Dumping sociale e partite Iva, oltre alla delocalizzazione

Lo ha detto a Milano, nell’ambito di un convegno organizzato in Consiglio Regionale dal Pd, Giuliano Cazzola Docente Universitario di diritto del lavoro presso UnieCampus ed ex deputato di Forza Italia: le condizioni “per far emergere gli outsider nel mercato” e non concedere troppi privilegi agli insider richiedono il dumping.

Bene, dunque la situazione drammatica del mondo del lavoro va ulteriormente a peggiorare.

E’ ben vero che ci sono state recentemente più assunzione che nel passato, anche dopo l’effetto Jobs Act, tuttavia è vero anche che il numero di coloro che vengono dismessi dalle Aziende (di solito Quadri e Manager di elevata anzianità di servizio) faticano tremendamente a ricollocarsi. Anzi torna bene la canzone di Gianni Morandi; uno su mille ce la fa!

Le inziative volte a riconvertire le persone estromesse dal sistema, grazie alle politiche di delocalizzazione e al supporto delle incentivazioni di varia natura alle Imprese, ha fortemente indebolito la struttura industriale del Paese e progressivamente sottratto know how professionale.

Infatti, oggi il gap esistente tra domanda e offerta di lavoro è molto ampio: si cercano persone che non esistono ancora o che non esistono più, mentre le persone disponibili per il lavoro (i giovani e gli estromessi) non corrispondono alle necessità.

Per cui molti ricorrono a lavori vari con partite IVA, che non sono più solo i Professionisti che hanno scelto una data professione, basata su competenze specifiche e su un mercato che le richiedeva, bensì sull’unico modo di trovare qualche occupazione più o meno saltuaria o temporanea o a costi più bassi per le Imprese.

Se per di più si ricorre al dumping sociale investendo in risorse umane là dove costano meno (e talvolta ahimé più preparate o più produttive) la breccia si apre ancora di più e rende il nostro Paese sempre più povero, non solo di idee, bensì anche di ricchezza materiale.

Ci sta che la formazione e le Agenzie incaricate si adoperino per sostenere i disoccupati “reali”, tuttavia occorre poi che il tessuto sociale e le Imprese in testa investano loro risorse nell’acquisire le professionalità disponibili e nell’orientarle ai giusti risultati di efficienza ed efficacia necessari.

Una politica industriale tesa solo al contenimento dei costi ha comunque vita breve, sia perché il mercato dei consumi va continuamente stringendosi, sia perché rinunciando alle “nostre” professionalità, si deteriora la capacità italiana di fare industria, che, si badi bene, non è fatta solo di tecnologie create dall’alto, è fatta anche delle competences che a tutti i livelli operativi hanno sempre generato quell’innovazione che nasce solo dal saper fare (caratteristica tipica del made in Italy insieme con la creatività e la fantasia che il mondo già ci riconosce e copia ).

No alla delocalizzazione strumentale, no al dumping sociale forzato, si alla riallocazione di risorse nel nostro Paese, sì al recupero delle Professionalità e delle Potenzialità che il sistema attuale sta rigettando anziché valorizzare.
Giorgio Cozzi

Giorgio Cozzi, Sociologo e Psicologo

– CEO di ISO Interventi Socio Organizzativi Srl

– Partner Italiano di Extended Disc (Piattaforma evoluta di Analisi dei Comportamenti

– ex Presidente di ASSORES (Associazione fra Società di Selezione)

– Membro attivo di CRESCITA (Associazione fra Società di Ricerca e Selezione del Personale

– Autore di Turbomanagement – Sperlimg & Kupfer (con Bucci e Sprega)

– Autore di Turbomanagement 2 – Franco Angeli Editore

– Autore di Cambia, Adesso! – Seneca Editore (con Gianluigi Olivari)

– Autore di Le parole segrete della vendita – Seneca Editore (con Gianluigi Olivari

– Trainer e Coach

– Esperto di BBS (Behavior Based Safety)

– Ha lavorato in Azienda presso Banca Popolare di Novara – Cotonificio Cantoni – Plasmon

– Ha lavorato vent’anni in un Gruppo Internazionale di Training (Tack International)

– Ha partecipato a Convegni Internazionali e Nazionali sul mondo del lavoro

 

(Presidente di AISM, Associazione Italiana Scientifica di Metapsichica, autore di libri sulla Parapsicologia).

 

 

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