Pallavolo: la squadra c’è ma finisce con Modena il sogno play-off di Revivre Milano!

Azimut Leo Shoes Modena – Revivre Axopower Milano: 3-0

(Parziali: 25-20, 25-14, 27-25)

 

Milano murata a Modena 3-0: gara 1 dei quarti amara per la Revivre Axopower
Sconfitta in tre set per i ragazzi di coach Giani che non hanno saputo opporre resistenza

MODENA – Brutta sconfitta per la Revivre Axopower Milano che al PalaPanini di Modena si arrende 3-0 contro i padroni di casa dell’Azimut Leo Shoes in Gara 1 valida per i quarti di finale dei Play Off Scudetto Credem Banca. Uno stop pensante per i ragazzi di coach Giani, sembrati inermi nei confronti dei gialloblu che hanno avuto vita abbastanza facile nei tre set (25-20, 25-14, 27-25).

Che non sarebbe stata facile lo si sapeva alla vigilia dei playoff, ma una Milano incapace di dimostrare il suo reale valore non se l’aspettava nessuno. Poco cinica in attacco, mai ficcante a servizio ma soprattutto poco lucida sotto rete, trovando nelle mani gialloblu un muro invalicabile. Ben 11 i muri punto subiti dai lombardi che più che con la tecnica sono mancati nella tenuta mentale all’interno del catino del PalaPanini. Il tifo incessante del pubblico casalingo è stata forse la vera spina del fianco della Powervolley che ha provato a rimanere attaccata al match solo nel terzo parziale, sprecando due palle set sul 24-22. È mancata però in tutti i fondamentali oggi la squadra biancorossa, aprendo il fianco ai colpi di Modena che ha potuto contare su uno Zaytsev ritrovato e su un Christenson in stato di grazia. Ci ha provato in tutti i modi coach Giani a dare una svolta alla gara e quei pochi rimpianti Milano li deve spendere sul finire del terzo game. I numeri però sono lo specchio della gara e bisognerà prestissimo invertire la rotta perché sabato a Busto Arsizio si replica per gara 2. Che diventa già fondamentale, per vitare di salutare anzitempo la post season che la Revivre Axopower ha dimostrato ampiamente sul campo di meritare.

A fine partita ci mette la faccia Riccardo Sbertoli che commenta così la sconfitta in terra emiliana: «Abbiamo avuto delle palle da rigiocare nel terzo set che non abbiamo saputo sfruttare. Se poi regaliamo loro dei punti e delle situazioni per fare dei braek, diventa tutto più complicato. Modena è stata nettamente più brava, mentre noi oggi siamo mancati in tutti i fondamentali. Non siamo stati bravi ad uscire dalle situazioni difficili della partita e questo ha chiaramente fatto la differenza». Una differenza che ora la Revivre Axopower Milano dovrà fare all’interno delle mura amiche del PalaYamamay sabato prossimo per tornare in parità nella serie.  

Primo set:

Primo break point Milano con l’attacco di Cebulj (1-3). Clima caldo fin dai primi scambi, con Modena che impatta sul 6-6 con il muro su Bossi. Pipe di Urnaut per il 10-9, che trova l’allungo vincente in diagonale per il 12-10. Nimir trova il punto del 12-12, ma il muro su Cebulj porta nuovamente avanti i padroni di casa (15-13). Ancora un muro per Modena che trova il +3 (17-14) e costringe Giani a spendere il secondo time out. Smash di Holt per il 19-15 e massimo vantaggio Modena (+4): Milano ci prova ma non riesce ad accorciare, con Zaystev che trova la diagonale del 23-19. Out l’attacco di Bossi che consegna a Modena 5 palle set, con il set che si chiude 25-20 sull’errore a servizio di Clevenot.

Secondo set:

Break Modena con il primo tempo di Holt (4-2), con Kozamernik che a muro strappa un punto ai padroni di casa (6-5). Ace di Holt per il nuovo +3 (8-5), con time out Giani sull’11-7. Altro muro Modena su Kozamernik (14-9), replicato da Christenson su Cebulj (15-9). Modena è indomabile e scappa sul 17-9, trovando il +10 con Zaytsev (20-10). Altro errore di Milano, questa volta con Nimir, che consegna il 24-12 a Modena. Urnaut chiude 25-14.

Terzo set:

Ace di Cebulj per il 2-4, con Modena che trova il 5-5. Ace di Urnaut per il 7-6, che allunga con il muro su Cebulj (8-6). Milano impatta sul 10-10 con il muro di Nimir su Bednorz. Grande attacco di Cebulj per il 12-12, con il pareggio che tiene fino al 16-14 fischiato su invasione area di Sbertoli. Muro di Bossi per il 17-16, con Hirsch che aggiunta il pareggio sul 21-21. Clevenot porta avanti i suoi 21-22, con il francese che spinge la diagonale del 22-24. Modena la ribalta 25-24, e la chiude 27-25.

Azimut Leo Shoes Modena: Christenson 2, Urnaut 12, Mazzone 5, Zaytsev 16, Bednorz 10, Holt 7, Pierotti (L), Rossini (L), Tillie 0. N.E. Anzani, Van Der Ent, Kaliberda, Keemink, Pinali. All. Velasco.

Revivre Axopower Milano: Sbertoli 0, Clevenot 11, Bossi 2, Abdel-Aziz 9, Cebulj 8, Kozamernik 3, Hoffer (L), Hirsch 2, Pesaresi (L), Izzo 0, Maar 1. N.E. Innocenzi, Piano, Basic. All. Giani.

NOTE

AZIMUT LEO SHOES MODENA: 11 muri, 2 ace, 17 errori in battuta, 56% in attacco, 49% (31% perfette) in ricezione.

REVIVRE AXOPOWER MILANO: 6 muri, 1 ace, 15 errori in battuta, 41% in attacco, 44% (22% perfette) in ricezione.

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Revivre Axopower Milano – Azimut Leo Shoes Modena: 1-3

(Parziali: 25-17, 20-25, 21-25, 20-25)

 

Milano si ferma con Modena: non riesce l’impresa alla Revivre Axopower
Sconfitta in 4 set per la Powervolley: domina nel primo set, poi cede sotto i colpi degli emiliani

BUSTO ARSIZIO – Si ferma a gara 2 dei quarti di finale il sogno Play Off per la Revivre Axopower Milano. Al PalaYamamay di Busto Arsizio non riesce l’impresa ai ragazzi di coach Giani che si arrendono 3-1 al cospetto dell’Azimut Leo Shoes Modena che, forte del successo in gara, bissa la vittoria e vola in semifinale dove affronterà la vincente del confronto tra Perugia e Monza. Non basta alla formazione milanese l’avvio sprint nel primo set, vinto 25-17, con la compagine emiliana capace di reagire e vincere in rimonta (25-17, 20-25, 21-25, 20-25).

Serviva solo una vittoria alla Powervolley dopo la sconfitta in gara 1, ma in gara 2 Matteo Piano e compagni non sono riusciti a trovare quel successo che avrebbe potuto riaprire la serie. Nell’impianto varesotto del PalaYamamay è Modena ad avere la meglio dei padroni di casa, trovando la forza per vincere in rimonta trascinati da una prestazione sontuosa di Christenson in regia, capace di imbeccare al meglio i suoi attacchi di palla alta. Dall’altra parte del taraflex Milano ha detto la sua, alzando la voce soprattutto in avvio di match con il primo set ampiamente dominato sotto tutti i punti di vista e chiuso 25-17. Non è però riuscita a trovare quella continuità necessaria per aggiudicarsi la contesa, con la squadra di Velasco che è uscita alla distanza e con i colpi di Zaytsev (19 punti), Urnaut (15 punti) e Bednorz (12 punti) ha fatto sua la sfida, trovando il pass per approdare in semifinale. Non sono bastati alla Revivre Axopower i 18 punti di un costante Nimir ed il ritorno in campo di Matteo Piano che, seppur non al 100%, ha trovato ben 3 muri vincenti sui 7 totali di squadra negli scampoli di partita disputata dal capitano milanese.

A fine gara è la voce di Andrea Giani a commentare una sconfitta che lascia delusione ed amarezza, ma anche speranza per un futuro che non può che essere roseo per questa Milano: «Abbiamo affrontato una squadra abituata a giocare partite importanti in tuti i tornei. Noi abbiamo fatto la nostra partita, ci è mancata solo l’abitudine a giocare a questi livelli. Il match di oggi ha dimostrato un livello altissimo: nelle situazioni di punto a punto non abbiamo avuto la decisione di chiudere il punto che non è legata tanto ad un aspetto tecnico, quanto ad una predisposizione a giocare ad un livello». Si chiude così la stagione della Revivre Axopower Milano: una stagione esaltante, iniziata in salita ma che ha permesso alla formazione ambrosiana di crescere partita dopo partita, colpo dopo colpo, dopo una vittoria e dopo una sconfitta. La delusione – come è logico che sia – ora è tanta, ma se questo collettivo saprà trovare la forza di trasformare queste emozioni in stimoli ed energie positive, la stagione 2019-2020, quella del definitivo ritorno a Milano al PalaLido, non potrà che regalare sorprese e sorrisi.

Primo set:

Equilibrio in partenza tra le due squadre, ma è Sbertoli a trovare il primo break con un ace per il 6-4. Ancora un servizio ficcante del regista milanese consegna una free ball alla Revivre Axopower capitalizzata da Maar in pipe (7-4) con primo time out per Velasco. Attacco out di Mazzone (9-5), con il 13-8 firmato dal muro di Kozamernik. Bossi colpisce in primo tempo per il 16-11, ma è ancora micidiale l’attacco di Nimir (18-12). Out l’attacco di Holt (19-12), con Velasco a spendere il suo secondo time out. Sul 21-14 Giani gioca il doppio cambio Izzo-Hirsch per Nimir-Sbertoli, con l’ace di Maar per il 22-14. Muro imperioso di Clevenot su Zaytsev (23-14), con lo stesso francese che trova una diagonale incredibile per il 24-15. Zaytsev trova un break in mani out (24-17), ma Bossi chiude in primo tempo (25-17).

Secondo set:

Allungo Modena in partenza e sul 2-5 Giani chiama subito time out. Zaytsev trova il mani out che consegna agli ospiti il +4 (5-9). Milano non riesce a ricucire e Bednorz trova il 6-11, con Giani che si gioca il cambio Cebulj-Maar. Pipe di Clevenot (8-12), ma il distacco per Milano rimane invariato. Cebulj trova il primo break per la Revivre con il mani out del 13-16, ma controrisposta avversaria con l’ace di Urnaut (13-18). Modena non sbaglia un colpo, Milano prova a rimanere attaccata e sul 17-22 Giani gioca la carta Piano, tornato in campo, che trova il suo primo muro per il 19-23. Ancora Milano con Nimir (20-23) con Velasco a chiamare time out. Urnaut chiude in mani out per il 20-25.

Terzo set:

Out l’attacco di Zaytsev e Milano va sul 3-0. Clevenot gioca con astuzia (6-2), ma Modena si rifà sotto fino al 7-6. Bel primo tempo di Bossi (10-8), ma Modena impatta sull’11-11. Ace di Zaytsev che concede all’Azimut Leo Shoes il +2 (11-13) con Giani a chiamare time out. Modena trova il +3 sull’errore in attacco di Milano (15-18), con Mazzone a trovare il punto del 15-19. Ace di Nimir per il 18-20, cui risponde Zaytsev dai 9 metri (18-23). Milano accorcia sul 21-24, ma Modena trova il 21-25 con Urnaut in mani out.

Quarto set:

Ace di Kozamernik per il 5-3, con Modena che impatta sul 8 pari con l’ace di Mazzone. Zaytsev porta avanti i suoi (9-10), che trovano il +2 con Bednorz (9-11) con conseguente time out per Giani. Ace di Zaytzev (9-12), ma Milano trova il break point con Kozamernik (11-13). Out l’attacco di Clevenot (11-15), ma Milano trova il muro vincente su Zaytsev per il 13-15. Ancora Piano a muro (14-16) su Bednorz, che trova il colpo in diagonale del 16-19. Ace di Mazzone (16-20), con Holt che colpisce per il 19-23. Chiude Modena ancora con Urnaut 20-25.

Revivre Axopower Milano – Azimut Leo Shoes Modena: 1-3

Parziali: 25-17, 20-25, 21-25, 20-25

Revivre Axopower Milano: Nimir 18, Kozamernik 7, Izzo, Sbertoli 1, Maar 4, Hirsch, Piano 4, Bossi 7, Cebulj 4, Clevenot 13, Pesaresi (L). N.e.: Hoffer (L), Gironi. All. Giani.

Azimut Leo Shoes Modena: Bednorz 12, Tillie 2, Rossini (L), Zaytsev 19, Christenson 2, Holt, Anzani, Urnaut, Mazzone. N.E. Pierotti (L), Van Der Ent, Pinali, Anzani, Kaliberda, Keemink. All. Velasco.

NOTE

REVIVRE AXOPOWER MILANO: 7 muri, 4 ace, 21 errori in battuta, 52% in attacco, 25% (10% perfette) in ricezione.

AZIMUT LEO SHOES MODENA: 3 muri, 6 ace, 20 errori in battuta, 59% in attacco, 36% (8% perfette) in ricezione.

Cartellino verde per Mazzone sul 6-9 del secondo set.

 

Paolo Tardio
Head of Communication

Powervolley Revivre Milano 2.0 ssdrl 
3492375428 | uff.stampa@powervolleymilano.it
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