Due giovani musicisti, Emanuela Chiodo e Eros Mele, per una serata al Conservatorio di Santa Cecilia

E’ stata una piacevolissima serata musicale quella offertaci dal duo Emanuela Chiodi ed Eros Mele al Circolo del Ministero degli Esteri all’Acqua Acetosa. Lei pianista, compositore e didatta diplomatasi presso il Conservatorio “Santa Cecilia” di Roma, lui diplomato in clarinetto con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio di Frosinone “Licinio Refice”.

Ma non sono solo le indubbie capacità tecniche dei due giovani musicisti che colpiscono; è soprattutto la loro capacità di creare una atmosfera magica che coinvolge tutti i presenti e li porta a vivere a fondo la musica da loro eseguita.

Già l’indubbia originalità del duo composto da pianoforte e clarinetto, strumenti raramente utilizzati insieme dai compositori classici e moderni, contribuisce a dare un tono pieno di particolari sonorità ai brani da loro eseguiti, sia quando presentano, in una personalissima interpretazione, pezzi di colonne sonore di film quali “Nuovo cinema paradiso” di Ennio Morricone o “Buongiorno principessa” e “La vita è bella” di Nicola Piovani, sia quando si esibiscono in esecuzioni più “leggere” come “Oblivion” e “Libertango” di Astor Piazzolla con la loro carica di sensualità e, allo stesso tempo, di onirica visione.

E’ un duo, quello di Emanuela ed Eros, già ampiamente collaudato non solo nella realtà (sono marito e moglie) ma anche nel campo musicale attraverso la comune partecipazione a rassegne concertistiche, festival ed eventi in cui spesso si fondono anche altre discipline artistiche.

Ce ne hanno dato un esempio in questa serata in cui diversi brani musicali sono stati introdotti dalla lettura, da parte dell’attore Salvatore Iermano, di parti significative del libro “Viaggio nell’anima”, scritto dalla stessa Emanuela Chiodi, opera che costituisce un interessante momento introspettivo e di riflessione sulla propria vita e sul personale cammino che ciascuno di noi si trova a percorrere.

Né può essere sottaciuto l’aspetto didattico che sia la Chiodi che Mele esercitano con ecletticità e spinta creativa fino a fondare insieme l’Accademia “I colori della musica”, un istituto altamente formativo e professionale con sede a Fiumicino che ha come scopo quello di insegnare e soprattutto capire la musica e quello che ci può dare anche nella vita di tutti i giorni.

Serata estremamente stimolante, quindi, che si è piacevolmente conclusa con l’esecuzione di momenti musicali composti dalla stessa Emanuela Chiodi e, per finire in bellezza, con un particolare arrangiamento della celebre “Summertime”, omaggio all’indimenticata Ella Fitzgerald e alla musica jazz in generale.

 

Riccardo Bramante

 

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