Promozione: Assago Calcio vola al 3° posto in classifica!

LA SPEZIA – ASSAGO: 0-1
Marcatori: 24′ Sow(A)

Oggi sul campo in erba sintetica del La Spezia, non abbiamo assistito solo ad una partita di calcio ma abbiamo assistito alla nascita di un gruppo: la compattezza, l’unione, il sacrificio di una squadra che resta in 10 per oltre 80′ (lunghi recuperi compresi) e che nonostante l’uomo in meno non concede praticamente nulla agli avversari è l’evolversi naturale di una formazione che sta crescendo e che crede sempre più nelle proprie capacità e nel suo mister.

La formazione iniziale è la stessa vista contro il Casteggio domenica scorsa, ma dopo un quarto d’ora in cui la partita si mostra equivalente nella voglia di vincerla arriva il calcio di rigore e l’espulsione per Fiorani che di mano blocca il tiro di Catania destinato al sette, sul dischetto va Di Davide che tira centralmente e dopo la prima parata di Burchielli arriva il definitivo salvataggio di Imbimbo.

Col senno di poi valuteremo il gesto di Fiorani che ci lascia in 10, quello che ci dà la scossa e che cambia la nostra storia: da squadra in costruzione a squadra pronta a dire la sua su tutti i campi.

E pochi minuti dopo il rigore fallito dal La Spezia arriva il gol della vittoria, a Milano si dice “el segna semper lu” perchè ancora una volta è Sow a realizzare e oggi lo fa da vero bomber con un’incornata che tocca la parte bassa della traversa ed entra in rete, l’assist è di Finazzi.

E lo stesso Finazzi al 29′ meriterebbe più fortuna sulla magistrale punizione da oltre 30 metri che si infrange sulla traversa.

Per il La Spezia ci prova Varenna al 38′ con un colpo di testa terminato a lato, ma il primo tempo non segnala altro e si va alla ripresa con il cambio obbligato di Lella con Pastori, il capitano ha subito un infortunio alla mano sul finire del primo tempo e deve abbandonare la gara.

L’inizio di ripresa mostra la migliore occasione dei padroni di casa con Catania che ha un buono spunto sulla sinistra ma Burchielli dice no e respinge in corner; per il La Spezia questo è stato solo un fuoco di paglia perchè poi è l’Assago ad avere una grandissima occasione per raddoppiare su una veloce verticalizzazione, Ibra spizza per Finazzi che prova a scavalcare Todesco con un pallonetto, la palla terminerà di poco alta sulla traversa.

Siamo al 50′ e qui stanno i meriti della nostra squadra perchè per oltre mezz’ora chiudono tutti gli spazi, portando a zero i rischi dalle parti di Burchielli e cercando invece di pungere quando se ne ha occasione:

all’81’ Finazzi impegna Todesco con una parata in 2 tempi su punizione calciata dalla sinistra.

Nel finale un sinistro dal limite di Minelli terminato a lato per il La Spezia, e una conclusione di Marino in qualche modo rallentata dal difensore rossoblu per l’Assago: si chiudono così le ostilità e i gialloblu possono festeggiare la quarta vittoria nelle ultime 5 gare.

LA SPEZIA: Todesco, Boriotti, Zilocchi, Palmitessa, Di Davide(30’st Cantatore); Varenna(34’st Castaldo), Catania, De Feudis(21’st Minelli), Pilor(6’st Pardi U.), Melogli, Ricci A disp.: Pardi M., Scano, Adjibi All. Quaranta

ASSAGO: Burchielli, Fiorani, Corbella, Spinelli(24’st Marino), Imbimbo, Lella(1’st Pastori), Olivati, Sandor, Sow(24’st Puggioni), Finazzi, Maragno(34’st Porciello) A disp.: Shima, Loi, Stefanelli All. Abbate

Arbitro: Raineri di Como

Note: giornata soleggiata, terreno in perfette condizioni, spettatori 50 circa Ammoniti Sandor 14, Pardi M 45′ Boriotti 50 Ricci 88 Porciello 89 Olivati 92 Espulso Fiorani al 18′ per fallo di mano Corner 9-3 per La Spezia

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ASSAGO – BASTIDA:2-1
Marcatori: 2´ Sow(A) 12´ Masoero(A) 39´ rig. Bruscaglia(B)

Sesto risultato utile consecutivo, 5 vittorie e 1 pareggio fanno volare l´Assago al terzo posto in solitaria a 2 soli punti dal Ferrera

Erbognone: la vittoria di oggi è stata conquistata con caparbietà e mostrando la consueta corazza difensiva che ha concesso davvero poco agli avversari che colpiscono Burchielli solo dal dischetto.

Alberto Abbate oggi privo del capitano Lella, piazza in difesa la coppia difensiva formata da Corbella e Imbimbo sorretti sulle fasce dall´apporto di Pastori e Olivati oggi schierato basso in sostituzione di Fiorani squalificato; la novità nella formazione è sulla fascia sinistra di centrocampo in cui trova spazio dal primo minuto Riccardo Masoero fresco arrivo in casa gialloblu; gli altri 2 nuovi giocatori Marotto e Mancosu si accomodano in panchina.

Ibra sta diventando un gran lavoratore della squadra di Abbate e da lavoratore sa che deve timbrare il cartellino: oggi lo fa dopo appena 2 minuti di gioco quando Cicagna rinvia malamente proprio addosso a Sow che può cosi portarsi davanti a Ferrari e realizzare il gol del vantaggio.

Risponde subito il Bastida un minuto dopo con il colpo di testa di Gabba deviato in corner da Burchielli con una parata bassa.

L´Assago scopre doti di cinismo ed al 12´ raddoppia con un´azione nata da un recupero a centrocampo, Sandor spinge sulla fascia destra e fa partire un cross raccolto dall´altro lato del campo da Masoero che bagna l´esordio con un diagonale piazzato.

Prova a reagire il Bastida con Falvella che anche da terra tenta la conclusione ma Burchielli risponde con una parata agile a terra.

Al 39´ il rigore concesso agli ospiti viene poi realizzato da Bruscaglia e sarà questo il gol che fisserà il risultato sul definitivo 2-1.

Nel secondo tempo miglioriamo in determinazione e come detto al Bastida resta poco spazio per impensierire la nostra retroguardia, ma anche gli ospiti coprono bene e le sole occasioni per incrementare il vantaggio capitano a Sow con un destro terminato alto e con Sandor che a 4´ dalla fine ne ha ancora per entrare in area e dal fondo metterla tesa con il Bastida a respingere sulla linea di porta.

Vola l´Assago che però nel prossimo turno si ferma per osservare il turno di riposo, appuntamento tra 2 settimane per il big match contro il Ferrera.

ASSAGO: Burchielli, Olivati, Pastori(49´st Ravasi), Spinelli, Imbimbo, Corbella, Masoero(39´st Marino), Sandor, Sow(43´st Puggioni), Finazzi(14´st Mancosu), Maragno A disp.: Shima, Puggioni, Ravasi, Loi, Mancosu, Marotto, Marino All. Abbate

BASTIDA: Ferrari, Torti, Comes(39st Diurno), Adani(42´ Zedda), Canzano, Cigagna, Gabba, Falvella, Pischedda, Bruscaglia(25´st Padovan), Ferrari(15´st Corsi) A disp.: Zucchella, Corsi, Magnè, Sandri, Diurno, Padovan, Zedda All. Della Latta

Arbitro: Evangelista di Treviglio

Note: Giornata soleggiata, terreno in accettabili condizioni, spettatori 100 circa. Ammoniti: Ferrari, Finazzi, Gabba, Sow

Antonio Cucci
Ufficio Stampa GS Assago 1968
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Assago Calcio: prosegue il buon momento, Assago al terzo posto!

BAREGGIO – ASSAGO: 2-2

Marcatori: 36′ Sow(A) 41′ su rig. Sow(A) 47′ Moretti(B) 34’st Singirello(B)

Il momento positivo dell’Assago prosegue, dopo 2 vittorie arriva un pari sul campo del Bareggio ma sono 2 punti persi per quanto si è visto oggi in campo: un primo tempo impeccabile in cui ci portiamo sul 2-0 e rovinato sul finale della prima frazione quando viene espulso Pastori per doppia ammonizione e subito dopo arriva il gol del Bareggio che riapre la partita un attimo prima che l’arbitro mandasse tutti negli spogliatoi per l’intervallo.

Mister Abbate opta per la continuità e per la prima volta in questa stagione conferma in toto la squadra che domenica scorsa ha avuto la meglio sul Magenta: dopo una prima fase di studio Sow mostra di essere in ottimo stato di forma e al 21′ dopo aver recuperato palla a centrocampo sceglie l’azione solitaria e Becchi può solo stenderlo al limite dell’area di rigore per fermarlo.

Per il Bareggio nel primo tempo c’è solo il destro teso di Prometti al 32′ sul primo palo, ma Burchielli in due tempi lo neutralizza.

Il vantaggio gialloblu si concretizza al 36′: Fiorani manda avanti per Sow che controlla in mezzo a due difensori e una volta superati si ritrova davanti a Colombo e lo infila di destro, un gran gol questo per Ibra.

Passano 5 minuti e Maragno viene atterrato in area di rigore, sul dischetto ci va Sow che realizza così la sua prima doppietta in Promozione.

Al 47′ del primo tempo quanto già raccontato: Assago in 10 e Moretti che riapre la partita con un tiro dalla distanza a scendere, Burchielli è qualche metro avanti e non riesce a recuperare.

Nella ripresa la prima mossa di Abbate è far scendere Olivati sull’out sinistro per compensare la mancanza di Pastori, ed è ancora di un difensore la prima occasione per i nostri: al 52′ Fiorani mette i panni del fantasista e ubriaca mezza difesa neroverde arrivando alla conclusione di destro che termina sul fondo.

Siamo con un uomo in meno ma dal campo questo non si nota, ed è l’Assago a spingere per chiudere la partita: al 60′ Spinelli di destro viene murato dalla difesa in corner, sulla seguente battuta Maragno conclude a lato.

Al 71′ capitano Lella esalta tutti con un coast to coast, palla al piede per 60 metri riesce a concludere e di nuovo la difesa del Bareggio salva in angolo.

Un minuto più tardi l’occasione più clamorosa per noi quando Spinelli recupera un gran palla e mette in mezzo, velo di Ibra per liberare Finazzi al tiro, la prima conclusione è respinta da Colombo mentre sulla seconda è evidente il tocco di mano di un difensore in area di rigore, ma l’arbitro Negri di Legnano non decreta il secondo calcio di rigore e così si arriva al 79′ quando arriva il pareggio del definitivo 2-2 su un’azione casuale del Bareggio, un colpo di testa di Bollini a liberare Singirello in area di rigore e sulla quale Burchielli non può fare nulla.

BAREGGIO: Colombo, Buttarelli, Opizzi, Becchi, Moretti(29’st Villani), Molluso(22’st Bollini), Prometti, Broggi, Singirello(34’st Gerevini), Bazzo(47’st Beretta), Fulciniti A disp.: Bunt, Amante, Gerevini, Beretta, Tocchi, Villani, Bollini All. Pavesi

ASSAGO: Burchielli, Fiorani, Pastori, Spinelli, Imbimbo, Lella, Olivati, Marino(15’st Sandor), Sow(38’st Porciello), Finazzi(28’st Corbella), Maragno A disp.: Shima, Porciello, Loi, Corbella, Cetrangolo, Stefanelli, Sandor All. Abbate

Arbitro: Negri di Legnano

Note: giornata autunnale, terreno in accettabili condizioni, spettatori 50 circa

Espulso Pastori al 45′ per doppia ammonizione

Ammoniti: Becchi, Buttarelli, Pastori, Prometti, Sow, Imbimbo, Lella

Corner: 3-3

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ASSAGO – CASTEGGIO: 5-0

Marcatori: 12′ Sow(A) 2’st Spinelli(A) 4’st Sow(A) 17’st Marino(A) 22’st autogol Marriot(C)

Applausi per Ibra!

Un titolo scontato, ma inevitabile dopo il gol realizzato da Ibra Sow al 4° minuto della ripresa, un gol che da solo non vale quanto il biglietto ma vale quanto un abbonamento per una intera stagione di calcio: dai 25 metri sull’out sinistro Sow fa partire una traiettoria ad effetto che si infila sotto l’incrocio dei pali, un gol da cineteca che ci porta sul 3-0 e praticamente chiude l’incontro.

Con Pastori squalificato, mister Abbate propone Corbella sulla sinistra, e concede un turno di riposo a Marino ben sostituito da Sandor sulla mediana.

Parte subito forte l’Assago, consapevole che contro questo avversario si debba cercare rapidamente il gol: al 10′ uno scambio Sow – Corbella concluso dal limite da quest’ultimo sul primo palo, Pelagalli para.

Passano due minuti e i gialloblu passano in vantaggio su un rilancio da metà campo di Fiorani per Sow, Boiocchi è in anticipo ma sbaglia le misure nel retropassaggio al portiere che diventa così un assist per Ibra che non perdona.

Al 18′ Fiorani ha una grande occasione in una delle sue incursioni offensive ma calibra male il sinistro e il Casteggio si salva .

Casteggio che si fa vedere solo con due conclusioni di Zani che non danno eccessivi pensieri a Burchielli (che al 15′ del secondo tempo lascerà la protezione dei pali a Shima).

Gli ospiti capiscono che Ibra ha una marcia in più e cercano di frenarlo con qualche entrata intimidatoria, ma il nostro bomber risponde al 43′ con un gran numero a proteggere la palla in mezzo a due difensori, palla in mezzo per Finazzi che di destro al volo impegna Pelagalli.

Si arriva così alla ripresa con il minimo vantaggio ma in 4 minuti chiudiamo la pratica: al 47′ corner di Finazzi e perentorio stacco di testa di Spinelli con la palla che dopo aver colpito la traversa entra in rete per il 2-0; al 49′ il gol già raccontato di Ibra rende il secondo tempo accademico per la nostra squadra che senza spingere eccessivamente trova il quarto gol al 62′ sfondando sulla destra con Maragno che entra in area e piazza un diagonale che attraversa tutta l’area di rigore, Marino sul secondo palo appoggia in rete.

Il definitivo 5-0 arriva al 67′ ed è un classico autogol di testa sulla punizione di Sandor calciata dalla tequarti.

Finita la gara l’Assago si scopre piacevolmente al terzo posto della classifica, nel prossimo turno bella sfida contro La Spezia.

ASSAGO: Burchielli(15’st Shima), Fiorani, Corbella, Spinelli(23’st Loi), Imbimbo(23’st Cetrangolo), Lella, Olivati, Sandor, Sow, Finazzi(12’st Marino), Maragno(18’st Puggioni)

A disp.: Shima, Porciello, Stefanelli

All. Abbate

CASTEGGIO: Pelagalli A., Soldini, Bruschi, Pazzi(42’st Mija), Boiocchi(15’st Zani), Marriott, Fugazza(22’st Pedroni), Piras, Zani(34’st Pelagalli T.), Comincini, Termine

A disp.: Di Lernia, Brandolini, Coscia

All. Lombardo

Arbitro: Pozzi di Varese

Note: giornata soleggiata, terreno in discrete condizioni, spettatori 100 circa

Ammoniti: Termine, Lella

Corner 9-4 per l’Assago

Antonio Cucci

Ufficio Stampa GS Assago 1968

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Assago Calcio: due vittorie importanti per una classifica interessante!

ROBBIO – ASSAGO: 1-2

Marcatori: 21′ Olivati(A) 46′ Lomonte(A) 27’st Richard(R)

Torna alla vittoria l’Assago, dopo 4 giornate arrivano 3 punti importantissimi e conquistati con merito sul campo del Robbio in quella che era a tutti gli effetti uno scontro salvezza.

La formazione schierata oggi da mister Abbate proponeva Lomonte ad affiancare Sow, troppo isolato nelle precedenti uscite, con quattro giocatori in linea a centrocampo e la difesa più collaudata a proteggere Burchielli, assente solo Corbella fermo a titolo precauzionale.

La partita, evidentemente sentita da entrambe le squadre, viene sbloccata al 21′ da Olivati che si impossessa del pallone al limite sinistro dell’area di rigore e può così infilare Accordino con un un diagonale sul secondo palo.

E’ in palla anche Ibra, buona la sua coordinazione per il destro al 27′ ma la palla termina a lato.

Il Robbio si fa vedere nel finale di primo tempo: al 36′ quando Sahi ha una buona occasione su una palla sporca in area ma Burchielli non si fa sorprendere e blocca in presa alta, ed al 41′ con un destro dal limite di Richard sul fondo.

Ma negli ultimissimi minuti della prima frazione di gioco sale in cattedra Lomonte, in grande spolvero oggi: al 42′ una rapida azione di rimessa partita da Finazzi, viene sfruttata da Lomonte che come un treno va sul fondo e mette una bellissima palla in area per Ibra che da posizione defilata colpisce il palo esterno; è questo il preludio al gol che realizza lo stesso Lomonte sull’assist di Marino, tocco sotto e pallonetto nel sette.

Nella ripresa ancora Lomonte al 66′ prova il gol della vita con un altro pallonetto, questa volta dai 40 metri; la palla terminerà di poco alta sulla traversa.

Le vittorie facili non piacciono a nessuno e così al 72′ si riapre inaspettatamente la partita con il gol del Robbio: lancio di 20 metri per Richard che non ci pensa un attimo e realizza di destro al volo incuneandosi nella nostra linea difensiva centrale.

La vittoria, fin qui già meritata dai gialloblu, viene ribadita da una doppia grande occasione arrivata al 77′, prima con Porciello che controlla in area e a botta sicura manda addosso ad Accordino, sulla ribattuta anche Lomonte conclude ma di nuovo l’estremo difensore pavese respinge. Ultimi 15′ a gestire la gara, ma oggi la nostra difesa è tornata ad altissimi livelli con Pastori su tutti, e Burchielli può controllare senza grossi patemi.

Una curiosità degna di nota: tra i 18 oggi un giovanissimo Pirola, classe 2001 come secondo portiere.

ROBBIO: Accordino, Ferrati(47’st Ceesay), Lazzarin(35’st Sirianni), De Carli, Sambugaro, Costescu, Pedalà(2’st Pescarolo), Sahi, Fogazzi(5’st Cannata), Richard, Zimbardi A disp.: Ferraris, Lagonigro, Elefante All. Pochetti

ASSAGO: Burchielli, Fiorani, Pastori(39’st Ravasi), Spinelli, Imbimbo, Lella, Olivati(45’st Stefanelli), Marino, Sow(17’st Porciello), Finazzi, Lomonte(35’st Battagin) A disp.: Pirola, Loi, Cetrangolo All. Abbate

Arbitro: Parisi di Busto Arsizio

Note: giornata soleggiata, terreno in ottime condizioni, spettatori 100 circa

Angoli: 4-1 per il Robbio

Ammoniti: Ferrati, Sambugaro, Spinelli

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ASSAGO – MAGENTA : 1-0

Marcatori: 30st’ Olivati(A)

Risulta difficile parlare di partita di calcio oggi; il terreno di gioco già pesante ad inizio gara, con la pioggia incessante è arrivato sul finire di gara ai limiti della praticabilità. Si può parlare invece di 11 leoni (13 con i ragazzi entrati dalla panchina) che in questa gara dove non era possibile andare di fioretto, hanno dato tutto lottando su ogni pallone per tutti i 90 minuti.

La formazione è per 10 undicesimi la stessa che ha vinto in trasferta nel turno precedente contro il Robbio, assente solo Lomonte sostituito da Maragno, anche quest’ultimo in grado di reggere fisicamente fino alla fine, andando anche vicino alla rete nei minuti finali.

E sono proprio di Maragno le prime timide occasioni della nostra squadra: al 22′ quando sfonda sulla sinistra arrivando sul fondo per la conclusione che termina sull’esterno della rete, ed al 24′ con un destro dal limite uscito a lato.

E’ complicato arrivare in area di rigore, ci riesce il Magenta al 28′ con Pisoni che però ostacolato dai nostri difensori non conclude verso la porta difesa da Burchielli. Per l’Assago ci prova Finazzi con una bomba dai 30 metri che termina  a fil di palo.

La ripresa per quanto difficile è nelle mani dell’Assago che fisicamente ne ha di più degli ospiti e cerchiamo la rete del vantaggio prima con un destro di Spinelli al 64′ deviato in corner dal portiere classe 2000 del Magenta, e poi con un destro piazzato di Sandor a cercare l’incrocio dei palli: palla di poco a lato.

Il gol vittoria arriva al 75′ e lo realizza nuovamente Olivati, che sta rivelando oltre che doti realizzative anche la capacità di farsi trovare al posto giusto nel momento giusto, perchè l’assist di Porciello che crossa dal fondo è una palla che va solo appoggiata in rete: a Olivati il merito della giusta freddezza nel piattone vincente.

Il Magenta ci prova cercando le mischie in area di rigore, ma i nostri sono bravi a leggere ogni giocata e non arrivano pericoli per Burchielli se non un colpo di testa a palombella deviato in corner con un bel colpo di reni.

Al 90′ Maragno ne ha ancora per una grande cavalcata su una ripartenza, resiste al campo ed al recupero del marcatore concludendo a rete: Cotugno para e dopo 5 minuti di recupero l’Assago può festeggiare la seconda vittoria consecutiva.

ASSAGO: Burchielli, Fiorani, Pastori, Spinelli, Imbimbo, Lella, Olivati, Marino, Sow, Finazzi, Maragno A disp.: Cossa, Stefanelli, Corbella, Porciello, Sandor, Cetrangolo, Puggioni All. Abbate

MAGENTA: Cotugno D., Decio, Giannì, D’Angelo, Candiani, Vita, Pisoni, Cotugno M., Diaw, Sangalli, Losa A disp.: Temporiti, Tummarello, Colombo, Porta, Veneziani, Paoluzzi, Baldelli All. Maltagliati

Arbitro: Bonomi di Milano

NOTE: Pioggia insistente, terreno pesantissimo, spettatori 50 circa

Ammoniti: Sandor, Giannì, D’Angelo

Corner: 4-3 per il Magenta

Antonio Cucci

Ufficio Stampa GS Assago 1968

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Assago Calcio: presentazione squadre, arriva anche la quarta sconfitta!

La cornice di pubblico era quella delle grandi occasioni per l’evento clou del GS Assago, la manifestazione che con lo sfondo del 3° Memorial Poletti, ha presentato le squadre gialloblu per la stagione sportiva 2017/18 con la collaborazione dell’A.C. Milan nella persona di Fabio Pansa, responsabile di Milan Academy.

Mattatore della serata Germano Lanzoni, speaker rossonero di San Siro, che con la sua verve ha raccontato la serata: dall’ingresso in campo delle squadre della scuola calcio, che con piccole dimostrazioni calcistiche hanno fatto da apripista alla partita tra i Pulcini 2007 del Milan e gli Esordienti dell’Assago (vinta dai gialloblu 1-0) fino alla presentazione ad una ad una di tutte le squadre, con tanto di emozioni finali quando i “grandi” della Prima Squadra e della Juniores hanno accompagnato mano nella mano i più piccoli campioncini gialloblu 2011 e 2012, con le parole di Germano Lanzoni: “il presente e il futuro di questa squadra”.

Un evento riuscito sotto ogni aspetto, organizzazione impeccabile e ospiti eccezionali: da Tiziano Crudeli capace anche di sdrammatizzare con le sue battute sul derby perso ieri, al sindaco di Assago Graziano Musella che ha ufficializzato quello che tutti gli appassionati sostenitori della nostra squadra volevano sentire: “Sono finalmente risolti i piccoli problemi intorno alla realizzazione del campo in erba sintetica, ancora poche settimane e inizieranno i lavori”.

Per l’Assago sono intervenuti il nostro presidente Mauro Sacchi e il direttore sportivo Michele Dargenio, l’applauso più grande è stato rivolto a Filippo Galli ex gloria rossonera, ora responsabile del settore giovanile del Milan “emozionato nel vedere così tanta gente, siete voi il motore di queste iniziative, – queste le prime parole dell’ex centrale rossonero – con l’Assago abbiamo rinnovato la collaborazione per altri 3 anni perchè tutti in questa società hanno lavorato bene, dai tecnici ai dirigenti, agli stessi genitori. Il Milan è orgoglioso di restare accanto all’Assago e di far crescere questi bambini come calciatori e come uomini”.

Saluti al pubblico anche da parte di Andrea Poletti che ha ricordato le iniziative benefiche intorno a questa serata, ringraziando quanti hanno dato il loro contributo, e di Luigi Dubini, delegato provinciale di Milano per la FIGC-LND.

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VARZI – ASSAGO: 2-0

Marcatori: 22′ Farina(V) 51’st Cantiello(v)

Usciamo da Varzi con una sconfitta ma a testa alta, la sfida contro i primi della classe è anche stata per i gialloblu una delle migliori da inizio stagione per intensità pur confermando i nostri limiti nella fase offensiva.

Le squadre in campo giocano a specchio con un 4-3-3 mascherato da 4-5-1 nella fase difensiva, con gli esterni a fare il bello e cattivo tempo ed è proprio Farina del Varzi a creare i problemi peggiori alla nostra retroguardia trovando anche il gol al 22′ quando recupera palla sulla trequarti sinistra, avanza palla al piede accentrandosi e supera Burchielli con un destro rasoterra.

La reazione dell’Assago non si fa attendere: al 30′ una bella azione condotta da Finazzi per Spinelli, apertura a destra per Olivati che mette una gran palla in area che per un soffio non trova la deviazione vincente di Sow prima e Porciello poi.

Il finale di primo tempo resta nelle mani dei gialloblu e abbiamo due occasioni, la prima con Sow che ha un bel controllo in area e conclude di destro sul primo palo, Matarrese chiude bene e devia in angolo; la seconda con un destro di Finazzi dal limite sul secondo palo terminato di poco a lato.

Nella ripresa è invece subito Varzi che fallisce una grande opportunità dopo la conclusione di Cantiello respinta con un prodigioso intervento da Burchielli, Farina a centro area spara alto a porta vuota.

Il gol l’Assago lo trova anche al 59′ con Loi sulla torre di Olivati, ma la rete non viene convalidata per fuorigioco dello stesso Loi.

I gialloblu ci provano ancora al 70′ quando Ibra ha unadoppia occasione di destro, sulla prima respinge Matarrese, sulla seconda la palla finisce a lato.

Che non ci sia verso di pareggiare lo capiamo al 91′ con il destro dai 25 metri di Marino che si stampa sulla traversa, e negli ultimi istanti di gioco con tutto l’Assago riversato in avanti, il Varzi trova il raddoppio nel più classico dei contropiedi con Cantiello.

VARZI: Matarrese, Orlando, Comi, Meraldi, Catenacci, Guidi, Farina(43’st Mandirola), Mariani(48’st Dragoni), Carotenuto(27’st Predko), Cantiello, Bardone(44′ Casagrande) A disp.: Anghel, Romanese, Rossi All. Pagano

ASSAGO: Burchielli, Fiorani(26’st Malcotti), Puggioni(22’st Corbella), Spinelli(36’st Marino), Ravasi, Lella, Porciello(39′ Loi), Sandor, Sow, Finazzi(22’st Lomonte), Olivati A disp.: Shima, Battagin All. Abbate

Arbitro: Chindamo di Como

Note: giornata soleggiata, terreno in ottime condizioni, spettatori 100 circa

Ammoniti: Ravasi, Lella

Corner 7-3 per Assago

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ASSAGO – VISCONTEA PAVESE:1-2

Marcatori: 6′ Sconfietti(V) 22′ Modoni(V) 34’st Battagin(A)

Uno stop che fa più male dei precedenti perchè contro una diretta avversaria delle zone calde della classifica, in questa settimana è imperativo ritrovarsi e ripartire da zero, è un momento difficile e non lo si può negare ma dobbiamo confrontarci e riprendere slancio partendo dalle buone cose fatte oggi nel secondo tempo.

Il primo in realtà ci ha visti “assenti”, così come la cronaca dell’incontro stesso che segnala solo le reti messe a segno dalla Viscontea Pavese: al 6′ su azione partita da fallo laterale, una spizzata, un tocco in area della nostra retroguardia sulla quale Sconfietti è il più rapido ad intervenire trovando di sinistro il gol del vantaggio ospite, ed al 22′ quando Modoni controlla in area girandosi e lasciando sul posto Ravasi piazzando poi un diagonale destro a firmare il 2-0.

Nella ripresa mister Abbate opera subito 2 cambi e fa entrare Battagin per Puggioni e Marino per Finazzi, ed è proprio Marino il primo a rendersi pericoloso al 54′ con una punizione dal limite parata da Stocchi.

Al 60′ una bella torsione di Corbella sul corner, il suo colpo di testa lambisce l’incrocio dei pali .

La Viscontea deve solo gestire il risultato e ci riesce senza grossi patemi fino a quando Battagin al 79′ ha un guizzo appena dentro l’area di rigore, un destro che carambola in rete sul primo palo e accende le speranze di rimonta gialloblu.

L’occasione buona per cercare il pari l’abbiamo all’84 con un’altra bella punizione calciata da Marino, ma la risposta di Stocchi in corner è altrettanto bella oltre che efficace.

E’ questa la quarta sconfitta di questo campionato, nel prossimo turno altro scontro diretto sul campo del Robbio

 

ASSAGO: Burchielli, Fiorani, Ravasi, Spinelli(32’st Loi), Corbella, Lella, Puggioni(1’st Battagin), Sandor(18’st Porciello), Sow, Finazzi(1’st Marino), Stefanelli(32’st Olivati)

A disp.: Shima, Imbimbo

All. Abbate

VISCONTEA PAVESE: Stocchi, Jervasi, Bolla, Magenis, Eugenio, Cozzi, Sconfietti, Azzarone(30’st Munari), Modoni(38’st Pistorino), Gabaglio, De Chirico(25’st Budroni)

A disp.: Balbi, Campari, Palmieri, Co Isacco

All. Diana

Arbitro: Riahi di Lovere

Note: giornata autunnale, terreno in discrete condizioni, spettatori 100 circa

Ammoniti: Finazzi, Eugenio, Magenis, Modoni, Corbella, Spinelli

Al 71′ allontanato Alberto Abbate per proteste

Corner: 6-5 per l’Assago

Recuperi: 0′ / 3′

 

Antonio Cucci

Ufficio Stampa GS Assago 1968

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Calcio: Promozione girone F, due sconfitte consecutive per Assago

VIGHIGNOLO – ASSAGO:2-1

Marcatori: 21′ su rig Sow(A) 32′ Bigioni(V) 5’st Ferrario(V)

La prima sconfitta di questo campionato arriva alla quarta giornata, e paradossalmente contro la squadra che meno ci ha impensieriti in fase difensiva, ma quando siamo noi stessi a complicarci la vita può capitare anche questo: nulla di grave, si torna a lavorare pronti a riprenderci sin dalla prossima giornata.

La formazione proposta da Alberto Abbate rispetto al turno precedente rivedeva il rientro tra gli 11 di Davide Lomonte, confermando il 4-3-3 che bene aveva fatto contro il Brera: la prima occasione della partita arriva al 10′ sul corner di Porciello e la deviazione di testa di Sow che termina a lato.

Da parte Vighignolo al 18′ Ambroso si rende pericoloso con una punizione dai 25 metri che Burchielli respinge.

A passare in vantaggio è l’Assago con un rigore concesso per atterramento di Porciello e realizzato con freddezza da Sow al 21′.

Su calcio da fermo anche il pari del Vighignolo, al 32′ perdiamo palla sulla nostra trequarti e siamo costretti a fermare Ruberto con un fallo al limite dell’area di rigore: Bigioni calcia rasoterra e complice una deviazione della barriera realizza il gol dell’ 1-1.

Il primo tempo si chiude con una buona chance capitata a Marino che calcia di destro al volo sulla torre di Sow, ma la mira non è precisa.

Si va alla ripresa e l’Assago fa harakiri al 50′, quando da rimessa laterale lasciamo rimbalzare la palla, ne approfitta Ferrario che sottoporta non può sbagliare e sigla così il definitivo 2-1.

L’opportunità per riprendere subito la gara l’abbiamo dopo soli 2 minuti quando Lomonte viene messo platealmente giù in area di rigore ma l’arbitro dimostra di non avere la necessaria personalità nel concedere il secondo rigore alla squadra ospite.

Il Vighignolo a questo punto si protegge tenendo il solo Fumarola sopra la linea della palla, un muro difensivo nel quale è difficile penetrare ma l’Assago ha almeno il merito di crederci fino alla fine, le occasioni migliori sono tutte negli ultimi 10 minuti: all’81’ il primo tentativo è il sinistro al volo di Lella sul corner di Sandor, parato da Catena.

L’occasione migliore a 5′ dalla fine è per Imbimbo tutto solo sul secondo palo, destro al volo alto sulla traversa; c’è ancora tempo per la conclusione di Loi, un sinistro a giro che impegna Catena alla deviazione in angolo con i pugni.

VIGHIGNOLO: Catena, Mazzoleni, Santoli(19’st Giulian), Bassetti, Moi, Ambroso, Scotti(41’st De Luca), Ruberto(31’st Martino), Ferrario, Bigioni(25’st Maccarone), Fumarola

A disp.: Mereghetti, Bazzo, Bascapè

All. Gandini

 

ASSAGO: Burchielli, Fiorani(33’st Loi), Pastori, Olivati(23’st Stefanelli), Imbimbo, Lella, Porciello(23’st Sandor), Spinelli, Lomonte, Marino, Sow(38’st Puggioni)

A disp.: Shima, Musso, Ravasi

All. Abbate

 

Arbitro: Carsenzuola di Legnano

 

Note: giornata nuvolosa, terreno in condizioni accettabili, spettatori 32

Ammoniti: Santoli, Ruberto(V) Fiorani, Imbimbo, Spinelli(A)

Corner: 6-0 per l’Assago

Recuperi: 1′ / 5′

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ASSAGO – ACCADEMIA VITTUONE: 2-3

Marcatori: 8′ Sow(A) 14′ La Manna26′ Battaglia(V) 29′ La Manna(V) 35’st su rig. Loi(A)

Nessun dramma nonostante questa sia la seconda sconfitta consecutiva, la prima casalinga e maturata in poco meno di 15 minuti di smarrimento: l’Assago oltretutto va anche in vantaggio dopo pochi minuti di gioco quando sul corner guadagnato e calciato dallo stesso Porciello un’azione prolungata con un batti e ribatti in area di rigore viene risolta da Sow che mette tutti d’accordo buttandola con prepotenza in rete.

Purtroppo la felicità dura poco perchè al 14′ i rimpalli ci sono sfavorevoli, e sul tocco di Annoni, La Manna in area anticipa tutti e pareggia per il Vittuone.

Al 26′ il ribaltamento del risultato si concretizza con Battaglia che intercetta sul secondo palo, piattone destro che Shima tocca ma non riesce ad evitare il gol.

Tre minuti più tardi di nuovo La Manna sigla il 3-1 ma la manna dal cielo per il Vittuone è vestita di nero e non solleva la bandierina per un vistoso fuorigioco sul nascere dell’azione e non usa il fischietto quando sulla prima respinta di Shima, Battaglia tocca di mano e agevola La Manna che deve solo sospingere in rete.

Nella ripresa l’ideale sarebbe riaprire subito la partita, e l’occasione l’abbiamo al 50′ quando Ibra riesce a toccare in acrobazia in area per Olivati che colpisce di destro impegnando Tacchella nella deviazione in angolo, una bella occasiona sfumata.

Una curiosità: al 63′ dopo qualche minuto di interruzione del gioco l’arbitro Sassi procede da regolamento a sostituire entrambi i guardalinee con dirigenti delle 2 società in seguito all’infortunio muscolare che ha colpito l’assistente Nicolò di Milano.

La partita torna in bilico a 10 dalla fine quando Puggioni viene atterrato in area, sul dischetto ci va Loi e realizza il definitivo 2-3.

Nel prossimo turno, trasferta impegnativa sul campo del Varzi.

ASSAGO: Shima, Fiorani, Pastori(19’st Musso), Spinelli, Imbimbo, Lella, Porciello, Sandor(21’st Puggioni), Lomonte(31’st Maragno), Sow(21’st Puggioni), Olivati(38’st Malcotti) A disp.: Cossa, Corbella All. Abbate

ACCADEMIA VITTUONE: Tacchella, Abate(27’st Picone), Razzini, Pepe, Foresti, Turconi, Battaglia(31’st Bianchi), Lazzaroni(43’st Savarese), La Manna, Annoni(38’st Musso), Nestasio(24’st Orlandi) A disp.: Defenu, Robbiati All. Canova

Arbitro: Sassi di Legnano

Note:

giornata soleggiata, terreno in accettabili condizioni, spettatori 100 circa

Ammoniti: Lazzaroni Annoni Orlandi(V)Spinelli, Lella (A)

Corner: 9-4 per Assago

Recuperi: 0′ / 4′

 

Antonio Cucci

Ufficio Stampa GS Assago 1968

www.gsassago1968.com

 

Calcio: Assago in evidenza

2^ giornata – CORBETTA – ASSAGO: 1-1 — Marcatori: 10′ Convertino(C) 34’st Sow(A)

Seconda giornata di campionato con novità di formazione: Alberto Abbate propone la difesa a 3 con Corbella, Imbimbo e Lella centrali a coprire Burchielli, sugli esterni Fiorani e Malcotti mentre sulla mediana sono confermati Spinelli, Finazzi e Marino, in avanti Musso e Lomonte . Un esperimento questo che è durato poco più di un quarto d’ora, nel quale c’è stato il tempo anche per il gol del vantaggio del Corbetta realizzato da Convertino servito in area sulla destra, l’ex gialloblu si accentra e la piazza nell’angolino basso alla sinistra di Burchielli.

L’Assago del primo tempo non esprime le sue potenzialità, l’approccio alla gara non è sicuramente dei migliori e dobbiamo aspettare il 29′ per avere una nitida palla gol, l’occasione capita a Musso bravo a rubar palla al difensore arrivando a tu per tu con Sala, l’attaccante però tarda a calciare fallendo così la migliore opportunità capitata ai gialloblu.

Siamo in difficoltà e il rigore concesso al Corbetta al 32′ potrebbe metterci definitivamente k.o. ma Burchielli non è d’accodo e neutralizza il tiro dal dischetto calciato da Rossi.

Al 37′ lo stesso Rossi intercetta al limite dell’area un errato disimpegno di Corbella ma ci grazia mandando a lato ; il nostro difensore mostra nervosismo e un minuto più tardi viene espulso lasciando cosi l’Assago in 10 e sotto di una rete.

Nella ripresa scopriamo la bontà della nuova regola dei 5 cambi, con Alberto Abbate che al 46′ effettua 3 sostituzioni che daranno la svolta alla partita: l’Assago anche con un uomo in meno prende in mano la partita costringendo gli avversari nella loro metà campo ma come nelle ultime uscite si fa fatica a finalizzare e la prima buona occasione è una punizione calciata da Musso al 63′, buona l’idea di calciare sotto la barriera mentre salta, ma il tiro è troppo debole e Sala può parare.

Il meritato gol del pari lo realizza Sow al 79′ quando dopo essersi fatto respingere il rigore da Sala è lesto a ribattere in rete.

Nel finale si ribalta la situazione con il Corbetta a giocare con un uomo in meno a seguito delle espulsioni di Vitagliano e Convertino, un solo scossone nel finale la traversa colpita da Razzari su punizione dal limite al 92′

CORBETTA: Sala, Balzarotti, Milani, Vitagliano, Benelli, Razzari, Pandini(14’st Stimolo), Bassetto, Drenica(42’st Morotti), Convertino, Rossi(21’st Franchi) A disp.: Mustica, Lasagni, Pesce, Ornati All. Bosetti

ASSAGO: Burchielli, Fiorani, Imbimbo(24’st Maragno), Finazzi(1’st Pastori), Corbella, Lella, Malcotti(1’st Stefanelli), Spinelli, Lomonte(1’st Porciello), Marino, Musso(24’st Sow) A disp.: Shima, Battagin All. Abbate

Arbitro: Andreoni di Milano

Note: giornata soleggiata, terreno in discrete condizioni, spettatori 100 circa

Ammoniti: Corbella, Vitagliano, Pandini, Benelli, Convertino, Marino Espulsi Corbella al 39′, Vitagliano al 62′, Convertino al 82′

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3^ giornata – ASSAGO – BRERA: 1-0      –     Marcatori: 4’st Olivati(A)

Le vittorie facili non fanno per noi in questa prima parte di stagione, la sofferenza in tribuna è palpabile ad ogni gara ma ancora una volta una difesa granitica da il giusto apporto a proteggere il vantaggio di una sola rete: le difficoltà nel finalizzare le occasioni create, alcune anche nitide tengono in bilico il risultato per 90′ ma nel frattempo l’Assago ottiene la seconda vittoria consecutiva in casa e raggiunge 7 punti in classifica dopo le prime 3 giornate.

Gli avversari, il Brera nobile decaduta società milanese, imposta un gioco fisico sorretto dai muscoli dei suoi ma i lanci per le punte avversarie sono preda dei nostri centrali Imbimbo e Lella; prestazione monstre oggi del nostro capitano sceso in campo stringendo i denti per il mal di schiena.

La cronaca segnala la prima buona occasione gialloblu al 17′ sul traversone di Porciello, Olivati di testa non riesce a imprimere la giusta potenza e Badjie può bloccare agevolmente; gli ospiti rispondono al 23′ con una gran botta dalla distanza di Diarra, forte ma centrale, con Burchielli a bloccare in due tempi.

Nella seconda metà del primo tempo è solo Assago: al 27′ Imbimbo lancia Porciello dalle retrovie, cross sul secondo palo per Sow che sottorete calcia di piatto senza la cattiveria giusta per bucare la rete.

Le palle gol non concretizzate aumentano negli ultimi dieci minuti, prima con Musso al 35′ che che ostacolato dal ritorno del difensore calcia debolmente tra le braccia di Badjie e poi al 40′ quando Fiorani salito per un incursione offensiva scarica per Porciello, piattone destro forte ma centrale.

Il gol vittoria arriva nella ripresa e lo realizza il ’99 Olivati oggi schierati sull’out sinistro in posizione più avanzata rispetto alle precedenti gare: Musso sul fondo mette in mezzo una palla bassa arretrata e il nostro under col piattone destro segna al 49′ la rete da 3 punti.

Gli avversari cercano di imbastire una reazione, ma senza impensierirci mai mentre l’Assago prova a chiuderla con azioni di rimessa: Ibra al 65′ tenta il gol della vita in rovesciata ma la palla termina alta.

L’unico spavento di tutta la partita per i colori gialloblu giunge a 4′ dal termine sulla punizione calciata da Zeka dai 30 metri, Burchielli non trattiene ma gli avanti del Brera non riescono a intervenire; c’è tempo anche per l’ultima offensiva dell’Assago con Puggioni servito sul taglio da Stefanelli, destro di poco alto sulla traversa. Triplice fischio e gioia in tribuna e negli spogliatoi: l’Assago disputerà un’amichevole mercoledi contro la Frog Milano per preparare la prossima trasferta di campionato sul campo del Vighignolo.

ASSAGO: Burchielli 6, Fiorani 6,5, Pastori 6,5, Olivati 6,5(32’st Stefanelli 6), Imbimbo 6,5, Lella 7, Porciello 6(26’st Puggioni 6), Spinelli 6(44’st Ravasi), Sow 6(32’st Sandor 6), Marino 6, Musso 6(16’st) Battagin 6)

A disp.: Shima, Battagin, Loi, Sandor, Ravasi, Puggioni, Stefanelli

All. Abbate

BRERA: Badjie 6,5, Becheroni 5,5, Laurino 6(14’st Traorè 6), Ciocca 6,5(38’st Gaye), Milone 6, Zeka 6,5, Palestro 6, Gbopo 6,5, Haba 5,5(9’st Sagno 5,5), Cataldi 5,5, Diarra 6 A disp.: Bevilacqua, Valdez, Touray, Traorè, Gaye, Gbrou, Sagno

All. Valle

Arbitro: Pelaia di Pavia

Note: giornata calda, terreno in discrete condizioni, spettatori 100 circa

Ammoniti: Ciocca Fiorani Cataldi Marino Sagno

Espulso Cataldi all’87’ per proteste

Angoli: 4-1 per l’Assago

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Antonio Cucci

Ufficio Stampa GS Assago 1968

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Calcio: G.S. Assago presenta la squadra

PRESENTAZIONE SQUADRA:

Nella piacevole cornice del centro sportivo comunale del G.S. Assago 1968, reso sempre piu accogliente dagli interventi della gestione Piero Garau, si è tenuta la serata della presentazione della Prima Squadra per la stagione 2017/18, con la prima novità rappresentata dal mister Alberto Abbate che dopo le esperienze recenti in Eccellenza con il Trezzano Calcio, sposa il progetto proposto dal presidente Mauro Sacchi e dal D.G. Michele Dargenio.

 

Le prime parole per Abbate sono proprio quelle del presidente: “Alberto è una grande volpe del calcio, porta con sè tanta esperienza e tanto carattere; riteniamo di aver trovato la persona giusta per far decollare questo progetto nel modo migliore”

 

La scelta di mister Abbate è stata fortemente voluta dal d.g. Dargenio:

“Prima ancora dei giocatori, volevo chiudere il discorso allenatore puntando su un mister di categoria, un professionista che sa lavorare con i giovani; Alberto non ha bisogno di presentazioni, il curriculum parla per lui, ha entusiasmo e voglia di mettersi in gioco”.

Abbate ringrazia e quando prende la parola con i suoi giocatori mostra subito il carattere sopra citato:”Ci ritroveremo il 17 agosto per l´inizio della preparazione, ed è fondamentale che tutti siano presenti.

Il gruppo deve trovarsi unito da subito, perchè solo cosi si possono superare i momenti difficili”.

Un gruppo che dopo le partenze dei giocatori “storici” è necessariamente un gruppo nuovo e giovane:”ma è un bel gruppo, ai ragazzi dico che tutti partono alla pari, per me sarà solo il campo a dirmi chi scenderà in campo; del resto io conto solo fino al fischio d´inizio, poi è tutto nelle mani, o meglio nei piedi, dei giocatori”.

In questa serata, il presidente Sacchi ha poi ricordato che il 2018 porterà con sè il 50° anniversario dalla nascita del G.S. Assago e questo è stato lo spunto per rendere noto che proprio ieri, nella riunione del consiglio comunale è stato finalmente deliberato l´intervento che porterà ad avere anche il campo principale in erba sintetica, un altro passo questo, per rendere l´Assago una delle società più ambite dell´hinterland milanese.

INTERVISTA DS MICHELE DARGENIO

Luglio volge al termine, incontriamo il nostro Ds Michele Dargenio nell´unico posto dove lo si può incontrare da 3 mesi a questa parte, al centro sportivo Comunale di Via Verdi: una full immersion per dare forma e sostanza alle squadre agonistiche gialloblu, dai Giovanissimi 2004 fino alla Prima Squadra.

“Non ti nascondo che ho fatto 3 mesi terribili ma gratificanti, da maggio e fino ancora a questa settimana ho lavorato tantissimo; i weekend non esistevano, tutti i giorni colloqui con i genitori o con altre società, il telefono sempre bollente, ma ora vado a farmi questi 20 giorni di vacanza con soddisfazione per quanto fatto”.

Una storia lunghissima come allenatore e da 2 anni la nuova avventura come direttore sportivo.

“Sono arrivato all´Assago lo scorso anno sposando il progetto che mi è stato presentato ed era quasi metà giugno, che per certi aspetti organizzativi è anche già tardi, ma ho cercato di fare tutto il possibile per dare alla società squadre in grado di poter fare un campionato onorevole; è stata sicuramente durissima però ho iniziato a prendermi le mie belle soddisfazioni.

Nelle mie nuove vesti come Ds devo tanto a Fabio Marelli, da cui tutt´ora ho soltanto da imparare; nonostante lui dica di essere uscito dalla società, in realtà per me è pane quotidiano, mi relaziono con lui tutti i giorni e ricevo continui e preziosi consigli perchè non dimentichiamo che questo di direttore sportivo è per me un lavoro nuovo dopo 28 anni passati sulle panchine come allenatore”.

Dargenio e l´Assago

Michele Dargenio – Direttore Sportivo

“Sono onorato di far parte di questa società, e non sono queste parole di facciata, li ringrazio perchè hanno creduto in me lasciandomi sempre carta bianca; in questa società ho trovato davvero delle persone competenti all´interno di un ambiente ben strutturato, ognuno si occupa del suo compito e lo fa bene, e non nascondo quanto apprezzo anche l´arrivo tuo come addetto stampa o quello dei nuovi dirigenti che sono arrivati, questo dimostra che la società vuole migliorarsi e mi fa particolarmente piacere perchè sono aspetti che rientravano nel programma che a suo tempo avevo presentato al presidente e a Fabio Marelli.

Lo stesso presidente, Mauro Sacchi, che seppure per esigenze di lavoro non può essere sempre presente sul campo, è sempre attento ad ogni aspetto della società e anche con lui ho proficui contatti quotidiani.

Mi sento orgoglioso e l´orgoglio poi è doppio perchè mi ritrovo a svolgere un ruolo di primo piano in un momento storico e importante come i 50 anni dalla fondazione, oltretutto con la ciliegina sulla torta del nuovo campo in erba sintetica confermato in questi giorni”.

Entriamo nel dettaglio della stagione prossima a cominciare, le rose ormai prendono forma e si possono fare le prime valutazioni.

“Si, ormai ci siamo, pensiamo di aver creato un buon settore giovanile e posso dire che ora, oltre al fiore all´occhiello rappresentato dalla prima squadra, anche dietro si è fatto e si farà un ottimo lavoro.

Prendiamo gli allievi ad esempio: sia per i 2001 che per i 2002 abbiamo confermato gli allenatori Carbonara e Grimaldi che l´anno scorso hanno lavorato bene ed in modo professionale.

Nei 2001 abbiamo inserito 9 giocatori che reputo di prospettiva e che possono farci fare il salto di qualità; nella scorsa stagione sono arrivati secondi ma quest´anno punto tantissimo alla conquista della categoria, non sarà facile ma abbiamo il dovere di provarci.

Anche per gli allievi 2002 abbiamo operato nuovi innesti, l´anno scorso hanno fatto benissimo centrando l´obiettivo nel campionato autunnale poi anche perchè la rosa era stata allestita al 60% delle sue possibilità abbiamo riscontrato qualche problema nel regionale ma ha comunque rappresentato un buon test da cui ripartire, abbiamo buoni propositi e buone speranze sia per i 2001 che per i 2002”.

Dagli Allievi ai Giovanissimi

“Due squadre che possono fare sicuramente bene: i 2003 li abbiamo affidati ad un allenatore nuovo, o meglio ad uno staff nuovo perchè con l´allenatore Tripodi lavorano 2 ragazzi preparatissimi che fanno scienze motorie e psicologia come Alessandro Evangelista e Luca Maiocco. L´anno scorso tutti insieme allenavano i 2006, li ho cosi potuti seguire e valutare sul campo, promuovendoli di categoria.

Quanti ai giovanissimi 2004, la squadra è da considerarsi completamente nuova, pochissimi i ragazzi confermati, e nuovo anche lo staff con Colabella e Bottara che saranno gli allenatori, arrivano dalla Red Devils e sono entrambi miei ex giocatori, conosco la loro serietà, la loro preparazione e non ultima la loro umiltà”.

Abbiamo tenuto per ultime le formazioni che da tradizione sono più sotto la lente di ingrandimento, Juniores e Prima Squadra.

“Alla Juniores è confermatissimo mister Massimo De Vecchi, non ha lavorato bene ma di piu, se ci sono state difficoltà nello scorso campionato le abbiamo avute quando abbiamo perso per 2 mesi il nostro bomber, rientrato lui abbiamo ripreso il ritmo ottenendo 6 vittorie di fila e terminando ad un solo punto dai playoff.

Anche nella Juniores abbiamo inserito qualche nuovo giocatore, ora sta a De Vecchi assemblarli, perchè nelle corde dell´Assago c´è quella di avere una Juniores competitiva e che possa fare un buon lavoro di preparazione dei ragazzi che poi potranno ambire alla prima squadra.

E proprio parlando di prima squadra non nascondiamo che sia cambiata tantissimo, è una rosa giovane, ma io sono fiducioso; mastico calcio da un pò di anni per cui per me un giocatore di 22, 23 anni non può essere considerato più un giovane (in termini sportivi), oltretutto sono ragazzi che fanno la categoria da 3 o 4 anni; è il loro anno questo e mi auguro che possano dare tutto quello che hanno perchè sono ragazzi di qualità, poi certo quello che giudica è sempre il rettangolo di gioco.

Certamente sono contrario alla continua ricerca di giocatori d´esperienza, perchè l´esperienza lascia il tempo che trova: quando hai giocatori che lottano, si sacrificano, e che sanno soffrire in campo, l´età non conta”.

Squadra giovane e mister con tanta esperienza, il mix potrebbe funzionare.

“Abbate è stato il mio pallino, tanti allenatori si sono proposti, ma ho insistito per avere lui che con i giovani ha sempre lavorato bene, gli abbiamo allestito una rosa ampia di 23, 24 giocatori ed ora sta a lui metterli in campo nel modo migliore”.

 

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Coppa Italia

Assago – Besnatese 0-0

Termina a reti inviolate il primo incontro ufficiale dell’Assago della gestione Abbate,un risultato che mantiene vive le possibilità di passaggio del turno in Coppa Italia.

Confermato il 4-3-3 con la difesa provata più volte nelle amichevoli con Burchielli in porta, Fiorani e Pastori sull’out con Corbella e Lella centrali, centrocampo a 3 anch’esso confermato con Stefanelli, Finazzi e Marino, il reparto offensivo cambia solo nella disposizione con Lomonte preferito centrale e Sow sull’esterno ad alternarsi con Loi.

Nel primo tempo è l’Assago a rendersi più pericoloso, il primo a provarci è Ibra all’11’ con l’idea folle di un destro al volo da posizione impossibile che termina di poco sul fondo.

La Besnatese nella prima frazione di gioco si fa vedere solo sulla punizione dai 25 metri calciata da Federico Randon, una deviazione poteva sorprendere Burchielli che invece recupera la posizione e blocca a terra.

Al 29′ è clamoroso il palo colpito da Sow, cross di Marino e lampo al volo di Ibra che si schianta sul legno per poi tornare in campo.

Finale di primo tempo ancora per l’Assago che costruisce la migliore azione manovrata della partita, una triangolazione Loi, Lomonte e Fiorani con quest’ultimo che conclude sul primo palo ma Novello blocca.

Nella ripresa corriamo rischi in 3 minuti di sbandamento: prima al 55’ed è questa l’occasione migliore per gli ospiti, con un affondo sulla sinistra e il cross basso per Cinotti che da buonissima posizione manda a lato e poi al 57′ quando Burchielli compie un grande intervento a negare il gol ad Angelucci lanciato a rete, sulla respinta poi Bonfante manda clamorosamente alto.

Il caldo tornato su Milano si fa sentire sulle gambe dei 22, ma è positivo riscontrare che negli ultimi 10 minuti è l’Assago a cercare nuovamente la via del gol: all’83’ Finazzi prova direttamente su punizione dall’out sinistro, Novello blocca.

Qualche timida protesta in area Besnatese per un fallo di mano che poteva essere sanzionato con un calcio di rigore, l’Assago si riversa in avanti e l’ultima occasione è per Corbella salito in attacco: la sua conclusione di testa al 93′ viene parata e si chiude così l’incontro.

Domenica prossima il via al campionato, in casa contro Lomello, per la Coppa si va al 13 settembre con la sfida decisiva sul campo di Arcore.

ASSAGO: Burchielli 6,5, Fiorani 6,5, Pastori 6, Finazzi 6, Corbella 6,5, Lella 6,5, Loi 6(13’st Maragno 6), Sow 6,5(32’st Sicolo sv), Lomonte 6, Marino 6, Stefanelli 6 (41’st Muciaccia) A disp.: Cossa, Ravasi, Pappagallo, Cetrangolo All. Abbate

BESNATESE: Novello 6, Rappa 6,5, Cimino 6, Dal Cortivo 6, Comani 6,5, Randon F. 6, Angelucci 6(20’st Passafiume 6), Randon A. 6,5, Bonfante 6(39’st Battistello sv), Dani 6(26’st Corcione sv), Cinotti 6,5 A disp.: Savastano, Pellegrini, Giardini, Fontana All. Epifani

Arbitro: Sangalli di Treviglio

Note: giornata calda e soleggiata, terreno in buone condizioni, spettatori 150 circa

Ammoniti: Maragno, Lella, Dal Cortivo

Angoli: 6-1 per la Besnatese

Recupero: 1′ / 4′

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Campionato – 1^ giornata

Assago – Lumello 1-0

Marcatori: 46’st Finazzi

Iniziare bene è sempre propedeutico, e l’Assago con questa consapevolezza raccoglie 3 punti credendoci fino alla fine, trovando il gol vittoria meritatissimo al 91′ con Finazzi.

Rispetto alla gara di Coppa Italia, Alberto Abbate inserisce Spinelli a centrocampo che va così ad affiancare i confermatissimi Finazzi e Marino, e Ravasi centrale in sostituzione di Lella squalificato.

Pronti via corriamo un rischio: Fiorani in quella che sarà l’unica sbavatura di una buonissima gara, non calibra bene il retropassaggio a Burchielli con l’attaccante del Lomello pronto ad inserirsi, Ravasi in extremis ci mette una pezza.

Più incisivo è l’Assago al 26′ al termine di una bella azione: Sow innesca Lomonte sulla destra che in area scarica per l’arrembante Stefanelli che colpisce a botta sicura, Filograno respinge basso con la difesa pavese che libera sui successivi tentativi sempre dello stesso Stefanelli.

Per il Lomello ci prova Mbaye al 35′ quando riceve in area e prova la conclusione d’esterno ma Burchielli è attento e non si fa sorprendere; decisamente più clamorosa è l’occasione fallita da Lomonte al 44′ servito sulla torre di Ibra, sottoporta Lomonte calcia debolmente sul portiere che manda in corner.

La ripresa inizia con ritmi tranquilli ma si infiamma dopo il primo quarto d’ora: al 62′ Vrabie si invola in area, supera Burchielli ma non ha la coordinazione necessaria per centrare il sette.

Un minuto più tardi nel ribaltamento di fronte occasionissima per Battagin che si infila tra le linee trovandosi a tu per tu con Filograno che è bravissimo a chiudere lo specchio ed a negare il gol al nostro attaccante.

La pioggia si fa più insistente, il campo sempre più pesante è tra i fattori che portano le squadre ad allungarsi ma il finale di gara dice che l’Assago ne ha ancora e dopo il tentativo in diagonale di Porciello all’80’ con Filograno a salvarsi in due tempi arriva al 90′ l’azione che sarà il preludio al gol: Malcotti ha una bella occasione su una palla vagante in area, l’estremo difensore ospite si salva nuovamente in calcio d’angolo e sulla successiva battura Battagin tocca sottoporta per Finazzi che ribatte in rete per la gioia gialloblu.

Mercoledi alle ore 20.30 si giocherà ad Arcore per il passaggio del turno di Coppa Italia.

ASSAGO: Burchielli, Fiorani, Pastori, Finazzi, Corbella, Ravasi, Stefanelli(27’st Malcotti), Spinelli(15’st Maragno), Sow(15’st Battagin), Marino(43’st Imbimbo), Lomonte(30’st Porciello) A disp.: Shima, Cetrangolo All. Abbate

LOMELLO: Filograno, Pillonga, Quagliato(43’st Moraschi), Sisto, Pregnolato, Portaluppi, Marangon(35’st Cantoni), Dell’Era, Mbaye(30’st Ferlenghi), Vrabie, Pozzati(30’st Migliavacca) A disp.: Esposito, Bovolenta, Cerri All. Casone

Arbitro: Pullara di Varese

Note: giornata piovosa, terreno in accettabili condizioni, spettatori 100 circa

Ammoniti: Finazzi, Fiorani, Stefanelli (A) Portaluppi, Ferlenghi (L)

Angoli: 8-2 per Assago

Recuperi: 1′ / 6′

Antonio Cucci

Ufficio Stampa GS Assago 1968

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Trezzano Calcio: Raggiunta la salvezza si apre la crisi della società

TREZZANO – SARONNO: 2-2

Marcatori: 23′ De Lucia(T) 33′ Surace(S) 23’st Filadelfia(T) 29’st Ceci(S)

Festa grande sul Naviglio con il Trezzano che sancisce la salvezza con il pari interno contro il Saronno, senza quindi preoccuparsi dei risultati sui campi del Brera e del Pavia, una salvezza conquistata con merito con una striscia positiva di 6 giornate che ha portato 4 vittorie e 2 pareggi.

Trezzano fa festa già poco prima del fischio d’inizio quando Fabio Filadelfia riceve applausi dalla tribuna e maglia celebrativa dalle mani dell’amministratore delegato Paolo Vaccarello per le 150 presenze in gialloblu del capitano.

Negli undici iniziali la novità è rappresentata dall’esordio dell’esterno destro Nappi, a formare il tridente d’attacco con Colombo e Cataldo, a centrocampo torna Monetti a giostrare vicino a Filadelfia e Cozzi, in difesa confermato lo schieramento delle ultime giornate.

Nella fase iniziale del primo tempo è il Trezzano a mostrarsi pericoloso in avanti ma pecca nella mira fino al 23′ quando Colombo sulla trequarti vede De Lucia involarsi verso l’area avversaria, assist perfetto e destro a infilare Giorgetti.

Il gol sveglia il Saronno che va vicinissimo al pari con Di Pierro al 25′ quando di testa manda sulla traversa, la palla resta poi in area per la conclusione di Fall salvata sulla linea dalla nostra difesa; ed è ancora Di Pierro a rendersi pericoloso al 28′ ma Bunt strepitoso manda in angolo.

Gli sforzi profusi dal Saronno trovano il premio al 33′ con il pareggio realizzato di testa da Surace a incrociare sul secondo palo, nulla da fare per Bunt.

Si va alla ripresa e sale in cattedra capitan Filadelfia che prova in più occasioni a scardinare la difesa saronnese: la ciliegina sulle 150 presenze arriva al 68′ con un diagonale destro che ci riporta in vantaggio.

La gara ha ancora sussulti ed al 74′ il definitivo pari lo realizza Ceci in scivolata, un risultato questo che darà modo ad entrambe le squadre la conferma dell’Eccellenza per la prossima stagione.

Nel finale spazio anche per l’esordio di Moro a sostituire Bunt.

Il Trezzano chiude così al 10° posto con 38 punti, la salvezza è un giusto premio a quanto i ragazzi hanno saputo trovare dentro di sé soprattutto nei momenti di difficoltà, credendoci sempre, mollando mai; la salvezza è un giusto premio a mister Emanuel Rossi che pur giovane ed alla primissima esperienza con una prima squadra ha saputo portare idee e motivazioni, portando risultati senza per questo rinunciare ad avere un gioco.

TREZZANO: Bunt (43’st Moro), Allegretti, Dolce, Nappi (39’st De Feudis), Torrisi(17’st Romano), De Lucia, Filadelfia, Cozzi, Colombo, Monetti, Cataldo

A disp.: Genovese, Contini, Maragno, Ruberto

All. Rossi

SARONNO: Giorgetti, Panzeri, Della Volpe, Pacifico, Sposito, Pisoni, Di Pierro (25’st Bonfante), Fall, Surace, Scavo M., Ceci (39’st Massironi)

A disp.: Cortese, Giudici, Deservi, Niesi, Scavo G.

All. Antonelli

Arbitro: Romaniello di Napoli

Note: Giornata soleggiata, terreno in ottime condizioni, spettatori 200 circa.

Ammoniti: Cozzi(T)

Angoli: 7-1 per il Trezzano

Recupero: 0′ / 3′

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Il Trezzano Calcio rende noto quanto comunicato nelle scorse ore dal Direttore sportivo Tullio Rea, che per problematiche professionali e familiari rassegna in modo irrevocabile le dimissioni dal ruolo ricoperto negli ultimi anni per la nostra società, ringraziandola per l’opportunità avuta.

La notizia, seppure nell’aria da tempo per gli impegni di lavoro sempre più fitti, viene accolta con sommo rammarico dal Presidente Oreste Testori unitamente al Vice Presidente Costantino Sessa ed all’Amministratore Delegato Paolo Vaccarello.

Il Trezzano Calcio ringrazia con affetto e profonda stima l’uomo che per anni è stato il primo collante tra la squadra e la società, il punto di riferimento per tutti i giocatori che si sono succeduti negli anni e augura a Rea le migliori fortune lavorative.

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Comunicato stampa

Il Consiglio Direttivo del Trezzano Calcio, preso atto delle numerose e incontrollate voci di smobilitazione nate immediatamente dopo il raggiunto traguardo sportivo della salvezza nel campionato di Eccellenza, ed allo scopo di metterne fine ritiene doveroso comunicare attraverso questa nota l’assoluta serenità che deve circondare tutto l’ambiente legato alla nostra società sportiva.

Oreste Testori e Costantino Sessa, Presidenti e anime della Trezzano Calcio, per oltre trent’anni sono stati protagonisti nel panorama calcistico locale, attraverso vari sodalizi di cui il Trezzano Calcio rappresenta l’apice.

In tutti questi anni hanno profuso energie umane ed economiche, facendo fronte agli impegni ed alle difficoltà che comportava la gestione di una società sportiva che ha raggiunto il semi professionismo.

La dirigenza del Trezzano Calcio, evidenziando in modo innegabile l’appesantimento economico necessario al mantenimento di un dignitoso progetto sportivo, progetto che riguarda 250 ragazzi e 250 famiglie della nostra comunità, ed allo stesso modo evidenziando in modo innegabile la mancanza di supporto e di aiuto nelle istituzioni e/o nella Diocesi di Trezzano sul Naviglio, proprietaria del terreno in cui è locato il nostro Centro Sportivo, comunica che in attesa di prossimi incontri con i suddetti enti sta valutando con estrema serietà l’esistenza delle condizioni necessarie per andare avanti.

Mossi dal genuino auspicio che l’esperienza ed i risultati di tutti questi anni non vengano vanificati, hanno deciso di rendere pubbliche le loro preoccupazioni, al fine di sensibilizzare l’opinione pubblica e accendere i riflettori sul Trezzano calcio.

Tale soluzione vuole tutelare le decine di ragazzi che vestono attualmente la maglia del Trezzano calcio, primi fra tutti quelli delle categorie minori, ai quali va il primo pensiero; tutti gli addetti che a vario titolo hanno fornito il loro contributo; gli appassionati che hanno sostenuto il sodalizio.

Nel rispetto di tutti loro, il direttivo tutto non nega le pressioni derivate dall’interessamento di società e di privati, ma l’amore verso Trezzano e verso il Trezzano Calcio mostrato da sempre dalla storica dirigenza, e che negli anni ha saputo dare spessore alla nostra realtà, non permetterà in alcun modo la perdita di questo spazio vitale ed ineluttabilmente prezioso per tutto il territorio di Trezzano sul Naviglio e garantisce che qual’ora venissero a mancare le condizioni per proseguire si prodigherà per cercare soluzioni che diano continuità a quanto fin qui svolto.

 

 

 

 

Trezzano Calcio: finale di stagione travolgente, è fuori dal play-out!

SANCOLOMBANO – TREZZANO: 1-2

Marcatori: 27′ Milani(S) 29′ Checchi(T) 15’st Checchi

Motivazioni e ritmo, erano questi i dogmi chiesti da mister Rossi alla squadra: le motivazioni che il Trezzano doveva avere necessariamente per trovare i punti utili alla salvezza e il ritmo per evitare il rischio di una partita soporifera che poteva fare gioco al Sancolombano, squadra che fa della compattezza difensiva una delle sue doti migliori.

La squadra ha fatto sue queste richieste ed espugna il “Riccardi” con merito, con 3 gare finali ancora da disputare il Trezzano lancia un segnale importante al campionato: noi siamo ancora qui.

Il 4-3-3 proposto da Emanuel Rossi ha rivisto il ritorno in campo di Torrisi dopo 4 turni, chiamato a sostituire Contini squalificato, buona prova del nostro centrale affiancato da Dolce, con De Lucia e Allegretti sugli esterni; centrocampo con capitan Filadelfia davanti alla difesa con Cozzi e Puggioni mediani con licenza di assistenza alla linea offensiva formata da Cataldo, Checchi e Colombo.

Partono bene i gialloblu che nei primi minuti si fanno vedere con le palle alte indirizzate in porta da Cataldo e Torrisi ma senza impegnare troppo la retroguardia azulgrana.

Il primo vero pericolo arriva al 22′ con l’incursione in area di De Lucia che conclude di poco a lato la diagonale; 2 minuti più tardi ancora più limpida l’occasione per il destro di Dolce da buonissima posizione con Ziglioli a salvare.

Sancolombano in vantaggio al 27′ alla prima occasione, su calcio da fermo: corner di Albertini a mezza altezza e tocco al volo di Milani che si infila nell’angolino più lontano.

Passano soli 120 secondi e i gialloblu si riportano subito in parità con la punizione di Checchi che passa sotto la barriera rendendo vano il tentativo di recupero di Ziglioli.

Al Trezzano non basta certo il pareggio e si ributta in avanti, creando al 36′ un’ altra grossa palla da gol al termine di una bella combinazione tra Checchi e Cozzi, conclusa da quest’ultimo con un sinistro deviato in corner dall’estremo difensore del Bano.

Nella ripresa i gialloblu continuano la ricerca della vittoria ma come all’andata Ziglioli si rivela come uno dei migliori portieri dell’intero campionato ed al 52′ toglie dall’incrocio dei pali il colpo di testa di Cataldo.

La partita si mette su binari più agevoli quando al 54′ il Bano resta in

10 per l’espulsione di Tacchinardi, ed al 60′ arriva il meritatissimo gol vittoria firmato ancora Checchi con la collaborazione indiscussa di De Lucia che ricevuta palla al limite si incunea in area di rigore per la conclusione sospinta poi sottoporta nel sette da Checchi.

Finale di gara con una timida reazione del Sancolombano mentre i gialloblu tentano di addormentare la gara e grande gioia al triplice fischio finale: arriva la seconda vittoria corsara consecutiva e da stasera si guarda al prossimo incontro fissato per sabato 15 aprile ancora in trasferta contro la Lomellina.

SANCOLOMBANO: Ziglioli, Salvini(21’st Cospito), Ioance(31′ Giavardi), Milani, Tacchinardi, Dorigo, Albertini, Martiri, Squintani, Ingribelli, Geamanu(1’st Fogu).

A disp.: Lacchini, Cirillo, Goretti, Ricotti

All. Tassi

TREZZANO: Bunt, Allegretti, Dolce, Puggioni, Torrisi, De Lucia, Filadelfia, Cozzi, Colombo(36’st Ruberto), Checchi(48’st Monetti), Cataldo.

A disp.: Moro, Genovese, De Feudis, Romano, Maragno.

All. Rossi

Arbitro: Agostoni di Milano

Note: Giornata soleggiata, terreno in condizioni accettabili, spettatori 150 circa

Espulso Tacchinardi al 54′ per doppia ammonizione

Ammoniti: Salvini, Colombo, Dolce

Angoli 5-3 per il Trezzano

Recuperi: 1′ / 3′

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LOMELLINA – TREZZANO: 1-2

Marcatori: 14′ Cozzi(T) 36′ Buscaglia(L) 42′ Checchi(T)

Di cronaca da raccontare la sfida di oggi ne segnala molto poca, una partita che fin dai primissimi minuti si è incanalata su di un agonismo finanche eccessivo, per una squadra come la Lomellina tranquillissima sotto il profilo della classifica, insomma una partita vera, perchè al Trezzano che ha vinto 3 gare (tutte in trasferta) e pareggiato una (in casa contro il Brera) nessuno ha regalato nulla: 10 punti figli del sacrificio, del gruppo, delle motivazioni, del valore espresso in campo.

Squadra che vince non si cambia è una regola assodata nel calcio, ed oggi mister Rossi ha ripresentato gli stessi 11 che avevano espugnato il “Riccardi” di Sancolombano, per il 4-3-3 marchio di fabbrica del nostro giovane allenatore.

Trezzano in vantaggio al 14′ alla prima vera azione della gara, ed è un gol da cineteca quello realizzato da Cozzi che dai 20 metri controlla e fa partire un destro al volo che si infila nell’angolo più lontano protetto da Basso: un gol meritatissimo per il nostro mediano instancabile, sempre tra i migliori in campo in questa rinascita gialloblu.

Lo stesso Cozzi va vicino alla doppietta al 31′ sulla punizione calciata da Filadelfia, il suo colpo di testa va di poco alto sulla traversa.

Il pari dei padroni di casa arriva al 36′ con Buscaglia bravo a sfruttare un pallone svirgolato da Torrisi nel momento del rilancio, l’attaccante della Lomellina anticipa Bunt in uscita e lo fa secco con un pallonetto: per il nostro difensore centrale questa è l’unica pecca di una partita eccellente al pari di tutta la nostra linea difensiva che non ha mai corso grossi pericoli oggi.

Trezzano nuovamente in vantaggio sul finire di primo tempo sfruttando una rapida azione di rimessa nata dall’apertura di De Lucia per Colombo sull’esterno destro: un 3 contro 3 finalizzato da Checchi bravo a tagliare sul secondo palo in attesa della puntuale e perfetta palla servita da Colombo.

Nella ripresa ci si aspetta un ritmo più tranquillo, ma non è cosi: se possibile l’agonismo cresce ancora di più, tanti i falli a spezzettare il gioco e a non permettere ai giocatori in campo di esprimere un buon fraseggio.

E così i pericoli nascono solo su palle inattive: Filadelfia mette una palla d’oro in area al 61′ con Allegretti che non ci arriva per la piazzata vincente; si lotta fino all’ultimo secondo (si giocherà fino al

98′) e la Lomellina fin qui inesistente dalle parti di Bunt va vicina al gol al 90′ con una punizione dai 25 metri di Pellicani fuori di un soffio.

Il Trezzano cerca di tenere palla nei minuti finali e va anche vicino al gol della tranquillità con Cataldo che sulla sinistra in area prova a piazzarla, la Lomellina si salva con una deviazione in corner.

Finale al cardiopalma, l’agonismo dei padroni di casa si spinge ancora più in alto: al 95′ all’ennesimo parapiglia Fiore si avventa su Checchi scalciandolo deliberatamente, reazione del nostro attaccante e per entrambi è cartellino rosso; al 98′ per i deboli di cuore è meglio non guardare la punizione al limite concessa per il tempo perso da Bunt nel rinvio, sulla palla va Eugenio che colpisce in pieno la traversa e subito dopo arriva il triplice fischio finale.

Trezzano c’è, Trezzano c’è, Trezzano c’è: 180 minuti alla fine di questo campionato, domenica prossima si torna in casa per sfidare l’Union Villa Cassano.

LOMELLINA: Basso, Fiore, Plado(38’st Versuraro), Cartasegna, Eugenio, Morabito, Gonella, Giordano(1’st Amello), Buscaglia, Pellicani, Bamba(26’st Dodaj) A disp.: Lorenzon, Piedinovi, Rabaioli, Kolaj.

All. Civeriati

TREZZANO: Bunt, Allegretti, Dolce, Puggioni(31’st Maragno), Torrisi, De Lucia, Filadelfia, Cozzi(38’st Monetti), Colombo, Checchi, Cataldo.

A disp.: Moro, Genovese,De Feudis, Romano, Ruberto.

All. Rossi

Arbitro: Peletti di Crema

Note: tempo variabile, terreno in pessime condizioni, spettatori 100 circa Espulsi Checchi e Fiore al 95′

Ammoniti: Plado, Cartasegna, Gonella, Colombo, Torrisi

Angoli: 5-1 per la Lomellina

Recuperi: 2′ / 8′

 

 

 

Trezzano Calcio: lunga lotta nei play-out per non retrocedere!

CALVAIRATE – TREZZANO: 0-1

Marcatori: 29’st Allegretti(T)

Un campionato iniziato oggi e della durata di 6 giornate, è con queste parole che il mister Rossi ha caricato la squadra prima della sfida al Calvairate, e la prima giornata di questo breve girone dell’inferno sorride al Trezzano che espugna il Comunale di Vimodrone con una rete realizzata da Allegretti.

Una gara iniziata con le defezioni di Cataldo e Monetti, a cui si è aggiunto Ravasi che dopo il riscaldamento ha dovuto dare forfait: al suo posto il rientrante De Lucia posizionato sull’esterno destro nel trio d’attacco formato da Checchi e Colombo.

Le squadre si sono affrontate con un 4-3-3 uguale solo nei numeri, più manovrato per il Trezzano, maggiori verticalizzazioni per il Calvairate che cercava di sorprendere la nostra difesa con lanci lunghi per Corona.

Primo tempo sostanzialmente equilibrato con i padroni di casa pericolosi in 2 occasioni: al 12′ con una punizione di Corona terminata di poco a lato, ed al 16′ con il giovane Martignoni che va via sulla destra e giunto in area calcia di destro con Bunt che si oppone con una respinta importante.

Per il Trezzano del primo tempo le occasioni sono un destro di Colombo al 3′ facile preda di Casanova, ed una botta su punizione di Filadelfia al 30′ con la palla non di molto alta sulla traversa.

Sul finire di primo tempo il Trezzano deve sostituire il suo ’98 Puggioni, ko per un infortunio di gioco, con Romano.

L’inizio di ripresa è di marca Calvairate, Cangelosi ha una buonissima occasione al 50′ quando riceve in area sul taglio ma la nostra difesa riesce ad intervenire deviando in corner.

E’ nella fase centrale della seconda frazione di gioco che si decide la

partita: il Trezzano in realtà passa in vantaggio al 63′ sulla punizione di Filadelfia mandata di testa in rete da Allegretti, un gol non convalidato dal direttore di gara per un fuorigioco dubbio, almeno dalla visuale della tribuna.

Ma il Trezzano non demorde e dopo lo spavento al 66′ per la punizione di Cangelosi che sfiora la traversa, arriviamo al 74′ quando Filadelfia e Allegretti decidono di riproporsi e questa volta sulla punizione morbida del capitano, il nostro laterale destro parte da dietro e realizza un gol importantissimo per la classifica gialloblu.

Finale di gara con il Trezzano che arretra di qualche metro ma che con compattezza ottiene 3 punti d’oro; nel prossimo turno a Trezzano arriva il Brera, seconda giornata di questo mini campionato

CALVAIRATE: Casanova, Martignoni, Resmini(40’st Corti Valerio), Zanettini, Cosentino, Manzoni, Corona, Stefanìa(33’st Cecere), Zappettini, Sarina, Cangelosi(28’st Montanari).

A disp.: Corti Vittorio, Binda, Cutolo, Cisa Asinari.

All. Nichetti

TREZZANO: Bunt, Allegretti, Dolce, Puggioni(42′ Romano), Contini, Di Maggio, Filadelfia, Cozzi, Colombo(46’st Ruberto), Checchi, De Lucia(34’st Genovese) A disp.: Moro, De Feudis, Maragno, Ravasi.

All. Rossi

Arbitro: Mori di La Spezia

Note: giornata nuvolosa, terreno in ottime condizioni, spettatori 150 circa

Espulso Cosentino al 93′ per reiterate proteste Allontanato dalla panchina mister Nichetti all’86’

Ammoniti: Romano, Allegretti, Puggioni, Contini, Martignoni, Stefanìa

Angoli: 7-3 per il Calvairate

Recuperi: 2′ / 5′

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TREZZANO – BRERA: 2-2

Marcatori: 33′ Necchi(B) 3’st rig Daghetti(B) 9’st Colombo(T) 27’st Filadelfia(T)

La strada intrapresa dal Trezzano alla ricerca della salvezza passava oggi attraverso un bivio importante: lo scontro diretto con il Brera era una finale ed il pareggio, che pure per quanto si è visto e fatto nel secondo tempo, sta stretto ai gialloblu è un buon punto in virtù dei risultati delle altre squadre coinvolte nella zona playout, tutte sconfitte oggi.

Nella formazione scelta da mister Rossi oggi 2 novità: l’inserimento di Genovese scelto per contrastare nei duelli a palle alte i “giganti” neroverde, e Ruberto in avanti scelto come ’98 iniziale.

Giocatori in campo accompagnati dai piccoli calciatori del settore giovanile del Trezzano, un clima di festa spezzato subito dai forti ritmi imposti dalla fisicità del Brera che nel primo tempo ci mette sotto con la prima azione pericolosa firmata Khomeri al 14′, che riceve sulla fascia, si accentra e in area calcia di destro senza trovare però lo specchio della porta.

Al 18′ doppia occasione neroverde quando De Nguidjol evita il fuorigioco e prende palla in area con Bunt che gli chiude lo specchio, sulla respinta Necchi ribatte a botta sicura ma il nostro portiere recupera e salva.

Il Trezzano da i primi segni di rinascita al 29′ quando Ruberto di testa coglie la traversa piena sul bel traversone di Monetti, ma passano pochi minuti ed al 33′ gli ospiti passano in vantaggio: palla persa sulla trequarti recuperata da Necchi che arriva in area e ribatte in rete la prima respinta di Bunt.

Vantaggio fin qui meritato e si va alla ripresa contando in un nuovo spirito ma non c’è nemmeno il tempo di sistemarsi che dopo 2′ viene concesso un rigore al Brera con espulsione di Contini reo del fallo in area: Daghetti realizza dal dischetto e per i gialloblu sembra mettersi male.

Ma il Trezzano in 10 contro 11, ha in mano la chiave della partita; una chiave che può aprire 2 porte, la porta della paura e la porta del coraggio: capitan Filadelfia si prende la responsabilità di usare quella chiave e sceglie di aprire la porta del coraggio.

Al 54′ una palla morbida del nostro capitano diventa un lento assist per Colombo che girato spalle alla porta colpisce di testa all’indietro piazzando la palla sotto la traversa per il primo gol del Trezzano.

La fisicità del Brera cala vistosamente e i nostri guadagnano metri pure con l’uomo in meno, e nel tripudio degli spalti del “Roberto Prina” è ancora Filadelfia, il nostro FF7 che realizza un gol pesantissimo al 72′: un destro a fil di palo dal limite dell’area che si infila nell’angolino basso alla destra di Chacra.

E cosa poteva essere se al 76′ la punizione di Filadelfia per il colpo di testa di Cozzi non fosse stata vanificata da un fuorigioco che per molti è apparso dubbio? Gol annullato e si va avanti con il Brera che all’80’ resta anch’essa in 10 per l’espulsione di Balogou e che all’85’ resta in 9 perchè Borromeo abbandona per infortunio e i cambi neroverdi sono ormai completati.

Ma è all’82’ che il Trezzano si morde le mani per una tripla occasione fermata da un miracoloso Chacra: Colombo entra in area sulla destra e mette in mezzo per Checchi che colpisce al volo con l’estremo difensore neroverde che riesce a smanacciare deviando sui piedi di Cozzi che può colpire a botta sicura ma di nuovo Chacra respinge per la terza conclusione ancora di Cozzi questa volta terminata sul fondo.

La gara si chiude con il Trezzano avanti e che vede un secondo gol annullato per fuorigioco: la conclusione di Checchi già destinata ad andare nel sette viene toccata da Colombo in posizione di offside e il direttore di gara sceglie di affidarsi al guardalinee tra le proteste dei gialloblu.

Nel prossimo turno trasferta contro il Sancolombano.

TREZZANO: Bunt, Genovese, Di Maggio(15’st Puggioni), Monetti(4’st Dolce), Contini, De Lucia, Filadelfia, Cozzi, Colombo, Checchi, Ruberto(36’st Cataldo). A disp.: Moro, Torrisi, De Feudis, Maragno. All. Rossi

BRERA: Chacra, Fronda, Carta(33’st Muscarella), Balogou, Ranieri, Borromeo, Khomeri(36’st Cosmai), Bianchi, De Nguidjol(28’st Cataldi), Daghetti, Necchi. A disp.: Kone, Bonfieni, Bertola, Ramadan. All. Mazza

Arbitro: Scifo di Trento

Note: cielo coperto, terreno in ottime condizioni, spettatori 250 circa Espulsi Contini al 47′ per fallo da ultimo uomo, e Balogou all’80’ per doppia ammonizione

Ammoniti: De Lucia, Colombo, Di Maggio, Checchi, Balogou, Daghetti, Cataldi Angoli 8-6 per il Brera

Recuperi: 2′ / 5′

Ufficio Stampa

Trezzano Calcio