiudere da tre punti, ma la vittoria sudata al quinto set consegna comunque quei due punti in classifica che rendono aritmeticamente la società del presidente Lucio Fusaro quinta (migliorata così la stagione 2017-18, chiusa al 6° posto), alimentando ancora le possibilità di quarto posto della formazione ambrosiana che, approfittando della sconfitta di Modena contro Trento, raggiunge gli emiliani al quarto posto ex aequeo a quota 47 (con la squadra di Velasco con una vittoria in più).Sarebbe potuta essere una notte straordinaria, con Milano che avrebbe potuto essere da sola al quarto posto; sarebbe potuta essere una settimana straordinaria per proiettarsi all’ultima gara della regular season da giocare in casa contro i campioni d’Italia di Perugia. Ma il sarebbe potuto deve lasciare spazio all’analisi del presente, affidate alle parole del tecnico Andrea Giani. «Nei primi due set con la fase break siamo riusciti a vincere i primi due set, pur non avendo avuto la lucidità di attaccare al meglio delle nostre possibilità. Nel terzo set abbiamo fatto diversi errori, che abbiamo ripetuto anche nel quarto parziale. Sarebbe stato importante tornare a casa con i tre punti – conclude Giani – , per poter mettere pressione a Modena. Però è chiaro che in queste situazioni è importante vincere quando potresti rischiare di perdere».

LA PARTITA

Primo set:

Equilibrio in avvio di partita, ma è l’ace di Maar che porta Milano sul 4-6. Ancora il canadese a giocare il contrattacco per il +3 della Revivre Axopower (7-10). Doppio muro per Vibo che si rifà sotto 11-12, ma Milano piazza due punti consecutivi e si riporta sul +3 (11-14). Non basta il time out di Vibo, perché Nimir spinge in attacco e trova la diagonale del 12-18 che costringe i padroni di casa a spendere il secondo break del parziale. Si rifà sotto però la Tonno Callipo (15-18), con Giani a spendere il suo primo time out per dare una scossa ai suoi ragazzi che, prontamente, tornano a spingere sull’acceleratore (15-22). L’ace di Clevenot scrive il 16-24, mentre Nimir chiude per il definitivo 16-25.

Secondo set:

Parte meglio la squadra di casa, con Milano costretta ad inseguire. Il primo tempo di Mengozzi dice 7-5, ma è l’ace di Nimir a permettere alla Powervolley di impattare sul 8-8, con Kozamernik a piazzare lo smash vincente del sorpasso (8-9). Vibo non è doma e trova la forza per effettuare il nuovo controsorpasso (12-11) con Giani a rifugiarsi nel primo time out. Ace di Riccardo Sbertoli per il +2 della Revivre Axopower (13-15), con Giani a schierare Cebulj per Maar sul 17-18. Muro di Hirsch (appena entrato nel doppio cambio per Sbertoli con Izzo e Nimir) per il 18-21, con il doppio punto di Clevenot (straordinaria diagonale per il 22° punto) che lancia gli ospiti sul 19-23. Bossi trova il primo tempo per il 20-24, con Nimir a chiudere il 21-25.

Terzo set:

Clevenot piazza diagonali in serie, ma Vibo è in partita e rimane attaccata a Milano (8-8). Kozamernik colpisce di prima intenzione per l’11-13, approfittando di una relazione slash sul servizio di Cebulj. Vibo ritrova il pari sul 13-13, spingendo sull’acceleratore sul 16-16, trovando 3 punti consecutivi che costringono Giani a chiamare time out (19-16). Grande recupero difensivo per Sbertoli che consente a Milano di rosicchiare due punti (20-18), con Nimir a disegnare la traiettoria in pallonetto del 20-19. La Revivre Axopower impatta 22 pari con Clevenot, con il muro di Bossi ad annullare la seconda palla set a Vibo (24-24). È però l’ace di Skrimov a chiudere il parziale ai vantaggi 26-24.

Quarto set:

Ace di Nimir per il 2-3, ma è il servizio vincente di Kozamernik a spingere di nuovo Milano avanti (6-7) dopo il tentativo di fuga iniziale di Vibo (5-3). L’errore di Nimir fissa il punteggio sul 10-9 con Giani a spendere il suo time out: Nimir riattiva il braccio e colpisce per il 13-14. Ace di Maar per il 15-16, che allunga con Nimir per il +2 (16-18). Vibo è reattiva e impatta sul 21-21, trovando il 23-22 sulla doppia di Clevenot, ma il set si chiude a favore dei padroni di casa che portano la partita al quinto set (25-22).

Quinto set:

Smash di Maar per l’1-3, con Vibo che accorcia con l’ace di Skrimov (5-6). Il pallonetto di Nimir vale il cambio campo (6-8), ma l’attacco out di Maar scrive l’8-8. Break Milano con il primo tempo di Kozamernik (9-11), che trova l’invasione Vibo per il 9-12. Ace di Al Hachdadi per il 12-13, con Nimir che trova la parallela del 12-14. Bossi chiude il match 12-15.

 

Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia: Zhukouski 2, Marra (L), Vitelli 8, Marsili 1, Skrimov 17, Kadu 0, Al Hachdadi 21, Strohbach 5, Mengozzi 10, Lopez 2. N.e.: Cappio (L), Domagala, Presta. All. Bagnoli.

Revivre Axopower Milano: Nimir 27, Kozamernik 15, Izzo 0, Sbertoli 1, Maar 10, Hirsch 1, Bossi 12, Cebulj 2, Clevenot 16, Pesaresi (L). Ne: Hoffer (L), Basic, Piano, Innocenzi. All. Giani


NOTE

TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA: 13 muri, 5 ace, 15 errori in battuta, 41% in attacco, 51% (34% perfette) in ricezione.

REVIVRE AXOPOWER MILANO: 8 muri, 8 ace, 18 errori in battuta, 52% in attacco, 49% (34% perfette) in ricezione.

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Milano batte Perugia: il cuore delle Revivre Axopower vale il 3-2 sugli umbri
Grandissima impresa dei ragazzi di coach Giani che chiudono però al 5° posto in virtù del successo di Modena

Revivre Axopower Milano – Sir Safety Conad Perugia: 3-2
Parziali: 16-25, 25-22, 18-25, 25-19, 15-10

MILANO – Grande impresa della Revivre Axopower Milano che, in un PalaYamamay gremito, batte i campioni d’Italia in carica della Sir Safety Conad Perugia e chiude nel migliore dei modi la propria regular season. Un 3-2 in rimonta per i ragazzi di coach Giani che si impongono al quinto set e chiudono la stagione regolare a quota 49 punti, non sufficienti tuttavia per terminare quarti in classifica, in virtù della vittoria di Modena con lo stesso risultato a Verona.

Poteva essere una notte fantastica per la Powervolley e ci è mancato veramente poco per una formazione che, sul campo, ha dimostrato di meritare ampiamente di potersela giocare con i primi della classe. Il 3-2 che ci è concretizzato a Busto Arsizio ha messo in evidenzia il carattere mai arrendevole di Milano che, pur subendo in maniera netta la forza di Perugia nel primo set (16-25), ha saputo reagire per trovare le contromosse da opporre ai campioni umbri. Una ricorsa che ha trovato la sua apoteosi nel quinto set, dove Riccardo Sbertoli e compagni hanno giocato con cuore, grinta e tenacia, trascinati dalla forza al centro di Jan Kozamernik, MVP del match, dalle giocate di un ritrovato Cebulj (12 punti), dalla verve di Bossi (11 punti ed il 75% in attacco per il centrale triestino) e dalla solita costanza di Clevenot (17 punti). Dall’altra parte del taraflex Perugia, già certa del primo posto, non ha certamente giocato in maniera arrendevole, ma con i migliori in campo ha dimostrato il suo valore e quello dei suoi campioni. Qualità che però, al cospetto di questa Milano, non sono bastate per chiudere la regular season con un sorriso. Un sorriso pieno per la Revivre Axopower, che sarebbe potuto essere accecante se solo a Verona si fosse concretizzato un risultato diverso, ma la vittoria di Modena al tie break sui veneti rende vana, almeno per i verdetti della classifica, l’impresa ambrosiana.

Milano chiude così a quota 49, ex aequo con Modena che chiude davanti avendo una vittoria in più, ma il successo in rimonta è per la squadra del capoluogo lombardo il miglior modo per iniziale la settimana che porterà ai playoff, che, neanche a dirlo, saranno disputati proprio contro Modena in una sfida dal sapore infinito. «Per noi era importante scendere in campo e dimostrare di essere al livello delle grandi – commenta Jan Kozamernik – . La vittoria contro Perugia è per noi una grandissima iniezione di fiducia, anche se un po’ ci dispiace perché potevamo chiudere al quarto posto. Ma siamo consapevoli di essere molto forti e lo stiamo dimostrando, perché questa prestazione è per noi il miglior modo per prepararci all’inizio dei playoff». Basterà, dunque, non aspettare molto. Domenica 31 marzo si scende di nuovo in campo per i quarti dei playoff scudetto: e sarà ancora Milano contro Modena.

Primo set:

Leon in battuta prova il primo allungo con un videocheck contestato da Milano (2-4). L’ace di Kozamernik porta tutto di nuovo in parità (5-5), ma è ancora il cubano, naturalizzato polacco, a provare un nuovo strappo con l’ace del 10-12. Pipe di Cebulj per il 13-13, ma è Podrascanin a trovare il primo tempo de 13-15, con il time out chiamato da coach Giani. Perugia allunga con la serie di De Cecco a servizio ed il primo tempo di Podrascanin costringe Giani a chiamare il secondo time out (13-17). Altro ace di Perugia con Lanza che allunga sul 14-21, con Milano che non riesce a rientrare in gara ed è Podrascanin in primo tempo a scrivere il 16-25.

Secondo set:

Due errori di Milano portano Perugia sul 3-5, ma la battuta out di Lanza e l’attacco completamente errato di Atanasijevic portano il punteggio sull’8-7. Ancora Leon dai 9 metri con la Sir che allunga 10-12, ma è lo smash di Bossi a riportare il tutto in parità (13-13). Clevenot guida la risalita dei suoi e trova la diagonale del 15-13, con Bernardi a chiamare time out. Bossi trova il 16-13, con il +4 che arriva sull’attacco out di Leon (18-14). Ace millimetrico di Sbertoli (19-14), ma la Sir si rifà sotto e accorcia 20-18. Muro di Kozamernik su Leon per il 22-18, con lo stesso cubano che trova l’ace del 23-22. Chiude Clevenot per il definitivo 25-22.

Terzo set:

Perugia vola con Podrascanin a servizio (1-4), ma Milano prova a rientrare con Nimir (5-7). Smash di Lanza per il 6-10, che trova il muro del 6-11 che costringe Giani a chiamare time out. Ace di Clevenot per l’8-11, ma Perugia vola sul +5 con il tocco di seconda di De Cecco (11-16). Hirsch trova il servizio vincente per il 14-18, con Bernardi a chiamare time out. Un tentativo di risalita vanificato dall’ace di Lanza che trova l’incrocio delle righe (15-21), che si supera con un altro servizio vincente (15-23). Milano ci prova, ma è il servizio out di Nimir a chiudere i gioci (18-25).

Quarto set:

Cebulj trova il suo primo ace per il 5-2, ma è straordinaria la diagonale di Nimir per il 10-5. Cebulj trova il pertugio per il 14-10, mentre è mostruoso il muro di Kozamernik su Lanza per il 16-10. Perugia accorcia e trova il 17-14, ma Clevenot trova il mani out del 19-14. Nimir abbatte il muro Perugia per il 23-17, mentre Atanasijevic trova la rete dai 9 metri (24-19) con la doppia di Seif per il definitivo 25-19.

Quinto set:

Ace di Leon per l’1-3, ma è out l’attacco di Atanasijevic 4-4. Muro Milano con Hirsch per il 5-4, ma è Podrascanin a bloccare Bossi (5-6). Il cambio campo avviene sull’attacco di Leon (7-8), ma è il muro di Kozamernik a scrivere il 10-8. Pipe di Clevenot per l’11-8, con muro imperioso di Sbertoli su Atanasijevic (13-9). Attacco vincente per Cebulj (14-9), con Leon che sbaglia il servizio per il 3-2 finale (15-10).

Revivre Axopower Milano: Nimir 9, Basic, Kozamernik 9, Izzo, Sbertoli 2, Hirsch 2, Bossi 11, Cebulj 12, Clevenot 17, Pesaresi (L). Ne: Hoffer (L), Gironi, Piano, Innocenzi. All. Giani 

Sir Safety Conad Perugia: Ricci 3, Hoag, Hoogendoorn 1, Della Lunga, Leon 21, Lanza 17, Galassi 1, Berger 1, Colaci (L), Atanasijevic 12, De Cecco 5, Podrascanin 13. N.e.: Piccinelli (L). All. Bernardi.

NOTE

REVIVRE AXOPOWER MILANO: 7 muri, 9 ace, 15 errori in battuta, 54% in attacco, 39% (17% perfette) in ricezione.

SIR SAFETY CONAD PERUGIA: 6 muri, 12 ace, 25 errori in battuta, 60% in attacco, 31% (11% perfette) in ricezione.

Cartellino verde per Berger sul 18-24 del terzo set per aver ammesso il tocco a muro.

 

Paolo Tardio
Head of Communication

Powervolley Revivre Milano 2.0 ssdrl 
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