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foto x testata muro di berlino

Gaggiano rivive una testimonianza storica: il Muro di Berlino

A Gaggiano una testimonianza storica

Un agricoltore di 63 anni, Emilio Grassi, ha voluto ricostruire a San Vito di Gaggiano uno dei momenti storici più importanti del dopoguerra.

Appassionato di storia, dopo il suo abbattimento,  ha acquistato un pezzo del muro di Berlino per sistemarlo in bella vista all’interno della cascina. Questa grande lastra di cemento alta circa 4 metri ha ancora evidenti tutti i graffiti originali.

Alcuni cenni storici:

foto 1 costruzione muro berlino
costruzione del muro a Berlino

 Il Muro di Berlino fu la diretta conseguenza della seconda guerra mondiale e la relativa “guerra fredda” che ha visto la Germania divisa in due.

Risale al 1961, esattamente il 13 agosto, quando le armate della Germania Est iniziarono a costruire questo muro insuperabile che attraversava tutta la città trasformando la vita dei cittadini. Divisione delle famiglie, divisione di posti di lavoro, scuola e università.

I soldati ricevettero ordine di sparare ha tutti quelli che cercavano di passare, la zona di confine fu attrezzata con mine anti-uomo, filo spinato con corrente ad alta tensione e successivamente con un dispositivi automatici che sparavano a tutto quello che si muoveva nella striscia di confine.

Due fattori fondamentali portarono alla riunificazione delle due Germanie:
le difficoltà economiche della Germania dell’Est, dopo il boom economico e l’arrivo di Gorbaciov quale leader sovietico.

foto4 gente sul muro
9 novembre 1989 – fine di un incubo

Da questo momento iniziò una fuga di massa e ogni tentativo equivaleva ad un suicidio. Ma la popolazione ormai era diventata impaziente ed intollerante, aiutata anche dai vari cambiamenti che stavano avvenendo in Ungheria, Polonia e Unione Sovietica. In questo periodo tutti i giornali europei ne parlavano incessantemente ed avvennero le prime manifestazioni di piazza.

Le vie di fuga principali divennero le ambasciate della Germania Ovest a Praga, Varsavia e Budapest e quando l’Ungheria il 10 settembre 1989 aprì i suoi confini con l’Austria la valanga divenne inarrestabile.

Il cambiamento dei vertici nel governo della Germania Est non servì a nulla, l’annuncio di una riforma più ampia sui viaggi all’estero del 9 novembre  fu interpretata dalla popolazione come:

          il  muro deve sparire!  foto 2 distruzione muro berlino

Migliaia di persone dell’ Est si sono riunite davanti al muro, sorvegliato attentamente dai soldati ed altre migliaia di persone si sono trovate insieme nella parte opposta.

All’improvviso, nella confusione più totale i soldati dell’Est si sono ritirati dando inizio alla riunificazione dopo circa 30 anni.

foto3-breccia muro

foto5 -lettera

Grazie a un uomo che ci fa rivivere ogni giorno il ricordo di questo momento storico.

 

Giampaolo Santini

 

 

Comments (3)

    • mirella

    ma bravo Emilio! Mimi

    22 Settembre 2013
      • GS

      pensiamo che lei conosca il sig. Emilio, grazie per aver commentato la notizia
      la redazione di Sport & Work
      n.b. il suo indirizzo mail sarà inserito nella nostra newsletters per poterle comunicare tramite un link le uscite del giornale

      22 Settembre 2013
    • Mimi

    Certo che lo conosco!!Mimi

    18 Marzo 2014

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