Blog

Impianti sportivi in Regione Lombardia, strutture obsolete

“Gli impianti sportivi, sia in Italia sia in Lombardia, sono un problema serio. Anni fa eravamo all’avanguardia ma oggi, purtroppo, siamo tornati indietro, le strutture sono obsolete e molte necessitano di adeguamenti”.

Lo ha detto l’assessore regionale allo Sport e Politiche per i giovani Antonio Rossi, intervenendo al convegno ‘Credito sportivo e impiantistica sportiva’ negli spazi della Sala San Martino di Tours a Pavia. All’appuntamento, inserito nell’ambito dell’incontro fra le società sportive, gli amministratori locali e l’Istituto per il Credito sportivo, sono intervenuti, tra gli altri, Davide Lazzari (assessore alla Mobilità e Trasporti, Sport del comune di Pavia), Giuseppe Baletti (presidente regionale LND), Roberto Del Bo (delegato provinciale LND), Luciano Cremonesi (delegato provinciale Coni) e Silvia Rosa (Ics).

FARE RETE – “In Lombardia ci sono circa 20.000 impianti – ha detto l’assessore -, il 60 per cento avrebbe necessità di interventi di manutenzione e di messa a norma. Per poterli effettuare tutti ci vorrebbe una cifra superiore al miliardo di euro. Una somma difficilmente recuperabile per investimenti sull’impiantistica sportiva, risorse non a disposizione degli Enti pubblici, ma nemmeno disponibili dal settore privato”. “I nostri ragazzi, però – ha spiegato Antonio Rossi – hanno bisogno di fare sport, per questa ragione stiamo cercando di fare rete e creare sistema, insieme ai diversi soggetti come l’Istituto per il Credito Sportivo, il Coni, i Comuni, le associazioni e società sportive, per potere pianificare anche gli interventi sul territorio, unendo tutte le risorse e le opportunità a disposizione”.

LE AZIONI DI REGIONE – L’assessore ha parlato anche dei vincoli posti dal Patto di stabilità e del fatto che sia necessario creare cultura sportiva, a cominciare “dall’inserire la parola ‘Sport’ all’interno della Costituzione”. “Come Regione Lombardia – ha spiegato Antonio Rossi – abbiamo fatto due bandi: uno rivolto alla riqualificazione delle palestre scolastiche e alla loro apertura alle società sportive esterne alla scuola; l’altro dedicato agli impianti sportivi coperti. Per il primo sono stati messi in campo fondi per quasi 5 milioni di euro, per un totale di quasi 500 richieste, mentre la seconda misura ha ricevuto circa 3 milioni di euro, per un totale di oltre 350 richieste”.

I PROSSIMI PROVVEDIMENTI – “Il prossimo provvedimento – ha spiegato l’assessore Rossi – sarà dedicato agli impianti sportivi all’aperto, come campi da calcio, non soltanto sintetici, piste di atletica, terza tipologia diversa d’intervento per cercare di coprire quasi tutte le esigenze del mondo sportivo. Per il futuro stiamo lavorando a una rete, coinvolgendo il territorio gli altri soggetti istituzionali, e, dove possibile, anche il privato, per favorire il maggior numero d’investimenti nel settore sportivo: andremo avanti su questa strada”.

ANAGRAFE SPORTIVA – “Con la nuova Legge sullo sport, la n.26, – ha concluso Rossi – abbiamo introdotto l’Anagrafe sportiva, un censimento fatto sia con Anci sia con il Coni, per valutare gli impianti che hanno bisogno e stabilire come finanziarli, insieme, senza disperdere fondi, andando tutti nella stessa direzione”.

VISITA AGLI IMPIANTI SPORTIVI COMUNALI – L’assessore Rossi, insieme all’assessore Lazzari e il delegato provinciale del Coni Cremonesi, ha poi effettuato un sopralluogo agli impianti sportivi comunali: Società Ginnastica Pavese, il polifunzionale PalaRavizza, il campo di Atletica (campo Coni) e la piscina coperta di via Fulperti.

Leave your comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi