Etica e selezione del personale

Al di là di quanto riportano i media sulle difficoltà del mondo del lavoro, in realtà la Ricerca e Selezione del Personale ha ripreso vigore e oggi presenta molte opportunità.

Il guaio è che sempre più spesso le figure che si cercano riguardano ruoli per i quali non esistono sufficienti Candidature, data la penuria sul mercato di specialisti che nessuno ha più formato da tempo.

La rarità delle competenze che vengono ricercate fa sì che per tutta una serie di posizioni le persone specializzate ricevono più proposte e sono frequentemente sollecitate a valutare nuove opportunità.

Soprattutto in certi settori dove le Aziende necessitano di competenze specifiche che solo nei concorrenti possono trovare, limitando dunque il campo di ricerca e generando una sorta di “guerra” fra aziende che si strappano l’un l’altro offrendo più soldi o più carriera e quindi viziando, in un certo senso, il mercato stesso.

Infatti, costa di più, particolarmente in termini di tempi, assumere giovani inesperti e di buon potenziale, da formare all’interno, con il risultato che ai giovani arrivano poche proposte e agli esperti “troppe”.

Si può immaginare come possa accadere per un Candidato di mestiere di avere più opportunità di carriera in altre aziende in contemporanea e questo fenomeno risponde alla legge della domanda e dell’offerta che presenta situazioni favorevoli, talvolta per le Aziende, talaltra per i Candidati.

Quello che succede in realtà è che quando una persona riceve un’offerta e l’accetta, vive un momento di transizione favorevole: ha dato le dimissioni dalla sua azienda, ha il contratto firmato per un’altra e ha un tempo libero (il periodo di preavviso) in cui può valutare altre alternative.

Eticamente una volta preso l’impegno, questo andrebbe onorato, ma nel mondo di oggi dove l’entropia sociale è ampiamente dilagata, succede spesso che le persone approfittino dell’opportunità di seguire altre trattative e di optare per la migliore, venendo meno all’impegno assunto e generando costi non indifferenti a chi l’ha assunto e lo attende.

Ovviamente, la condizione di essere “libero subito” e di fare leva sulle condizioni già godute (e normalmente migliorative rispetto all’azienda da cui viene), sono una pressione golosa per chi offrendo un po’ di più risolve un problema di organico in tempi brevi e con la consapevolezza che se l’altra azienda l’ha assunto, allora deve per forza valere.

Non sono casi singoli, accade con una certa frequenza e quindi evidenzia un fenomeno che merita una certa attenzione e che forse andrebbe regolato diversamente, visto che l’etica non basta più.

E’ altrettanto evidente che la mancanza di investimenti sulle giovani leve e quindi sulla costruzione delle competenze professionali necessarie, favorisce un sistema in qualche modo perverso o sbilanciato, senza correttivi sufficienti a modificare il contesto.

Pare, per fare un esempio, che manchino “Programmatori Java”, per cui chi ha questa competenza è ricercatissimo sul mercato e può ruotare facilmente da un’azienda all’altro scalando posizioni di carriera o innescando un’escalation retributiva senza eguali.

Manca peraltro la volontà delle aziende di investire su giovani che possano apprendere una competenze che costerà alcuni mesi di non produttività, seguita poi da una calmierazione del mercato.

E’ vero che da una parte Aziende e Selezionatori vengono criticati dal mercato del lavoro (no risposte, tempi lunghi di decisione, superficialità, ecc.), tuttavia anche il fronte dei Candidati potrebbe farsi un esame di coscienza sui loro stessi comportamenti.

Per fortuna esempi positivi non mancano e su quelli dobbiamo puntare. Da una parte e dall’altra.

Giorgio Cozzi

Giorgio Cozzi, Sociologo e Psicologo
CEO di ISO Interventi Socio Organizzativi Srl
Partner Italiano di Extended Disc (Piattaforma evoluta di Analisi dei Comportamenti)
Ex Presidente di ASSORES (Associazione fra Società di Selezione)
Membro attivo di CRESCITA (Associazione fra Società di Ricerca e Selezione del Personale)
Trainer e Coach
Esperto di BBS (Behavior Based Safety)
Ha lavorato in Azienda presso Banca Popolare di Novara – Cotonificio Cantoni – Plasmon
Ha lavorato vent’anni in un Gruppo Internazionale di Training (Tack International)
Ha partecipato a Convegni Internazionali e Nazionali sul mondo del lavoro
Presidente di AISM, Associazione Italiana Scientifica di Metapsichica, autore di libri sulla Parapsicologia
Autore di Turbomanagement – Sperlimg & Kupfer (con Bucci e Sprega)
Autore di Turbomanagement 2 – Franco Angeli Editore
Autore di Cambia, Adesso! – Seneca Editore (con Gianluigi Olivari)
Autore di Le parole segrete della vendita – Seneca Editore (con Gianluigi Olivari)

 

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