Emergency: Programma Italia in aiuto alle fasce più deboli

Emergency arriva in Italia: cure per chi non può averle

Il fondatore di Emergency Gino Strada lancia la campagna “Programma Italia” per garantire cure gratuite a chi non può averle. “Nei nostri ambulatori non arrivano soltanto migranti che hanno difficoltà ad accedere al sistema sanitario – spiega – il 20 per cento sono italiani. E’ un segnale che richiede una risposta”.

“Spendiamo troppi soldi per le spese militari. Per la guerra in Afghanistan spendiamo un miliardo di euro all’anno; avremmo potuto investire la stessa cifra, in Afghanistan, per molte altre cose oppure, in Italia, per aiutare le tante famiglie che non hanno i soldi per curarsi”. A dirlo è Gino Strada, fondatore di Emergency, ai microfoni di Radio Capital. Il medico, intervistato da Jean Paul Bellotto e Riccardo Quadrano ha poi aggiunto che “bisogna eliminare il profitto dalla sanità”, che dovrebbe essere “gratis, per tutti, a prescindere dal reddito” (trovandosi quindi in disaccordo con Napolitano e con il suo “Chi ha di più paghi di più”) e che “in Italia non si può più parlare di ospedali pubblici e privati, perché la logica è la stessa, ma di ospedali profit o non-profit. Ovviamente non parlo di stipendi per gli operatori sanitari, quello è sacrosanto; parlo del profitto, di chi specula e guadagna sulle sofferenze altrui”.

 

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *