La Pagina del Doc: allergia stagionale…come difendersi?

La primavera è notoriamente la stagione degli starnuti, dei raffreddori, delle congiuntiviti e, nei casi più gravi, delle difficoltà respiratorie per coloro che soffrono di allergie ai pollini: in Italia sono circa 15 milioni, ed in Sicilia la percentuale di persone affette da questi fastidiosi disturbi arriva ad attestarsi attorno al 30-35% della popolazione, con parietaria, graminacee ed ulivo in cima alla classifica dei responsabili.

Quest’anno, in particolare, complice l’andamento meteorologico un po’ atipico, sembra che la fenomenologia tenda a presentarsi in molti casi anticipatamente rispetto al consueto; questo non dovrebbe costituire un grosso problema, per i soggetti che hanno effettuato il trattamento desensibilizzante, impropriamente detto vaccino, che solitamente consente di mettersi al riparo da manifestazioni allergiche particolarmente evidenti.

Ma chi invece non si è premunito per tempo sarà, come tutte le primavere, inevitabilmente molto più esposto ai fastidi generati dai microscopici “nemici”.

In simili casi, la principale arma difensiva per questo tipo di disturbo sono gli antistaminici, farmaci che agiscono come inibitori dei recettori dell’istamina, vale a dire uno dei principali messaggeri chimici coinvolti nel processo disreattivo-infiammatorio causato dagli allergeni.

Va evidenziato però che questi prodotti, apparentemente simili come indicazione, in realtà si distinguono in diverse categorie.

Quelli definiti antistaminici di prima generazione, in quanto presenti sul mercato da più tempo, vengono utilizzati non solo per le allergie ai pollini, ma anche per il mal di mare, il mal d’auto, nei disturbi vestibolari e nelle vertigini. Possono provocare sonnolenza (chi ne fa uso non dovrebbe guidare perché aumentano parecchio il rischio di colpo di sonno), alterazione dell’attenzione, della memoria e delle prestazioni senso-motorie.

Gli antistaminici più moderni, viceversa, resi disponibili dalla ricerca nell’ultimo ventennio, tanto che dal punto di vista della classificazione farmacologica ormai siamo giunti alla quarta generazione, risultano essere sempre più selettivi e, non penetrando la barriera ematoencefalica, ridimensionano soprattutto la controindicazione legata a sonnolenza e rallentamento dei riflessi. Come conseguenza, presentano il vantaggio di dare quindi luogo a interferenze molto minori riguardo alle prestazioni lavorative, all’attenzione, alla memoria ecc.

E’ importante sapere che, anche se in farmacia è possibile acquistare alcuni di questi prodotti senza prescrizione, sarebbe bene farsi però consigliare  l’antistaminico più adatto dal proprio medico, in base alle proprie caratteristiche.

In particolare, è indispensabile il consiglio del curante specie se si fa uso di altri farmaci, quali ansiolitici, antidepressivi, sedativi, antiaritmici, antifungini oppure alcuni antibiotici, in quanto potrebbero manifestarsi effetti collaterali indesiderati anche seri, causati dall’interazione fra le varie molecole.

Inoltre, va tenuto presente che è sconsigliabile assumere alcol e superalcolici quando si è in trattamento con gli antistaminici, e una particolare prudenza è richiesta in soggetti con alcune patologie: glaucoma, malattie epatiche e renali, ipertensione, ingrossamento della prostata.

Per gli allergici, comunque, voglio ricordare che sono disponibili anche altre possibilità di intervento che rendono più sopportabile questo difficile periodo primaverile:

IONIZZATORE D’ARIA – è un apparecchio che aiuta a trattare e purificare l’aria di un ambiente chiuso, emettendo ioni che hanno la capacità di catturare pollini e particelle di polvere. Ne esistono di potenze diverse, adatte a superfici di estensione variabile, un po’ come avviene per i climatizzatori; fondamentale ai fini dell’efficacia è la regolare manutenzione, intesa come pulizia (o sostituzione, se richiesta) dei filtri. Per chi viaggia molto in auto, sono disponibili anche in versione alimentabile dalla presa a 12 volt nell’abitacolo.

SISTEMA FILTRANTE NASALE – è costituito da un filtro realizzato con un elastomero biocompatibile termoplastico, che si modella attraverso le variazioni di temperatura e prende la forma esatta della narice aderendo alle pareti nasali. Disponibile in due misure, lavabile e riutilizzabile, protegge le mucose da particelle di dimensioni dai 10 micron in su, grazie all’azione combinata di un filtro a carboni attivi e di una speciale membrana di cellulosa, garantendo al tempo stesso la totale assenza di resistenza al passaggio dell’aria. Come facilmente intuibile, è molto adatto a chi sta a lungo all’aria aperta, pure durante la pratica sportiva, e può contribuire a proteggere le mucose, oltre che dai pollini, in parte anche dallo smog.

Concludo sottolineando come una rilevante quantità di sostanze irritanti ed allergizzanti raggiunga l’organismo anche attraverso la mucosa congiuntivale, irritando gli occhi e inducendo fenomeni di lacrimazione e fotofobia.

Al di là degli indiscutibili effetti lenitivi che si avvertono con l’instillazione di colliri specifici, è possibile ottenere un cospicuo “sconto” sull’entità dei fastidi oculari, proteggendosi con occhiali da sole, che rappresentano non soltanto un filtro nei confronti dell’aggressione da parte dei raggi ultravioletti, bensì anche una vera e propria barriera fisica a salvaguardia degli occhi.

Carlo Napolitano

Carlo Napolitano, medico pediatra, neonatologo e adolescentologo, si occupa da molti anni di attività sportiva e nutrizione e ha svolto funzioni di medico sociale e accompagnatore di squadre giovanili. Appassionato sportivo, si è dedicato alla pallavolo agonistica, prima da giocatore ed in seguito come allenatore, mentre attualmente pratica il tennistavolo, disciplina in cui ha conquistato in diverse edizioni dei Giochi Mondiali della Medicina  2 medaglie d’argento e 4 di bronzo.Ricopre la carica di direttore scientifico di un’agenzia di comunicazione multimediale, svolge una intensa attività divulgativa su temi di educazione sanitaria e sportiva e ha contribuito a pubblicazioni su salutismo e nutrizione.

Pubblicazioni-Edizioni Sperling & Kupfer:
2006: “Lo sport giusto per il tuo bambino”. Come scegliere l’attività fisica più idonea per i nostri figli.
2011: “L’alimentazione giusta per tuo figlio”, collaborazione con l’autrice Gigliola Braga
2013: “Lo sport che fa bene al tuo bambino”

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