I nostri amici animali – seconda puntata

Se non vi ho convinti ad adottare un cane abbandonato e volete proprio un cane di razza, ci sono diverse varianti da considerare affinchè il nostro nuovo amico diventi veramente un compagno per la vita e non un futuro ospite di canile!

L’ideale sarebbe farsi assistere e consigliare da un veterinario o da un educatore cinofilo perchè la scelta non deve dipendere solo da un fattore estetico.

braccobaldo
Braccobaldo

Una cosa assolutamente importante è NON COMPRARE CANI SU INTERNET, se non da siti di ALLEVATORI CERTIFICATI E DISPONIBILI A FARVI VISITARE L’ALLEVAMENTO, così da rendervi conto personalmente di come è cresciuto il cucciolo, di vedere i suoi genitori e valutare le condizioni igieniche, se è stato “imprintato” dall’essere umano ( cioè se ha avuto fin da piccolissimo contatto con l’uomo ).

Nella maggior parte degli altri casi e soprattutto se l’appuntamento per la vendita vi viene offerto in luoghi pubblici, parcheggi, trattasi di cuccioli provenienti dall’orribile e illegale traffico dai paesi dell’Est, sul quale non mi dilungo perchè chiunque ama i cani sa di cosa sto parlando!

Non bisogna neanche lasciarsi coinvolgere dalle mode del momento che si creano in seguito alle pubblicità televisive e che coinvolgono cani all’uscita di film; ad esempio, dopo il successo del peraltro stupendo “ La carica dei 101”, furono comprati moltissimi dalmata e dopo poco nei canili si riscontrò un notevole aumento di questa razza, perchè non si tratta di cani “ facilissimi”.panarea_1

Una breve sintesi dei fattori da valutare nella scelta del nostro cane può essere così delineata:

primo fra tutti LA TAGLIA – piccola, media o grande- fa molta differenza.

Per una Mamma come la mia con problemi artrosici sarà più facile portare a fare una passeggiata non lunga una Bassottina piuttosto che un Mastino Napoletano….

Un altro punto da considerare è il costo del cibo che varia considerevolmente a seconda dellla taglia del cane.

Ancora si deve pensare alla possibilità di trasportarli, soprattutto sopra gli otto- dieci kg in  aereo non vengono accettati in cabina, ma devono viaggiare in stiva ; come anche nelle località turistiche pochissime strutture
(ingiustamente) accettano l’ospitalità ai cani grandi. (Personalmente sono stata rifiutata in Danimarca perchè avevo al seguito un levriero inglese, che peraltro avrebbe fatto.. meno danni della mia bassottina! ).

E “dulcis in fundo” riguardo alle dimensioni del nostro amico…pensateci, anche se l’argomento vi farà sorridere, c’è una bella differenza nella raccolta- OBBLIGATORIA- delle feci di un Jack Russel o di quelle di un Maremmano! A qualcuno fa un po’ schifo ma ripeto E’ OBBLIGATORIA  e questione di civiltà  e rispetto per gli altri.

Altro fattore il TIPO e la LUNGHEZZA del PELO: razze a pelo raso o corto necessitano di minor “manutenzione”di un Levriero Afgano, alcune razze vanno regolarmente toilettate da specialisti, il che aumenta il costo.  panarea_2

Se siete super-igienisti il Barboncino è il cane che fa per voi perchè praticamente non perde pelo!

L’Indole infine …un bell’argomento da studiare! Fra le diverse razze create dall’uomo nei secoli ci sono grandi differenze fra un Bulldog, un Dogo Argentino, un cane da caccia, un Levriero, un Maremmano o i piccoli cani da compagnia, perchè sono state selezionate  per attitudini specifiche che – anche se solo in parte-  dovranno pur svolgere per  non diventare cani stressati! ( e noi…di conseguenza ).

Esistono cani che abbaiano molto come il Beagle o per niente come il Basenji, quindi anche questa caratteristica può fare la differenza, se si abita in un appartamento con vicini noiosi che si lamentano per i rumori!

Per concludere i fattori da prendere in esame sono tanti e ci vorrebbero cento pagine, ma sicuramente esiste il giusto cane per ciascuno di noi, LUI ci amerà per la vita comunque, ma con una scelta ragionata anche noi lo ameremo per sempre così come deve essere!

Claudia Simoncelli

P. S. FONDAMENTALE : non ho parlato di TEMPO che possiamo dedicare ma che è un fattore indispensabile per ogni essere vivente. Molti credono di scaricare il loro amico nel giardino, dove lo lasciano sempre solo, senza possibilità di socializzare e questa è una delle cose più sbagliate che potrebbero rendere il cane improvvisamente aggressivo. Anche per la compagnia dei cani con i bambini è necessaria la cura e la presenza dei genitori perchè possono sorgere istinti di gelosia.

Claudia Simoncelli,  laureata in Medicina Veterinaria, vive a Milano. Appassionata di pittura, dipinge quadri, t-shirt, federe, tovagliette con cani, gatti, paesaggi e soggetti vari.  

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