La Pagina del Doc: Yogurt, cibo del benessere

Lo yogurt è uno dei cibi che più facilmente si adatta al clima torrido estivo, perché fresco e gradevole: disponibile ormai in tante varianti di gusto, più o meno acido, denso come una crema al cucchiaio o liquido se nella versione da bere, viene unanimemente considerato dal punto di vista nutrizionistico come alimento tra i più sani e consigliabili.

Risulta infatti sicuramente più digeribile del semplice latte, rispetto al quale oltretutto va detto che a parità di volume fornisce una maggior quantità di calcio, perché presenta questo importante minerale in una forma assai più biodisponibile, rivelandosi prezioso sia per la crescita che per la prevenzione dell’osteoporosi. Già solo per questo aspetto, oltre che per le proteine nobili e le vitamine in esso presenti, si potrebbe affermare in pratica che dalla prima infanzia, dopo lo svezzamento, sino alla vecchiaia più avanzata, lo yogurt risulta veramente una fonte di benessere, escluso ovviamente in caso di specifiche intolleranze.

In particolare, per sfruttare al massimo le sue qualità, i nutrizionisti consiglierebbero di orientarsi soprattutto verso quello ricavato da latte intero, e con l’aggiunta eventuale di miele o frutta fresca da effettuarsi però soltanto al momento del consumo, evitando se possibile le aromatizzazioni industriali.

Ora un recentissimo studio, effettuato dall’équipe della ricercatrice Claudia Staubert all’Università di Lipsia, e pubblicato sulla rivista Plos Genetics, sembra poter finalmente spiegare almeno in parte anche un altro meccanismo con cui questo cibo fermentato fa bene alla salute.

Si è visto infatti che l’Uomo – ed anche i grandi Primati – sono dotati di uno specifico recettore che, rilevando la presenza nell’organismo dei metaboliti prodotti dai batteri che lo popolano, si attiva e mette in azione le cellule del sistema immunitario.

In particolare, sappiamo che i Lattobacilli hanno la capacità di produrre l’acido D-fenillattico (D-PLA), un metabolita ad azione antibatterica che viene assorbito agevolmente dal nostro apparato digerente, e raggiunge elevate concentrazioni sia nel circolo ematico che nelle urine. Questa sostanza è apparsa essere in grado di attivare la migrazione dei monociti, una delle classi di globuli bianchi che svolge la fondamentale funzione di “cellule-spazzino”, perché capaci di inglobare e distruggere microrganismi nonché altre sostanze considerate indesiderabili dall’organismo.

In un prossimo futuro, saranno poi necessari ulteriori studi sugli effetti del D-PLA prodotto dai bacilli dello yogurt, nonché di altri cibi fermentati, come ad esempio i crauti, perché se ne ipotizzano sia vantaggiose capacità antiflogistiche che interazioni molto interessanti con le cellule adipose, del polmone e della cute, ugualmente attrezzate con lo specifico recettore.

Insomma, anche da quanto emerso in questo studio tedesco, come già del resto avevo avuto modo di raccontare nel mio precedente articolo “C’è… fermento in campo immunitario“, la qualità dell’alimentazione rivestirà un ruolo sempre più fondamentale nel campo della salute, ad ogni età; perché – ci piaccia o no –  Ludwig Feuerbach con il suo celebre der Mensch ist was er isst  (l’Uomo è ciò che mangia) non generò soltanto un brillante gioco di parole basato sulla somiglianza tra le due voci verbali ist e isst, ma sintetizzò in un detto una grande verità, probabilmente ancora in parte da scoprire e provare dal punto di vista scientifico.

Buone vacanze!

Carlo Napolitano

 

Carlo Napolitano, medico pediatra, neonatologo e adolescentologo, si occupa da molti anni di attività sportiva e nutrizione e ha svolto funzioni di medico sociale e accompagnatore di squadre giovanili. Appassionato sportivo, si è dedicato alla pallavolo agonistica, prima da giocatore ed in seguito come allenatore, mentre attualmente pratica il tennistavolo, disciplina in cui ha conquistato in diverse edizioni dei Giochi Mondiali della Medicina  2 medaglie d’argento e 4 di bronzo.Ricopre la carica di direttore scientifico di un’agenzia di comunicazione multimediale, svolge una intensa attività divulgativa su temi di educazione sanitaria e sportiva e ha contribuito a pubblicazioni su salutismo e nutrizione.

Pubblicazioni-Edizioni Sperling & Kupfer:
2006: “Lo sport giusto per il tuo bambino”. Come scegliere l’attività fisica più idonea per i nostri figli.
2011: “L’alimentazione giusta per tuo figlio”, collaborazione con l’autrice Gigliola Braga
2013: “Lo sport che fa bene al tuo bambino”

 

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