Il Laboratorio Teatro Officina di Urgnano(Bg) festeggia i 30 anni di attività!

1988 / 2018: TRENT’ANNI DI GRANDE TEATRO CON “SEGNALI EXPERIMENTA”

Con la Fattoria Vittadini e il suo “My True Self.revisited” per dare un’occhiata a quanto di più innovativo può offrire la danza contemporanea italiana e con il Laboratorio Teatro Officina e “Ninna nanna” per reincontrare, tra infanzia, fumo e beat generation, i temi della memoria e degli anni ‘70.

Compie trent’anni il Festival Internazionale del Teatro di Gruppo “Segnali Experimenta – Circuiti Lombardia Spettacolo dal Vivo” storica manifestazione organizzata ad Urgnano dal Laboratorio Teatro Officina in collaborazione con l’assessorato alla cultura del Comune di Urgnano, l’Assessorato Istruzione, Formazione e Cultura della Regione Lombardia e la Fondazione della Comunità Bergamasca onlus. Si parte, presso l’Auditorium Comunale di Urgnano (Scuola Media), sabato 21 aprile, alle ore 21.30, con “My True Self. revisited” del gruppo milanese Fattoria Vittadini proveniente dall’Atelier di Teatrodanza della Paolo Grassi e considerato l’ensemble rivelazione della stagione milanese e della nuova frontiera della danza contemporanea. Un gruppo estremamente eterogeneo e versatile che ha elaborato un’idea assolutamente innovativa di danza, mettendo a disposizione di coreografi e collaboratori esterni le proprie qualità e adattandosi alle pluralità dei linguaggi con una professionalità sempre crescente. Collaborazioni eccellenti quelle con coreografi e registi come Lucinda Childs, Yasmeen Godder, Ariella Vidach, Virgilio Sieni, Alessandro Certini, Emanuela Tagliavia, Jean Claude Penchenat, Maria Consagra, Giulio D’Anna, Arturo Cirillo, Benedetto Sicca, Nikos Lagousakos, Juliette Deschamps e matanicola. Numerosi i riconoscimenti tra cui, nel 2015 il prestigioso “Premio Speciale Abbiati” per la partecipazione alle opere “La lotta di Ercole con Acheloo” e “Armida” nel 40° Festival della Valle D’Itria. “My True Self. revisited” è una coreografia scritta per undici danzatori, che mostra le dinamiche del desiderio di essere qualcun altro come mezzo per liberare il proprio vero “io” e realizzarsi a livello personale. Vuoto e senso di perdita popolano la scena, dando vita a piccoli momenti magici, rituali privati e intimi. Si continua, sabato 28 aprile, sempre alle 21.30, con “Ninna nanna – Frammenti da un possibile monologo” del Laboratorio Teatro Officina con Max Brembilla e Massimo Nicoli e Anna Zanetti, su testo e regia di Gianfranco Bergamini. Lo spettacolo racconta con sguardo indulgente ma non narcisistico l’infanzia, l’adolescenza, la giovinezza di Roberto dietro cui si intravede l’autore. Senza enfasi, con l’appropriata scelta registica di dividere fra tre personaggi il peso della rievocazione, la pièce passa in rassegna i luoghi dell’infanzia e della crescita di tutti: la campagna, la famiglia vasta e patriarcale, l’educazione tradizionale, le prime scoperte, i primi timidi approcci con le ragazze e i goffi tentativi di seduzione, i viaggi, la sperimentazione dei miti degli anni Settanta: il fumo, il rock, la beat generation. I momenti forti della formazione vengono raccontati senza incorrere nei rischi della retorica e dell’autocompiacimento e l’effetto è di divertimento autentico. Non vi è mitizzazione o retorica del reduce: i ricordi, filtrati, sono vissuti come la successione di eventi che spiega come si è da adulti, con un certo affettuoso distacco ma con la consapevolezza che si tratta del proprio patrimonio. L’ingresso agli spettacoli è di euro 10,00. I posti disponibili sono 99. Si consiglia la prenotazione. Info: tel. 035 891878, cell. 340 4994795, email. laboratorioteatrofficina@gmail.com.

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