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Morire per un dollaro al giorno!

Ridurre i gas serra , importante obiettivo occidentale , costruendo ed utilizzando auto elettriche viene pagato dai Bambini in Congo che estraggono il nuovo petrolio cioè il coltan che sino a qualche anno fa valeva pochissimo e nessuno voleva estrarlo.

A cosa serve il coltan? Ad ottimizzare il consumo di corrente elettrica ma facciamo un passo alla volta  : il coltan è un minerale dall’importanza economica e strategica immensa. In particolare, spiegano gli esperti, serve a ottimizzare il consumo della corrente elettrica nei chip di nuovissima generazione. Nei telefonini, per esempio, o nelle telecamere o nei computer portatili dove il problema più difficile da risolvere è quello della durata delle batterie.

Il coltan però è usato nell’industria aerospaziale per fabbricare i motori dei jet, oltre agli air bag, ai visori notturni, alle fibre ottiche. Il prezioso minerale è naturalmente anche la causa della guerra che sta devastando il Congo e non solo. I proventi della vendita del minerale servono infatti a pagare i soldati e ad acquistare nuove armi.

Ma in Congo si muore anche negli scavi di cobalto che è indispensabile per le batterie. Ora cercate di vedere o provare la disperazione  di genitori costretti a mandare i figli a scavare nelle miniere. Salutarli la mattina temendo che la sera non li avrebbero più rivisti.

Eppure il Congo, in realtà, sarebbe un Paese ricchissimo ed al suo interno vi sono tali e tante ricchezze che basterebbero a far decollare economia e benessere ma si muore per un $ (dollaro al giorno) ed il funerale costa centinaia, a volte migliaia di $.

Da quando nel mondo è aumentata in modo vertiginoso la richiesta di automobili elettriche, si è scatenata una nuova ‘corsa all’oro’ ecco quindi che il  sottoprodotto di nichel e rame fino a un quinquennio fa sostanzialmente ignorato diventa importantissimo infatti se prima il suo utilizzo era limitato alle batterie degli smartphone ( ne bastavano appena 5/10 grammi), oggi tempo di grande espansione di batterie per auto ibride o elettriche ( necessitano tra gli 8 e i 9 kg di cobalto) il suo mercato è letteralmente impazzito. Il prezzo oscilla tra i 30 e i 32 mila dollari a tonnellata ed il Congo  garantisce da solo il 60% del fabbisogno mondiale ed è divenuto un polo di sregolata attrazione per tantissime multinazionali.

Gran parte dei minatori lavorano con sistemi artigianali, scavano gallerie profonde a colpi di scalpello e vanga, senza ventilazione , senza strutture di sostegno per evitare crolli, mentre le donne che setacciano a mani nude i materiali di scarto delle miniere, esposte a polveri e gas che distruggono i loro polmoni e devastano la loro pelle, continuano a vivere con una manciata di dollari al giorno».

Si continua così a morire per un $ (dollaro al giorno).   Coloro che riescono a sopravvivere fuggono dal Congo, dall’ Africa tentando la traversata del Mediterraneo per raggiungere un miraggio…..l’Europa….l’Italia. Meglio rischiare la morte nel Mediterraneo che avere la quasi certezza di morire per un dollaro al giorno con polmoni e pelle devastata.

Claudio Mantovani

 

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