Pallavolo: Liberta Cantù, la C si difende, A2 affonda!

Serie C Maschile

 

R&S VOLLEY MOZZATE-POOL LIBERTAS CANTU’ 1-3

(17-25, 17-25, 25-20, 26-28)

Cantù: Roncoroni Fu. 3, Borrozzino 11, Corti S. 15, Rizzi 14, Pellegrinelli 7, Maino 7, Garcia (L1), Romanò 1, Roncoroni Fi. 1, Corti P. 6, Maspes, Corti R., Arnaboldi (L2). All.: Bernasconi, 2°All.:Rossi.

 

1 SET

Cantù parte in palleggio con Fulvio Roncoroni, opposto Matteo Borrozzino, schiacciatori Emanuele Rizzi e Samuele Corti, centrali Luca Pellegrinelli e Gabriele Maino, liberi Federico Garcia per la ricezione e Alex Arnaboldi, al rientro dopo un lungo infortunio, per la difesa. Il Pool Libertas non parte bene, e si ritrova sotto 3-7 grazie ad una buona battuta in salto di Mozzate e una non perfetta ricezione propria. I ragazzi canturini entrano in partita alzando il livello della battuta e, con migliore precisione e tempismo a muro, riescono a rientrare e impattano sul 10 pari. Da questo momento viene fuori una maggiore incisività in attacco con i i due schiacciatori Rizzi e Corti S. che guidano il Pool Libertas. Cantù va avanti 15-11 e poi 21-15 con un muro di Pellegrinelli al centro. Libertas vince il set 25-17 approfittando di un errore in attacco di R&S Volley.

 

2 SET

Partenza positiva per la squadra ospite che però non riesce a scappare in termini di punteggio (3-3 e 6 pari). Due battute di Borrozzino e un muro di Maino portano i canturini avanti 10-6. E’ il break decisivo, Pool Libertas conduce senza problemi, 15-9 prima e 20-14 poi. Con un attacco di Borrozzino (classe 2001, all’esordio in serie C) la squadra ospite chiude 25-17.

 

3 SET

Si riprende con il sestetto iniziale confermato. Cantù non parte benissimo, con qualche errore di troppo in fase di ricezione e di attacco, e R&S si porta subito avanti 2-5. La Libertas non molla e, sistemando la correlazione muro-difesa, impatta sul 10 pari. La partita è equilibrata, Mozzate cresce soprattutto in ricezione, grazie alla quale manda ad attaccare i propri centrali con più regolarità. Si gioca punto a punto fino al 19 pari. Cantù in questo momento crolla, e subisce un parziale di 6-1, complici anche due errori in attacco e una fase di cambio palla con molti errori. Entra Filippo Roncoroni, ma Mozzate porta casa il set 20-25 e riapre la partita.

 

4 SET

Bernasconi riparte con il sestetto titolare, il set è equilibrato: R&S prova a scappare (2-4, 6-8) con l’opposto che prende per mano la squadra locale. Le due squadre si ritrovano ancora sul 12-12, ma Cantù subisce un parziale pesante e va sotto 14-18. Entrano Romanò in palleggio, Roncoroni su Samuele Corti e Pietro Corti su Borrozzino. I cambi danno i loro frutti, Cantù si avvicina, ma non riesce ad impattare nel punteggio: rimane sotto 18-21 e 22-23. Con un muro Pool Libertas pareggia a quota 24, e con un attacco di Corti e un muro di Rizzi riesce a chiudere set e partita sul 28-26.

 

IL COMMENTO DI COACH FRANCESCO BERNASCONI

Sono contento, abbiamo fatto una buona gara per un’ora, abbiamo giocato un’ottima pallavolo gestendo in maniera ottimale la fase break. Alla fine del terzo set siamo calati di squadra in ricezione e fatto errori grossolani permettendo a Mozzate di rientrare in partita. E’ successo anche a metà del quarto set ma siamo stati bravi con i cambi e la panchina a rimettere la gara a nostro favore. Molto bene la gestione degli ultimi punti che ci hanno permesso di portare a casa i primi tre punti della stagione. In settimana abbiamo avuto un problema fisico con Pietro Corti, ma sono soddisfatto della prestazione di Matteo Borrozzino, opposto classe 2001 al debutto in serie C: soprattutto nei primi due set, ha giocato in scioltezza e senza timore. Dobbiamo migliorare nelle situazioni in cui andiamo in difficoltà, ma oggi la squadra, con i cambi avvenuti nel quarto set, ha dimostrato che il gruppo è unito. Settimana prossima impegno a Carate Brianza contro Agliatese, avversario tosto con obiettivi di promozione. Dovremmo lavorare al meglio per farci trovare pronti”.

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GSA AGLIATE – POOL LIBERTAS CANTU’ 3-2

(20-25, 25-22, 23-25, 25-17, 15-12)

Pool Libertas Cantù: Roncoroni Fu. 1, Corti P. 20, Corti S. 7, Rizzi 16, Pellegrinelli 8, Maino 7, Garcia (L1), Romanò , Roncoroni Fi. 7, Borrozzino 1, Maspes, Arnaboldi (L2). All. Bernasconi, 2°all. Rossi

 

1 SET

Cantù parte in palleggio con Fulvio Roncoroni, opposto Pietro Corti, schiacciatori Emanuele Rizzi e Samuele Corti, centrali Luca Pellegrinelli, Gabriele Maino, libero Federico Garcia in ricezione e Alex Arnaboldi in difesa. La squadra canturina inizia bene, con grande agonismo e precisione, e prova a scappare (3-5 e 6-8), ma Agliate risponde colpo su colpo e impatta 11 pari. La gara è molto equilibrata, con i locali che giocano molto con i centrali, e i canturini che rispondono con una buona organizzazione difensiva e contrattacco di palla alta, guidati dal loro opposto Pietro Corti. Il punteggio rimane in equilibrio fino al 18 pari quando, con la serie in battuta di Maino, Agliate non riesce più ad effettuare cambio palla. I canturini non sbagliano in nelle rigiocate, e si portano avanti (18-23). E’ il break decisivo, che permette al Pool Libertas di vincere il set 20-25.

 

2 SET

Si riparte con Agliate che reagisce subito allo svantaggio, e va avanti prima 5-2 e poi 8-4. Cantù si riorganizza, prova a reagire e accorcia con gli attacchi di Rizzi (10-8 e 15-13). Entra Filippo Roncoroni su Samuele Corti, ma Agliate con una buona battuta mantiene il vantaggio (20-17) e va a chiudere 25-22 con un attacco dello schiacciatore Barsotti.

 

3 SET

Sestetto confermato per Cantù, con Filippo Roncoroni al posto di Samuele Corti. Il Pool Libertas, con in battuta Maino, riparte forte (0-4), e si tiene avanti (5-7, 8-10) giocando molto bene a muro. Agliate rimane nel set con una battuta salto flot che crea sempre qualche problema alla ricezione canturina. Conducono sempre gli ospiti (13-15, 16-19). Cantù cresce a muro e in difesa, e riesce a far saltare il cambio palla di Agliate (20-24) con l’attacco al centro di Pellegrinelli. Il set sembra chiuso, ma il Pool Libertas sbaglia in attacco (23-24), rientra Samuele Corti e chiude con un attacco il set (23-25).

 

4 SET

Coach Bernasconi riparte con il sestetto del primo set. La partita è equilibrata fino a quota 5, poi gli errori in ricezione del Pool Libertas permettono ad Agliate di andare avanti (10-6). Coach Bernasconi chiama time-out, e fa rientrare Roncoroni in seconda linea. Cantù prova ad accorciare (15-12), ma va di nuovo sotto anche per merito della squadra locale che gioca una buona pallavolo. Entrano Romanò e Borrozzino, ma l’inerzia del set non cambia. Agliate chiude aiutata da un errore in attacco di Cantù (25-17). Si va al 5 set.

 

5 SET

Coach Bernasconi conferma il sestetto iniziale, con Filippo Roncoroni al posto di Samuele Corti. La gara è bella e molto equilibrata, le squadre non si risparmiano, e si gioca punto a punto fino al 3-3. Cantù allunga (3-6) ma, dopo il time-out di Agliate, i locali rientrano guidati dall’opposto Costa. E’ di nuovo parità a quota 6. Il Pool Libertas reagisce, e si riporta avanti 7-8 con un attacco di Pietro Corti, ma Agliate impatta di nuovo a quota 10. Si va fino al 12 pari, poi un muro dei padroni di casa gli consente di andare avanti (13-12). Cantù prova a reagire, ma un attacco locale consente loro di vincere il set (15-12) e la partita (3-2).

 

IL COMMENTO DI COACH FRANCESCO BERNASCONI

Ci aspettavamo una gara di questo tipo, fin dai primi punti è stata un’autentica battaglia sportiva. Sapevamo delle difficoltà di ambiente (pubblico numeroso e caloroso) e delle qualità della squadra di Agliate. Siamo stati molto bravi ad entrare subito in gara, con l’agonismo giusto per queste partite. Non sono contento per il risultato finale, perdere non è mai positivo, ma sono soddisfatto per la gara che hanno fatto i miei ragazzi. Nel corso della partita abbiamo giocato una buona pallavolo dimostrando, contro un avversario  di valore, che anche noi ci siamo. La squadra è in crescita, abbiamo ancora degli aspetti tecnici da migliorare, ma questa gara ci deve dare la consapevolezza che siamo sulla strada giusta. Peccato perché con una migliore gestione del quinto set potevamo portare a casa la vittoria. Pensiamo già al prossimo impegno, sabato 9 novembre contro Canegrate: torneremo al Parini, dove abbiamo l’obbligo di riscattarci dalla prima sconfitta stagionale.

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Serie A2 Maschile

 

MATERDOMINIVOLLEY.IT CASTELLANA GROTTE 3

POOL LIBERTAS CANTU’ 2

(21-25, 16-25, 25-20, 25-18, 15-12)

MATERDOMINIVOLLEY.IT CASTELLANA GROTTE: Valera 5, Cazzaniga 18, Fiore 14, Rosso 17, Gargiulo 5, Patriarca 14, Battista (L1), El Moudden, Manginelli. N.E.: Panciocco, Floris, Paradiso, Sportelli (L2). All: Castellano, 2° All: Castiglia (battute vincenti 7, battute sbagliate 19, muri 9).

POOL LIBERTAS CANTU’: Baratti, Poey 25, Cominetti 13, Motzo 1, Monguzzi 9, Frattini 3, Butti (L1), Regattieri, Gasparini, Maiocchi 10, Mazza 1, Arasomwan 3. NE: Suraci, Rudi (L2). All: Cominetti, 2° All: Redaelli (battute vincenti 6, battute sbagliate 18, muri 6).

 

Arbitri: Marco Turtù (Fermo) e Lorenzo Mattei (Macerata)

Addetto al videocheck: Massimiliano Simone

 

Il Pool Libertas non riesce ad espugnare il PalaGrotte, pur portandosi subito 2-0 nel conto set. Dal terzo parziale la Materdomini reagisce, e, guidata dall’eterno Cazzaniga, ribalta il risultato e si impone al tie-break. I canturini escono comunque con un punto dalla battaglia di due ore e mezza di Castellana Grotte.

Coach Luciano Cominetti conferma in campo il recuperato Raydel Poey con Mirko Baratti in diagonale, Roberto Cominetti e Matheus Motzo in banda, Dario Monguzzi e Alessandro Frattini al centro, e Luca Butti libero. Nel corso del primo set Matteo Maiocchi prende stabilmente il posto di Motzo fino a fine match, mentre dal terzo set Arasomwan e Mazza si alternano al posto di Frattini. Coach Maurizio Castellano risponde con il venezuelano Rodman Valera al palleggio, Roberto Cazzaniga opposto, Alessio Fiore e Mattia Rosso schiacciatori, Giovanni Maria Gargiulo e Stefano Patriarca al centro, e Leonardo Battista libero.

Nel primo set Cantù si lancia subito avanti (1-4), ma la Materdominivolley.it aggancia a quota 4. Si prosegue lottando punto su punto fino allo strappo decisivo siglato da un ace di Maiocchi che sancisce il +4 esterno (13-17). I pugliesi provano a rimontare, ma i canturini li ricacciano indietro, e chiude un attacco di Poey, 25 punti per lui a fine match (21-25).

Secondo set che vede le squadre appaiate nel punteggio fino a metà. A quel punto il Pool Libertas alza il muro e piazza un parziale di 0-5 che li porta avanti di 4 (13-17). La Materdominivolley.it si rifà sotto (16-18), ma una serie di errori da parte dei pugliesi permette ai canturini di chiudere 16-25.

Nel terzo set i padroni di casa entrano in campo con un piglio diverso, e l’eterno Cazzaniga aiuta a piazzare un parziale di 8-2 (da 7-8 a 15-10) che di fatto chiude il set. I canturini lottano palla dopo palla, ma non riescono mai a ricucire lo strappo. Chiude un attacco di Gargiulo (25-20).

Nel quarto set è il Pool Libertas a portarsi avanti 4-7 e 6-10, ma Fiore e Cazzaniga guidano la rimonta e sorpasso interno (15-13). I canturini provano a recuperare, ma il turno al servizio dello schiacciatore pugliese è velenoso, e piazza un parziale di 5-0 che chiude il set e manda la partita al tie-break (25-18).

Quinto e decisivo set con i pugliesi che partono forte (3-1 e 5-2), ma il Pool Libertas, aiutato dagli errori della Materdomini, pareggia a quota 7. Si lotta punto a punto, ma il 4-1 finale consegna set e match a Castellana Grotte (15-12).

Queste le parole di Coach Cominetti a fine partita: “Nei primi due set abbiamo lavorato bene sia in battuta che ricezione. Nel terzo set abbiamo sbagliato la bellezza di ben 7 cambipalla in attacco, ed è stato impossibile contrastarli nella fase break. Nel quarto set siamo ripartiti bene, ma purtroppo siamo inciampati ancora in errori sia di ricezione che di attacco che hanno dato il via libera agli avversari. Nel quinto con due palle break a disposizione non ne abbiamo realizzata nemmeno una commettendo degli errori di gioventù”.

(Si ringrazia l’ufficio stampa di Materdominivolley.it Castellana Grotte per le foto)

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SIECO SERVICE ORTONA 3

POOL LIBERTAS CANTU’ 1

(25-17, 25-22, 15-25, 25-18)

SIECO SERVICE ORTONA: Pedron 1, Marks 11, Bertoli 12, Ottaviani 18, Simoni 7, Menicali 9, Toscani (L1), Carelli, Astarita 2, Sesto. N.E.: Del Fra, Salsi, Pesare (L2). All: Lanci, 2° All: Costa (battute vincenti 8, battute sbagliate 10, muri 7).

POOL LIBERTAS CANTU’: Baratti , Poey 20, Cominetti 15, Motzo, Monguzzi 6, Arasomwan 7, Butti (L1), Regattieri, Maiocchi 8, Gasparini, Mazza 1. NE: Suraci, Frattini, Rudi (L2). All: Cominetti, 2° All: Redaelli (battute vincenti 3, battute sbagliate 18, muri 9).

Arbitri: Marco Riccardo Zingaro (Foggia) e Pierpaolo Di Bari (Brindisi)

Addetto al videocheck: Emanuela Fabri

Il Pool Libertas Cantù non riesce a battere la propria “bestia nera” perdendo 3-1 sul campo della capolista Sieco Service Ortona. I canturini, dopo aver perso i primi due set soffrendo in ricezione, riescono a portare a casa il terzo set grazie a una maggiore attenzione in difesa. Nel quarto parziale, invece, non riescono a replicare quanto di buono fatto vedere, e i tre punti vanno ai padroni di casa.

Coach Cominetti inserisce Martins Arasomwan in diagonale a Dario Monguzzi, con Mirko Baratti in regia, Raydel Poey opposto, Roberto Cominetti e Matheus Motzo schiacciatori con Matteo Maiocchi a sostituire il sardo nel corso del primo set, e Luca Butti libero. Coach Nunzio Lanci propone il suo sestetto base costituito da Matteo Pedron al palleggio, Christoph Marks opposto, Matteo Bertoli e Giuseppe Ottaviani in banda, Michele Simoni e Michael Menicali al centro, ed Alessandro Toscani libero.

Inizio match in equilibrio fino al 4 pari, poi Ortona accelera e piazza un break di 4-0 costringendo Coach Cominetti a fermare il gioco (8-4). Al rientro in campo la Sieco Service non molla e vola 13-5 al termine di un parziale di 9-1. E’ lo strappo decisivo, che i padroni di casa mantengono fino alla fine respingendo i tentativi di rimonta canturini. Chiude un attacco mani out di Marks (25-17).

A inizio secondo set tre errori consecutivi del Pool Libertas lanciano Ortona 3-0. Poey, però, guida la riscossa canturina e segna il punto del 9 pari. Contro-break della Sieco Service per il 13-11 firmato Ottaviani. Maiocchi attacca in rete, e Coach Cominetti chiama time-out (15-12). I canturini, però, non mollano e restano attaccati nel punteggio fino all’ace di Bertoli che costringe Coach Cominetti a fermare di nuovo il gioco (21-16). Lo strappo, però, non viene ricucito in toto, e Bertoli consegna il set ai suoi (25-22).

Nel terzo set il Pool Libertas entra in campo con un altro piglio, e si lancia subito 1-5. Lentamente ma inesorabilmente il divario tra le squadre aumenta (6-13, 9-17), con il Pool Libertas che sembra avere trovato l’equilibrio giusto. Nel finale Ortona prova a ricucire, ma Astarita attacca out la palla che consegna il set agli ospiti (15-25).

Nel quarto set, però, i canturini non riescono a replicare quanto fatto vedere nel terzo parziale, e Ortona vola 7-2. Il Pool Libertas lotta palla dopo palla, prova a ricucire lo strappo, ma non riesce a riportare il punteggio in parità. Chiude set e match per i suoi un attacco di Bertoli (25-18).

Queste le parole di Coach Cominetti a fine partita: “Purtroppo questa partita ha confermato tutti i limiti che la giovane età di questi ragazzi porta con sé. Nel primo set abbiamo sofferto più del previsto in ricezione, ma siamo riusciti a sistemare parzialmente questo problema. Però poi negli altri parziali sono stati fatti errori anche banali in altre fasi di gioco, nel quarto set in particolare abbiamo subito il servizio di Marks che ha creato un buco incolmabile, che ci ha poi fatto perdere la concentrazione e il match”.

Si ringrazia l’ufficio stampa di Sieco Service Impavida Ortona per le foto.

Francesca Molteni – Ufficio Stampa Libertas Brianza ufficiostampa@libertasbrianza.it

 

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