Lavoro: Il lavoro e i giovani, giù le mani dal futuro!

Tre persone degnissime sul Sole24Ore affrontano il tema dei lavori dei giovani e propongono la loro ricetta …. Ma è dirigista! Se fossi un giovane, direi: giù le mani dal mio futuro.

La ricetta sembra ragionevole, anche se fino ad un certo punto. Cito una frase che mi sembra esprima questo dirigismo del futuro “dare indicazioni (mia nota: ma chi deve dare questa indicazione? Qualche ente o soggetto tecnico o politico?) su esiti dei percorsi scolastici e profilo di studi tipici per ogni lavoro, da diffondere in logica open data”.

Se fossi un giovane obietterei sul grande e sul piccolo.

Sul grande:

ma voi state parlando di proiettare la società esistente sul futuro. Io non ho nessuna voglia di farlo. Tocca a me progettare il futuro. E voglio un futuro diverso dal presente che voi invece volete proporre sul futuro.

Sul piccolo:

ma supponiamo che il mondo sia destinato a perpetuarsi così come è oggi. Ma mi volete raccontare davvero come è il mondo oggi? Al mio insegnante di matematica (l’area di conoscenza di fondo della scienza e della tecnologia) ho chiesto chi erano Hilbert e Godel, e cosa sia il programma di Langlands e non mi ha saputo rispondere …

Cari aspiranti programmatori del mio futuro, sappiate che se davvero la scuola cominciasse a raccontarmi la conoscenza di oggi scoprireste che il vostro dirigismo pseudoscientifico è roba da antichi borghesi della belle époque, per di più poco informati.

Davvero: giù le mani dal mio futuro, che a quello ci penso io.

Francesco Zanotti

f.zanotti@cse-crescendo.com

francesco.zanotti@gmail.com

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