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MUSE, Museo delle Scienze a Trento, il museo che non c’era

IL MUSE, MUSEO DELLE SCIENZE

 Il 27 e 28 luglio 2013, a Trento,   per il museo che non c’era.

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Frankie HI-NRG, Giovanni Lindo Ferretti, Orchestra Haydn di Trento e Bolzano, Niccolò Fabi, Ascanio Celestini, Telmo Pievani, Giulio Giorello, Patrizio Roversi, Luca Mercalli, Renzo Piano e tanti altri in una 24 ore no stop per dare il benvenuto al museo disegnato dal famoso architetto che finalmente apre i battenti.

Un avvenimento memorabile composto di sei momenti di grande impatto, a cavallo tra scienza e arte, sei quadri temporali per scandire il tempo di un evento no stop lungo 24 ore, dalle 18.00 del 27 alle 18.00 del 28 luglio. È quanto ha proposto il MUSE Museo delle Scienze di Trento per la sua inaugurazione, un appuntamento atteso da dieci anni, un sogno che si realizza, ossia quello di offrire un luogo della cultura di altissimo livello, su standard europei, innovativo per concezione dei contenuti, modalità di fruizione e linguaggio.

 Momenti salienti dell’oppening sono stati il posizionamento in alcuni punti della città di istallazioni artistiche, opere d’arte che interpretano in modo creativo la natura, la tecnologia, la biodiversità, creando un percorso di avvicinamento al nuovo Museo delle Scienze. Tra le altre curiosità, “A spasso con Dino”, un enorme essere preistorico in cui imbattersi per le strade della città.foto2 muse

 L’orchestra Haydn di Trento e Bolzano ha presentato alcuni pezzi di grande richiamo. Un’azione performativa che ha coinvolto il pubblico ed aperto le porte del MUSE alla visita di tutto il pubblico.

 A seguire Talk show “Esplorazioni” con  Maria Concetta Mattei, Giorgio Vallortigara, Ascanio Celestini, Telmo Pievani, Giulio Giorello, Claudia Di Giorgio e Guido Tonellli    e “Attrazioni” con  Carlo Massarini, Claudia Bordese, Claudia Andreatti, Roberto Battiston, Duccio Canestrini  e Patrizio Roversi, animazioni scientifiche no stop, dialoghi tra scienza e arte, misteriose invasioni lunari  che raccontano l’idea di uno spazio “altro”, di una gravità diversa da quella terrestre. E ancora, quadri di sabbia della più famosa sand artist italiana, light painting e una ulteriore performance collettiva, a fare da corollario agli interventi di approfondimento di Telmo Pievani, Ascanio Celestini, Francesca Mazzolai, , il momento più spettacolare e atteso, il VIDEO MAPPING IN 3D “Questo non è un museo”. Grazie alla proiezione di immagini in 3d, le pareti del MUSE si trasformano in un racconto pulsante, cambiando forma e colore e animandosi in un affascinante gioco di luci che non ha mancato di coinvolgere e stupire il pubblico presente, LA PRIMA NOTTE  RGB DELL’UNIVERSO, selezione di musica hip-hop ed elettronica con il Dj Set con Frankie Hi-Nrg Mc e il Video live Set VJ Sabota, con le sue voci dall’immaginario, immagini alla musica, suggestioni che dal subconscio prendono forma.

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Quando la notte si farà fonda,SILENT CINE POETRY, proiezione di “Ecoplanet – Un pianeta da salvare”, film d’animazione su tematiche ambientaliste in collaborazione con GiffoniFilmFestival e  selezione di prosa e poesia letta dal vivo, risveglio con colazione con dolci da forno, previsioni del tempo a cura di Luca Mercalli e concerto di Niccolò Fabi, parole in musica con Giovanni Lindo Ferretti in “Bella gente d’Appennino” i boschi, gli animali, la transumanza e le celebrazioni recitate: intenso spettacolo sulla vita di montagna.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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