Blog

logo libertas brianza

Pallavolo: alla Libertas Cantù serve più regolarità per risalire in classifica

SARCA ITALIA CHEF CENTRALE BRESCIA 1

POOL LIBERTAS CANTU’ 3

(25-21, 21-25, 20-25, 19-25)

POOL LIBERTAS CANTU’: Baratti 1, Poey 16, Cominetti 27, Maiocchi 17, Monguzzi 9, Mazza 4, Butti (L1), Regattieri, Suraci. NE: Gasparini, Motzo, Frattini, Rudi (L2). All: Cominetti, 2° All: Redaelli (battute vincenti 10, battute sbagliate 16, muri 10).


SARCA ITALIA CHEF CENTRALE BRESCIA: Tiberti 3, Bisi 10, Cisolla 15, Ristic 6, Festi 6, Candeli 7, Zito (L1), Galliani 11, Malvestiti, Crosatti, Mijatovic, Franzoni (L2). N.E.: Ceccato, Ostuzzi. All: Zambonardi, 2° All: Pioselli (battute vincenti 3, battute sbagliate 13, muri 6).

 

Arbitri: Maurina Sessolo (Treviso) e Luigi Traversa (Bari)

Addetto al videocheck: Katia Grassi Villa

 

Sotto l’albero di Natale il Pool Libertas trova la prima vittoria stagionale. Ed è una vittoria costruita lottando palla su palla, spingendo forte al servizio e toccando tanti palloni a muro.

Questo quello che serviva per fermare una squadra tosta come la Sarca Italia Chef Centrale Brescia, guidata da “vecchie volpi” della Serie A come Simone Tiberti e Alberto Cisolla. Eppure la banda di Coach Cominetti è riuscita in quello che alla vigilia sembrava un compito improbo. I ragazzi hanno messo in campo tutta la voglia di vincere e si sono fatti un regalo di Natale da 3 punti che vale il contro-sorpasso nei riguardi della Synergy Mondovì, prossima avversaria nel match di Santo Stefano al Parini.

Coach Cominetti conferma Mirko Baratti in regia, Raydel Poey opposto, Roberto Cominetti e Matteo Maiocchi in banda, Federico Mazza e Dario Monguzzi al centro, e Luca Butti libero. Coach Roberto Zambonardi risponde con Simone Tiberti al palleggio, Fabio Bisi opposto, Andrej Ristic e Alberto Cisolla in banda, Roberto Festi e Nicola Candeli al centro, e Giuseppe Zito libero

Primo set con Ristic a segnare il solco tra le due squadre fin dall’inizio (6-4). Un ace di Festi ed è +4 interno con Coach Cominetti a fermare il gioco (15-11). Al rientro in campo Poey e Roberto Cominetti guidano l’assalto, e sfiorano il pareggio (22-21). Il rush finale premia i bresciani, con Candeli che mura Poey a chiudere (25-21).

Nel secondo set i canturini picchiano forte in battuta (5 ace nel parziale), e segnano i solchi decisivi i turni di Cominetti (9-13). Brescia non molla e si fa sotto (14-15), ma il turno al servizio di Maiocchi traccia il solco decisivo (15-20). Candeli prova a guidare la rimonta, ma un attacco out di Bisi consegna il set ai canturini (21-25).

Il terzo set comincia come si era concluso il secondo, con i canturini a martellare dai nove metri. E’ il solito Cominetti a piazzare il parziale di 0-6 (da 7 pari a 7-13) che sarà poi decisivo. Coach Zambonardi lancia nella mischia anche l’ex di turno Galliani per un Ristic bersagliato dalla battuta canturina, ma neanche questa mossa dà una scossa ai bresciani. Chiude un attacco di Maiocchi (20-25).

Nel terzo set i bresciani rientrano in campo con un’altra verve. Poey lancia i suoi avanti (5-8), ma il turno al servizio di Tiberti riporta il punteggio in parità a quota 8. Si prosegue in parità fino al 17. Capitan Monguzzi mura due volte Cisolla, Cominetti picchia ancora dai 9 metri, e in un attimo il Pool Libertas è 17-22. E’ lo strappo decisivo, chiude una diagonale di Maiocchi (19-25).

Queste le parole di Coach Cominetti a fine partita: “Sono molto contento della prestazione dei miei ragazzi. In allenamento avevo chiesto loro di battere bene, ed è quello che hanno fatto. Abbiamo giocato con molta regolarità, soprattutto al servizio e a muro. Spero che questi 3 punti e questa vittoria siano solo l’inizio del nostro percorso di risalita nel girone di ritorno”.

                                                       —————

POOL LIBERTAS CANTU’ 1

SYNERGY MONDOVI’ 3

(17-25, 25-23, 17-25, 23-25)

POOL LIBERTAS CANTU’: Baratti 1, Poey 17, Cominetti 16, Maiocchi 16, Monguzzi 6, Mazza 6, Butti (L1), Regattieri 1, Motzo 1, Gasparini 1. NE: Suraci, Frattini, Rudi (L2). All: Cominetti, 2° All: Redaelli (battute vincenti 2, battute sbagliate 15, muri 6).


SYNERGY MONDOVI’: Piazza 2, Borgogno 18, Terpin 14, Loglisci 19, Arasowman 9, Esposito 8, Pochini (L1). N.E.: Milano, Camperi, Bartoli, Buzzi, Garelli (L2). All: Barbiero, 2° All: Negro (battute vincenti 8, battute sbagliate 11, muri 7).

 

Arbitri: Massimo Piubelli (Verona) e Veronica Mioara Papadopol (Mantova)

Addetto al videocheck: Deborah Vangone

 

Niente da fare anche stavolta. L’appuntamento con la prima vittoria in casa, in un Parini che finora non ha mai potuto gioire per i suoi ragazzi, è ancora rimandato. Anche nel turno di campionato di Santo Stefano davanti ad un palazzetto pieno, il Pool Libertas Cantù non riesce a chiudere a suo favore un match che era iniziato in salita, ma che Capitan Monguzzi e soci erano riusciti a mettere in parità con un buonissimo secondo set. Terzo e quarto parziale con la Synergy Mondovì a non lasciare spazio ai canturini. E se nel terzo il calo dei padroni di casa è stato notevole da metà in poi, nel quarto è stato il video-check a segnare il destino della gara.

Il video ha assegnato il punto decisivo ai piemontesi, che così hanno portato a casa i tre punti. Posta piena in un match che valeva tantissimo per la zona bassa della classifica. E con questi punti i piemontesi di Coach Barbiero scavalcano proprio il Pool Libertas Cantù a fine girone di andata.

E dire che il Pool Libertas è arrivato a questo appuntamento con il morale alto dopo il bel successo di domenica a Brescia. Coach Luciano Cominetti parte con il solito sestetto: Mirko Baratti in regia, Raydel Poey opposto, Matteo Maiocchi e Roberto Cominetti bande, Dario Monguzzi e Federico Mazza centrali, libero Luca Butti. Replica Coach Mario Barbiero con Lorenzo Piazza (ex di turno) al palleggio, poi Luca Borgogno opposto, uno scatenato Gianluca Loglisci e Jernej Terpin schiacciatori, l’altro ex Martins Arasomwan e Davide Esposito al centro, libero Filippo Pochini.

Cantù inizia di volata, ma poi si ferma quasi subito. Perché la Synergy aggiusta la mira e prende le distanze. Per i canturini un set tutto in salita sotto i colpi di Borgogno e Terpin. Non bastano il solito super motivato Maiocchi ed il compagno di reparto Cominetti. La Libertas non chiude il gap e perde il primo set (17-25).

Nel secondo parziale è subito Cantù a infiammare il pubblico di casa. Partenza ok e buon controllo del match. Stavolta a fare fatica sono i piemontesi, che però riescono a restare aggrappati fino all’ultimo. Decidono due bombe di fila di Maiocchi (25-23).

Nel terzo set i canturini, dopo un buon avvio, si smarriscono. Incisiva Mondovì che sbaglia poco al servizio ed a rete, mentre fatica il Pool Libertas. Coach Cominetti prova a dare qualche minuti di riposo a Maiocchi inserendo Motzo, ma poco cambia. Cantù non ce la fa a ricucire lo strappo e si arrende ancora (17-25).

Il quarto set ha visto il Pool Libertas inseguire e pareggiare a metà. Poi di nuovo sotto, ma nel finale esce l’orgoglio. Monguzzi e compagni rientrano in gara con un paio di belle giocate, poi sull’ultimo punto dubbio (che gli arbitri hanno dato inizialmente alla Libertas) il video-check e la doccia fredda. Al posto del 24 pari, il 23-25 finale. Tre punti per una Synergy che chiude l’anno in crescita e lascia la Libertas da sola all’ultimo posto.

Queste le parole di Coach Cominetti a fine partita: “Oggi non abbiamo giocato bene al servizio al contrario di quanto fatto domenica scorsa a Brescia. Loro sono una squadra non irresistibile in ricezione, e anche quando riuscivamo a metterli in difficoltà in questo fondamentale, non siamo stati attenti in difesa. Abbiamo perso il terzo set in ricezione, quando abbiamo subito 4 ace; i nostri errori in attacco hanno favorito il break decisivo nel quarto set. Questi errori sono stati gratuiti, ma siamo scesi in campo con la giusta carica agonistica che avevamo a Brescia. In questo campionato bastano piccole cose per far pendere l’ago della bilancia da una parte o dall’altra, e quando cadono a terra palle banali in difesa pesano il doppio. Delle ultime 5-6 partite giocate questa credo che sia stata la peggiore: dovremo ricominciare l’anno prossimo provando a fare delle super-prestazioni per riuscire a ritornare sulla retta via”.

                                                  —————

CONAD REGGIO EMILIA 1

POOL LIBERTAS CANTU’ 3

(24-26, 26-24, 22-25, 26-28)

 

CONAD REGGIO EMILIA: Pinelli, Magnani 37, Ippolito 6, Dolfo 12, Mattei 14, Fabi 7, Morgese (L1), Catellani, Scarpi. N.E.: Zingel, Bellini, Miselli, Cagni (L2). All: Lorizio, 2° All: Civillini (battute vincenti 4, battute sbagliate 20, muri 10).

POOL LIBERTAS CANTU’: Baratti 4, Poey 25, Cominetti 11, Maiocchi 13, Monguzzi 10, Mazza 7, Butti (L1), Regattieri 1, Motzo. NE: Suraci, Gasparini, Frattini, Rudi (L2). All: Cominetti, 2° All: Redaelli (battute vincenti 6, battute sbagliate 14, muri 13).

 

Arbitri: Luca Grassia (Roma) e Fabio Bassan (Brescia)

Addetto al videocheck: Fabio Palmieri

 

La prima partita del 2020 è positiva: il Pool Libertas soffre, ma porta a casa tre punti dal PalaBigi di Reggio Emilia contro i padroni di casa della Conad, che significano aggancio in classifica. Tre set su quattro finiscono ai vantaggi, è lotta di bravura tra i due opposti (per Magnani 37 punti con il 58% in attacco, Raydel Poey risponde con 25 punti e il 52%), ma alla fine del match sono i canturini a gioire.

Coach Luciano Cominetti conferma l’alternanza al palleggio tra Mirko Baratti e Riccardo Regattieri, con Raydel Poey opposto, Roberto Cominetti e Matteo Maiocchi schiacciatori, Dario Monguzzi e Federico Mazza centrali, e Luca Butti libero. Coach Giuseppe Lorizio è costretto a rinunciare ancora ad Aidan Zingel e ad Alberto Bellini, quindi schiera Riccardo Pinelli in regia, con Alessandro Magnani opposto, Andrea Ippolito e Ludovico Dolfo in banda, Andrea Mattei e Tommaso Fabi al centro, e Davide Morgese libero.

Primo set con continui capovolgimenti di fronte. Monguzzi manda avanti i suoi (1-3), ma Ippolito favorisce un parziale di 5-0 che ribalta la situazione (6-3). La risposta dei canturini non si fa attendere, e due ace di Baratti chiudono il contro-break di 0-5 (10-12) con Coach Lorizio a fermare il gioco. Al rientro è subito parità a quota 12, e si prosegue punto a punto fino al set point conquistato da Poey (23-24), annullato subito da Ippolito. Si va ai vantaggi, che i canturini chiudono immediatamente con Maiocchi e Cominetti (24-26).

A inizio secondo set Magnani propizia il parziale iniziale di 5-1 (da 1-1 a 6-2). Coach Cominetti ferma il gioco sul massimo vantaggio interno (9-4). Al rientro in campo i canturini recuperano, e due ace di Baratti segnano il sorpasso esterno (16-17), con Coach Lorizio a chiamare time-out. Al rientro in campo un ace di Cominetti segna il doppio vantaggio Pool Libertas (17-19), che verrà mantenuto fino al finale di set. Il turno al servizio di Dolfo è decisivo per il sorpasso e successo reggiano (da 22-24 a 26-24).

A inizio terzo set il muro canturino lancia gli ospiti avanti (1-5). La Conad, guidata da Mattei, si riavvicina (7-8), ma Poey la ricaccia indietro, costringendo Coach Lorizio a fermare il gioco (7-11). Dolfo mura l’opposto cubano e Reggio Emilia torna sotto (12-14). Cominetti rilancia l’azione canturina, e Coach Lorizio chiama il suo secondo time-out (14-19). Al rientro in campo due muri riportano i reggiani in scia, e Coach Cominetti vuole parlarci su (18-20). Capitan Monguzzi e compagni resistono agli assalti della Conad, e chiudono il set con un attacco di Cominetti toccato dalle mani del muro (22-25).

Quarto set subito in salita per il Pool Libertas. Dopo l’iniziale parità, Reggio Emilia piazza un parziale di 5-1 (da 5 pari a 10-6) che costringe Coach Cominetti a fermare il gioco. Sulla falsariga del secondo set, Cantù recupera piano piano. Due videocheck che ribaltano le decisioni arbitrali aiutano il parziale di 0-4 che porta i canturini in vantaggio (da 20-17 a 20-21). Il finale è punto a punto, e l’attacco di Ippolito confermato out dal videocheck permette ai canturini di portare a casa set e match (26-28).

Queste le parole di Coach Cominetti a fine partita: “Questi sono tre punti conquistati nonostante non abbiamo giocato la nostra partita migliore. Sicuramente c’è stato molto nervosismo in campo, qualche malanno di stagione che non ci voleva, e quindi dobbiamo ancora ritrovarci. La sconfitta di Santo Stefano contro Mondovì non è stata facile da metabolizzare, e oggi si è sentita molto. Dall’altra parte abbiamo trovato una squadra non al completo, ma questo non deve essere un alibi per noi. Quello che era importante erano i tre punti, anche considerando la vittoria di Mondovì contro Ortona. Nelle prossime due partite in casa dobbiamo rimettere insieme le fila per riuscire ad ottenere il nostro buon gioco che si era visto nelle partite prima di Natale, e che nelle ultime due partite è un po’ mancato”.

                                                   ————

POOL LIBERTAS CANTU’ 1

MATERDOMINIVOLLEY.IT CASTELLANA GROTTE 3

(22-25, 23-25, 25-16, 23-25)

POOL LIBERTAS CANTU’: Regattieri 2, Poey 31, Cominetti 8, Maiocchi 10, Mazza 3, Frattini 3, Butti (L1), Motzo 3, Gasparini 4. NE: Roncoroni, Suraci, Monguzzi, Rudi (L2). All: Cominetti, 2° All: Redaelli (battute vincenti 10, battute sbagliate 24, muri 3).

MATERDOMINIVOLLEY.IT CASTELLANA GROTTE: Valera 1, Cazzaniga 16, Fiore 15, Rosso 4, Gargiulo 10, Patriarca 10, Battista (L), El Moudden, Manginelli, Panciocco 5. N.E.: Floris, Paradiso, Sportelli. All: Castellano, 2° All: Castiglia (battute vincenti 4, battute sbagliate 23, muri 12).

Arbitri: Angelo Santoro (Varese) e Rachela Pristerà (Torino)

Addetto al videocheck: Mykyta Nikitin Gentile

 

Niente da fare anche stavolta. La Libertas Cantù inizia il 2020 in casa – davanti al Parini pieno di tifosi – con una sconfitta, l’ennesima di questa stagione difficile e in salita. 1-3 contro la Materdominivolley di Castellana Grotte al termine di un match complicato, ma che ha mostrato sprazzi di buona Libertas. E dire che Coach Cominetti ha dovuto rinunciare – per problemi fisici – sia a Baratti in regia che al capitano Monguzzi. Hanno fatto bene i loro sostituti Regattieri e Frattini, anche se non è bastato. L’esperienza degli avversari – con Patriarca al centro e le bande Cazzaniga e Fiore – hanno fatto la differenza. Di poco, come tutte le altre gare finora giocate al Parini. Ma quel poco è mancato anche stasera a Cantù.

Coach Luciano Cominetti parte con Riccardo Regattieri in regia, Raydel Poey opposto, Roberto Cominetti e Matteo Maiocchi in banda, Alessandro Frattini e Federico Mazza centrali, Luca Butti libero. Coach Maurizio Castellano risponde con Rodman Valera in regia, Roberto Cazzaniga opposto, Alessio Fiore e Mattia Rosso schiacciatori, Giovanni Maria Gargiulo e Stefano Patriarca centrali, Leonardo Battista libero.

Primo set equilibrato, la Libertas resta aggrappata agli avversari. Il break di Castellana arriva nel finale, ed è un peccato per i brianzoli che non ce la fanno a chiudere davanti (22-25). L’esperienza della Matertdomini si fa sentire. Finale al videocheck per il secondo set, con il punto decisivo per Castellana assegnato proprio dallo strumento tecnico di supporto (23-25). Ma nel terzo ecco la vera Libertas. Che schianta Castellana con aggressività e con il carisma di Poey: il cubano per larghi tratti fa la differenza. Aces, spettacolo e punti. Cantù vola sulle sue spalle e riapre la gara davanti a tanto tifo del Parini (25-16).

Ma non riesce a dare continuità nel quarto set anche se nel finale – con i suoi giovani senza paura Frattini e Gasparini – cerca di tornare sotto. E ci riesce. Finale punto a punto con la Libertas schiacciata dalla conclusione decisiva di Cazzaniga, uno che ha fatto sentire e vedere tutta la sua esperienza (23-25). Per Cantù in casa ancora zero nella casella dei successi. E sabato si torna in casa contro Sieco Ortona. Seconda di fila davanti al pubblico amico.

Queste le parole di Coach Cominetti a fine partita: “Mi spiace che in alcune situazioni non siamo riusciti ad esprimere il nostro gioco. Abbiamo sofferto sulle bande, in modo particolare Roberto Cominetti. Ci sono stati ancora molti errori di gioventù: ci vorrebbero un po’ di attenzione e di ascolto in più, ci avrebbero aiutato a risolvere alcune situazioni. Al centro abbiamo sofferto un po’ perché è mancata la continuità nella distribuzione in questa zona del campo anche su palle di ricezione perfetta. Loro hanno avuto vita facile perché non siamo riusciti ad essere efficaci nella distribuzione”.

                                                     ————–

Campionato Serie C

POOL LIBERTAS CANTU’ – V. VENETO MILANO 3-1

(25-23, 25-22, 20-25,25-22)

Cantù: Songia 3, Corti P. 17, Corti S. 20, Roncoroni Fi. 12, Pellegrinelli 5, Maino 8, Arnaboldi (L1), Romanò, Borrozzino 3, Maspes, Rizzi, Roncoroni Fu., Garcia (L2). All: Bernasconi, 2° all.: Rossi

 

1 SET

Cantù parte in palleggio con Mattia Songia, opposto Pietro Corti, schiacciatori Filippo Roncoroni e Samuele Corti, centrali Luca Pellegrinelli e Gabriele Maino, e libero Alex Arnaboldi. Cantù parte bene e la gara è equilibrata. Vittorio Veneto, la quarta forza del campionato, risponde colpo su colpo e si porta avanti (7-9, 10-13). Il Pool Libertas reagisce con due attacchi da posto 2 di Pietro Corti e un muro al centro di Gabriele Maino. Un errore dei milanesi permette ai ragazzi canturini di impattare a quota 15. Il cambio palla gira alla perfezione, la difesa si adatta al gioco avversario, e la Libertas si porta avanti (20-17). Gli ospiti non ci stanno e provano ad accorciare (22-20), un attacco di Filippo Roncoroni permette a Cantù di andare avanti (24-22). Un errore in battuta di Vittorio Veneto permette al Pool Libertas di vincere il primo set (25-23).

 

2 SET

Si riparte con la formazione del primo set. Cantù non parte benissimo con un errore in ricezione e uno in attacco che lanciano i milanesi (0-3, 4-7). La squadra canturina, però, è viva, e si riporta sotto grazie a un attacco di Samuele Corti e ad un ace di Songia, al debutto in categoria per la squadra canturina. Milano viene raggiunta sull’11 pari, e qui la squadra di Coach Bernasconi dà il meglio giocando un’ottima pallavolo, soprattutto nella fase break. La correlazione muro e difesa funziona bene, e Cantù scappa (17-14). Il turno in battuta di Pellegrinelli è proficuo, e il Pool Libertas resta avanti (21-18). Vittorio Veneto si innervosisce e non riesce a tornare sotto. Cantù vince il set con un attacco di Roncoroni da posto 4 (25-22).

 

3 SET

Sestetto confermato per il Pool Libertas. Cantù parte bene ma non riesce ad allungare (4-4). Qualche errore di troppo in ricezione permettono ai milanesi di andare avanti (4-7). Vittorio Veneto prende coraggio e gioca bene, dimostrando il proprio valore. Il divario tra le squadre aumenta (7-12, 9-14). Entrano Romanò e Borozzino per il classico doppio cambio, e il Pool Libertas ritrova il gioco del secondo set riuscendo ad accorciare nel punteggio (15-17). Due imprecisioni in attacco e un errore in battuta permettono a Milano di tornare avanti (17-21) e di chiudere abbastanza agevolmente il set (20-25).

 

4 SET

Formazione canturina confermata come nei set precedenti. La gara è equilibrata fino a quota 5, poi Vittorio Veneto riesce a chiudere un’azione lunga e fatta da numerosi scambi e va avanti (5-6). Cantù subisce il colpo e va sotto (6-9).Time-out da parte di Coach Bernasconi. Si rientra: il Pool Libertas riesce a tornare sotto (8-10) e a pareggiare a quota 12 con un attacco di Samuele Corti. La gara è equilibrata e bella, sul 16-15 entrano ancora Romanò e Borrozzino per il classico doppio cambio, che porta i suoi frutti (19-17, 22-19). Vittorio Veneto torna sotto con un attacco del proprio opposto, e un errore dei padroni di casa sancisce la parità a quota 22. Un attacco di Borrozzino, un muro di Maino e un attacco di Samuele Corti e il parziale decisivo di 3-0 è servito: il Pool Libertas vince il set (25-22) e la gara (3-1).

 

IL COMMENTO DI COACH FRANCESCO BERNASCONI

Sono molto soddisfatto della gara di oggi. Eravamo in situazione di emergenza, avendo i due palleggiatori (Roncoroni e Romanò) fuori per infortunio. Ha giocato Mattia Songia, classe 2000, nostro ragazzo della Serie D, e ha fatto molto bene. La squadra ha cercato fin da subito di mettere nelle condizioni ottimali il proprio palleggiatore senza mettergli pressione, e la gara è andata come volevamo noi. Siamo cresciuti molto nelle situazioni di difesa e contrattacco, che ci hanno permesso di valorizzare i nostri giocatori di palla alta. Stiamo migliorando partita dopo partita nelle situazioni più delicate del set, e stasera siamo riusciti ad esprimerci su buoni livelli. La forza del gruppo piano piano sta venendo fuori. E’ una vittoria importante, che i ragazzi meritano per l’impegno che ci stanno mettendo. Ci siamo allenati molto durante la pausa natalizia, e stasera si è concretizzato il buon lavoro che abbiamo svolto in palestra durante queste settimane. Ora ci aspettano due partite molto impegnative, contro Gonzaga e Busto, ma siamo consapevoli di essere sulla strada giusta, e che possiamo mettere in difficoltà qualsiasi squadra. Dobbiamo continuare a lavorare in palestra come abbiamo fatto nell’ultimo periodo. Prossimo impegno sabato 18 Gennaio a Milano contro Gonzaga.

 

Francesca Molteni – Ufficio Stampa Libertas Brianza ufficiostampa@libertasbrianza.it

 

 

 

Leave your comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi