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La pagina del Doc: I benefici del bricolage

I benefici del bricolage

Nel corso del mio continuo lavoro di aggiornamento, mentre ero alla consueta ricerca di recenti notizie scientifiche e studi che avessero come ambito di interesse l’attività fisica e i suoi risvolti salutistici, mi sono imbattuto in un lavoro, pubblicato dal prestigioso British Journal of Medicine Sportive, che non si occupava però di una disciplina olimpica, bensì di… bricolage.foto donna e bricolage

In particolare, i ricercatori del Laboratorio Åstrand di Fisiologia del lavoro presso la Swedish School of Sport and Health Sciences di Stoccolma hanno studiato per circa 12 anni ben 4.232 ultrasessantenni residenti a Stoccolma o zone limitrofe.
Dopo una iniziale intervista riguardante il loro stile di vita nel corso dei precedenti 12 mesi, con particolare riferimento a dieta, fumo, consumo di alcool nonché attività quotidiane come bricolage e
manutenzione della propria auto, i soggetti sono stati tenuti sotto stretta osservazione e sottoposti a valutazioni del rischio cardiovascolare con esami fisici e di laboratorio, eseguiti ad intervalli regolari, per monitorarne lo stato di salute.

I risultati sono stati molto significativi, perché si è notata una correlazione direttamente proporzionale tra i livelli di attività nel bricolage svolta e i benefici riscontrati per il fisico, stimati in una riduzione fino al 27% delle probabilità di ictus e attacchi cardiaci, e del rischio di morte in generale per qualsiasi causa del 30%.foto pennello

Nella pubblicazione viene giustamente segnalata anche l’importanza che questo fatto può avere, in particolare nei soggetti che per ragioni di età o altre problematiche fisiche non risultano in grado di raggiungere quei famosi 150 minuti settimanali di attività sportiva moderata o vigorosa, che sono considerati appunto la soglia minima per garantirsi benefici sostanziali alla salute: insomma, coloro che non riescono a fare jogging, pedalare, o ad impegnarsi nella pratica di un vero e proprio sport, comunque possono per esempio rimediare dedicandosi al giardinaggio, o alla realizzazione di manufatti, o alla manutenzione di casa.

Personalmente, mi sento però di allargare ulteriormente il concetto, sottolineando altri risvolti positivi per la salute degli individui che si dedicano al fai da te: con l’avanzare dell’età è fondamentale infatti mantenere più attivo possibile il cervello, e sicuramente l’applicarsi nel progettare una realizzazione, o nel comprendere il funzionamento di un oggetto da riparare, o nel cercare di riadattare con un po’ di inventiva un componente a nuovi utilizzi, costituiscono tutti tipici esempi di ottima ginnastica mentale, che sappiamo rappresentare un elemento fondamentale per garantire benessere a tutta la persona.

Per non parlare degli aspetti più prettamente psicologici, certamente però di non minore importanza: riuscire infatti a risolvere un inconveniente con le proprie mani, o realizzare qualcosa di ammirevole, non soltanto rappresenta una indubbia soddisfazione, con la gradevole sensazione che ne deriva, ma giova sicuramente all’autostima, spesso barcollante negli anziani, genera un senso di adeguatezza, e infonde la sensazione di sicurezza e capacità di saper affrontare le sempre possibili difficoltà della vita quotidiana.

Carlo Napolitano
Carlo Napolitano, medico pediatra, neonatologo e adolescentologo, si occupa da molti anni di attività sportiva e nutrizione e ha svolto funzioni di medico sociale e accompagnatore di squadre giovanili. Appassionato sportivo, si è dedicato alla pallavolo agonistica, prima da giocatore ed in seguito come allenatore, mentre attualmente pratica il tennistavolo, disciplina in cui ha conquistato in diverse edizioni dei Giochi Mondiali della Medicina 2 medaglie d’argento e 4 di bronzo.Ricopre la carica di direttore scientifico di un’agenzia di comunicazione multimediale, svolge una intensa attività divulgativa su temi di educazione sanitaria e sportiva e ha contribuito a pubblicazioni su salutismo e nutrizione.
Pubblicazioni-Edizioni Sperling & Kupfer:
2006: “Lo sport giusto per il tuo bambino”. Come scegliere l’attività fisica più idonea per i nostri figli.
2011: “L’alimentazione giusta per tuo figlio”, collaborazione con l’autrice Gigliola Braga
2013: “Lo sport che fa bene al tuo bambino”

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