Mantova, Galleria Arianna Sartori: in mostra Miho Ikeda e Kenji Takahashi con “Carta e Sasso”

Nella stupenda cornice della Galleria “Arianna Sartori” di Mantova dal 5 luglio l’opening della mostra bi-personale “Carta e Sasso” con gli artisti giapponesi Miho Ikeda e Kenji Takahashi.

Miho Ikeda originaria di Tsukiyono, si è trasferita in Italia per affinare i suoi studi artistici presso l’Accademia di Belle Arti a Carrara, città in cui attualmente lavora e vive, ma periodicamente espone in Giappone, suo Paese di origine, con cui ha mantenuto un forte legame.

In questa circostanza Miho Ikeda porta in mostra i suoi recenti dipinti assieme a delle delicate xilografie attraverso le quali desidera rappresentare il cosmo nella sua completezza ed armonia” interpretando a suo modo il mondo lirico, per il mezzo della figura di una bimba immersa un una dimensione onirica.

Ella ci rammenta così l’animo fanciullino che in ognuno di noi alberga, portandoci a momenti di nostalgica contentezza di tempi trascorsi nel periodo dell’infanzia dove ancora il mondo appare come qualcosa da scoprire in una forma quasi mistica, ancor più esaltati dal contesto faunesco e floreale che nelle sue opere, insieme alla luna, si fondono in un’ armonica, equilibrata e delicatissima espressione artistica. 

Oltre alle xilografie ed ai dipinti Miho Ikeda realizza anche copertine di libri e CD.

 

 

Kenji Takahashi originario di Kitagata, laureatosi in Scultura all’Università di Belle Arti a Tokyo. Nel 1989 si trasferisce in Italia e successivamente anche lui a Carrara dove vive e lavora. Ha tenuto diversi Simposi non solo in Italia, ma anche in Europa tra cui in Francia, Spagna e Germania, ma anche in Syria, Giordania, Messico, e Corea del Sud.

Kenji Takahashi esporrà le sue particolari sculture in marmo che sono “spaccate” e ricucite. Sua l’affermazione che “la screpolatura nata sul marmo con un colpo di martello può diventare uno degli elementi della forma primaria” .

 

Questo il desiderio dell’artista che vuole rappresentare l’ineluttabilità delle cose e la rapporto tra rottura e ricostruzione attraverso la cucitura in questo caso dell’elemento del marmo.

La mostra sarà visitabile fino al 21 luglio.

Ester  Campese

ESTER CAMPESE in arte Campey

Amante delle discipline artistiche con particolare apprezzamento per la musica, moda ed arti visive in genere. Interessata a tematiche di cultura che mi spingono ad approfondire talvolta argomenti che tratto anche nel blog L.E. Ladybags (Campey blog) di cui sono fondatrice e redattrice. Curo anche un ulteriore blog E-ART altrettanto dedicato ad arte, musica e artisti e cultura generale. Desidero, come obiettivo dei blog, far fruire e trasferire esperienze ed emozioni vissute in prima persona da condividere poi con gli altri provando a fornire una chiave di lettura che vada oltre il primo impatto. Tale metodica la applico anche attraverso l’espressione artistica “diretta” in quanto pittrice. In tale ruolo partecipo a mostre d’arte sia a livello nazione che internazionale da diversi anni e in tal modo ho sviluppato una rete relazionale tematica che mi consente di esprimere un mio modesto parere anche come osservatrice delle opere / attività, altrui.
Frequentando il mondo artistico e dello spettacolo man mano mi sono state proposte diverse collaborazioni con testate giornalistiche sia web che cartacee con cui costantemente siamo in contatto.

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