Blog

Logo Crescendo

CSE-Crescendo, invito alla valutazione progettuale dei “Business Plan”

Minibond, debito e capitale:

l’esigenza di una valutazione progettuale” dei Business Plan


 C/o CSE Crescendo

Via Aurispa, 7 Milano

 Mercoledì, 29 Gennaio 2014

Ore 17.00 – 18.30

 Relatore:

Francesco Zanotti

 SVP: l.cerrone@cse-crescendo.com

 

Il Business Plan … non se ne può fare a meno, ma …

 

Il Business Plan: brochure commerciale + esperienza?

Tutti ritengono indispensabile che ogni decisione di fornire risorse finanziarie alle imprese debba prevedere l’analisi di un Business Plan.

Ma fino ad ora il BP è stato considerato un documento accessorio, quasi burocratico.

Le ragioni di queste “scelte” hanno a che fare con l’ipotesi della stabilità.

Essa è fondata su alcune convinzioni che avevano senso solo nel passato, ma che ora non sono più valide. In breve sintesi, le ipotesi sono le seguenti:

·        si finanziano (nei diversi modi) solo le imprese che “vanno bene”. Poiché si immagina che il futuro sarà una “fotocopia strategica” del passato.

·        Ci si chiede inoltre se una impresa andrà bene anche nel futuro. Ed allora si chiede agli esperti di settore di esprimere un giudizio.

·        Si usano strumenti come la “sensitivity analysis” che permette di valutare diversi scenari di evoluzione delle variabili patrimoniali, economiche e finanziarie. E gli scenari che si usano sono estrapolazioni del passato.

 

Partendo da queste ipotesi la parte “qualitativa” del BP viene considerata alla stregua di una brochure commerciale: “Lasciate stare le slides colorate e arriviamo ai numeri”. La parte dei fogli Excel è quella conta. Dove gli “esperti” fanno valere la loro esperienza.

 

Un futuro inevitabilmente trasgressivo

Oggi, come scrivevamo, queste tre convinzioni non sono più verificate.

Il fatto che una impresa sia “andata bene” nel passato e sia oggi “solida”, non dice nulla su come andrà nel futuro. Anzi, è probabile che, se continuerà a fare quello che ha fatto nel passato, andrà sempre “meno bene”.

Le opinioni degli esperti di settore hanno come riferimento la loro esperienza. Cioè un mondo passato.

La sensitivity analysis deve partire da scenari di futuro ragionevoli. Ma essi non possono derivare da estrapolazioni del passato. In un mondo in divenire caotico gli scenari certamente errati sono quelli che vedono il futuro come continuazione del presente.

Le ipotesi derivate dalla cultura della conservazione sono poi paradossali nel caso dei minibond. Essi hanno come riferimento il progetto futuro dell’impresa. Più precisamente: non ha tanta importanza quello che l’impresa fa oggi (che spesso ha una storia incerta, non ben definita), ma è importante sapere cosa intende fare nel futuro. Fino alla consapevolezza che se l’impresa futura non sarà diversa dall’impresa attuale, banalmente non sarà.

 

La valutazione del Business Plan come riferimento decisionale per le istituzioni finanziarie

Se diventa essenziale valutare un futuro che dovrà essere completamente diverso dal passato, l’oggetto da valutare è il documento che descrive come sarà il futuro immaginato dall’impresa.

Diventa essenziale che la parte qualitativa del BP descriva esaurientemente questo futuro ricercato e desiderato e che da questa descrizione si possano ricavare i “numeri” futuri. Innanzitutto, per coloro che investono risorse finanziarie nelle imprese (a qualunque titolo) i numeri essenziali sono i flussi di cassa.

 

Forse fanno eccezione le imprese che vengono considerate dalla collettività “istituzioni” che la stessa collettività non può che sostenere ad ogni costo. In questo caso occorrerebbe valutare fino a quanto questa istituzionalità ha senso.

Ma come si fa a “scrivere” un BP esauriente e a valutarlo?

 

Nuove conoscenze e le metodologie di strategia d’impresa come riferimento strumentale

Sono necessarie conoscenze e metodologie di strategia d’impresa. Esse non sono nella disponibilità delle istituzioni finanziarie perché, operando partendo dall’ipotesi della stabilità nel passato, sono state considerate solo accessorie.

Se ne utilizza un piccolo sottoinsieme di quelle esistenti: non si fa molto al di là della SWOT Analysis o dell’analisi competitiva di Porter.

E, di più, sono necessarie conoscenze e metodologie di strategia d’impresa più sofisticate di quelle esistenti che, in qualche modo, anche le più avanzate, risentono della cultura della stabilità da cui provengono.

Noi, grazie ad un progetto di ricerca a livello internazionale, abbiamo costruito una sintesi ed un superamento delle più avanzate conoscenze e metodologie di strategia d’impresa.

Valutazione progettuale di un BP

Abbiamo concretizzato il patrimonio di conoscenze e metodologie di strategia d’impresa che abbiamo sviluppato in:

·        un modello di BP che, da un lato, permette la formulazione di Business Plan esauriente e capaci di giustificare le previsioni sull’andamento degli economics futuri di una impresa. A partire dai flussi di cassa futuri.

·        Un processo, attraverso il quale sviluppare il BP, che ne garantisce la più efficace ed efficiente “execution”.

·        Una metodologia di valutazione dei BP che si concretizza in un rating dei BP. Abbiamo definito questo rating “progettuale” perché, riguardando il futuro, il giudizio formulato deve essere considerato uno stimolo progettuale per migliorare il BP

Obiettivi del Seminario

Con questo seminario intendiamo rendere disponibili agli Investitori italiani gli strumenti di progettualità e valutazione strategica che abbiamo sviluppato. Convinti di fornire loro “tecnologie” a fondamento del loro business che non hanno equivalenti a livello internazionale. Convinti, parimenti, di fornire al sistema imprenditoriale italiano nuovi standard di riferimento progettuale. Convinti, in sintesi, di contribuire alla costruzione di un nuovo sistema economico-finanziario.

http://ettardi.blospot.it
www.cse-crescendo.com

Logo Crescendo
http://balbettantipoietici.blogspot.com/   http://imprenditorialitaumentata.blogspot.it/                                                 logo eventbrite


Leave your comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi