Il lavoro, tante variabili ma sempre più difficile trovare soluzioni!

LAVORO,LAVORO,LAVORO!

L’urlo del Direttore Generale del CENSIS meriterebbe ascolto a livello sociale e politico.

In effetti non si può pensare che una sola voce possa risolvere tutti i mali che attanagliano il nostro Paese, tuttavia è estremamente significativo che la sintesi di una ricerca sociologica annuale si affermi in questo modo.

Le indagini rivelano che saremmo un popolo molto più “cattivo”, nel senso di opposizione a tutto ciò che in qualche modo minaccia (anche solo apparentemente) la sicurezza personale e le possibilità di lavoro e ciò spiegherebbe anche la propensione al sovranismo che è sotto gli occhi di tutti.

L’analisi sociologica annuale del Censis quest’anno è piuttosto pessimistica sullo stato della società italiana, come se fossimo animati da speranze deluse o senza possibilità di concretizzarsi.

Le variabili in gioco sono tante, ovviamente, peraltro prendendo lo spunto dal grido “lavoro, lavoro, lavoro”, possiamo entrare nel concreto della dimensione professionale.

Un primo dato: non è così vero che non c’è lavoro, in realtà non c’è il lavoro che i giovani cercano (mondo laureati in particolare) e che i senior fuoriusciti dal mercato del lavoro non trovano (soprattutto ruoli alti e professioni generiche). Inoltre le Aziende cercano continuamente persone specialistiche, dotate di competenze che non trovano e che non hanno né tempo (per la concorrenza internazionale), né incentivi per formarle, come si faceva un tempo. Quindi un doppio gap sia da parte di chi cerca, sia da parte di chi offre.

Su RTL 102.;500 una pregevole iniziativa mette in luce aziende eccellenti che offrono molti posti di lavoro che fanno fatica a ricoprire, dimostrando una volta di più quanto è consistente il divario fra domanda e offerta.

Del resto chi opera nel mondo del lavoro, nella Ricerca e Selezione, se ne rende conto ogni giorno, dovendo combattere a lungo per individuare Candidati che corrispondono ai requisiti richiesti e spesso dovendo superare stereotipi che ricorrono frequentemente nel mondo dei datori di lavoro.

Per sviluppare “lavoro”, come suggerisce il Censis, occorrerebbe una politica seria e innovativa di incentivazione all’offerta di inserimenti di giovani a cui far apprendere quelle competenze che mancano. Inoltre occorre reindirizzare il mondo dell’educazione scolastica perché sia più affine e coerente con le basi necessarie per essere inseriti nel mondo del lavoro proprio nelle funzioni richieste (per lo più tecniche).

Infine agevolare il reinserimento degli ultracinquantenni, che hanno competenze ed esperienze, utili soprattutto a quelle Piccole Medie Imprese in cui possono travasare il loro sapere.

Forse anche inventare nuove forme lavorative che vadano a regolare il crescente utilizzo di Temporary Manager da una parte e i lavori minori o sociali che spesso nessuno vuole fare e che finiscono per essere organizzati dai vari caporalati con tutte le conseguenze nefaste che ben si sanno.

Un discorso a parte meriterebbe il lavoro in “nero”, la parte sommersa dell’iceberg lavoro, : un capitolo che richiederà un approfondimento specifico e che potrebbe recuperare molta dell’evasione che avviene nel mercato del lavoro.

Giorgio Cozzi

Giorgio Cozzi, Sociologo e Psicologo
CEO di ISO Interventi Socio Organizzativi Srl
Partner Italiano di Extended Disc (Piattaforma evoluta di Analisi dei Comportamenti)
Ex Presidente di ASSORES (Associazione fra Società di Selezione)
Membro attivo di CRESCITA (Associazione fra Società di Ricerca e Selezione del Personale)
Trainer e Coach
Esperto di BBS (Behavior Based Safety)
Ha lavorato in Azienda presso Banca Popolare di Novara – Cotonificio Cantoni – Plasmon
Ha lavorato vent’anni in un Gruppo Internazionale di Training (Tack International)
Ha partecipato a Convegni Internazionali e Nazionali sul mondo del lavoro
Presidente di AISM, Associazione Italiana Scientifica di Metapsichica, autore di libri sulla Parapsicologia
Autore di Turbomanagement – Sperlimg & Kupfer (con Bucci e Sprega)
Autore di Turbomanagement 2 – Franco Angeli Editore
Autore di Cambia, Adesso! – Seneca Editore (con Gianluigi Olivari)
Autore di Le parole segrete della vendita – Seneca Editore (con Gianluigi Olivari)

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