Pallavolo A2: per Cantù due sconfitte consecutive, bassa classifica, si apre la crisi?

Club Italia Crai Roma 3
Pool Libertas Cantù 1
(25-21, 19-25, 25-15, 26-24)

CLUB ITALIA CRAI ROMA: Recine 20, Dal Corso 18, Motzo 19, Mosca 8, Salsi, Federici (L). Zonta, Cianciotta 8. Ne: Biasotto, Maletto, Magalini, Benedicenti, Di Marco. All: Cresta

POOL LIBERTAS CANTU’: Baratti 1, Santangelo 13, Preti 13, Cominetti 14, Monguzzi 11, Frattini 7, Butti (L), Alberini, Gasparini, Rudi (L2), Suraci. Ne. Danielli. All: Cominetti, 2° All: Redaelli.

Arbitri Pierpaolo Di Bari e Giuseppe De Simeis

Videocheck Vittorio Santabarbara

Durata complessiva 1 ora e 37 minuti. Muri punto, Cantù 6, Club Italia 9. Attacco punto Cantù 45%, Club Italia 55%.

Nulla da fare, due trasferte e zero punti per il Pool Libertas Cantù ancora con i cerotti per l’assenza del centrale e vicecapitano Robbiati e alcuni giocatori non al massimo in questa fase della stagione.

Il Club Italia Crai vince e convince nel palasport del Centro Sportivo Aeronautica Militare di Bracciano grazie a muro, difesa e attacco veloce sui laterali, schiacciatori che non hanno paura di picchiare la palla o alternare pallonetti e mano-fuori.
Dall’altra parte, il Pool Libertas Cantù è apparso decisamente poco in palla nella correlazione muro difesa e capace di esprimere in pieno solo per un set tutto il suo potenziale.

LA CRONACA

Coach Luciano Cominettti si affida a un sestetto inedito, con la diagonale Baratti-Santangelo. Il palleggiatore monzese rientrava da uno stop per l’infortunio e il suo impiego dal primo minuto è stato dettato anche dalle imperfette condizioni fisiche di Alessio Alberini. Al centro ci sono capitan Monguzzi e Frattini, laterali Preti e il rientrante a tempo pieno Roby Cominetti, dopo uno stop di oltre un mese (aveva già ripreso nelle ultime due partite ma non con continuità). Parte subito bene il Club Italia Crai Roma avanti 5-1. Recine inizia a macinare punti su punti, saranno 20 alla fine del match, 18 quelli di Dal Corso e 19 di Motzo. Cantù è sicuramente messa meglio al centro e Baratti sfrutta sia Monguzzi (11 punti) sia Frattini, ma non basta. Gli ospiti reagiscono a metà parziale, ma sono sempre gli azzurrini davanti che chiudono 25-21.

Gli equilibri si ribaltano nel secondo parziale, quando Preti e Santangelo iniziano a macinare buoni attacchi. Sia lo schiacciatore sia l’opposto non sono però in giornata di grazia. Dall’altra parte c’è una squadra che difende tanto, tantissimo e sulla rigiocata non sbaglia mai. Così alla fine i punti più lunghi rimangono sempre in casa Club Italia.

Vinto il secondo set 19-25 il Pool Libertas Cantù si perde di nuovo nel terzo. La squadra di Monica Cresta parte subito 6-2 ed è un assolo, finisce 25-15.
Molto più combattuto l’ultimo parziale, sempre in equilibrio se non con il Pool Libertas davanti. Coach Cominetti prova a più riprese anche sia il doppio cambio con Alberini e Gasparini sia l’ingresso di Gasparini in posto quattro. Ma l’effetto sperato non c’è. Con il secondo libero, Rudi si vede qualche difesa in più, ma alla fine è il Club Italia a festeggiare. Un muro su Preti fa il 19-19 poi una fiammata di Santangelo nel nuovo pareggio. Dall’altra parte Recine e Motzo dettano legge. Sul 23-23 entra Gasparini per il servizio su Preti, ma è ancora Recine in pipe a chiudere. Dentro anche Suraci sul 24-24 la palla finisce fuori. Chiude ancora lui Recine, sul 26-24

IL COMMENTO DEL COACH CANTURINO

“Non difendiamo niente, la partita potrebbe essere raccontata anche solo così – dice Luciano Cominetti – Abbiamo buttato via la possibilità di recuperare un sacco di punti. Quando noi tocchiamo una palla vagante non si sa mai dove va a finire. L’altra squadra la alza perfetta per tirare e fare punto. Nel nostro campo invece la difesa è sempre un terno al lotto. Lavoreremo ancora tanto sul muro e sulla difesa, dobbiamo trovare una correlazione migliore tra questi due fondamentali. Così non va. Il Club Italia ha giocato come sapevamo. Ma spiegatemi perché abbiamo lasciato cadere tutti quei pallonetti. Possibile che solo i mei giocatori si spengono dopo un’azione”.
Il coach parla anche del ricorso alla panchina. “Ho provato a dare una scossa, ma non c’è stata – dice – Non si può avere paura di giocare. Ma quello che oggi mi fa più male sono i buchi clamorosi in difesa. Voglio una squadra che lotta su tutti i palloni. Ci lavoreremo, statene certi”.

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Il Pool Libertas non riesce a fermare la corsa di Bergamo

POOL LIBERTAS CANTU’ 1

OLIMPIA BERGAMO 3

(22-25, 25-20, 20-25, 23-25)

POOL LIBERTAS CANTU’: Alberini 2, Santangelo 21, Preti 13, Cominetti 9, Monguzzi 6, Robbiati 7, Butti (L1), Baratti 1, Gasparini 4, Rudi (L2). NE: Suraci, Danielli, Frattini, Pellegrinelli. All: Cominetti, 2°all: Redaelli (battute vincenti 7, battute sbagliate 16, muri 8).

OLIMPIA BERGAMO: Garnica 6, Romanò 20, Tiozzo 14, Shavrak 12, Erati 6, Cargioli 10, Innocenti (L1), Sette 2, Gritti. N.E.: Cogliati, Cioffi, Franzoni (L2). All: Spanakis, 2°all: Guerini (battute vincenti 6, battute sbagliate 19, muri 8).

Arbitri: Maurina Sessolo (Treviso) e Christian Palumbo (Cosenza)

Videocheck: Leonardo Salvemini

Foto Patrizia Tettamanti.

Non riesce al Pool Libertas Cantù l’impresa di fermare la corsa dell’Olimpia Bergamo, in un match in cui i canturini hanno comunque lottato su ogni pallone, ma sono stati un po’ troppo fallosi in attacco rispetto ai bergamaschi.

Dopo qualche settimana, Coach Luciano Cominetti può schierare di nuovo la formazione titolare con Alessio Alberini in regia, Andrea Santangelo opposto, Roberto Cominetti e Alessandro Preti schiacciatori, Dario Monguzzi e Gabriele Robbiati centrali, mentre nel ruolo di libero si alternano Luca Butti in ricezione e Gabriele Rudi in difesa. Coach Alessandro Spanakis conferma i giocatori che hanno vinto tutte le partite finora, e cioè Fernando Gabriel Garnica opposto a Yuri Romanò, con l’ex Nicola Tiozzo e Dmitriy Shavrak in banda, Alex Erati e Antonio Cargioli al centro, e Luca Innocenti libero.

Il primo set inizia con l’Olimpia che prova a strappare, ma viene sempre ripresa dai canturini, che sorpassano con due ace consecutivi di Alberini (9-7). Romanò e Tiozzo rilanciano l’azione degli orobici, ed è controsorpasso (9-11). Cominetti sale in attacco ed è di nuovo parità a quota 11. Si prosegue con strappi e controstrappi, fino alle due veloci di Cargioli e all’ace di Romanò che lanciano Bergamo sul 15-19. Si lotta a muro, con Cargioli che risponde a Cominetti e Robbiati, ma è Tiozzo a chiudere per i suoi (22-25).

Nel secondo set il Pool Libertas parte concentrato, e in un attimo è avanti 6-2, costringendo Coach Spanakis a fermare il gioco. L’Olimpia si riscuote e conquista la parità a quota 9 grazie a un ace di Garnica, con Coach Cominetti a chiamare time-out. Si continua a lottare punto a punto fino all’ace di Cominetti che spezza l’equilibrio e costringe Coach Spanakis a chiamare il suo secondo time-out (19-17). La battuta di Monguzzi è insidiosa, Romanò attacca out, ed è 23-18. Shavrak batte out e il set è canturino (25-20).

foto Patrizia Tettamanti

Il primo strappo del terzo set è di marca orobica, con due errori in attacco di Cominetti che lanciano l’Olimpia avanti (5-7). Santangelo è falloso in fase offensiva, e Coach Cominetti ferma il gioco (8-12). Il Pool Libertas sbaglia molto in questo momento, e Coach Cominetti vuole parlarci su (9-16). I canturini  non mollano e riescono a recuperare qualche punto, ma non basta. Chiude un attacco di Tiozzo (20-25).

Il quarto set parte in equilibrio, ma l’Olimpia alza il muro e in un attimo si passa dal 7-6 al 7-12. Il Pool Libertas si compatta e torna sotto, costringendo Coach Spanakis a fermare il gioco (10-12). I bergamaschi difendono il vantaggio dagli attacchi canturini, ma un ace di Baratti porta i suoi a una lunghezza, costringendo Coach Spanakis a chiamare il suo secondo time-out (18-19). L’attacco di Santangelo tocca il muro ed è parità a quota 20. Due attacchi di Romanò ed è di nuovo vantaggio esterno, con Coach Cominetti a fermare tutto (20-22). L’opposto mancino risponde colpo su colpo ai canturini, ma è Shavrak a mettere la parola fine alla rimonta canturina e al match (23-25).

Queste le impressioni di Roberto Cominetti a fine match: “Ci sono stati alti e bassi durante la partita. Oggi abbiamo gestito meglio alcune situazioni, ma abbiamo dei momenti di difficoltà in cui ci disuniamo in campo e facciamo fatica a riprendere la retta via. Loro sono stati bravi a sbagliare poco durante la partita e a restare costanti. Noi, invece, abbiamo avuto dei momenti di difficoltà soprattutto nelle parti centrali dei set e all’inizio, dove poi abbiamo fatto fatica a riprenderli. Ci serviva un punto per muovere la classifica e risollevare il morale. Ora siamo a tre sconfitte di fila, e la prossima partita sarà contro Cuneo. Cercheremo di portare a casa qualche punto, se non la vittoria, perché ci serve per ritrovare il sorriso”.

Fino alla 9ª Giornata (Andata) Punti Tipo di Risultato Partite
3·0 3·1 3·2 2·3 1·3 0·3 V P
 Olimpia Bergamo 26 3 5 1 0 0 0 9 0
 Gas Sales Piacenza 22 5 1 2 0 1 0 8 1
 Videx Grottazzolina 21 3 3 1 1 1 0 7 2
 Materdominivolley.it Castellana Grotte 17 0 2 5 1 0 1 7 2
 Elios Messaggerie Catania 15 2 2 1 1 2 1 5 4
 Club Italia Crai Roma 15 1 1 3 3 0 1 5 4
 Gioiella Gioia del Colle 14 1 3 1 0 3 1 5 4
 Sieco Service Ortona 13 0 3 1 2 1 2 4 5
 Pool Libertas Cantù 9 2 0 1 1 5 0 3 6
 Tinet Gori Wines Prata di Pordenone 9 0 2 0 3 1 3 2 7
 Tipiesse Cisano Bergamasco 8 1 0 1 3 2 2 2 7
 BAM Acqua S. Bernardo Cuneo 7 0 1 2 0 5 1 3 6
 Pag Taviano 7 0 1 0 4 2 2 1 8
 Maury’s Italiana Assicurazioni Tuscania 6

Ufficio Stampa – Francesca Molteni
ufficiostampa@libertasbrianza.it

 

 

 

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