La Pagina del Doc: Cosmesi in cucina, 150 ricette casalinghe ma non da mangiare!

Di testi dedicati alla cucina penso che, nel nostro Paese, l’offerta presente in qualsivoglia libreria possa accontentare anche le più sofisticate esigenze, senza contare le infinite proposte che derivano dalle sempre più diffuse e seguite trasmissioni televisive dedicate all’argomento culinario.

Ma con carote e cetrioli, mele e fragole, menta e rosmarino, olio e latte, per citare alcuni tra i più comuni ingredienti presenti nelle nostre case, non si possono creare soltanto squisiti manicaretti, ma anche realizzare ricette di preparati che non vanno degustati, bensì… spalmati addosso.

Dato infatti che nei prodotti cosmetici di derivazione industriale, per quanto “dermatologicamente testati” essi siano, spesso si possono ugualmente riscontrare eccipienti chimici fonti di problemi per soggetti  che manifestino particolare sensibilità, può essere molto interessante il ricorso a preparati molto più naturali e, come si suol dire oggi, “ecosostenibili”.

Per coloro che fossero intenzionati a cimentarsi in questo genere di creazioni domestiche, segnalo allora un libro di rimedi per la bellezza del corpo e la salute di cute e capelli: si intitola “Cosmesi in dispensa” ed è stato scritto dalla compianta Carmen Coloierà, una dirigente della Confederazione Italiana Agricoltori prematuramente scomparsa nel maggio dello scorso anno.

L’opera contiene 150 ricette “green nature”, tutte a base di ingredienti molto semplici, spesso comunemente presenti in qualunque cucina, che però miscelati con sapienza danno vita a maschere esfolianti o lenitive, creme antirughe o protettive, impacchi nutrienti per capelli o preparati ad azione antiforfora.

L’autrice ha infatti raccolto il patrimonio costituito dagli insegnamenti diretti degli agricoltori, che aveva spesso occasione di frequentare per motivi professionali, ed il libro, curato in fase di realizzazione da una scrittrice sua amica, Simonetta Agnello Hornby, rappresenta quindi il frutto di una stretta relazione con la campagna, la proverbiale saggezza contadina, la tradizione e la cultura del territorio.

Per fare qualche esempio:si può ottenere un effetto schiarente per i capelli ricorrendo a un trattamento a base di birra, oppure creare – miscelando aceto di mele, olio e acqua – una maschera doposole efficacissima, oppure prepararsi una lozione contro la caduta dei capelli che prevede il basilico come ingrediente principale, o una crema di patate, pane e latte contro le occhiaie.

La possibilità di sperimentare l’efficacia di queste soluzioni domestiche senza ricorrere a prodotti industriali, decisamente molto più sofisticati e costosi, comporta in effetti due comprensibili quanto innegabili vantaggi.

Il primo è rappresentato, come ho già accennato, da una netta diminuzione del rischio di sviluppare reazioni allergiche, vista non soltanto la naturalità degli ingredienti proposti, ma soprattutto l’assenza dei molti eccipienti che figurano invece nella composizione dei prodotti cosmetici commerciali; riguardo ad essi, sappiamo infatti che la probabilità statistica di indurre fenomeni di intolleranza risulta direttamente proporzionale alla lunghezza della lista dei principi attivi che vi figurano contenuti, spesso lunghissima.

Il secondo vantaggio, ma non per importanza, è invece costituito dalla possibilità – a parità naturalmente di efficacia nel trattamento – a seconda del genere di problema, di ottenere un risparmio che è stato stimato essere pari fino al 90% del costo-terapia con analoghi preparati di origine industriale; e per chi avesse necessità di affrontare determinate problematiche cutanee, spesso di lungo decorso o addirittura croniche, come ad esempio potrebbero essere l’acne giovanile o la dermatite atopica, le ricette contenute in questo testo potrebbero quindi risultare molto interessanti anche sotto il profilo dei vantaggi economici.
Carlo Napolitano


Carlo Napolitano
, medico pediatra, neonatologo e adolescentologo, si occupa da molti anni di attività sportiva e nutrizione e ha svolto funzioni di medico sociale e accompagnatore di squadre giovanili. Appassionato sportivo, si è dedicato alla pallavolo agonistica, prima da giocatore ed in seguito come allenatore, mentre attualmente pratica il tennistavolo, disciplina in cui ha conquistato in diverse edizioni dei Giochi Mondiali della Medicina  2 medaglie d’argento e 4 di bronzo.Ricopre la carica di direttore scientifico di un’agenzia di comunicazione multimediale, svolge una intensa attività divulgativa su temi di educazione sanitaria e sportiva e ha contribuito a pubblicazioni su salutismo e nutrizione.

Pubblicazioni-Edizioni Sperling & Kupfer:
2006: “Lo sport giusto per il tuo bambino”. Come scegliere l’attività fisica più idonea per i nostri figli.
2011: “L’alimentazione giusta per tuo figlio”, collaborazione con l’autrice Gigliola Braga
2013: “Lo sport che fa bene al tuo bambino”

 

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