Sport & Work n.70 – 7/2016 – anno 3 Il rapporto tra politica e società: le risorse nascoste

Per curiosità e senso civico ho accettato un invito alla cittadinanza di partecipare ad un incontro allargato in cui un Candidato Sindaco ha chiesto di portare indicazioni per elaborare un programma che nascesse dai milanesi anziché dalle segreterie di partito.

L’idea mi è piaciuta e ho aderito, convinto di poter portare qualche idea utile come professionista con esperienza di organizzazione aziendale e di psicologia.

Mi sono trovato con una sessantina di persone su un tavolo dedicato al welfare e al terzo settore, scoprendo subito che esistono molte persone che lavorano nel volontariato (gratuitamente) e che hanno idee e proposte molto concrete per migliorare sul piano sociale dove esistono problemi immensi.

Associazioni, volontari, gente che partecipa alla vita pubblica senza tornaconti specifici, che svolge una missione complementare a quanto lo Sato (e il Comune) già fa per effetto delle normative o come istituzioni (spesso carenti).

Laddove i mezzi non esistono interviene una integrazione con risorse personali, di gruppi, di associazioni, che sono sicuramente meritevoli di attenzione, supporto, risposte.

Insomma, esistono delle “best practices” che i cittadini spesso non conoscono e che sono fuori delle Amministrazioni, e che tuttavia coprono i buchi istituzionali nel sociale.

Mi sono immaginato che queste buone risorse non siano in fondo attribuibili solo a un partito (quello che mi ospitava), bensì che fosse una realtà diffusa probabilmente presente in ogni struttura rappresentativa (forse con qualche idea e valore diverso).

Perciò il discorso può prendere una piega più universale e il contatto tra chi opera sul terreno e chi costruisce i presupposti per i servizi ai cittadini dovrebbero avere un dialogo comune, frequente, cooperativo, sinergico, in vista di valorizzare ciò che si può fare per la collettività senza lacci e lacciuoli burocratici (che ovviamente esistono).

Al pomeriggio ho partecipato ad un tavolo su Scuola, Formazione, Istruzione, scoprendo anche qui molte iniziative di valore, spesso al di fuori di qualsiasi interesse personale, con la possibilità di realizzare progetti interfunzionali di grande respiro sociale ed educativo.

Fermo restando che bisognerà vedere come il materiale raccolto (non bisogni, bensì proposte concrete) andrà a trasformarsi in azioni, risultati e benefici per tutti noi cittadini (almeno i milanesi, ma mi immagino lo stesso per altre città).

Penso anche che nel mondo aziendale probabilmente esistono risorse nascoste, veri tesori occulti, di partecipazione, progettualità, innovazione, che potrebbero essere sfruttati meglio se il rapporto non fosse solo relegato alla gerarchia e impedito dalla contrapposizione tra potere e lavoro, come se si operasse per fini diversi i un clima spesso di ostilità, resistenza al cambiamento, poteri imposti, distacco tra Direzione e resto del mondo.

La Direzione potrebbe coraggiosamente far partire dal basso la proposizione di iniziative atte a vivere meglio in azienda da una parte e di portare migliori risultati dall’altra.

Quando le risorse non sono infinite, l’intelligenza, la mobilitazione, il piacere di progettare e di fare, può realizzare miracoli.

Speriamo che a Milano, chiunque sia a condurre il gioco, lo faccia davvero sulla scorta di quanto i cittadini stessi propongono di fare per migliorare il benessere collettivo e affermarci come una delle città più evolute in Europa.

 

Giorgio Cozzi

Giorgio Cozzi, Sociologo e Psicologo
– CEO di ISO Interventi Socio Organizzativi Srl
– Partner Italiano di Extended Disc (Piattaforma evoluta di Analisi dei Comportamenti
– ex Presidente di ASSORES (Associazione fra Società di Selezione)
– Membro attivo di CRESCITA (Associazione fra Società di Ricerca e Selezione del Personale
– Autore di Turbomanagement – Sperlimg & Kupfer (con Bucci e Sprega)
– Autore di Turbomanagement 2 – Franco Angeli Editore
– Autore di Cambia, Adesso! – Seneca Editore (con Gianluigi Olivari)
– Autore di Le parole segrete della vendita – Seneca Editore (con Gianluigi Olivari
– Trainer e Coach
– Esperto di BBS (Behavior Based Safety)
– Ha lavorato in Azienda presso Banca Popolare di Novara – Cotonificio Cantoni – Plasmon
– Ha lavorato vent’anni in un Gruppo Internazionale di Training (Tack International)
– Ha partecipato a Convegni Internazionali e Nazionali sul mondo del lavoro

(Presidente di AISM, Associazione Italiana Scientifica di Metapsichica, autore di libri sulla Parapsicologia).

 

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